venerdì 14 marzo 2008

Basta!

14/03/2008
Le  femministe, e con esse la totalità dei politici e delle istituzioni e gran parte della società, gridano: "Guai a chi ci tocca", perchè "La violenza(dei maschi) contro le donne non è mai giustificata". Esse invece possono toccare gli uomini, in virtù della loro Sublime bontà e innocenza, possono castrare mariti, strappare peni e testicoli..e anche massacare e uccidere uomini a colpi d'ascia.
Leggete un pò questa....

http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/uccide-marito-accetta/uccide-marito-accetta/uccide-marito-accetta.html

L' onorevolessa Pollastrini e Pollastrella, suppongo, non si costituirà parte civile, come invece ha fatto nel processo per l'uccisione di Hina(aspirante perizomara) , perchè la "violenza contro gli uomini è giustificata". Purchè a commetterla sia la Donna, s' intende.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

"Hina aspirante troia"????? Solo un piccolo particolare: "aspirante troia" leggermente MORTA!!!!!! Da che mondo è mondo, agli uomini è stata concessa la più ampia libertà sessuale, perché una donna non può avere il diritto di andare con chi vuole? Rivendico il diritto di fare la vita che voglio, senza subire il giudizio di quelli come te che non mi fanno nè caldo nè freddo! Abbaia pure alla luna, la tua rabbia ti divorerà e ti impedirà di vivere serenamente. Mi dispiace per te!

Attila ha detto...

La povera Hina non era una troia, ma evidentemente aveva subito un lavaggio di cervello dalle televisioni tale da desiderare di vestirsi in modo succinto. Ferma la mia condanna per il terribile omicidio che ne è seguito, cara anonima, devi sapere che andare vestite come le zoccole per il solo gusto di provocare gli ormoni maschili, non è libertà. Del resto, anche la nostra Costituzione vieta gli atteggiamenti "contrari al buon costume". Prima di scrivere, cerca di mettere in funzione il tuo cervello pieno di ruggine.

Anonimo ha detto...

Non riguarda me il fatto di andare vestita come una "zoccola" anche se, obiettivamente, me lo potrei permettere. Ma non pretendo, come te, di dettare legge agli altri, caro Khomeini, questa è la prerogativa delle religioni, mettere bocca nella vita sessuale delle persone: chissà perché fa più paura il sesso delle bombe e delle guerre che provocano migliaia di morti!!! Salvo, poi, essere contraria alla mercificazione selvaggia del corpo femminile (e talvolta anche maschile) spesso con la complicità dei diretti interessati. Ma un regime religioso... per carità!!!!!!!

Attila ha detto...

Il sesso non fa paura affatto, però va relegato nella sfera privata dell' individuo, perchè fa parte dell 'intimità. Nessuno, nè uomo nè donna ha il diritto di mostrare comportamenti sessuali pubblicamente. La Costituzione vieta questi comportamenti "contrari al buon costume", ma nessuno applica le legge.


"Salvo, poi, essere contraria alla mercificazione selvaggia del corpo femminile (e talvolta anche maschile)"


Ecco, quel TALVOLTA, la dice lunga su di te e sul femminismo: la dignità della donna va sempre salvaguardata, mentre quella dell' uomo va salvaguardata solo TALVOLTA. Vergogna.

Anonimo ha detto...

Naturalmente non mi hai capita, volevo dire che talvolta - ossia un po' meno spesso - anche il corpo dell'uomo viene mercificato. Ma la dignità del corpo umano - maschile e feminile - non è certo in discussione. Io rispetto il mio corpo e quello degli altri, ma se qualcuno non lo ritiene importante, non lo si può certo imporre con la violenza... forse sarebbe meglio partire da monte con un'educazione civica e sessuale adeguata, in famiglia e a scuola. Mi devo vergognare? Non certo io!

Attila ha detto...

..ma dare dell'ayatollah a chi chiede un pò di decenza nei costumi, è certamente scorretto.