mercoledì 28 gennaio 2009

Il matrimonio in una società femminista

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Parole sante. 13 anni fa mi decisi di sposarmi. Ora sono una larva umana,senza soldi e senza figli che non vedo da anni. Credevo alla Giustizia e all'Umanità. Che errore!
Luigi F.

Anonimo ha detto...

sono abbastanza angosciato, nonostante ormai da tempo ho preso coscienza su determinate cose che accadono in questa società chiaramente manovrata da governi ombra, massoneria e lobby sempre più arroganti e insinuanti. Complimenti Attila per questo tuo spazio, mi piace il tono che usi, da alcuni vieni ripreso per questo, io penso invece che la situazione in occidente sia abbastanza grave e il tuo tono perentorio ci stia tutto, ti leggo sempre e stai inammovibile nel mio segnalibri di firefox. Non mollare
Chris

Attila ha detto...

Grazie, di sicuro non mollo, però tutti oramai ci vanno contro.

San Pio X ha detto...

Condivido lo spirito della risposta di Antifeminist, però il matrimonio è sacro, è un Sacramento istituito dal Signore Gesù.Occorre perdono e riconciliazione.

Anonimo ha detto...

Dopo anni di matrimonio e dopo che mi ero spezzato la schiena a lavorare per la mia famiglia, sono stato mollato. Hai ragione, sono stato io causa del mio male e ora non mi tocca che piangere me stesso. Grazie per il vostro contributo. Saluti.
Un uomo triste.

fioridiarancio ha detto...

Spero di non creare una polemica, ma mi dispiace, questa volta non condivido. Consigliare ad un ragazzo di 23 anni che ancora non ha incontrato la donna della sua vita di non sposarsi, significa togliergli la speranza e la fede nell'amore e questo non mi sembra giusto.

E' vera l'analisi della società, della mentalità comune, dei media e dei tribunali che fate.

Penso però che la vera forza per cambiarle (se mai è possibile) non sia una guerra tra generi o una sempre più forte separazione e incomprensione. Credo sia la forza della coppia e - per chi ci crede - del matrimonio, della famiglia, dei figli che crescono tra genitori che si amano e hanno rispetto l'uno dell'altro.

Il matrimonio può essere l'inferno di cui parlate o un'avventura meravigliosa per gli uomini e per le donne. Credo sia giusto non coltivare illusioni, ma neanche uccidere la speranza.

A presto.
Fioridiarancio

Attila ha detto...

Fioridiarancio, capisco ciò che dici. Purtroppo la realtà è che i matrimoni, presto o tardi, scoppiano. L'amore eterno non esiste, perchè oggi viene considerato una forma di "schiavismo contro le donne". Il tuo è un buon ideale. Purtroppo la realtà è ben diversa. Ciao :)

Anonimo ha detto...

Caro Attila, condivido molto di quello che tu dici.
Anche io sono un ragazzo della tua età e mi rendo conto di quanto oggi le leggi siano nemiche degli uomini e a favore delle donne.
Tuttavia, da credente, non ho scelto di non sposarmi, bensì scelgo di ignorare tutte quelle donne superficiali che hanno atteggiamenti di superiorità, che si sentono fighe e pensano che gli uomini per loro devono essere disposti a fare gli schiavi...
Ho scelto di frequentare solo ragazze condividono con me una fede profonda...oggi ci si può sposare solo se davvero si crede al matrimonio come Sacramento e non come contratto.
Forse è anche un bene, non credi? ciao

Attila ha detto...

Caro utente anonimo, purtroppo il matrimonio-dal versante femminile- non è nemmeno un Contratto perchè la conseguenza di una violazione di contratto comporta penalità nei confronti di chi lo viola e purtroppo ciò non è il caso del matrimonio dove la donna può violare e scindere il matrimonio quanto vuole e come le pare e senza che debba subire svantaggi e penalità...ma anzi ricevendo solo guadagni:assegni di mantenimento,casa, figli, mutuo, soldi per vacanze di piacere, per divertimenti, etc.

Per il resto condivido il tuo ragionamento, il matrimonio è una cosa bella, l'amore eterno è quanto di più bello ci possa essere, il problema è che nel corso della vita gli eventi possono evolvere imprevidibilemente anche con persone non superficiali. Se ci fosse un drastico e vistoso calo dei matrimoni, probabilmente qualcuno a livello legislativo si renderebbe conto della causa di tutto ciò e si darebbe da fare per cambiare le attuali leggi sul divorzio e sulla divisione dei beni. Fino a che gli uomini accetteranno questa situazione, le attuali leggi non solo non verranno cambiate, ma addirittura peggiorate.
Saluti

Anonimo ha detto...

L"Italia da diversi anni è una società femminista con leggi criminali femministe fatte ed applicate sempre è solamente a danno degli uomini.
Esempio: marito uccide moglie può avere tutte le circostanze attenuanti che vuole ,15 anni di galera però non glieli toglie nessuno e ovviamente tramite giornali o televisioni viene fatto passare per feroce criminale e anche giudicato.
Caso al contrario moglie uccide il marito delitto studiato e pianificato da diverso tempo , la poverina viene giustificata e non si fà nemmeno un giorno di galera.
Colmo dei colmi pure i vari giornalisti danno la notizia facendo passare la assassina per una povera donna che non sapeva quello che faceva o danno la notizia in maniera distratta.
Quello che fà rabbia è che ci sono delle femministe di merda che ancora vanno in giro a blaterare che siamo una società maschilista e ingiusta.