giovedì 9 aprile 2009

Vere emergenze e veri "sciacalli"


Se il Popolo Bue avesse un benchè minimo grado di razionalità, probabilmente di fronte alla sciagura sismica che ha colpito l' Abruzzo, capirebbe cosa sia veramente un' Emergenza, e imparerebbe a distinguerla dalle false "emergenze" create ad arte dalla manipolazione terroristica dei mass media. In un paio di mesi, sono bastati tre o quattro presunti-e tutti da accertare-casi di violenza sessuale per far gridare la Massa Isterica all' "emergenza nazionale stupri", a fronte di ben più gravi e numerosi episodi di violenza-in confronto allo stupro- che avvengono ogni giorno, quali omicidi, lesioni, aggressioni a sfondo razziale, torture di Stato, eccetera eccetera.


In Italia non vi è nessuna emergenza stupri, in primo luogo perchè questa è una Società che si compiace e si diletta del più sfacciato e becero esibizionismo sessuale, ragion per cui suona per lo meno contraddittorio-giusto per usare un eufemismo- questo umore isterico ed emergenziale nei confronti della cosiddetta violenza sessuale e del conseguente linciaggio contro i suoi autori. In secondo luogo, perchè tre o quattro presunti casi di violenza sessuale-rapportati ad una popolazione di milioni di donne-non possono, certamente, configurarsi come un qualcosa di emergenziale.
In Italia non servono "decreti anti-stupri"(le pene già ci sono, e sono severissime e sproporzionate), ma decreti per l' edilizia. Non servono soldi per finanziare bugiardi e menzogneri "centri anti-violenza" oppure per mandare i soldati nelle città, ma per costruire case antisismiche.
Siccome, in tempi di presunta o vera emergenza, occorre creare il Nemico di turno per calmare gli umori forcaioli della Massa Isterica, ecco annoverati anche i cosiddetti "sciacalli" nella lista nera delle categorie da linciare(non da punire, ma da linciare):rom, ultras, lavavetri,musulmani, stupratori, sfigati, e chi più ne ha più ne metta. E' bastata la notizia dell'arresto di due uomini che avrebbero rubato 80mila euro dalle case disastrate(poi scarcerati, perchè è stato accertato che i soldi erano loro) per indurre quel miliardario di Berlusconi a voler introdurre nel codice penale il nuovo reato di "sciacallaggio"(quando, invece, esiste già, perchè è una forma di furto con aggravante) con ennesime pene sproporzionate. In realtà, più che ai ladri che vanno a rubare nelle case disastrate-persone senza lavoro che se avessero almeno una miliardesima parte dei soldi che ha il Populista di Arcore, non sarebbero certamente indotte a fare queste cose immorali-io chiamerei sciacalli e sciacallaggio altre persone e altre cose. A cominciare,proprio da colui che grida contro gli "sciacalli" e poi si fa fotografare sulle macerie in mezzo ai superstiti pur di accrescere il proprio bagaglio elettorale. Sciacallo è anche e soprattutto il Popolo, questo ipocrita, perbenista e forcaiolo Popolo, che di fronte a questi disastri, pur di mettersi in bella mostra ed autocelebrarsi, si esibisce in oscene ed ipocrite "gare di solidarietà" svuotando,così, questa parola del suo significato più genuino di nobile forma di pietas umana prodotta dal cuore e che-come tale- deve avvenire nell'ambito della sfera privata, lontana dai riflettori pubblici e mediatici e non certamente sotto forma di teatralizzate e ostentate iniziative strappalacrime come stiamo vedendo in questi giorni.
Nemmeno con queste grave sciagure e lutti, il Popolo e i suoi viscidi capi trovano modo di stare zitti e di rinunciare alla loro somma Stupidità.

13 commenti:

plurale ha detto...

Ti cito qui.

Attila ha detto...

@Plurale: Molte grazie.

fioridiarancio ha detto...

Ho letto il tuo post e volevo lasciarti un commento più sensato. Intanto però faccio tanti auguri a te e alla tua famiglia di una felice Pasqua.
A presto.
Fioridiarancio

Attila ha detto...

@Fioridiarancio:Grazie, ricambio: auguri di buona Pasqua anche a te e alla tua famiglia.

dredd66 ha detto...

prova a leggere qua allora....

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/04/07/machismi-da-tragedie

Attila ha detto...

@Dred66:Che schifo!! Che razzismo! Nelle tragedie si dà la priorità a persone in base al sesso(femminile).Questo accade in piena periodo della "parità dei sessi". Che vomito. Che orrore!
Mi vergogno di appartenere a questa società! Grazie per la segnalazione.

dredd66 ha detto...

Attila, diffondiamo allora il più possibile certe oscenità. Spammiamo ovunque. Che la gente sappia con chi si ha a che fare. Lo sdegno deve partire dalle donne stesse che dovrebbero vergognarsi per il discredito che certe femmine senza scrupoli gettano addosso a tutto il genere indiscriminatamente!

Attila ha detto...

Certo! Magari si potrebbe anche creare qualche gruppo su Facebook.
Purtroppo la colpa non è solo delle femministe, ma anche di quella lurida categoria di maschi zerbini, vergogna del genere maschile.

fioridiarancio ha detto...

Visto che ero in ritardo nel commentare, volevo mettermi in pari, allora ho letto anche il link suggerito da un commentatore. Sono davvero un po' sconcertata e spero che sia un pensiero nettamente minoritario. Prima di tutto, durante una tragedia come questa e come quelle citate nell'articolo, come si fa a preoccuparsi di quale sia il genere a cui appartiene chi fa del bene, chi più si spende ecc. Come si fa ad arrivare a dire :"Una tragedia rafforza il modello patriarcale. Sottolinea i miracoli della maternità eleggendo ad eroine quelle che hanno salvato con il proprio corpo i figli". Secondo l'autrice dell'articolo sarebbe meglio allora eleggere a eroine quelle che i figli li uccidono? Credo che sia istivntivo per dei genitori - padri e madri NORMALI - fare quello che hanno fatto queste donne che immagino non si sentirebbero affatto eroine (che quando sono miracolosamente riuscite a slavere i propri figli li hanno comunque lasciati orfani), come non penso si sentano eroi tutti gli operatori e i volontari (e li cito al maschile per la convenzione che - se Dio vuole - ancora la lingua italiana rispetta di usare il maschile quando non è definito il genere) che tanto si sono spesi in questi giorni.
Per entrare invece nel merito del tuo post, Attila, sono fondamentalemnte d'accordo. Nell'elenco degli sciacalli hai forse dimenticato i giornalisti.
Mi colpisce quello che dici della solidarietà. Devo dire che ho seguito poco giornali e TV quindi non ho molta conoscenza delle cose di cui tu parli. So invece un pochino di quell'iniziativa privata e poco pubblicizzata di singole persone o di piccoli gruppi che mi fa pensare che c'è anche tanta discrepanza tra quello che di quello che tu chiami "popolo bue" mostrano e quello che in realtà, individualmente, è. Poi fin dai tempi dei tempi la folla amava linciaggi ed esecuzioni in piazza. Non so, mi interrogo tanto, ma non so trovare ancora una risposta - che magari tanti esperti invece hanno trovato - tra queste due facce dello stesso "popolo".
Ciao e a presto.
Fioridiarancio

Carlo Zijno ha detto...

impossibile darti torto...

Attila ha detto...

@Fioridiarancio: condivido il tuo pensiero sull' articolo di quelle dementi nazifemministe,idee scellerate che purtroppo rispecchiano le idee e le opinioni di gran parte del mondo politico e della stampa e di una buona fetta dell'opnione pubblica. Comunque, ti rimando(se non lo sapevi già) al blog dell' amico Dredd66, potrai arrcchire la discussione sul suo blog:

http://blog.libero.it/questmaschile/

Per quanto riguarda i giornalisti,sono d'accordo con te, essi, con poche eccezioni, sono "sciacalli" per definizione.L'ho sempre detto.
Per ipocrisia nella solidarietà, intendevo dire tutta questa ipocrita esposizione mediatica di un falso pietismo di una buona parte dell'opinione pubblica che mentre si "commuove" pubblicamente per queste tragedie, se ne infischia di emarginati, di "pazzi", di "sfigati", di padri separati disperati, etc e che pretende, barbaramente,forche e mutilazioni dei genitali maschili di persone condannate di violenza sessuale. Ovviamente,poi, come hai detto tu, ci sono persone che nel privato danno dimostrazione di vera e disinteressata solidarietà.
Ciao.

@Carlo: eh, se lo dici tu ;-)

fioridiarancio ha detto...

Grazie del link al blog di dredd66, ho letto con molto interesse l'articolo e visto con grande commozione l'intervista che riporta. Purtroppo per commentare richiede di essere registrati a libero. Per cui, se non ti dispiace, approfitto del tuo spazio per ringraziarlo.
Ciao e a presto.
Fioridiarancio

Attila ha detto...

ora vedrò di chiedergli se può mettere l'opzione per far commentare anche i non iscritti. Ciao