domenica 3 giugno 2012

Uomo? Ergo, colpevole! Donna? Ergo, innocente!

Commento questa ennesima raccapricciante sentenza antimaschile.



Un tribunale ha stabilito, in merito al contenzioso di due ex coniugi, che il padre separato in questione il quale guadagna 1000 euro mensili deve niente di meno dare 1100 euro di manntenimento mensile alla ex moglie che svolge un lavoro autonomo e quindi con un reddito autonomo(da lei dichiarato come 456 euro mensili). Cioè questo povero cristo deve dare all’ ex moglie più di quanto guadagna. E se non lo fa viene arrestato e i suoi beni verranno pignorati in quanto per il tribunale lui ha la possibilità economica per pagare tale mantenimento(le sentenza di tribunale hanno valore ingiuntivo).

Senza discutere la professionalità e i requisiti morali di questi giudici, e con il dovuto e sacrosanto  rispetto per la Magistratura e per le Istituzioni in generale, non si può far a meno di notare come tale sentenza sia stata viziata da un malcostume giudiziario oggi molto in voga, cioè quello di condannare persone in base a insinuazioni, supposizioni e teoremi e quindi non in base a riscontri e a prove oggettive, come invece il Diritto Giuridico impone. In poche parole, siccome l’ ex moglie ha dichiarato di avere un tenore di vita economica più basso rispetto a prima che divorziasse, allora i giudici hanno automaticamente insinuato-quindi senza prova alcuna-che lui guadagna di più rispetto a quanto ne dichiara(in poche parole hanno insinuato che lui è un evasore fiscale). A parte il fatto che ,come detto prima, una sentenza di tribunale deve basarsi su prove oggettive e non su insinuazioni e teoremi, e quindi non può sentenziare in base a quest’ ultimi aspetti, viene logica e naturale la seguente domanda: e se invece questo (presunto) peggiore tenore di vita economica della moglie rispetto al periodo in cui era era sposata sia da attribuire ad un peggioramento del guadagno lavoro autonomo da lei svolto(un lavoro in quanto autonomo non dà guadagno fisso) se non addirittura a una sua falsa dichiarazione, e non invece quindi ad una falsa dichiarazione dell' ex marito?Idea, questa, che non sfiora proprio i giudci e nè tanto meno la gente comune. Ipotesi da scartare per “default”, in quanto l’ uomo è sempre l’ oppressore mentre la donna è sempre parte vittima e innocente. Così dice la mentalità dominante di oggi. Assolvono o lasciano libere le donne che sevizano, evirano e trucidano i loro mariti, immaginiamoci se possono dar torto ad una “povera” donna che ha "solo" divorziato.

Va detto anche che questa aberrazione giudizaria scaturisce a sua volta anche da un’altra precedente aberrazione giudiziaria partorita tempo fa dalla Cassazione secondo la quale la donna che divorzia ha DIRITTO a mantenere il tenore di vita che aveva prima di chiedere il divorzio. Questa è un’ INFAMIA non prevista da nessun diritto giuridico e da nessuna legge, ma partorita dalla mente contorta di giudici contaminati dalla mentalità femminista. Infatti non sta scritto da nessuna parte che una persona abbia il diritto di mantenere lo stesso tenore di vita economica a seguito del cambiamento dello suo status di vita, e questo anche se tale cambiamento sia non voluto dalla persona in questione(in tal caso sì che lo meriterebbe l' uguale tenore di vita rispetto a prima), quindi men che meno se è voluto(ad es. in caso di divorzio, infatti il divorzio è quasi sempre chiesto dalle donne). Infatti questo diritto non ce l’ha nemmeno un pensionato che come tale interrompe il lavoro non per sua scelta ma per diritto e per legge e che nonostante ciò quindi percepisce di meno rispetto a quando lavorava, non ce l’ ha il cassintegrato, non ce l’ha nemmeno un invalido permamente infortunato per lavoro(e infatti la pensione di invalidità per lavoro è minore rispetto a quanto percepiva quando lavorava), e così via, e invece questo diritto ce l’ha-secondo i giudici che disinterpretano la legge ad uso e consumo di questa mentalità prowoman oggi dominente-la donna giovane e sana che volutamente interrompe e fa carta straccia di un contratto civile che impone la fedeltà e la convivenza “finchè morte non separi”.

Un mondo alla rovescia.

Va da sè poi che il “coniuge incolpevole” destinatario di questi infami pseudo diritti, secondo i giudici è sempre la donna, e questo per via di quella mentalità “paternalista” oggi dominante(da non confondere con il patriarcato che invece è una cosa rispettabile e che oltretutto non c’è più) che vede la donna come parte debole, innocente e vittima a prescindere, e su cui il Femminismo ci marcia alla grande. Le sentenze di tribunale e le leggi in materia di rapporto fra generi non fanno altro che riflettere questa mentalità. A questo serve la propaganda martellante sui media che presenta sempre la donna come la vittima e la poverina di ogni situazione.

 Inculcato nell’ immaginario collettivo la falsa convinzione che questa sia una società “maschilista”, che nelle mure domestiche vi è una “mattanza contro le donne”, che la violenza è “maschile", che gli “uomini odiano le donne”,e che la donna è sempre la debole e vittima della situazione e che quindi l’ uomo è sempre l’ oppressore, il “porco” e lo sfruttatore della situazione, e quan'altro, la società e quindi anche i suoi apparati connessi(istituzioni, media e tribunali), agiscono di conseguenza, cioè come si agisce nei confronti di chi è l’ oppresso e di chi è l’oppressore.

Ah, questa è la società che chiamano "maschilista" e che come tale "opprime" le donne. Se questo signigfica "oppressione", il sottoscritto vuole essere a tutti i costi un oppresso.

 Per approfondire:

 1)Ovviamente questo “principio” che tutela l’ ex moglie sempre e comunque, a parti invertite non solo non vale ma addirittura viene letteralmente capovolto:

-Donna ha diritto a mantenimento dall’ ex marito anche se lei lavora. Uomo discoccupato non ha diritto al mantenimento da parte della dell’ ex moglie che lavora.


http://www.laleggepertutti.it/4280_assegno-divorzile-spetta-allex-moglie-anche-se-lavora-ma-non-allex-marito-se-disoccupato
http://www.dirittoerovescio.com/sentences/niente-mantenimento-per-lex-marito-disoccupato/
http://www.dirittoerovescio.com/sentences/disoccupato-chiede-mantenimento-a-ex-moglie-arrestato/
http://www.dirittoerovescio.com/sentences/padre-casalingo-da-11-anni-sbattuto-ugualmente-fuori-di-casa-ale/

-Mentre un uomo disoccupato non può avere il mantenimento, una donna miliardaria invece ha diritto ad averlo:

http://www.dirittoerovescio.com/sentences/mantenimento-miliaridaria/

-L'ex moglie va mantenuta anche se convive con un altro:


http://www.dirittoerovescio.com/sentences/mantenimento-convivenz/

-L'ex moglie va mantenuta anche se ha rifiutato un posto di lavoro.


http://www.dirittoerovescio.com/sentences/cassazione-la-ex-va-mantenuta-anche-se-ha-rifiutato-un-posto-di-lavoro-ale/

-Mantenimento diretto dei figli: se donna sì, se uomo no. Un esempio di sessismo giudiziario in violazione dell’art. 3 della Costituzione.

http://www.dirittoerovescio.com/sentences/mantenimento-diretto-dei-figli-se-donna-si-se-uomo-no-ecco-cosa-e-il-sessismo-castrazionista/

-Donna "insoddisfatta sessualmente" che tradisce e abbandona il marito ha diritto al mantenimento, e quindi il marito tradito, cornuto e mollato la deve pure mantenere.


http://www.iodonna.biz/mantenimento-cornuti/

-Uomo tradito deve essere "solidale" nei contronti dell'adultera. La donna invece tradita dal marito ha diritto al risarcimento.


http://www.dirittoerovescio.com/sentences/cassazione-cornuto-mazziato/
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_3835.asp
http://www.divorzionline.it/news/marito-tradisce--alla-moglie-va-risarcito-il-danno-esistenziale.asp

-Marito non ha diritto al sesso(in quanto il sesso è un Dono elargito dalla Donna, così dicono i benpensanti di oggi). La moglie, invece, sì.

http://www.dirittoerovescio.com/sentences/la-moglie-non-e-obbligata-a-darla-lex-marito-e-obbligato-a-darlo/
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo380850.shtml
http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/cronaca/cassamar/cassamar/cassamar.html
http://www.overlex.com/leggisentenza.asp?id=256

E potremo continuare all' infinito con quesa infamia di discriminazioni antimaschili nei tribunali.

2) La Donna gelosa che nel maggio 2012 ha trucidato il marito seviziandolo, torturandolo, evirandolo, sfondandogli i testicoli, e squartandogli l' intestino dopo averlo sodomizzato con un tubo di marmo, lasciandolo quindi morire dopo 20 ore di atroce agonia senza chiamare nemmeno i soccorsi, è  stata messa in LIBERTA' . A parte che non c'è mai stato nessun uomo, almeno in Italia, che ha ucciso una donna con queste modalità così efferate, raccapriccianti e crudeli, avete mai sentito di un uomo che dopo aver ucciso la convicvente o ex convivente viene messo in libertà?? Ovviamente no.  Eppure dicono che questa è una società "maschilista".


http://firenze.ogginotizie.it/136950-livorno-moglie-evira-il-marito-testicoli-e-intestino-trovati-sfondati/

 http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/454158/

Comunque di questo aspetto degli omicidi femminili contro uomini e che puntualmente rimangono impuniti e nel migliore dei casi puniti in modo assai blando, ne riparleremo dettagliatamente prossimamente. Trattasi di vera e propria Licenza di uccidere data alle donne contro gli uomini.

32 commenti:

Bastiancontrario ha detto...

Caro Icarus,
per prima cosa tanti complimenti per i tuoi articoli puntuali, precisi, dettagliati, che non tralasciano niente.
Che dire? Solo questo, CARI UOMINI NON SPOSATEVI MAI!!!! NON CELEBRATE LA VOSTRA AUTOCONDANNA, MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI!!
Finchè il femminismo non sarà spazzato via, meglio non rischiare. Anzi, io dico che il femminismo finirà quando nessun uomo si sposerà più.
A me dispiace moltissimo scrivere ciò, perchè io sono per la famiglia tradizionale e per il matrimonio in chiesa e INDISSOLUBILE. Proprio perchè si promette davanti a Dio, nella gioia e nel dolore, nella buona e nella cattiva sorte.
Dunque pensate un po' quanto mi duole affermare ciò.
Io per primo avrei voluto sposarmi ed avere una mia famiglia. Però ho i miei annetti ormai, e posso garantirvi che ne ho viste tante. Infinite volte ho visto la cattiveria, l'odio e il disprezzo che le donne hanno verso gli uomini, la loro superbia, il loro credere di poterci rigirare come vogliono, perchè accecati dall'attrattiva sessuale nei loro confronti.
Dunque CARI UOMINI, VE LO RIPETO: FATE MOLTA MA MOLTA ATTENZIONE!! Soprattutto da fidanzati, aprite bene gli occhi, siate razionali. Non fatevi accecare dall'amore, o peggio ancora, dall'attrazione sessuale. Notate tutto, anche le più piccole spigolature del carattere della vostra lei.
Da sposati poi, E' TROPPO TARDI!

Icarus.10 ha detto...

Grazie, Bastian.
Purtroppo questo disprezzo che le donne(e quindi non solo le femministe)hanno verso gli uomini è pietra di inciampo per l'integrità della società e quindi della civiltà.
Certo è che anche gli uomini(non tutti, ma gran parte) con il loro zerbinaggio e asservimento verso le donne, contribuiscono a questo disprezzo antimaschile in quanto chi non si fa rispettare dà modo all' altro di non smetteterla e anzi di rincarare la dose.

Giorgiogal ha detto...

Non è colpa degli uomini che si autozerbinano. Il femminismo è riuscito e riesce a far leva su una forza enorme: il senso di colpa indotto (basato sull'empatia, quindi non sulla ragione)

Icarus.10 ha detto...

Non è colpa degli uomini che si autozerbinano. Il femminismo è riuscito e riesce a far leva su una forza enorme: il senso di colpa indotto (basato sull'empatia, quindi non sulla ragione)(Giorgio)

Senz'altro, ma ritengo che una parte di questo zerbinaggio maschile sia proprio conseguenza di questo senso di colpa collettivo inculcato negli uomini a seguito di anni e anni di propaganda femminista.Lo scopo di quest' ultima era ed è quello di addomesticare gli uomini.

JanQuarius ha detto...

Chiedo scusa, perchè non ho letto tutto l'articolo, ma qualcosa sì.
Penso che almeno qui in Italia i padri siano diventati praticamente dei bancomat.
E sai che mi ha detto una femminista quando le ho detto cosa succede con un padre che divorzia?
"Poteva liberamente non divorziare."
Ehehehe... scusate, ma a quante cazzo di donne io ho diritto di dire "Puoi liberamente non divorziare!"...??? Un uomo oggi non può impedire alla donna di divorziare, però succede il completo contrario... la donna può costringere l'uomo a divorziare e farlo perdere tutto ciò che ha.
"Deve mantenere i bambini!" mi dice poi... lo ha deciso lui quando si ha sposato.
Sì, ma spesso succede che deve pagare anche se non hanno bambini.
E qui... mi sono venuti subito dei dubbi...
Ma come cazzo si fa a nascondere talmente bene ciò che è vero e buttare fango sulla sofferenza altrui, sputandogli adosso?
Ormai non si capisce più nulla!
Di che cazzo di parità si può parlare? Con la classica scusetta della "violenza in famiglia contro la donna" che molto spesso è solo calunnia si distrugge la vita di un uomo, di un essere umano come tutti gli altri!!!
E queste merde di femministe parlano anche del 3 articolo della costituzione, dicendo che la donna viene violentata appunto perchè discriminata in quanto donna! Ma saremmo proprio fuori?!
Si sa che noi antifemministi ci siamo già fatti i cali con tutta 'sta merda, ma a volte conviene, anzi bisognerebbe tirarli fuori e farla vedere alla restante massa di pecore!
Scusate lo sfogo!
Jan

Icarus.10 ha detto...

Il Femminismo è una malattia mentale collettiva che in quanto tale si è accreditata anche a livello istituzionale.

Unknown ha detto...

QUOTE: "e con il dovuto e sacrosanto rispetto per la Magistratura e per le Istituzioni in generale"


No,,,! Icarus con sacrosanto rispetto nei tuoi confronti, magistratura e istituzioni in generale non meritano rispetto, tutte le maggiori figure di potere all'interno delle istituzioni sono massoni iscritti alla massoneria e le principali decisioni che vanno poi a influire sulla società vengono prese in questi luoghi, quindi la democrazia é solo una finzione.
Se per esempio un medico sbaglia e il paziente fa denuncia, il giudice che lo deve giudicare forse appartiene alla stessa loggia massonica del medico che ha sbagliato. Pensi che venga fatta giustizia su per esempio un grave torto di medici o istituti carcerari specie se la persona soggetta a giudizio appartiene a una certa cerchia sociale??certamente no
Istituzioni in genere o diventano realmente democratiche o non meritano rispetto.

Icarus.10 ha detto...

Caro Sconosciuto, la Rete non è "terra di nessuno", quindi anche in questo ambito occorre rispettare e attenersi alla legalità, specie per chi gestisce un blog. Pertanto la frase che hai quotato non condividendola, è stata solo una dovuta formalità. Niente di più.

Unknown ha detto...

Caro "Icarus", mi chiamo Fabio se ancora dovesse uscire fuori "unknown"
la rete da informazioni che non si possono trovare altrove, per questo l'ho usata. Non ti fare intrappolare dalla mente da scimmia che ognuno possiede vedendo il mio commento come "contro" il tuo modo di agire e scrivere, quello che dici é vero la mia é un integrazione non uno scontro, se per te non é legittimo per me come commento lo é.
Tra l'altro io ho chiuso con rete e computer, le info che non si possono trovare altrove non sono compensate dal maggior senso di libertà che si può avere stando lontano da questo cesso di computer, finalmente la mia mente sarà più liberà e riuscirò a concentrarmi per leggere un libro.
Grazie.

bonbabi ha detto...

Icarus, io sono donna, mamma di una bimba e separata (non sposata) dal mio compagno circa 6 anni fa, lavoro autonomo per entrambi. Mi permetto di dire solo una cosa a mio favore: non chiamatelo femminismo perchè non ritengo che lo sia. Questo è sfruttamento. Ex mariti finiti a dormire alla caritas, costretti a dichiarare di essere disoccupati, rimettendoci la pensione. Provo profondo disprezzo per quelle donne che, in nome del femminismo, si permettono di sedersi sugli allori aspettando che qualcuno le mantenga. Non sono degne di essere chiamate donne, tanto meno femministe. Sono fiera di non percepire un euro dal mio ex compagno (che mia aiuta finanziariamente per la bimba a seconda delle sue possibilità senza battere ciglio!), di avere instaurato un rapporto civile con lui e la sua nuova compagna. I figli vanno tutelati permettendo loro di vivere in un ambiente sereno ed equilibrato, non c'entrano i soldi. Quando si tratta di donne Single, senza figli che PRETENDONO di mantenere lo stesso stile di vita.. beh! La separazione provoca un cambiamento radicale, quindi, rimboccarsi le maniche e lavorare, belle mie! Si fa più bella figura ad essere autonome ed indipendenti, che a sfruttare un ex marito e renderlo un disagiato. Che vergogna! Poi non lamentiamoci se esistono i contratti pre-matrimoniali. Vi prego.. non chiamatele donne, non chiamatele femministe. Io sono donna, ritengo di far valere i miei diritti di donna in maniera intelligente e senza sfruttare nessuno, quindi sono femminista. Rientrare nella loro categoria che denominerei "sanguisuga" non mi rende felice.

Icarus.10 ha detto...

@bonbabi: salve,e benvenuta.
Non voglio addentrarmi nel significato e concetto storico di Femminismo(su cui da tempo mi sono documentato) altrimenti dovrei dilungarmi troppo e quindi si finirebbe per sviare dal discorso che stiamo trattando in questo post. Inoltre il punto non è se certe ex mogli approfittatrici contro gli ex mariti debbano essere considerate donne o meno, in quanto il nostro scopo non è quello di creare una contrapposizione tra uomini e donne, al contrario è proprio quello di disinnescare questa contrapposizione creata da quel Sistema culturale dominante a pensiero unico che tu non vuoi chiamare "Femminismo" ma che al di là di come lo vuoi chiamare esiste e si consolida man mano facendo leva sulla difesa di metà del genere umano e sulla dipendenza emotiva degli uomini nei confronti delle donne, e quindi radicandosi e accreditandosi culturalmente e psicologicamente nel pensiero dominante della società, e di conseguenza anche nei Media e nelle Istituzioni che proprio sul sentimento popolare si basano e predispongono le loro azioni e iniziative.
Io ritengo importantissimo e necessario che non solo gli uomini ma anche le donne gridino il loro NO a questo stato di cose che conferendo alle donne in quanto donne la qualifica morale e giuridica di parte vittima e innocente a prescindere hanno posto quest' ultime su un piano morale diverso rispetto agli uomini al fine di accreditare diversificazioni di trattamento rispetto agli uomini, a scapito di quest' ultimi.

bonbabi ha detto...

esattamente! volevo solo far sapere e notare che, a volte, sono proprio le istituzioni, come tu sottolinei, giustamente, a fare la netta distinzione : fare della donna la vittima e dell'uomo l'orco, a prescindere. Se avessi ascoltato allora il mio avvocato, il mio ex compagno sarebbe in mutande a chiedere l'elemosina. Sono in accordo con te, nel gridare "NO" a questo stato di cose. Che ci sia Diritto e Dovere uguale per tutti.

Icarus.10 ha detto...

Ecco, per questo motivo chiediamo un impegno e una mobilitazione ATTIVA di tutte quelle donne che non si riconoscono in questo pestaggio morale, culturale e istituzionale antimaschile. Finchè lo facciamo solo noi uomini "risvegliati" tutto il popolobue e il sistema "mainstream" in generale hanno gioco facile nel tacciare di "misoginia" e "rancore" ogni nostra mobilitazione e iniziativa

Anonimo ha detto...

Davvero encomiabile questo articolo.
Una bella raccolta di sentenze che lascerebbero stupefatti degli alieni, impossibilitati a capacitarsi di una tale sistematica antitesi nel giudizio.
Raccolta che può essere progressivamente arricchita tanto da farla diventare un punto di riferimento per il movimento maschile.
Se interessa darò il m io contributo.
Bravo Icarus.
E intanto prendiamo atto con piacere che ci sono donne che non sopportano simili aberrazioni, ancorché a vantaggio del loro sesso.
Rino DV

Unknown ha detto...

Quindi vuoi far credere che le istituzioni e quindi il potere agiscono secondo la volontà popolare…..ma sono le istituzioni e il potere che guidano la volontà popolare , nei mass media( che tra l’altro sono un istituzione anche loro ) TV, radio giornali di massa passano solo idee e concetti che sono confezionati e decisi secondo linee di pensiero decise dall’alto da centri di potere che hanno peso sia sulle linee che devono seguire le istituzioni, sia sull’opinione pubblica.
Il femminismo contemporaneo è calato dall’alto, non viene dal basso ( sebbene si voglia dare a intendere il contrario), e quei centri di potere che hanno controllo su idee e concetti che nei principali mass media devono essere trasmessi hanno anche il potere di decidere le linee di condotta che le istituzioni devono seguire. L’ O N U è un istituzione femminista ma la tale “filosofia” è stata prima decisa al suo interno, quando ancora la popolazione ne era ignara e poi diffusa tramite il condizionamento istituzionale dei principali mass media dando agevolazioni a chi seguiva certe linee di condotta ed escludendo chi non si conformava.
L’informazione nei media di massa viene gestita dall’alto, multinazionali, governi , istituzioni di vario tipo, secondo una linea conformista gestita a priori e che va a formare l’opinione pubblica che qualcuno ostinatamente continua a chiamare “opinione popolare”. Le istituzioni per agire determinate linee di condotta devono _ prima _ avere il consenso popolare, quindi lo si crea e poi si agisce secondo la linea già stabilita in principio,dando l’impressione che siano il potere e le istituzioni a operare secondo l’opinione popolare quando è il potere a gestire l’opinione popolare secondo i suoi interessi e secondo linee di condotta stabilite a priori.
Faccio un esempio su un argomento diverso , ma il meccanismo è lo stesso: vogliamo andare in Afganistan a sistemare le cose perché dobbiamo costruire un oleodotto per una multinazionale legata al governo e che ci assicura profitti enormi??? Certo!! Ma bisogna andare in Afganistan a sparare nel culo ai contadini, se lo facciamo subito , l’opinione pubblica non sarà d’accordo…
Allora cosa facciamo….. dai … facciamo un bell’attentato nel centro di New York uccidendo un sacco dei gente e poi diamo la colpa agli islamici , e poi diciamo che sono la, in Afganistan, così abbiamo terrorizzato l’opinione pubblica e quando mandiamo le nostre truppe militari in Arganistan a fare i nostri interessi e a sparare nel culo a dei poveri contadini, avremo il consenso dell’opinione pubblica. Quindi: prima abbiamo creato il consenso su una linea di azione che intendavamo comunque seguire ma che senza la creazione del consenso avrebbe ricevuto degli intoppi che ora sono stati eliminati.

Unknown ha detto...

...... Io capisco il “rispetto delle istituzioni” per chi lo ha, ci hanno inculcato la nozione (fasulla) che un terrorista è una persona che cerca di ottenere un risultato in opposizione alle istituzioni costituite da parte di dissidenti diseredati, e quindi dire , per esempio “ io non rispetto le istituzione” è quasi come dire “io sono un terrorista”.
Ma un analisi approfondita , per chi l’ha fatta, rivela che più o meno tutti gli atti terroristici degli ultimi 60/70 anni compresa la bomba alla stazione di Bologna, sono stati messi in atti da organizzazioni non deviate rispetto alle istituzioni ma dallo Stato stesso, fino ad arrivare agli ultimi attentati. La Nato all’interno dell’ONU è un istituzione mi sembra, allora , non è che mi metta a sbraitare contro il primo funzionario ONU che mi incontro per strada o contro ogni rappresentante delle istituzioni, ma quando risulta chiaro _ data anche la durata nel tempo e il ripetersi delle stesse strategie_ che ci sono persone e organismi all’interno delle istituzioni e che non sono organizzazione deviate rispetto ad esse che cercano di ammazzarmi … proprio, letteralmente….. come libero cittadino, cercando poi di dare ad intendere che se penso male di tali istituzioni sarei io ( o chiunque altro ) il terrorista, prima di dire “con tutto il rispetto che ho per le istituzioni” ci penso due volte…. E non mi lascio certo fuorviare dal fatto che come si è visto, “essi” non hanno nessun problema a fare esplodere anche alcuni settori appartenenti ad “essi”.
Si crea l’opinione pubblica secondo linee di condotta che si intendeva agire in principio, sarebbero si rispettabili le istituzioni se seguissero e si comportassero secondo “l’opinione pubblica”, lo sarebbero veramente, ma il femminismo istituzionale calato dall’alto si è fermato alla manipolazione e al condizionamento dei media per avere il pubblico consenso su un operato ignobile di magistratura, a volte quando si tratta di altre questioni, non si fermano (come ho detto) alla manipolazione dei media per avere il consenso dell’operato ignobile delle truppe, ma come si dice..passano ai fatti (sic).
Che alcuni la pensano diversamente da come la penso io, sono assolutamente d’accordo con questo, liberi di farlo, ma io ho la ferma convinzione della assoluta veridicità delle mie idee, che alcuni pensino cose come …. questi sono misteri…. ecc… non lo sapremo mai… paranoia ecc , libero di pensarlo, io ho la convinzione al 100% che ciò che scrivo sia vero, non mi faccio manipolare da esperti di stato che vogliono mettere il tarlo del dubbio su fatti che sono incontrovertibilmente veri per coprire le loro malefatte e avere consenso……. ancora una volta…….. non vi rimorde la coscienza cercare di coprire dei criminali assassini in lungo e in largo per avere un po’ di consenso e continuare a brillare di luce intensa secondo la chiave che le istituzioni e le figure di potere agiscono secondo il modello genitori/figli e se qualcuno pensa male è come se pensasse male dei suoi genitori, amereste un genitore che più o meno da 60 anni ( nella storia recente ) a questa parte vi minaccia di accopparvi in luogo pubblico???

Scusa se l’ho fatta un poco lunga ma era indispensabile.
Fabio

Unknown ha detto...

Ho postato i due commenti precedenti per quotare questo:

... e di conseguenza anche nei Media e nelle Istituzioni che proprio sul sentimento popolare si basano e predispongono le loro azioni e iniziative.

Unknown ha detto...

Post scriptum: non volevo dire che il femminismo é stato creato all'interno dell'Onu ( alcuni storceranno il naso ) anche se ho affermato questo, volevo intendere che comunque, contrariamente a quello che affermano molti, secondo me l'ONU non viene usato dal femminismo come alcuni vogliono far credere, come se L'ONU non avesse niente a che fare col femminismo e venisse usato dalle femministe, secondo me, il femminismo é una strategia interna all'ONU, e non credo che sia un caso che femministe radicali siedano nei consigli dell'ONU, quindi storcete il naso oppure no, ribadisco ciò che ho detto, anche se alcuni rappresentanti (pochissimi) denunciano il femminismo, l'ONU secondo me non é indipendente dal femminismo come alcuni cercano di fare passare ma é una linea di principio e di pensiero appartenente all'ONU stessa E che deve essere imposta.
Fabio.

Unknown ha detto...

Va bene ..dai, dato che ci sono vuoto tutto il sacco su quello che penso, io sono un povero sfigato, ascolto troppa musica e leggo troppo libri di fantascienza, e quello che penso è fantascienza perché chiaramente non sono nella realtà, ma però, ritengo assolutamente reale e concreto ciò che penso.
Secondo la mia opinione tra l’altro pure chi ha iniziato e chi gestisce siti antifeminist, in primo luogo il sito antifeminist italiano, non è indipendente, vogliono fare credere di essere persone che sono risorte contro la società femminista e che queste idee ancora una volta vengano da “persone comuni”, dal popolo, ma secondo me questo potrebbe essere falso.
Faccio un esempio che non centra niente con questo argomento, ma può fare capire come stanno le cose.
Tempo fa ci fu una manifestazione a Roma che si concluse con scontri dei manifestanti con la polizia. La manifestazione è iniziata così: c’era una persona “dei centri sociali” che inneggiava odio contro un ministro ( per manipolare i numerosi partecipanti a un certo comportamento, così poi venivano manganellati tutti.. e tutti a casa: siete cattivi!!! ) e questo era il comunista, poi a questa manifestazione si sono presentate persone in atteggiamento fascista che hanno preso ad aggredire i manifestanti, poi è intervenuta la polizia, ha manganellato tutti , e tutti a casa: siete cattivi….. obiettivo politico raggiunto…….. ecco la verità : ovverosia che sia il comunista, sia lo squadrone fascista intervenuto lavoravano entrambe per il Ministero dell’interno, una istituzione che a quanto pare usa un modo molto democratico di gestire le situazioni.
Quindi 2 schieramenti contrapposti ….. apparentemente….. ma gestiti dagli stessi.
Ritornando al femminismo e all’antifemminismo, alcuni siti , come il citato mi odorano di avere legami e collegamenti con chi gestisce l’ondata principale, ovverosia femminista , nonostante non venga espressa la benché minima idea in tal senso nelle loro pagine.
Per scopi a me ignoti, più o meno persone appartenenti alla stessa cricca gestiscono sia mainstream e opposizione.
Se si fa una ricerca a livello internazionale, si vede che siti antifeminist presentano idee e argomenti simili ad antifeminist italiano (per dirne uno) e sono sorti in vari paesi più o meno tutti nello stesso periodo, che ci sia una regia, e che questa regia abbia collegamenti col mainstream femminista,, è secondo me , plausibile. La realtà supera l’immaginazione. Ma io leggo troppa fantascienza e ascolto troppa musica come ebbe a dire uno una volta.. Secondo me icarus è indipendente.
Tra l’altro volevo dire un'altra cosa, a parte l’antifemminismo, io con chi pratica la questione maschile non mi trovo d’accordo con il 97% degli individui su altre questioni.
Atti praticare una becera filosofia materialista , nichilista e da giardino zooologico…..grazie, l’abbiamo capito che l’uomo (e la donna) è un animale ma bisognerebbe evolversi oltre…. Grazie…


Se icarus decidi di pubblicare questi commenti cancella per favore ogni possibile risposta, io con quella gente non ci voglio avere niente a che fare. Grazie.
Fabio.

Anonimo ha detto...

Ho fatto un salto sul sito uomini beta e guarda te che ignobile porcata mi è toccato leggere…….

da un commento : “Garibaldi con solo1000 uomini ha fatto cose egregie”…….
Si, pagando gli eserciti opposti con soldi britannici per farli indietreggiare ( corruzione ) e altri sostegni e gettando il sud nella rovina… cose egregie…. Che porcata……. Detto da me tra l’altro che son del nord… è così che è nata l’italia di oggi, chi non ci stava.. lo impiccavano.

Icarus.10 ha detto...

Fabio, peccato che i tuoi primi ottimi 4 interventi sul Femminismo, consenso popolare e ONU siano stati rovinati dall' ultimo, veramente insensato e sciocco.

Poi dici:

"Se icarus decidi di pubblicare questi commenti cancella per favore ogni possibile risposta, io con quella gente non ci voglio avere niente a che fare."

Spero tu stia scherzando. Chi sei il figlio della gallina bianca che devo pubblicare le tue affermazioni gravemente accusatorie senza permettere ai chiamati in causa di replicarti? Spiacente, pubblicherò eventuali repliche. Se non vuoi che ti si replichi, allora non farle proprio certe illazioni verso gli altri.


Per quanto riguarda invece il commento di RDV,la lista delle discriminazioni e le infami antimaschili nelle sentenze giudiziarie e negli articoli di giornali e servizi di telegiornale deve diventare una delle priorità all' interno del MoMas, ad esempio si potrebbero fare una bella lista, aggiornandola di volta in volta, di tutte le disparità di provvedimenti giudiziari tra uomini e donne a parità di reato. Ne vedremmo delle belle, anzi delle brutte.

Unknown ha detto...

“Spiacente, pubblicherò eventuali repliche. E chi sei il figlio della gallina bianca che devo pubblicare le tue affermazioni gravemente accusatorie senza permettere ai chiamati in causa di replicarti? Spero tu stia scherzando. Se non vuoi che ti si replichi, allora non farle proprio certe illazioni verso gli altri.”


Se per affermazioni “gravemente accusatori intendi che ho affermato di avere sospetto che alcuni gestori “antifeminist” sono “opposizione controllata” cioè appartenenti alla stessa cricca che gestisce anche il femminismo mainstream, non di esserne sicuro 100% ma il sospetto esiste.


Conosco il caso, di solito è difficile che qualcuno (qualcuno degli interessati, non un utente qualsiasi, come me ) dica qualcosa, in effetti è meglio che possano replicare, le smentite che per esempio la mia è un affermazione delirante si possono anche fare, ma di certo se ho ragione non me lo vengono a dire se il mio dubbio è fondato oppure no, e quasi nessuno di noi è nella possibilità di verificare per conto suo, rimane solo un sospetto.
Comunque questa linea di azione che ho detto , in molti campi, esiste veramente, non me la sono inventata io .
La filosofia da giardino zoologico mi sembra una questione di minore importanza.
Vediamo la replica degli interessati. Esclusivamente gli interessati ( se possibile, grazie… )
Fabio

Unknown ha detto...

E per favore non mi si chieda in quali campi esiste mettere insieme due sistemi di pensiero opposti ma controllati dalle stesse persone, si tratta semplicemente di avere il controllo della regia ed è stato praticato per molto tempo a livello sia politico sia militare sia di “ingegneria sociale” Opinioni diverse e contrapposte ma gestite dagli stessi… e che tuttora viene praticato…

Fabio

Unknown ha detto...

Andate su "Antifeminist" viene propagandato il NO matrimonio in maniera esplicita che é lo stesso identico obiettivo dell'ideologia femminista, disarticolare la societa dal suo interno a partire dalla famiglia, fare meno figli ecc, quindi controllo della popolazione, a loro interessano gli scopi, e lo vede anche un orbo che gli scopi sono gli stessi...ma questo é solo un esempio...

Unknown ha detto...

I giudici e tutte le autorità nutrono disprezzo antimaschile, la vita di un uomo vale meno che quella di una donna.. questo da testimonianze sentite non solo in rete e il popolo segue quello che pensano le autorità, non sarebbe popolo bue senno.... ma é mia opinione, liberi di pensarla diversamente..

Icarus.10 ha detto...

La penso come te.
Per quanto riguarda invece l' influenza tra popolo e autorità, è tutto un circolo vizioso: l'autorità influenza il popolo, e il popolo influenza l'autorità.

Unknown ha detto...

Si perché é un meccanismo che si autoriproduce, sicuro, é come lanciare una moda che poi si autoriproduce.
Ma io credo che "le mode che si autoriproducono" vengano lanciate dall'alto, dall'autorità, poi si autoriproducono e diventano un circolo vizioso come tu scrivi, ma lanciare un becera e maligna filosofia femminista come al giorno d'oggi, ce ne vuole di faccia.. Cambiando discorso, vedi il darwinismo, fu diffuso a livello di cattedra universitaria, dalle principali autorità scientifiche come conoscenza da distribuire verso il popolo , e poi questa credenza senza senso ed antiscientifica é diventata una rovina che distrugge la società e manda fuori di testa la gente ( secondo me), poi sicuramente ci saranno alcune autorità che condizionate dal sentimento popolare si comportano seguendo tale sentimento.... spietato..... verso gli altri perché il meccanismo si é autoriprodotto,
Grazie per pubblicare tutti quelli che alcuni giudicano sproloqui, non é un forum.
Fabio

Nelson ha detto...

@Bonbabi: apprezzo questo tuo condannare certe cose, però ti rammento che tutto questo si chiama Femminismo. Pensa che le femministe sta facendo una crociata contro l'affidamento condiviso e contrto i padri separati.
Il Femminismo è di origine satanica.

Bastiancontrario ha detto...

@Bonbabi: Nelson ha perfettamente ragione.
Volevo dirti che dovresti chiarirti dentro: O DONNA O FEMMINISTA. Non ha senso dichiararsi l'una e l'altra in contemporanea.
La femminista E' UNA SANGUISUGA che pretende di sfruttare FURBASTRAMENTE l'ex in nome di chissà quale, pretesa superiorità. O recitando la parte della vittima IPOCRITA.
La donna, la VERA DONNA, non la femminista, non pretende niente, se non la vera giustizia. Anche se il matrimonio non è finito per colpa sua. A maggior ragione se il matrimonio, E' INVECE FINITO PER COLPA SUA.
Al massimo LA VERA DONNA, DEVE chiedere all' ex, di partecipare alle spese per i figli, NELLA MISURA DEL 50%, SENZA PRETENDERE ALCUN MANTENIMENTO LEGALE. L'ex marito cioè, deve comprare lui direttamente un paio di scarpe o un vestito ai figli, senza dare assegni alla moglie. Per evitare che questa, utilizzi per sè, i soldi invece destinati ai figli.
Sempre la vera donna, non la femminista, non deve obiettare nulla, se il giudice dovesse dare i figli al padre invece che alla madre. QUESTA E' VERA PARITA'.
Chi ha l'ha detto che una madre è sempre meglio di un padre?
E perchè una pessima madre è sempre meglio di un bravissimo padre?????

Icarus.10 ha detto...

Ciao Bastian, è sempre un piacere sentirti, ti ringrazio per questo tuo seguire il mio blog. Purtroppo da un bel pò non aggiorno il blog(e devo ancora rispondere ai commenti di alcuni lettori, dei post precedenti), e questo perchè preso da impegni di vita ultimamente ho un pò la testa altrove, lontana dalla QM. Spero che per l'anno prossimo, Dio volendo, io possa ritornare in piena attività con il blog e la QM.

Quanto al tuo commento, è ineccepibile. Il Femminismo è una perversione di massa dagli effetti devastanti per per la società e per milioni e milioni di esseri umani di sesso maschile.. Però Bonbabi, ha detto che lei condanna queste cose che hai descritto, quindi anche se si definisce "femminista", nei fatti non lo è. Lei per "femminismo" intende la parità di diritti e doveri tra i due sessi, cosa su cui anche noi antifemministi siamo d'accordo. E allora perchè siamo antifemministi? Semplice: perchè il femminismo non è per la "parità", anche perchè sia oggi che ieri gli uomini non se la passano(e non se la sono passati) meglio delle donne, quindi non c'è da ottenere nessuna "parità" da parte delle donne, perchè già ce l'hanno, anzi hanno pure qualcosina in più.
Tuttavia al di là dell'etichetta, se donne come Bonbabi condannano queste cose che tu hai denunciato, noi non possiamo che apprezzare e chiedere loro di collaborare con noi contro questa misandria e guerra fra i sessi. Poi sul significato dell' etichetta di "femminismo", con loro, ne possiamo discutere dopo. Bisogna dare la priorità alla risoluzione dei problemi rispetto all' ideologia e alle etichette.

matteo ha detto...

Ciao, sono Matteo. Mi sono iscritto al tuo blog.
Scusa, ma non te l’avevo detto.

Buona giornata, Matteo, Rimini.

http://mattax-mattax.blogspot.it/

Icarus.10 ha detto...

Ciao Matteo, ti ringrazio. Poi in questi giorni quando ho un pò di tempo dò un' occhiata al tuo lungo e dettagliato blog. Purtroppo ultimamente sto un molto incasinato con impegni e problematiche, devo ancora rispondere a domande poste da lettori su altri post. A presto.