lunedì 24 marzo 2008

Finiamola!

http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/cadavere-latina/cadavere-latina/cadavere-latina.html

79 commenti:

Ivan ha detto...

Attila, sei un grande!!
Meno male che ci sono persone come te, che ragionano con la propria testa (e non con quella femminile) e denunciano i crimini delle donne!!
Continua così!!
Una domanda: hai fatto mai un giretto su siti come www.uomini3000.it? (e relativo forum)
Come il tuo blog, sono pieni di cose "interessanti" che dovrebbero far riflettere molte persone...

Attila ha detto...

grazie ivan per i tuoi complimenti..mi incoraggiano ad andare avanti nella nostra battaglia.
Sì, ho visto questo sito, e prossimameente andrò su questi forum..
Siccome, questo sito e il forum mi furono consigliati due giorni fà, fosti a consigliarmeli sullo spazio di Libero?

Attila ha detto...

una caratteristica delle troie è quella di non capire che è meglio essere "sfigati" o "gay" che zoccole.

La zoccola dell'altra sera... ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Bimba ha detto...

ciao dolce attila, mi trovavo a passare di qui..ma da dove proviene tutta questa tenerezza nei nostri confronti?? E' bello sapere che c'è ancora qualcuno che la pensa come te..un vero uomo..quasi quasi mi piacerebbe conoscerti per vedere se anche dal vivo di fronte ad una vera donna sostieni i tuoi discorsi..xò davvero mi incuriosisci..

Attila ha detto...

maronna mia, tutti questi commenti in un solo giorno. "Bimba" non è che tu sei la stessa che ha fatto questi commenti oggi?temo di sì.

Ivan ha detto...

Mi rivolgo ad Attila:
In effetti avevo consigliato ad una persona con il nick "uomospeciale3" di visitare uomini3000, i links ed il forum, ma lo avevo fatto almeno un mese fa e poi non ne ho saputo più nulla... mah!
Sei anche tu in quel covo di femministe frustrate e maschietti (non si meritano l'appellativo di uomini) pentiti?
Le "dolci" donnette che hanno commentato sono solo delle povere stupide imbottite di tv, probabilmente sono loro a non trovare nessuno che se le prenda e x cui si sfogano con chi capita a tiro, insultando e sparando pregiudizi... Se uno vuole controbattere in modo serio, cerca di usare argomentazioni solide x convincere l'altro non insulti..
Vieni dai sul forum di uomini3000, non saremo mai in troppi, più gente si risveglia e meglio è, x il bene di uomini e donne!

Attila ha detto...

no..nn sono io questo "uomospeciale3" . xkè dici che io sto in questo covo di femministe e maschi pentiti?
Sì, a questo forum entrerò.

Bimba ha detto...

Qualsiasi idea portata all'eccesso diventa nociva e perde di significato, estremizzare non porta mai a nulla di buono,ce lo insegna la storia (nazismo, fascismo, comunismo..), così come il femminismo e il maschilismo enfatizzati in questo modo, con la feroce terminologia usata in questo blog..qua vengono riportati articoli che evidenziano comportamenti femminili discutibili, ma sono all'ordine del giorno anche i soprusi maschili.. Gli insulti non portano a niente, x rispondere ad Ivan (il terribile?), ma appellare le donne come tr..forse non è un insulto?
Insomma qua si usano due pesi e due misure o sei della scuola dei sofisti??

P.S. le altre che hanno commentato nn le conosco, la domanda che ho fatto resta valida, sostieni le tue idee anche di fronte ad una bella donna che ti guarda negli occhi?
Ed ancora, chi ti ha deluso così tanto da far scaturire in te questa veemente invettiva? Posso immaginarlo...

Attila ha detto...

..solo che dei presunti soprusi maschili("15 milioni di donne in italia vittime di violenze") se ne parla tutti i giorni in tv, mentre la donna viene considerata innocente a prescindere, per questo in questo blog, voglio dimostrare che non è così, da maschio mi sento umiliato e oltraggiato da questa continua criminalizzazione nei confronti del genere maschile portato avanti dai mezzi d'informaziione e dai politici. Ora basta!!

Attila ha detto...

se vuoi che ti creda, mi dici dove hai trovato il mio blog, Bimba?
Per quanto riguarda, la domanda che mi fai, è ovvio che queste cose non le direi in faccia ad una donna che si sarebbe innammorata di me, però una volta conosciuti e creatosi una forma di fiducia reciproca, non potrei nascondere ciò che penso sul femminismo, ideologia che danneggia non solo i maschi, ma anche le donne perchè le rende odiose e quindi soggette in alcuni casi(e non in milioni di casi, come propaganda il femminismo)a violenze.

Bimba ha detto...

Puoi anche non credermi sono una "bimba" forte e sopravviverò..cmq il tuo blog l'ho trovato scorrendo da un blog all'altro..
L'uomo è fisicamente + forte della donna ne converrai con me? Prova a ricevere una sberla da una donna ed una da un uomo e dimmi quale ti fa + male.. Quanti sono i casi concreti in cui una donna perpetra uno stupro ai danni di un uomo? e quanti invece a ruoli invertiti? Puoi solo immaginare cosa possa voler dire per una donna essere violata in quel modo?
E tra le mura domestiche sai quante sono le violazioni legittimate dal matrimonio?? Sai quante donne non trovano la forza di ribellarsi e sottostanno a sevizie e maltrattamenti venendo davvero spesso usate come semplici tr...Certo che lo sai..Siamo onesti gli uomini che subiscono sono molti di meno.
Puoi non essere d'accordo con il femminismo ma da qui a fare di tutta l'erba un fascio..tutte le donne della stessa foggia...
Come del resto sbaglia chi mette gli uomini tutti sullo stesso piano. Ci sono i bastardi, ma ci sono anche quelli x cui una donna vera darebbe la vita...
scusa se mi introduco nel tuo privato ma la tua ragazza (se ce l'hai o se l'hai avuta) la consideri una tr...?

Attila ha detto...

"L'uomo è fisicamente + forte della donna ne converrai con me?"..perchè questo ragionamneto non lo fate anche quando invocate le donne nelle forze armate?!Due pese e due misure!!Per quanto riguarda le violenze domestiche, vi sono studi scientifici che dimostrano come le donne commettono più violenze domestiche nei confronti dei mariti che viceversa.E questo perchè quando hai un arma, propria o impropria, non c'è presunta superiorità fisica che tenga!Se vuoi, ti do i link dove puoi trovare questi studi Tu evidentemente ti riferisci a un falso sondaggio dell' istat delegato dalla ministra Pollastrini, nota femminista misandrica. In occidente, mi dici qualche caso di donne mutilate ai genitali? Non vi è nessu caso, al contrario invece di uomini evirati e castrati(sia fisicamente che chimicamente)dalle loro partner, ce ne sono a centinaia! appena l'altro ieri una donna ha sfigurato con l'acido il marito che dormiva. Non risulta che una donna, in occidente, riceve simile violenze.

Attila ha detto...

..spesso le violenze nascono quando una donna vuole divorziare(e sappiamo che il 99% dei divorzi sono opera deelle donne)e sappiamo ke dal divorzio la donna è favorita xkè la giustizia femminista le fa prendere tutte per loro i figli e i soldi dell' ex marito, che preso dalla disperazione può commettere atti violenti(che io cmq condanno sempre!).Ricora, che giocare sui sentimenti è una forma di violenza ancora più spregevole di quella fisica!
per quanto riguarda se ho o no la fidanzata, essendo uno spazio pubblico, nn è questa la sede adatta x rispondere, però di sicuro non mi metterei mai con una tr...

Bimba ha detto...

Forse xchè si tratta di scegliere, a proposito delle forze armate.. Mentre non si sceglie di subire violenza..La libertà di scelta è la chiave di lettura..
Sai mi giunge notizia che in occidente si sciolgono nell'acido addirittura bambini (e qui mi riferisco ad un brutto fatto di mafia), mi giunge notizia che la bobbit ha evirato il marito xchè la stuprava ed il porco appena gli è stato riattaccato il pene ha pure girato un film pornografico x mostrare la sua virilità ritrovata..
La castrazione chimica è giusta x i casi di stupro e pedofilia (io darei la pena di morte).
Le campagne contro le mutilazioni genitali consentite da alcune "culture" vengono fatte x l'emancipazione di queste donne che in nome di non si sa cosa si fanno fare del male.. Un pò come chi in nome del proprio credo si fa saltare in aria ed uccide altra gente..tutte grandi stronzate (scusate il gergo)..
Non hai risposto alla mia domanda sulla tua ragazza..

Bimba ha detto...

non volevo sapere se hai una ragazza.. ma tu hai appena confutato la tua teoria che le donne sono tutte tr... dato che nn ti metteresti mai con una di esse. quindi i casi sono tre o resti solo,o vai con uomini o sai benissimo che ci sono una marea di DONNE che nn sono quello che dici tu..

Attila ha detto...

ma ke cazzate dici? a parte che nn mi sto riferendo alla bobbit(ke tu VERGOGNOSAMENTE difendi!!), io mi sto riferendo ad altre notizie di castrazioni ke vi sono anke in questo blog, leggi!! puoi pensare tutte le pene ke vuoi sullo "stupro", però voi femmine cercate di nn provocare andando vestite in modo indecente...queste cose possono provocare lo "stupro!". anche provocare deliberatamente gli istinti sessuali è una forma di violenza! vergognati per aver sostenuto l'azione criminale della bobbit, !ma come si fa a sostenere la mutilazione di un genitale??!è peggio che ammazzare! E' meno crudele la pena di morte! è sanguinario!

Attila ha detto...

vi sono donne non troie..sono quelle vittime di altre donne o della società, in generale.. e costituiscono una minoranza.

Attila ha detto...

quel "porco"..come lo chiami tu è una vittima mutilata da una strega assassina!Non è lui il porco, sono porche le attrici porno che si fanno umiliare piacevolmente il corpo!Sono porche quelle donne che vanno i n giro con il filo interdentale in mezzo alle chiappe..e poi temono di essere molestate(tu andresti al Bronx con un orologio d'oro in bella vista, se hai paura di essere derubata?) stai giustificando una pratica(quelle dell' evirazione) che nenmmeno nelle culture più infami è consentita(semmai è consentita da morti, per umiliare il cadavere). Stai giustificando ciò che è un reato, oltre che qualcosa di abominevole!
Comunque leggi il li link che ho messo nel post: "castrazioni femministe"...e vergognati!

Attila ha detto...

"Forse xchè si tratta di scegliere, a proposito delle forze armate.. Mentre non si sceglie di subire violenza..La libertà di scelta è la chiave di lettura.."..nn hai risposto alla mia osservazione: Se una donna ha l'esclusività totale nel subire violenza in quanto "più debole fisicamente del maschio"..allora in "virtù" di questa sua "inferiorità fisica" non dovrebbe chiedere la "parità" quando si tratta di entrare nelle forze armate, che come sappiamo richiede forza fisica. Tipica ipocrisa femminista.

Attila ha detto...

cara bima mia: innanzitutto, nel link chee ti ho invitata a leggere vi sono 2 notizie in cui si parla di due uomini castrati dalle loro partner per gelosia. leggilo per piacere(vai anche al post "violenza buona delle donne", vi è un altro caso ancora.)Secondo: la bobbit evirò il marito mentre egli dormiva, non è stata quindi legittima difesa!! Impara un pò di legge! Io non sto dicendo che voglio giustificare lo "stupro"(non esprimo nessun giudizio, però essendo vietato dalla legge, la legge si deve sempre rispettare, piaccia o non piaccia), però gli istinti non vanno provocati deliberatamente, è una forma di violenza, a meno che la donna che provoca non la dà. Mi ti sembra giusto che una deve andare in giro facendo strage di libido maschili, per il solo gusto di provocare?Non è libertà, è provocare!Io ti ho fatto l'analogia con il Bronx, per farti capire come quelle donne che vanno vestite così rischiano di attirare l'attenzione di qualche maleintenzionato!E non sto dicendo che giustifico, però se la vanno a cercare.Che motivo hanno quindi di andare con il culo e le tette fuori?Sanno bene ciò che possono rischiare, e allora perchè lo fanno?In alcuni paesi occidentali è reato andare mezzi nudi(se non in quartieri appositi), proprio perchè provocare gli istinti sex pubblicamente è violenza. Lo volete capire? La stessa cosa, voi vi ritenete libere di giocare sui sentimenti, piantando i vostri mariti(il divorzio è donna), prendendovi tutte per voi figli, i soldi dell' ex marito, e se poi quest'ultimo preso dalla disperazione reagisce con forme di violenze(sempre CONDANNABILI!!), voi parlate a sproposito di "violenza maschile contro le donne"..ma vi rendete conto che giocare sui sentimenti è una forma di violenza??!!Il fatto che questo la legge nn lo sanzioni, nn significa che non sia moralmente squallido!!

Bimba ha detto...

"vi sono donne non troie..sono quelle vittime di altre donne o della società, in generale.. e costituiscono una minoranza." La pensi così?? Da te questa idea proprio non me l'aspettavo.. Insomma le donne sono quelle che non sanno pensare con la propria testa?? Quindi la donna sarebbe il sesso debole?? Con questa frase giustifichi l'atteggiamento di tutti quei movimenti sorti a tutela proprio di queste vittime..
Fossi un uomo preferirei quelle che tu chiami tr.. piuttosto che una "vittima" delle idee altrui...

Attila ha detto...

se la mia ragazza andasse con il perizoma, a me non farebbe piacere, però se lei se lo volesse mettere, se non altro la libido che provocherebbe, si potrebbe estinguere semplicemente con un rapporto sessuale. E' diverso il caso di una che va in giro a provocare migliaia di persone, facendole distogliere dai loro impegni(eh sì perchè quando sei provocato sessualmente, incominci a pensare ad altro). Questo è sadismo!!è violenza!! E della tv Tette&Culi??!!Non dici nulla? ma vi rendete conto che i reati a sfondo sessaule sono aumentati proprio da quando vi è questa cultura delle Tette&Culi?

Attila ha detto...

No bimba, io non sto dicendo questo: voi donne vi dovete mettere d'accordo con voi stesse. Quando si tratta di doveri vi rifugiate dietro il "sesso debole" e chiedete privilegi, "cavalleria", e "galanteria"..mentre quando si tratta di diritti e privilegi, invocate la "parità" e il "sesso forte" delle donne.
Mettetevi d'accordo.

Attila ha detto...

e comunque vi possono essere donne che sanno ragionare con la propria testa e nello stesso tempo sanno amare. E' la mia speranza!!

Bimba ha detto...

E' vero la legittima difesa impone che ci sia una reazione ad un pericolo attuale..ma è anche vero che la Bobbit accusata di "lesioni volontarie" fu ASSOLTA poiché aveva provato un impulso irresistibile a ferire suo marito che aveva anche abusato fisicamente di lei...
Quindi il fatto non ha costituito REATO..

Attila ha detto...

Dolcezza mia, ma tu stai parlando della "giustizia" americana che come sappiamo oltre ad essere barbarica, razzista, sanguinaria(per un furto recidivo puoi essere anche condannato all'ergastolo) è anche ultrafemminista!! In Europa, questa strega non sarebbe mai stata assolta! Mi sorprende piuttosto, di come tu sei informata bene di questo episodio..e poi mi voglio credere che vi siano donne pacifiche..cero se la pensano come te(e non ti sto giudicando)..allora le speranze sono vane.

Attila ha detto...

..e poi la giuria era in gran parte donna..e poi come sai..In america, più di 2 milioni di detenuti sono letteralmente spariti, e tu dai per oro colato una sentenza americana? Se foose giusta questa sentenza, allora ognuno sarebbe libero, di uccidere, mutilare, ferire, ogni persona che in precenza avrebbe potuto far qualcosa di male. Questa è logica della JNGLA! Nemmeno i barbari facevano questo. Sono onorato di conoscere una FEMMINISTA come te!!

Bimba ha detto...

io guardo poca tv.. c'è troppa spazzatura e sono ASSOLUTAMENTE CONTRARIA (E CONTRARIATA) dalla mercificazione del corpo..Purtroppo xò anche in questo caso mi trovo costretta a dire che se la donna si spoglia in tv è perchè ha un pubblico che la guarda (e nn sono donne..)ed un produttore televisivo generalmente maschio.
Come vedi si tratta di un cane che si morde la coda..Dove causa e effetto si confondono fino a combaciare..Abbiamo un concorso di colpe..

Attila ha detto...

"Come vedi si tratta di un cane che si morde la coda..Dove causa e effetto si confondono fino a combaciare..Abbiamo un concorso di colpe.."
QUI SONO D'ACCORDO CON TE!!!

Bimba ha detto...

E comunque io non sono una femminista..sono una donna che pensa con la sua testa e cerca di ragionare sulle cose..Mi sono soffermata sul tuo blog xchè alla fine mi ha incuriosito il tuo pensiero, in realtà scoprirei volentieri cosa l'ha indotto. Ma tu hai ragione il blog non è la sede adatta a fatti personali...

E ancora la gisutizia fa schifo in America quanto in Italia..
Tu sai davvero da quante donne era composta la giuria nel caso Bobbit?? E sai anche che lui fu accusato di violenza domestica e fu assolto..e lì quanti uomini c'erano in giuria??

Attila ha detto...

...io non sto difendendo quest' uomo...ma se ha fatto violenze domestiche ha sbagliato..ma sua moglie ha fatto un crimine orrendo..ancora più orrendo di un omicidio ma vi rendete conto di come giustificare un evirazione sia odioso??!!cmq al di là di quanti uomini o donne fossero(potrebbero anche essere tutti uomini, lo sappaimo bene che molti uomini sono femministi..e questo li rende ancora più spregevoli delle femministe.)
Tu ti dichiari non femminista..ma di fatto sostieni le stesse tesi del femminismo. E' inutile, conta la sostanza e non l'etichetta.

Attila ha detto...

..quindi se è stato assolto da violenze domestiche"..significa che ci troviamo di fronte ad un DOPPIO crimine..perchè è stato evirato anche da innocente.
Io poi vorrei sapere se tu eri femminista, cosa avresti detto? campi di concentramento per i maschi??(..se arrivi a giustificare l'orrenda mutilazione dei genitali..per "legittima difesa")...

Attila ha detto...

vedi che non capisci..non ho detto che quest'uomo sia innocente perchè assolto, ma ho voluto fare solo un paragone per dire che se la bobbit è stata assolta, non significa che abbia fatto bene.
Se si ragionasse come fai tu, allora qui saremmo tutti uccisi, mutilati..come diceva Gandhi.."occhio x occhio e il mondo diventa cieco"..e poi te ne vieni a fare lezioni di morale a me.
Un' altra cosa: confesso che le tue pulsioni "macellaie", mi stanno un pò toccando la mia sensibilità.
Andresti bene per un film di Dario Argento.

Attila ha detto...

..e poi non capisco perchè tu puoi difendere un'orrenda mitilatrice, metre io non posso difendere una persona(come il marito) che anche se presunto violento, non mutilato, nè ferito nessuno(mi fa ridere la storiella dello "stupro" del marito nei confronti della moglie..che cavolata significa?).

Bimba ha detto...

Sei tu che hai scritto che è stato evirato da innocente ed è stato commesso verso di lui un doppio crimine..
Ma sei il feroce Attila o il pacifista Ghandi? Cambia nick, perchè come tu ben sai Attila non andava tanto x il sottile..
"Se si ragionasse come fai tu, allora qui saremmo tutti uccisi, mutilati.." stai forse affermando che tutti gli uomini sono dei "mostri"? vedi che continui a fare di tutta l'erba un fascio.. anche nel tuo campo.. Io ho detto come reagirei di fronte ad uno stupro..
Ma rilassati, non ho intenzione di mutilare il genere maschile.. non sono mica stupida......(....)

Non mi piace lo splatter preferisco altri generi..

Bimba ha detto...

Non mi sembra il caso che tu degeneri in questo modo. Porta rispetto per le donne che hanno subito questa violenza. Se vuoi prendertela con me, non ci sono problemi, ma qui si parla di una cosa molto seria ed è vergognoso che tu possa anche solo alludere che una donna possa dire un no che vuol dire si. Di orgasmi e di sesso non si vive!! E poi Se hai conosciuto donne che fingono ti è andata male...

Bimba ha detto...

Scusa Attila ma che cos'è una "scella"?? Vabbè che sei Unno...

P.S. La "violenza" si è consumata in un contesto di mobbing..
E il ragioniere "libidonoso" ha avuto la sospensione della pena.

Jonny Tex ha detto...

Sulla valutazione dei reati in Italia ce ne sarebbe da dire..

Ivan ha detto...

Ad Attila:
mi fa piacere che entrerai nel forum di Uomini30000, ti aspetto!! (sono registrato con il nick "vanos"). Mi riferisco al sito www.libero.it, è un sito che parla di tante str.. e non perde occasione per denigrare gli uomini! Anche i forum sono pieni di donne che sparlano degli uomini e di maschietti (non si meritano l'appellativo di uomini) che danno loro corda rincarando la dose. Ti riferivi a quel sito quando hai nominato lo spazio di Libero?
Non voglio insultarti x il fatto che tu sia iscritto a quel sito..
X Bimba:
VERGOGNATI!!!
Impara a rispettare le persone e soprattutto gli uomini!! Senza di noi non andreste da nessuna parte!!

Attila ha detto...

bimba: la "scella" per noi napoletani è sotto la spalla.

x ivan: hai ragione, però su libero vi sono anche antifemministi come me, uno di quest' iscritto al forum che dici tu, infatti fu lui a consigliarmi questo sito. un saluto.

Attila ha detto...

x bimba: non importa che la pena è stata sospesa, conta la pena sproporzionata e infame che ha subito!

Bimba ha detto...

SOLO X IVAN .. complimenti LUI cerca LUI.. Forum ecc..ma non ti starai facendo pubblicità??
Peccato che tu nn abbia un blog xchè se no x "galanteria" ti avrei risposto lì..ah ah ah
In effetti un pò mi VERGOGNO a DEGNARTI di una risposta..
Probabilmente non sai neanche leggere bene ciò che scrivo o hai qualche problema di apprendimento??
Questi considerali insulti non ciò che ho scritto in precedenza..Cos'è ne volevi qualcuno personalizzato??Ti ho accontentato..

Non mi sembra di aver mancato di rispetto a qualcuno qua.

E ricordati dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna, siete voi che senza di noi non andreste da nessuna parte, non esistereste proprio: chi vi metterebbe al mondo??

Bimba ha detto...

Attila in Italia la chiamiamo ascella...è questa la corretta ortografia...

Attila ha detto...

e io l'ho detto in napoletano!

Bimba ha detto...

Ma tesoro se lo inserisci in un post in modo che lo possano leggere tutti ti consiglio di scriverlo in italiano..è + credibile!

Attila ha detto...

ops.... pensavo che anche tu fossi napoletana.

Bimba ha detto...

Evidentemente ti sbagliavi..eh eh

Bimba ha detto...

Sono di un posto troppo lontano per voi uomini.. il mio regno è l'Olimpo..

Attila ha detto...

brava, prendi in giro.

cmq se non lo sai senza lo SPERMA, cioè il seme del maschio voi non potreste mai partorire. Quindi finiamola con la propaganda femminista della madre che mette al mondo i figli. I figli sono messi al mondo dal Padre che semina e dalla Madre che viene Seminata.

Bimba ha detto...

Nei sei proprio sicuro?? Finora è stato così ma... leggi qua:

http://www.corriere.it/salute/08_gennaio_31/midollo_osseo_sperma_cf79766e-d019-11dc-9e72-0003ba99c667.shtml

Attila ha detto...

Fallimento femminista: innanzitutto, con questa tecnica nascono solo femmine(e come fanno poi le femminucce senza farsi sfondare dal pene??!!)...e poi nascono di salute scadente..la speranza di vita sarebbe bassissima.

Che penuria il femminismo!

Attila ha detto...

ammesso(tutt'altro che sicuro!!) che questa tecnica funzioni davvero!

Bimba ha detto...

Ti dirò sono d'accordo con te, anche se enfatizzi un pò troppo! (...)

P.S. Quanta voglia ne hai???
Se questa domenda ti sembra eccessiva o offensiva, cancellami il post.. ti lascio solo il primo pezzo.

Attila ha detto...

..ma sei tu? prima litighiamo e poi dici che sei d'accordo con me?..e poi anche dalla domanda..si capisce che non sei tu.

Bimba ha detto...

Attila non sfarfallare, certo che sono io (se intendi Bimba cioè la Dea) e mi trovavo d'accordo con i tuoi ultimi post..
Io non litigo con nessuno, che perdita di tempo..io dialogo!!

Attila ha detto...

come, fino ad ora sei stata completamente in disaccordo con me. ho capito, sei un altro che ti spacci per "bimba"...finiscila!

Bimba ha detto...

Sono io..mi trovo d'accordo con il fatto che le donne hanno "bisogno" degli uomini in "certe situazioni" come d'altro canto gli uomini...
E sono x le cose naturali non per le cose artificiali, per intenderci NON VORREI MAI UNA FIGLIA NATA DAL MIO MIDOLLO..preferisco che abbia un padre in carne ed ossa..

Bimba ha detto...

Xchè hai usato una terminologia nel post precedente che lascia pensare che in questo momento ti manchi "quella situazione" è tipico di chi ne ha voglia usare un linguaggio forte anche se mitigato dalla parola "pene"...

I'm sorry

Bimba ha detto...

Mi hai rubato il post 69.. vedi che c'ho ragione.. ahaha OVVIAMENTE SCHERZO!!

Ma che strana metafora, non mi ci vedo come limone..vabbè che io non sono una donna ma una Dea!! ahah

Attila ha detto...

come fai a non vederti come il limone? se stai sempre bene sul pesce..sei come il limone??eheheheheh..scherzo..

Bimba ha detto...

ah ma allora sai anche scherzare!!
Bene!

Bimba ha detto...

Spero non fosse una provocazione x assimilarmi alle valutazioni del blog..

Attila ha detto...

non è una provocazione
io spero che ci sia qualche donna a cui piace più l'amore che il pesce.

Bimba ha detto...

Io penso che il sesso sia una conseguenza naturale dell'amore..
Quando ami qualcuno hai voglia di appartenergli con il cuore e col corpo..
Quelli/e che ragionano solo con una parte del corpo sono animali..

Bimba ha detto...

http://temporeale.libero.it/libero/news/2008-04-03_103191020.html

Questa è x Ivan ma piacerà anche a te!! ahhahhhhahhha

Bimba ha detto...

Ti passo il termine tr..perchè in questo caso sono d'accordo.
Ma grazie a Dio non tutte le donne sono così!!

P.S. Quanto ti ha fatto soffrire?

Attila ha detto...

..ehi bella, ma questo è uno spazio pubblico.ti posso dire solamente che ho i miei motivi per cui esse non mi sono simpatiche..tuttavia io parlo per ciò che vedo e per ciò che sento..e non certo per eventuali esperienze personali....
ora vado, buona notte

Bimba ha detto...

touchè..Buonanotte

"dietro un grande odio c'è sempre un grande amore"

Anonimo ha detto...

Ascolta, che esista anche la violenza al femminile, soprattutto psicologica e verbale e in particolar modo verso bambini e anziani, non lo discuto, ma che esista una "Emergenza Violenza Femminile contro gli Uomini" è a dir poco ridicolo. Ti rammento che gli uomini sono anzitutto vittime di altri uomini; infatti, nella stragrande maggioranza dei casi, sono gli uomini ad esercitare violenza nei confronti di altri uomini. Ad esempio, la mafia, la 'ndrangheta. la camorra, chi sono soliti uccidere? Ovviamente altri uomini. Perciò cerca di non passare da un estremo all'atro.

Anonimo ha detto...

Leggi qua.
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La criminalità in Sud Africa spaventa la polizia

Qualche giorno fa un lettore ci aveva chiesto se le informazioni circa la criminalità in Sud Africa che appaiono nella nostra sezione turistica fossero aggiornate o riflettessero una situazione ormai superata. Nella nostra risposta lo avevamo rimandato a un articolo che purtroppo confermava una situazione drammatica nel paese. Ritorniamo oggi sull’argomento con questo articolo a firma di Terry Leonard, il quale da Johannesburg riprende l’argomento sotto il titolo: “Guardatevi le spalle, siete in Sud Africa”.



Guardatevi le spalle in Sud Africa. Qui uccidono le persone. Le uccidono a un ritmo stupefacente. I rapinatori uccidono le loro vittime, i passanti uccidono i criminali e nelle famiglie si uccidono gli uni con gli altri. Conflitti a fuoco scoppiano per strada o nei centri commerciali. I passanti tirano fuori le pistole e partecipano alle sparatorie fra i criminali e i poliziotti o le guardie giurate. Una recente impennata nel numero degli attacchi mortali ad alto profilo ha spinto perfino le forze di polizia ad ammettere che forse stanno perdendo la battaglia contro i criminali violenti.



I piani per organizzare in Sud Africa la Coppa del Mondo di calcio del 2010 hanno focalizzato l’attenzione internazionale sul tasso di criminalità e gli organizzatori devono rispondere a domande non soltanto sul numero degli stadi o delle stanze d’albergo disponibili, ma sulla sicurezza personale dei 350.000 visitatori esteri che dovrebbero assistere al torneo.



Le statistiche dicono che il rischio di essere assassinati in Sud Africa è 12 volte più elevato che in America e 50 volte più alto che in Europa. Fra i paesi non in guerra, soltanto un colombiano rischia la vita più di un sudafricano.



Questa, dice Peter Gastrow, analista del crimine dell’Istituto di Studi sulla Sicurezza di Cape Town, `e una società straordinariamente violenta e nessuno capisce perché. La ragioni sembrano essere incredibilmente complesse. Nessuna spiegazione fa senso. La domanda da un milione di dollari è “Perché?”. Se riuscissimo a capirlo potremmo cominciare a correre ai ripari. Ma non possiamo. Tutto quello che possiamo fare è chiedere alle persone religiose di pregare per noi.



Le statistiche del 2005, ammette Gastrow, mostrano qualche miglioramento, ma altri studi mostrano che i livelli di ansietà dovuti alla criminalità sono anche più alti di quelli che si registravano nel 1990, quando la criminalità era al massimo. La gente non si fida delle cifre pubblicate dal governo e anni di crimini orrendi hanno causato un accumulo di paura.



A Johannesburg in giugno poliziotti e criminali hanno avuto un conflitto a fuoco durato ore e ormai divenuto famoso con il titolo di “massacro di Jeppestown”. I rapinatori, circondati, hanno ucciso a sangue freddo quattro poliziotti che avevano in ostaggio, crivellandoli di colpi. La polizia ha reagito uccidendo undici malviventi.



In un altro recente incidente, rapinatori armati hanno tenuto in ostaggio i bambini che stavano disputando un incontro di calcio a scuola, mentre i complici prelevavano dai genitori cellulari, denaro e gioielli.



Il proprietario di un piccolo albergo, che è anche un poliziotto della riserva, sostiene che spesso i rapinatori sparano a qualcuno durante una rapina per far sì che la prima telefonata quando se ne vanno sia fatta al servizio ambulanze invece che alla polizia. Diversi anni fa lui stesso fu rapinato e il rapinatore premettere due volte il grilletto della pistola che gli aveva appoggiato alla tempia, ma per due volte l’arma fece cilecca. Allora il bandito lo colpì con il calcio della pistola e fuggì con i complici, ma Dennison li inseguì. “Ce ne stavamo in mezzo alla strada, sparandoci l’un l’altro, finché non ne ho ucciso uno e gli altri hanno tentato di fuggire”. Ne uccise tre e altri tre scapparono. Anche un passante rimase ferito.



Dopo il massacre di Jeppestown il ministro della sicurezza Charles Nqakula, il quale in precedenza aveva invitato a lasciare il paese coloro che si lamentano della criminalità troppo elevata, ha incoraggiato la polizia a usare le armi per difendere se stessi e la vita dei sudafricani amanti della pace.



I poliziotti, dal canto loro, sono preoccupati per il fatto che ben 54 di loro siano già stati uccisi quest’anno e chiedono migliore protezione, armi più potenti e un miglior addestramento per essere al livello dei criminali, ben organizzati, professionali e meglio armati. “Ci stanno uccidendo – ha detto il loro rappresentante sindacale, Tinus Ntimane. – Lo Stato ci deve proteggere”. – Sapa-Ap.



Watch your back, you're in SA

Terry Leonard | Johannesburg, South Africa



Watch your back in South Africa. They kill folks here. Murder them at a bewildering rate.

Robbers kill their victims, bystanders kill criminals, and family members kill each other.

Gun battles erupt on streets or in shopping malls. Passersby whip out pistols and join in firefights between criminals and police or security guards. A recent flurry in the numbers of high-profile deadly attacks has even the police force suggesting it is losing the fight against violent crime.

Plans for South Africa to host the next Soccer World Cup, in 2010, has focused international attention on the crime rate, with organisers having to answer questions not just about whether they'll have enough stadiums and hotel rooms, but whether the 350 000 foreign visitors expected for the month-long tournament will also be safe.

Statistically a South African is 12 times more likely to be murdered than the average American and his chances of being killed are 50 times greater than if he lived in Western Europe. In countries not at war, only a Colombian has a greater chance of dying in a hail of gunfire.

"This in an extraordinarily violent society and nobody understands it," said Peter Gastrow, a crime analyst with the Institute for Security Studies in Cape Town.

"The reasons seem to be unbelievably complex. There is no explanation that makes sense. The million-dollar question is, 'Why?' If we could understand that we could start to fix it. But we can't. All we can do now is ask religious people to pray for us," said Gastrow.

The government contends it has made progress on crime, reducing some categories and levelling off others. Still, after highly publicised bloodletting in recent weeks, the government has promised a much tougher stance, saying police will be much more aggressive.

Indeed, Gastrow said the most recent available figures from 2005 indicate some improvement. But he said studies show the levels of anxiety about crime now are higher than they were in the 1990s when violent crime was at its peak.

People don't trust the government figures. There is also an accumulation of fear from years of horrendous crime, said Gastrow.

South Africans, especially white South Africans, are among the best armed private citizens on Earth.

There are approximately 4,5-million registered firearms in South Africa, including more than 2,8-million handguns. The government estimates there are between 500 000 and a million unregistered firearms. Tens of thousands of the weapons are reported stolen each year.

Gun Free South Africa, a private gun-control advocacy group, says more people are shot and killed in South Africa than die in car accidents.

Gastrow said the government's efforts to step up gun control and clear the streets of tens of thousands of illegal firearms have been haphazard and ineffective.

In Johannesburg in June, cops and robbers shot it out for hours in what has become known as the Jeppestown massacre. The gunmen executed four captured policemen, riddling their bodies with bullets. Two of the officers, knowing the end was near, died together, embracing each other as they were repeatedly shot. Eleven suspects were killed.

Armed robbers also recently held up a children's soccer match at a private elementary school, holding the preteen players at gunpoint while accomplices stole cellphones, money and jewellery from parents and players.

Shaun Dennison, the owner of a small hotel and a police reservist, said robbers often just shoot someone during a robbery so that the first phone calls after they leave are for medical help rather than police.

Several years ago, a robber held a gun to Dennison's head during a robbery at a used-furniture store and pulled the trigger twice. Both times, he said, the gun misfired. So the robber pistol-whipped him and then ran with his five accomplices. Dennison pursued.

"We were just standing in the middle of the street shooting at each other. We kept shooting at each other until I killed one of them and the others tried to run away," he said.

He killed three of the robbers and the other three escaped. One bystander was wounded.

Safety and Security Minister Charles Nqakula didn't help the government's public relations effort when he recently suggested that people who whine about crime should just leave the country.

That was shortly before the Jeppestown massacre. After that, a shaken Nqakula urged police to "use [your] firearms to defend yourself and the lives of all peace-loving South Africans".

Rank and file police officers, concerned that 54 police officers have been killed already this year in South Africa, recently demonstrated -- demanding better protection, more powerful weapons, and increased training to cope with organised, professional and better armed criminals.

"They are killing us. We need protection from the state," Tinus Ntimane, the police union's regional secretary, told The Star newspaper in Johannesburg. – Sapa-AP

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Le statistiche dicono che il rischio di essere assassinati in Sud Africa è 12 volte più elevato che in America e 50 volte più alto che in Europa. Fra i paesi non in guerra, soltanto un colombiano rischia la vita più di un sudafricano.
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Questo tanto per evidenziare ancora meglio che tu, io e qualsiasi altro uomo, abbiamo MOLTE più possibilità di essere uccisi da un altro uomo piuttosto che da una donna.

Anonimo ha detto...

Dimenticavo. Si tratta di un articolo pubblicato da dei nostri connazionali su la Gazzetta del Sud Africa (organo indipendente).

Attila ha detto...

Io parlavo di violenza domestica. Quello che tu mi citi, invece, è delinquenza comune. L' interessante documento che mi citi è la dimostrazione di come la crimanilità viene favorita principalmente la dove, come in Sud Africa, la società è stata disgregata da anni di feroce apartheid. E' risaputo che fuori le mura di casa l'uomo tende a delinquere di più rispetto alla donna e quindi di conseguenza è più probabile che un uomo viene ucciso da un altro uomo che da una donna. Ma questa è delinquenza comune. Io, in questo post, parlavo di "violenza di genere", cioè quellla violenza di un sesso all' altro sesso, dovuta non a fatti di criminalità comune. La propaganda femminista afferma che nelle mura di casa le donne vengono continuamente picchiate e maltrattate, si parla di "15 milioni di donne italiane" che subiscono violenza. Ovviamente questa è una menzogna, vi sono dati scientifici che danno dati completamente diversi, anzi si scopre che le donne fanno più violenza domestica nei confronti dei loro mariti che viceversa, ti consiglio di andare su questo link, vi è una ricerca fatta in paesi anglosassoni, ecco il link: http://antifeminist.altervista.org/risorse/dati_dv.htm

Anonimo ha detto...

Sì, ma la realtà di Paesi come l'Albania, l'Afghanistan, l'Iran, il Nepal, l'Arabia Saudita, lo stesso Sud Africa, etc. è ben diversa da quella dei Paesi anglosassoni. Lì sono le donne ad essere maggiormente vittime di violenze domestiche, in particolar modo di omicidi. Perciò quando si fa una certa informazione bisogna farla a 360 gradi e non solo di parte. Oltretutto la realtà italiana è diversa da quella americana e dei Paesi anglosassoni in genere; qui da noi non sono certamente gli uomini a subire più violenze fisiche dalle donne, casomai è il contrario.
Riguardo alla violenza in genere (quindi non domestica), leggi qua.
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I feriti sono una cinquantina. Accuse contro gli zulu
Sudafrica: attacchi razzisti, almeno 12 morti
Violenze da venerdì. Le vittime sono quasi tutti immigrati dello Zimbabwe, due bruciati vivi

JOHANNESBURG - Almeno dodici persone sono rimaste uccise e una cinquantina sono state ferite in una serie di violenze di matrice razzista che si sono scatenate da venerdì in Sudafrica. Le vittime sono quasi tutte immigrati dallo Zimbabwe e gli attacchi sono avvenuti in gran parte a Johannesburg e nei sobborghi più poveri. Domenica mattina più di 300 immigrati hanno trovato rifugio in una stazione di polizia dopo una notte di violenze. Centinaia di persone sono state arrestate e la polizia ha sparato proiettili di gomma per disperdere la folla che voleva linciare gli stranieri. Il governo sudafricano è intervenuto per mettere fine alle violenze xenofobe «che macchiano una nazione che ha conosciuto l'apartheid».

ACCUSE CONTRO GLI ZULU - Secondo la polizia, le violenze sono scoppiate poco dopo la mezzanotte nella zona di Cleveland, vicino al centro di Johannesburg. «Due persone sono state date alle fiamme, mentre altre tre sono state picchiate a morte. Altre 50 sono state ricoverate in diversi ospedali con ferite da arma da fuoco e da taglio. Circa 300 persone hanno cercato rifugio nella stazione di polizia di Cleveland e ne stanno arrivando altri», ha detto una portavoce della polizia sudafricana. Le violenze contro gli immigrati dello Zimbabwe, dell'Etiopia e del Malawi sono scoppiate la scorsa settimana nella giurisdizione di Alexandra, alle porte di Johannesburg, per poi investire le zone di Diepsloot, Thokoza e Tembisa dove vivono centinaia di migliaia di immigrati, molti dei quelli senza permesso. «Sono gli zulu che stanno facendo tutto questo, anche contro il proprio popolo», ha detto un'immigrata dello Zimbabwe che vive in Sudafrica dal 1991 al quotidiano Mail&Guardian. Versione confermata da una cittadino sudafricana, che ha accusato «una banda di zulu» di aver fatto irruzione nella sua casa e di aver «picchiato tutti. Hanno preso tutte le nostre cose e ci hanno picchiato».

Anonimo ha detto...

Vedi, certe violenze non sono solo presunte, sono anche reali; e il discorso riguarda anche l'Italia.
Dalle nostre parti la violenza femminile è più che altro psicologica-verbale, poi è chiaro che esiste anche quella fisica, indirizzata soprattutto verso i bambini e gli anziani, perché è chiaro che contro un maschio adulto il discorso è (per la femmina adulta...) ben più complicato. La realtà statunitense è differente, basti dire che là è facile acquistare delle armi da fuoco a chiunque, ed è infatti con queste - oltre che con armi da taglio, oggetti contundenti, acqua bollente, etc. - che le donne americane "pareggiano" il conto della violenza domestica maschile. Il motivo è ovvio: le donne, di norma, sono fisicamente inferiori agli uomini.
Che poi certi dati sulla violenza fisica maschile contro le donne siano gonfiati, è vero, in questo sono più che d'accordo con te. Resta il fatto che in Italia sono le donne a subire più violenze fisiche rispetto agli uomini, i quali, invece, subiscono più violenze psicologiche-verbali dalle suddette.
Al riguardo leggi qua.
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CRONACA

Valentina Giordano, figlia del calciatore, era in macchina con Stefano Lucidi
Giovedì sera aveva deciso di lasciarlo. Dalla lite è nata la notte brava in Mercedes
"Mi ha picchiato, poi la folle corsa
Gli urlavo di frenare, li ha travolti"
Dopo l'incidente, il giovane l'ha lasciata andare. La telefonata
e l'appuntamento col padre e i poliziotti: "Ho paura, aiutatemi"
di CARLO ALBERTO BUCCI

"Mi ha picchiato, poi la folle corsa
Gli urlavo di frenare, li ha travolti"


Valentina Giordano dopo l'interrogatorio
ROMA - "Correva come un pazzo, lo imploravo di fermarsi quando ho visto quel motorino davanti a noi e ho urlato 'Fermati'. Poi ho chiuso gli occhi. L'impatto è stato terribile. Picchiata per tutta la sera dal "suo" Stefano, Valentina Giordano si è ritrovata nella Mercedes che giovedì sera ha ucciso in via Nomentana i due fidanzatini in motorino. "'Li hai ammazzati. Fammi scendere, ti prego' gli dicevo, ma lui continuava a correre" ha aggiunto la figlia dell'ex calciatore della lazio, Bruno Giordano, interrogata ieri pomeriggio dagli uomini del secondo e del'ottavo gruppo dei vigili urbani.


Fatta entrare nella sede di viale Parioli con un velo in testa per nasconderla dai fotografi, ma anche per celare i segni delle percosse, Valentina ha descritto i contorni di una serata da incubo. E da subito "fuori legge". La 27enne è sottoposta a un provvedimento restrittivo: il cumulo di alcune condanne per calunnia e altri reati minori le impongono di non uscire di casa dalle nove di sera e fino alla mattina successiva. Ma giovedì sera, Valentina deve fare una cosa.

"Siamo andati a cena fuori in un ristorante vicino al Colosseo. Ero decisa a lasciarlo. E gliel'ho detto in faccia, seduti al tavolo. Ma lui ha reagito". Come sempre, con la violenza. Stefano è un gigante e fa andare le mani spesso. Allo stadio ma anche a casa. Ne sanno qualcosa i vicini del quartiere Montesacro dove vive con i genitori. Partono le prime sberle. "Sono uscita da ristorante e sono scappata via". Vale entra in un pub della zona. Pensa di averlo seminato. "Invece m'ha trovato, mi ha preso per i capelli e mi ha trascinata fuori dal locale". Nell'indifferenza degli altri clienti.

La macchina di famiglia - la Mercedes è intestata all'ingegner Lucidi e ai suoi due gemelli, Marco e Stefano - è parcheggiata lì ad un passo. Lui la schiaffa dentro a forza. "Era fuori di sé, non avevo più il coraggio di dirgli nulla. Poi ha spinto il piede sull'acceleratore , ed è iniziato l'inferno". L'auto blu fila via nella notte di Roma. Non c'è semaforo rosso che tenga. Fino allo scontro micidiale. Valentina ha messo le cinture. Non si fa nulla. Stefano si ferisce al volto e alle gambe. Corre ancora per qualche chilometro. Finalmente decide che è finita. lascia l'auto in via Bencivenga. E libera Valentina.

Una notte di attesa. Poi la svolta. Gli inquirenti mettono insieme i pezzi. Il parafango rotto e una testimonianza. Hanno la targa. Trovano l'auto. Risalgono al padre. L'ingegnere ceca di coprire i ragazzi. Ma poi ammette. "L'auto la guidava Stefano". E consegna il numero del cellulare del figlio. Lo chiamano. Lui risponde: "Oddio, ho paura. Mi dovete aiutare". E' un duro della curva. Ma ora è come un bambino. Perduto. Gli agenti lo tranquillizzano: Dicci dove sei, così ti possiamo aiutare". Ha paura, il pirata della strada, resiste. Poi cede.

L'appuntamento viene fissato in piazza Sempione dove arriva la Nomentana. "Sarò lì, va bene, ma a patto che ci venga anche papà". C'è anche l'ingegnere all'appuntamento. Poche parole, uno sguardo pietoso, un abbraccio vero. E Stefano abbassa la testa rasata nell'auto dei vigili. Cercherà di coprirla con il giacchetta jeans dai flash dei fotografi. Poi, finalmente, la confessione: "Non pensavo di averli uccisi, mi dispiace".

(24 maggio 2008)
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Un tipo così merita i lavori forzati, con la palla al piede, nient'altro.

Saluti dalle Marche.

Attila ha detto...

Ma xkè tu dai per oro colato quello che dice la fidanzata di questo tizio?e poi non sappaimo per cosa avevano litigato,ammesso che sia veramnente accaduto ciò che racconta questa tizia, tale da provocare una simile reazione. Tu dici bene violenza psicologica della donna, ma non è tanto nei confronti dei vecchi quanto invece verso i propri mariti traditi, cacciati di casa, ai quali vengono pure succhiati soldi e figli. Questa violenza psicologica di cui le donne sono maestre sono ancora più gravi di quelle fisiche xkè non vengono perseguite x legge.
Caspita..e io pensavo che tu fossi del Sud Africa..altro che le Marche!

Anonimo ha detto...

Quel fetente è un tossico, con precedenti penali (anche la sua partner ne ha), aggressivo, violento, che è (era?) solito alzare le mani anche con i vicini di casa. Nondimeno, ha ammazzato due ragazzi, sia perché si è messo a correre come un pazzo sia perché non si è fermato al semaforo rosso.
Ah, riguardo alla violenza di certi uomini verso gli altri uomini, leggi qua.
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il pestaggio sarebbe nato per futili motivi. due mesi fa un'altra denuncia per lesioni
Frosinone, pestato a sangue in discoteca
Gli amici: «Sono stati quattro buttafuori»
Damiano Fantozzi, 22 anni, di Isernia, è ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico Gemelli di Roma

FROSINONE - È stato pestato a sangue nella discoteca "Le Rocce" di Cervaro, in provincia di Frosinone e gettato fuori, nel piazzale davanti al locale. Damiano Fantozzi, 22 anni, di Isernia, è ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico Gemelli di Roma con un trauma cranico e fuoriuscita di sangue dalle orecchie. Secondo la testimonianza degli amici della vittima, tutti molisani, a ridurlo in quello stato, per futili motivi, sarebbero stati quattro buttafuori del locale (ascolta il fratello della vittima in audio). Il ragazzo è stato soccorso dai sanitari del 118 e vista la gravità della situazione, trasportato in eliambulanza a Roma. L'aggressione è avvenuta la scorsa notte intorno alle 2. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo presso la procura della Repubblica di Cassino per tentato omicidio contro ignoti. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri che con l'aiuto di testimoni stanno cercando di identificare i responsabili. In corso interrogatori e accertamenti. Due mesi fa, nella stessa discoteca, per un episodio analogo ma molto meno grave, vennero denunciati per lesioni due buttafuori. La polizia appose anche i sigilli al locale perché non in regole con le norme di sicurezza.


25 maggio 2008

Anonimo ha detto...

SASSARI: UCCIDE FRATELLO DOPO LITIGIO, ARRESTATO
SASSARI - E' stato dimesso dall'ospedale per essere trasferito nel carcere di San Sebastiano, Emilio Gavino Mariano Satta, il sassarese di 52 anni che la notte scorsa ha ucciso a coltellate il fratello Stefano, di 42, dopo un violento litigio in casa. Reo confesso dell'omicidio, l'uomo è stato medicato per una lesione al tendine di una mano che si era procurato durante la colluttazione.

Con il passare delle ore dall'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore di Sassari Gianni Caria, emerge con più chiarezza il contesto familiare in cui è maturato il delitto. Gli investigatori dell'Arma hanno infatti accertato che tra i due fratelli i rapporti erano molto tesi almeno da un anno e mezzo, da quando Emilio Satta, reduce dalla separazione con la moglie, aveva deciso di tornare a vivere con la madre, ultraottantenne, e la vittima. Già un anno fa i carabinieri erano dovuti intervenire per sedare una lite, ma nessuno si sarebbe aspettato l'epilogo della scorsa notte. Secondo la ricostruzione dei militari, Emilio Satta ha colpito il fratello con un accanimento feroce, rincorrendo la vittima lungo il corridoio di casa - un appartamento di una palazzina a due piani in via 4 Novembre - sferrando gli attacchi alle spalle mentre questi tentava di mettersi in salvo. Quando sono arrivati i carabinieri l'abitazione avrebbe potuto essere scambiata facilmente per un mattatoio. Stefano Satta respirava ancora, ma è morto mentre i medici del 118 tentavano di rianimarlo.

Chiuso in bagno fino all'arrivo dei militari che lui stesso aveva avvertito, l'omicida si è poi consegnato spontaneamente indicando la stanza dove, sopra a un tavolo, aveva lasciato l'arma del delitto: una pattadese, tipico coltello sardo. Prima di essere caricato sull'auto di servizio, ha riteputo più volte: "Ho fatto una cazzata", e ha chiesto insistentemente del fratello: "E' vivo, lo avete salvato?". Quello di ieri è il secondo omicidio in tre giorni commesso in città: mercoledì scorso era stato ucciso, massacrato a colpi di piccozza, un maestro elementare in pensione.

Attila ha detto...

va beh, ma qua se dobbiamo leggere tutte le notizie di cronache di omicidi e violenze, non la finiamo più...ad esempio le donne che castrano uomini o uccidono figlioletti, nessuno ne parla o se se ne parla lo si fa in chiave assolutoria, o quasi.