23/07/2008
In questi giorni, la notizia di quell' uomo francese che ha preso a botte sua figlia davanti all' Altare della Patria, sta monopolizzando, con tutte le speculazioni del caso, i titoli d'apertura dei telegiornali e le prime pagine dei quotidiani. Questo deplorevole episodio ha dato adito ai rotocalchi scandalistici, cioè i cosiddetti "mezzi d' informazione"-che non aspettavano di meglio- per prendere a mazzate la già di per se massacrata e oltraggiata figura paterna,oramai sminuita e svuotata(per decreti legge) di ogni valenza e importanza nell' ambito dell' educazione dei figli.
mercoledì 23 luglio 2008
La bimba e il bimbo.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
14:07
5
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
femminismo,
padri separati
mercoledì 16 luglio 2008
Meglio non informati o disinformati?
Tempo fa, io e un mio amico intavolammo una discussione in merito ai fatti di Londra del Luglio 2005, in particolare su quell' episodio accaduto all'indomani dell'attentato nella stazione della capitale britannica, allorchè la polizia assassinò a sangue freddo un operaio brasiliano.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
22:09
4
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
mass media,
popolobue
lunedì 7 luglio 2008
Vizi..all' estero
07/07/2008
Autunno, stagione dell' uva e delle foglie secche. Inverno, stagione del freddo e delle arance. Primavera, stagione dei fiori e delle allergie. Estate, stagione del caldo e delle troie. In estate a far da padrone sono certe donne. Nel loro esplicare tutti i loro vizi repressi.
Autunno, stagione dell' uva e delle foglie secche. Inverno, stagione del freddo e delle arance. Primavera, stagione dei fiori e delle allergie. Estate, stagione del caldo e delle troie. In estate a far da padrone sono certe donne. Nel loro esplicare tutti i loro vizi repressi.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
23:47
20
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
turismo sessuale
giovedì 26 giugno 2008
Il Coraggio secondo le femministe
26/06/2008
Ormai non si contano più le volte in cui sento certe donne proclamare con tracotanza e spregiudicatezza,la "vigliaccheria" degli uomini cui si opporrebbe il sommo ed eroico "coraggio" delle donne.
Simili affermazioni e deduzioni non me le sono solo sentite dire direttamente in faccia da femminette orgogliose e spudorate, ma purtroppo, le sento dire, anche e soprattutto, per televisione, su giornali e su riviste-per mano di isteriche femmniste e dei loro luridi leccapiedi di maschi pentiti- nel contesto di quella vasta opera di Male Bashing- che va di pari passo con il processo di Divinizzazione della Donna- cui gli uomini(quelli veri) sono costretti a subire e ad assorbire, ogni giorno, con passività ed impotenza.
Ma sì, in fondo è vero....sono loro il Sesso Forte. Come non me ne faccio a rendere conto?Tutto questo loro coraggio- di cui tanto millantano di avere e di detenerne l'assoluta esclusività- si manifesta in tutta la sua evidenza quando si guardano bene dal salire su impalcature a decine e decine di metri di altezza, o di andare a scavare e a picconare sottoterra. O anche, quando in azioni belliche, chiedono e ottengono di rimanere nelle retrovie, mentre i "maschietti vigliacchi" in prima linea si immolano per la causa comune.
Non è coraggio, questo? Oppure, quando ignobilmente tradiscono i loro mariti, e, anzichè fare ammenda delle loro turpi e immorali azioni, inventano spudoratamente ogni sorta di pretesti per troncare il matrimonio, defraudandoli di casa, figli e soldi,approffitando di una infame legge sulla separazione e sul divorzio ; e se i loro ex consorti, comprensibilmente, insistono nel voler ristabilire la relazione o comunque per ottenere spiegazioni, cosa fanno queste così somme creature del Coraggio? Danno conto dei loro comportamenti, spiegando loro- lealmente e veritieramente- del perchè hanno posto fine ad un matrimonio? Ma no! Sono così coraggiose che vanno a denunciare i loro ex mariti traditi e distrutti materialmente e moralmente, facendoli sbattere in galera per "Stalking" e andando, poi, magari, a piagnucolare in trasmissioni Tette&Culi in nome della "violenza maschile contro le donne".
In fondo, hanno ragione. Mentire al prossimo, sputare nel piatto in cui si mangia, calpestare i sentimenti umani,come fanno alcune donne,non sono delle forme di audacia e di coraggio? Certo che lo sono! Queste donne, in questo senso, sono, oggettivamente, coraggiose. Più coraggiose degli uomini.
Ormai non si contano più le volte in cui sento certe donne proclamare con tracotanza e spregiudicatezza,la "vigliaccheria" degli uomini cui si opporrebbe il sommo ed eroico "coraggio" delle donne.
Simili affermazioni e deduzioni non me le sono solo sentite dire direttamente in faccia da femminette orgogliose e spudorate, ma purtroppo, le sento dire, anche e soprattutto, per televisione, su giornali e su riviste-per mano di isteriche femmniste e dei loro luridi leccapiedi di maschi pentiti- nel contesto di quella vasta opera di Male Bashing- che va di pari passo con il processo di Divinizzazione della Donna- cui gli uomini(quelli veri) sono costretti a subire e ad assorbire, ogni giorno, con passività ed impotenza.
Ma sì, in fondo è vero....sono loro il Sesso Forte. Come non me ne faccio a rendere conto?Tutto questo loro coraggio- di cui tanto millantano di avere e di detenerne l'assoluta esclusività- si manifesta in tutta la sua evidenza quando si guardano bene dal salire su impalcature a decine e decine di metri di altezza, o di andare a scavare e a picconare sottoterra. O anche, quando in azioni belliche, chiedono e ottengono di rimanere nelle retrovie, mentre i "maschietti vigliacchi" in prima linea si immolano per la causa comune.
Non è coraggio, questo? Oppure, quando ignobilmente tradiscono i loro mariti, e, anzichè fare ammenda delle loro turpi e immorali azioni, inventano spudoratamente ogni sorta di pretesti per troncare il matrimonio, defraudandoli di casa, figli e soldi,approffitando di una infame legge sulla separazione e sul divorzio ; e se i loro ex consorti, comprensibilmente, insistono nel voler ristabilire la relazione o comunque per ottenere spiegazioni, cosa fanno queste così somme creature del Coraggio? Danno conto dei loro comportamenti, spiegando loro- lealmente e veritieramente- del perchè hanno posto fine ad un matrimonio? Ma no! Sono così coraggiose che vanno a denunciare i loro ex mariti traditi e distrutti materialmente e moralmente, facendoli sbattere in galera per "Stalking" e andando, poi, magari, a piagnucolare in trasmissioni Tette&Culi in nome della "violenza maschile contro le donne".
In fondo, hanno ragione. Mentire al prossimo, sputare nel piatto in cui si mangia, calpestare i sentimenti umani,come fanno alcune donne,non sono delle forme di audacia e di coraggio? Certo che lo sono! Queste donne, in questo senso, sono, oggettivamente, coraggiose. Più coraggiose degli uomini.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
23:43
15
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
femminismo,
male bashing,
maschicidio,
questione maschile,
stalking
lunedì 16 giugno 2008
Il Maschio buono?Quello morto!
16/06/2008
L' episodio dell' ennesima strage di lavoratori, avvenuta alcuni giorni fa a Mineo, in cui sei lavoratori sono rimasti annegati, mi dà spunto per affrontare la questione del sacrificio umano(maschile) a cui corrisponde quella dell' ingratitudine(femminile o maschilepentito).
Mentre intorno al drammatico problema della mattanza quotidiana di lavoratori si è raccolta la consueta retorica massmediatica e politicante a base di banali e vuoti appelli del Presidente della Repubblica("Basta con queste stragi".) e di servizi e commenti strappalcrime su tg e giornali di regime e non, sembra sfuggire ai benpensanti la vera natura di questo quotidiano sangue versato: il Sacrificio Maschile al servizo del bene comune.
Infatti mentre i politicanti, i mezzi d'informazione e il popolobue avallano l' odio misandrico fantasticando su un inesistente "femminicidio", sono gli Uomini(e non le femmine) che versano il proprio sangue schiacciati da un torchio, da una pressa, o caduti nel vuoto da impalcature, ecc, ecc, ecc...
No, non sono le donne(a parte una piccolissima e insignificante minoranza) che danno il sangue per tutti noi, perchè, come si sa, le donne, nel lavori rischiosi, o comunque in faccende gravose e penose, non chiedono le "pari opportunità" o le "discriminazioni positive" come le "quote rosa". Perchè esse sono il "Gentil Sesso" bisognoso, quindi, di protezioni, biaciamani e di dispense speciali.
Ma se invece si tratta di starsene comode dietro scrivanie e ad ambire poltrone per comandare e dettare legge, in quel caso, improvvisamente, diventano "forti" e superiori ai "maschietti". Le femmine si considerano "deboli" o "forti" in base alla specifica opportunità del momento. E su questo ipocrita principio- per altro condiviso anche da una buona parte dei maschi-poggiano le basi di quel vasto sistema di privilegi giuridici ,sociali e morali di cui godono certe donne occidentali.
E quindi, come detto prima, mentre tutti parlano di "stragi di lavoratori", nessuno si prende la briga di precisare il sesso di questi martiri. No, non possono precisarlo, perchè altrimenti, poi, come possono dirci che "gli uomini picchiano le donne" ?
Per il Regime, il maschio(non pentito) buono è solo quello morto ammazzato(purchè non da una donna).
L' episodio dell' ennesima strage di lavoratori, avvenuta alcuni giorni fa a Mineo, in cui sei lavoratori sono rimasti annegati, mi dà spunto per affrontare la questione del sacrificio umano(maschile) a cui corrisponde quella dell' ingratitudine(femminile o maschilepentito).Mentre intorno al drammatico problema della mattanza quotidiana di lavoratori si è raccolta la consueta retorica massmediatica e politicante a base di banali e vuoti appelli del Presidente della Repubblica("Basta con queste stragi".) e di servizi e commenti strappalcrime su tg e giornali di regime e non, sembra sfuggire ai benpensanti la vera natura di questo quotidiano sangue versato: il Sacrificio Maschile al servizo del bene comune.
Infatti mentre i politicanti, i mezzi d'informazione e il popolobue avallano l' odio misandrico fantasticando su un inesistente "femminicidio", sono gli Uomini(e non le femmine) che versano il proprio sangue schiacciati da un torchio, da una pressa, o caduti nel vuoto da impalcature, ecc, ecc, ecc...
No, non sono le donne(a parte una piccolissima e insignificante minoranza) che danno il sangue per tutti noi, perchè, come si sa, le donne, nel lavori rischiosi, o comunque in faccende gravose e penose, non chiedono le "pari opportunità" o le "discriminazioni positive" come le "quote rosa". Perchè esse sono il "Gentil Sesso" bisognoso, quindi, di protezioni, biaciamani e di dispense speciali.
Ma se invece si tratta di starsene comode dietro scrivanie e ad ambire poltrone per comandare e dettare legge, in quel caso, improvvisamente, diventano "forti" e superiori ai "maschietti". Le femmine si considerano "deboli" o "forti" in base alla specifica opportunità del momento. E su questo ipocrita principio- per altro condiviso anche da una buona parte dei maschi-poggiano le basi di quel vasto sistema di privilegi giuridici ,sociali e morali di cui godono certe donne occidentali.
E quindi, come detto prima, mentre tutti parlano di "stragi di lavoratori", nessuno si prende la briga di precisare il sesso di questi martiri. No, non possono precisarlo, perchè altrimenti, poi, come possono dirci che "gli uomini picchiano le donne" ?
Per il Regime, il maschio(non pentito) buono è solo quello morto ammazzato(purchè non da una donna).
Pubblicato da
Icarus.10
alle
22:17
6
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
femminismo,
male bashing,
questione maschile
sabato 7 giugno 2008
Il Regime finanzia la Menzogna
07/06/2008Vi sono tante piaghe sociali di cui lo Stato e questa Società se ne infischiano o danno comunque loro poco conto. Persone emarginate(che, ricordiamo, sono nella stragrande maggioranza dei casi, maschi), uomini costretti a vivere senza casa, magari in dormitori o da qualche parente pietoso, perchè defraudati di soldi e affetti dalle orche assassine delle ex mogli, tossicodipendenti, uomini soli,ex detenuti ecc.
Nessuno si occupa di questi, perchè invisi al Popolino consumista e deficiente che, magari nel primo pomeriggio si gusta l' Italia sul Due e la Vita in Diretta di Infante e Cocozza, rispettivamente. In compenso, però, non si ha nessun problema nel devolvere spese e fondi, ottenuti con i soldi anche dei non appartenenti al popolino, per finanziare menzognerie fondate sulla stupidità ideologica e umana: la schiuma femminista ci informa che ogni anno vengono devoluti decine e decine di milioni di euro per la lotta contro "la violenza sulle donne".
Però, stando sempre alle associazioni e alla stampa femminista, pare che il governo Berlusconi vuole tagliare questi fondi per coprire quel buco che inevitabilmente comporterà alle casse dei comuni, l' eventuale eliminazione o riduzione della tassa dell' Ici sulla prima casa.
Quello sull' Ici è stato il cavallo di battaglia che ha permesso al Cavaliere di vincere l'elezioni.
Una promessa populista e ipocrita che però è risultata molto gradita dagli elettori, perchè oggi come oggi, con tutta questa povertà, disoccupazione e con le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, una eventuale eliminazione o riduzione di questa tassa sarebbe senz'altro una boccata di ossigeno. Ma per togliere questa tassa, ovviamente, vanno fatti tagli e se si devono fare tagli è giusto che li si faccia su cose di poca o nessuna utilità.
Ed è questo ciò questo governo(di cui non ho nessuna simpatia), stando alle asscociazioni femministe , vorrebbe fare. Ma la lobby femminista già sta affilando le armi e si sta preparando per sferrare un duro attacco. Fino ad ora, questa notizia non ha avuto molta risonanza mediatica, ma sta circolando solo su apparati informativi della "sinistra" femminista, perchè ad essere bersaglio è il Berlusconi, che, come sappiamo, controlla tutte o quasi le tv.
Ma il Berlusconi, per quanto potere possa esercitare sui mezzi di informazione, nulla potrà contro l'offensiva femminsita e, quindi, sarà costretto ad "abortire" questa manovra per evitare di incorrere nella collera e nella vendetta femminista che morte e distruzione gli farebbe avere nell'elettorato femminile(ma anche maschile).
Quindi, l' Ici la dovremo continuare a pagare perchè le Pollastrini e le Pollastrelle non vogliono che vengono tolti loro i fondi per la loro stupida campagna sessista della "Lotta contro la Violenza sulle donne". Insomma dobbiamo sacrificare i nostri bisogni materiali al Moloch femminista che, grazie alle più raffinate tecniche, di manipolazione mentale ed emotiva, di Goebbelsiana memoria, ha scolpito nelle menti ex umane la presenza di un' inestitente, quanto truffaldina, "emergenza violenza contro le donne".
Soldi buttati che servono e serviranno, evidentemente, al Ministero delle Pari Opportunità per finanziare demenziali campagne pubblicitarie "Contro la Violenza sulle Donne" in cui signorine mandate dalle Pollastrini e Pollastrelle si fanno fotografare e riprendere, in posa da "picchiate", "umiliate", rannicchiate e inginocchiate, magari con il sugo di pomodoro o altri coloranti spalmati in faccia(ad esempio nella foto sopra) per simulare la presenza di botte e lesioni "del maschio", in modo tale da condizionare emotivamente gli inebetiti e stupidi spettatori tv che sono indotti, così, a credere a questa colossale Menzogna di regime .
Si levano soldi alla giusta causa e li danno all' Iniquità. E così mentre non si spende quasi nulla per il contrasto di malattie maschili come il tumore alla prostata, questi soldi li vediamo andare, con la più sfacciata indifferenza e compiacenza del popolino stolto, alla Cosa Rosa, magari per finanziare anche la prossima campagna misandrica di Oliviero Toscani su Donna Moderna.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
23:08
3
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
berlusconi,
oliviero toscani,
questione maschile
sabato 24 maggio 2008
Siete avvisate. Siete avvisati.
26/05/2008
Beninteso che questo blog non si occupa solo di femminismo, ma di ogni bugia scientificamente creata nei laboratori di Regime. Il femminismo, di tutto ciò, è una componente importante e fondamentale, e pur non essendo l'unico l'aspetto della coercisione e manipolazione mentali attuato dalla Fabbrica della Menzogna, ne rappresenta il fiore all' occhiello, data la sua straordinaria capacità di mimarsi dietro forme diverse, a seconda dello specifico scopo del momento, e di adattarsi ai vari contesti e alle più diverse situazioni sociali e politiche ; non va dimenticato inoltre che certe sue parole d' ordine collocandosi perfettamente nei parametri del polically correct, quali la "parità dei sessi", risultano essere,in realtà dei cavalli di troia che sono serviti a concedere privilegi incostituzinali e antigiuridici alle donne occidentali, a tutto discapito degli uomini, i quali devono pagare sulla propria pelle queste "discriminazioni positive". Questo blog sferrerà un duro attacco ai due massimi mostruosi prodotti umanoidi della cultura occidentale e femminista: I Maschi Pentiti e le Donne Moderne. I primi, in realtà, sono di secoli antecedenti all' inizio del movimento femminista(inteso nel senso della militanza politica) e trovano origine in alcune demenziali scuole di pensiero del tardo medioevo, in particolare il Dolce Stil Novo e Dante Alighieri, nella quale la donna veniva vista come una creatura angelica, quasi divina, verso la quale tutti dovevano timore e venerazione. Tuttavia i maschi pentiti sono diventati "operativi", cioè hanno avuto senso di esistere, solo all' indomani della traduzione in leggi dello Stato di parte delle richieste del movimento femminista che aveva fatto leva sul movimento del '68. E fu solo allora incominciarono man mano ad imporsi le Donne Moderne, che possono essere considerate l' esempio vivente della cattiveria e della sadicità di una parte delle donne. I crimini della mentalità femminista moderna, sono più raccapriccianti di qualsiasi altro crimine, per prima cosa perchè colpiscono l'animo e i sentimenti delle vittime e poi perchè non vengono perseguiti per legge. Inoltre le Donne Moderne per quanto siano figlie della cultura femminista non vanno necessariamente identificate con le femministe, ma con tutte quelle donne che per un motivo o un altro hanno assorbito le tossine dell' attuale società consumistica occidentale, giungendo, così, al paradosso che molte di coloro che si dicono "antifemministe", in realtà sono delle vere e proprie Donne Moderne infiltrate, consapevolmente o inconsapevolmente, all' interno dei movimenti antifemministi. In sostanza, si può dire che donne moderne e maschi pentiti sono due aspetti funzionali tra loro e complementari, e, quindi, mutuamente speculari tra loro secondo lo schema duale padrona/schiavetto. I concetti di donne moderne e maschi pentiti non sono separabili, separatamente non avrebbero ragione di esistere, l'uno presuppone l'altro.
Combattere contro la depravata cultura di intendere la maschilità di un uomo e i rapporti uomo/donna secondo lo schema duale Donna Moderna/Maschio pentito, sarà una delle mie principali battaglie. Non mi arrenderò. Non farò prigionieri. Della menzogna, semplicemente non avrò pietà:annichilirò la menzogna, senza misericordia. Maschi pentiti, Donne Moderne, mentitori e zoccole di Regime, siete avvertiti. Io sto dalla parte degli uomini emarginati e lasciati soli(perchè non confacenti con le depravate preferenze delle stronze moderne), degli uomini traditi dalle stronze delle loro mogli e cacciati di casa e privati di figli e soldi, dei rom vittime dei Pogrom aizzati dalle Tv e giornali Tette&Culi di Regime, dei Palestinesi che soffrono e uccisi per la seconda volta dai media di regime. Io non sto dalla parte del Popolo. Io sono contro il Popolo.Il Popolo ha scelto di seguire il Regime nella sua menzogna. Io sto dalla parte di coloro che sono scacciati dal Popolo, cioè dalla parte di quella minoranza silenziosa che avendo lo strazio affogato nel cuore non può gridare.
Beninteso che questo blog non si occupa solo di femminismo, ma di ogni bugia scientificamente creata nei laboratori di Regime. Il femminismo, di tutto ciò, è una componente importante e fondamentale, e pur non essendo l'unico l'aspetto della coercisione e manipolazione mentali attuato dalla Fabbrica della Menzogna, ne rappresenta il fiore all' occhiello, data la sua straordinaria capacità di mimarsi dietro forme diverse, a seconda dello specifico scopo del momento, e di adattarsi ai vari contesti e alle più diverse situazioni sociali e politiche ; non va dimenticato inoltre che certe sue parole d' ordine collocandosi perfettamente nei parametri del polically correct, quali la "parità dei sessi", risultano essere,in realtà dei cavalli di troia che sono serviti a concedere privilegi incostituzinali e antigiuridici alle donne occidentali, a tutto discapito degli uomini, i quali devono pagare sulla propria pelle queste "discriminazioni positive". Questo blog sferrerà un duro attacco ai due massimi mostruosi prodotti umanoidi della cultura occidentale e femminista: I Maschi Pentiti e le Donne Moderne. I primi, in realtà, sono di secoli antecedenti all' inizio del movimento femminista(inteso nel senso della militanza politica) e trovano origine in alcune demenziali scuole di pensiero del tardo medioevo, in particolare il Dolce Stil Novo e Dante Alighieri, nella quale la donna veniva vista come una creatura angelica, quasi divina, verso la quale tutti dovevano timore e venerazione. Tuttavia i maschi pentiti sono diventati "operativi", cioè hanno avuto senso di esistere, solo all' indomani della traduzione in leggi dello Stato di parte delle richieste del movimento femminista che aveva fatto leva sul movimento del '68. E fu solo allora incominciarono man mano ad imporsi le Donne Moderne, che possono essere considerate l' esempio vivente della cattiveria e della sadicità di una parte delle donne. I crimini della mentalità femminista moderna, sono più raccapriccianti di qualsiasi altro crimine, per prima cosa perchè colpiscono l'animo e i sentimenti delle vittime e poi perchè non vengono perseguiti per legge. Inoltre le Donne Moderne per quanto siano figlie della cultura femminista non vanno necessariamente identificate con le femministe, ma con tutte quelle donne che per un motivo o un altro hanno assorbito le tossine dell' attuale società consumistica occidentale, giungendo, così, al paradosso che molte di coloro che si dicono "antifemministe", in realtà sono delle vere e proprie Donne Moderne infiltrate, consapevolmente o inconsapevolmente, all' interno dei movimenti antifemministi. In sostanza, si può dire che donne moderne e maschi pentiti sono due aspetti funzionali tra loro e complementari, e, quindi, mutuamente speculari tra loro secondo lo schema duale padrona/schiavetto. I concetti di donne moderne e maschi pentiti non sono separabili, separatamente non avrebbero ragione di esistere, l'uno presuppone l'altro.
Combattere contro la depravata cultura di intendere la maschilità di un uomo e i rapporti uomo/donna secondo lo schema duale Donna Moderna/Maschio pentito, sarà una delle mie principali battaglie. Non mi arrenderò. Non farò prigionieri. Della menzogna, semplicemente non avrò pietà:annichilirò la menzogna, senza misericordia. Maschi pentiti, Donne Moderne, mentitori e zoccole di Regime, siete avvertiti. Io sto dalla parte degli uomini emarginati e lasciati soli(perchè non confacenti con le depravate preferenze delle stronze moderne), degli uomini traditi dalle stronze delle loro mogli e cacciati di casa e privati di figli e soldi, dei rom vittime dei Pogrom aizzati dalle Tv e giornali Tette&Culi di Regime, dei Palestinesi che soffrono e uccisi per la seconda volta dai media di regime. Io non sto dalla parte del Popolo. Io sono contro il Popolo.Il Popolo ha scelto di seguire il Regime nella sua menzogna. Io sto dalla parte di coloro che sono scacciati dal Popolo, cioè dalla parte di quella minoranza silenziosa che avendo lo strazio affogato nel cuore non può gridare.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
23:33
12
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
maschi pentiti,
questione maschile
mercoledì 14 maggio 2008
Chiarimenti
Pubblicato da
Icarus.10
alle
14:07
75
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
venerdì 2 maggio 2008
La nuova Sodoma va distrutta
Mentre il popolino stolto e imbecille ammira e si inebria del liquame di regime a base di stronzate femministe, di Fiction e di Menzognerie di Stato, si viene a sapere che a distanza di pochissimi giorni due detenuti con gravissimi problemi psichici sono morti di crepacuore in quell' unico posto dove non ci sarebbero mai dovuti stare:il carcere.
Non è ,questo, il primo caso di simile crudeltà di Stato, e nemmeno il più grave.La cronaca quotidiana ci riserva continuamente casi di violenza, di sopraffazione e di insensibilità disumana da parte dello stato e della società: sentiamo spesso di detenuti(anche per reati non gravi) malati allo stato terminale, ai quali vengono negati gli arresti domiciliari e persino le cure in ospedale, e lasciati morire in galera, lontani dai propri affetti.
Alla faccia di chi si riempie la bocca di stronzate dicendo che ci vuole la "certezza della pena" e che avvengono scarcerazioni facili.Oh popolino stolto, ma di quali "scarcerazioni facili" andate cianciando, se persino un malato gravissimo viene lasciato morire in carcere??!! Più certezza della pena di questo?
Ma chiudete la bocca, forcaioli e giustizialisti.
Il popolino, detto anche "popolobue", è l' espressione stessa della Maggioranza Silenziosa, cioè quella grande maggioranza di cittadini che rinunciando alla facoltà propriamente umana della coscienza critica, si è ridotta al rango di una mandria di pecore nel seguire acriticamente e supinamente la guida del regime che usa le sue "iene da guardia"(non dico cani, perchè questi bellissimi animali, a differenza del popolino, sono esseri viventi nobili)per cercare di non far sbandare o di aggregare al "gregge" le "pecorelle smarrite", cioè coloro che per qualche motivo, sono rimasti ancora esseri umani, o che comunque non ne vogliono sapere di subire la metamorfosi uomo-pecora.
Ma mentre le pecore sono completamente inoffensive nella loro docilità, il popolino è pericolosissimo nella sua ottusa stupidità nell' avvallare i più infami crimini di regime.Infatti il popolino è stato plasmato a uso e piacimento del regime, e conseguenzialmente, quest' ultimo si serve di esso, cioè del suo sostegno, per accreditarsi legittimazione morale.
Il popolobue immerso e fossilizzatosi in una realtà edonista, conformista, godereccia e socialmente e "culturalmente" razzista, reclama dal regime la soppressione sociale, morale, e fisica di tutti coloro che non appartengono o che comunque sono restìe ad entare in quella realtà.
Per questo la maggior parte della gente non trova pace interiore e materiale se non vede splendere il luccichìo delle manette e riempire le galere di quante più persone possibili,purchè, come detto prima,non appartenenti a quel mondo conformista ed egoista che il regime ha creato.
In questo modo, il popolino invoca più pene, più sbirri, fin tanto che deve "difendersi" da tutti coloro che in base ai quei criteri prima descritti sono considerati "diversi" e non degni di pietà umana(i poveracci, gli emarginati, i "matti", i rom, i fuori dal coro,i detenuti per violenza sessuale, ecc.), mentre diventa assolutamente garantista e tollerante nei confronti di tutte quelle categorie ed estrazioni sociali considerate, invece, conformi e appartenenti al loro mondo, e che in virtù di ciò godono di super privilegi(donne, appartenenti a corpi d'autorità, persone appartenenti al mondo del gossip, ecc.), seguendo, appunto, il classico ed ipocrita criterio dei "due pesi e delle due misure": essere forti con i deboli e deboli con i forti.
E' sintomo, questo, di un progressivo e crescente imbarbarimento della società, che però il regime non solo riesce a mascherare ma addirittura a presentarlo per l' opposto di ciò che è: basta mettere pseudo-moralisti alla Giletti in trasmissioni televisive come "Stupidità In"(per distinguerlo, dal vecchio "Domenica In") con i panni del fustigatore moralista che oltre a bacchettare i "cattivi" si fa partecipe e protagonista di demenziali campagne di pseudosolidarietà come Telethon e altre ipocrite cazzate varie, in modo da presentare e far apparire il popolobue come "buono" e "generoso".
In questo modo la maggioranza silenziosa, ricevuta dal regime la patente di "bontà" e di "immacolatezza" si sente investita di un compito "civilizzatore" che lo porta ad avallare le più scellerate e immorali azioni: donne che abbandonano i propri mariti o uccidono i figlioletti, sbirri che ammazzano in posti di blocco, avidi commercianti che prendono a fucilate ladruncoli affamati, detenuti gravemente malati lasciati morire in galera, ecc. sono il palese frutto di questa cultura forcaiola, razzista e sessista, propria di ogni regime culturalmente violento.
E' questa la nuova società occidentale del terzo millennio, tossico prodotto di questa cultura ottusa e potenzialmente genocida dell' Occidente, che tanti ipocritamente si ostinano a difendere e addirittura a pretendere di esportare ad altre civiltà.
Nel corso della storia, vi sono stati tanti popoli e società che si distinguevano per la loro cattiveria e immoralità, ma nessuna di queste, si può dire, ha eguagliato in ipocrisia omicida questa società in cui viviamo.Questa società occidentale merita di morire.
Non si può certo rigenerarla,sarebbe auspicabile,ma ciò non è possibile perchè il processo di metamorfosi in mostri disumani della maggior parte della gente di oggi, è completamente irreversibile. Questa società occidentale è pericolosa.
Quindi sarebbe meglio estirparla senza pietà.Culturalmente e moralmente parlando, intendo. Bisogna attuare una bonifica culturale, e questo sarà compito e dovere di tutti coloro che sono rimasti ancora essere umani. Bisogna condurre una guerra micidiale contro gli eserciti della mistificazione. Affinchè,ad essere onorata sia la Verità, sempre!
Pubblicato da
Icarus.10
alle
21:52
8
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
sabato 5 aprile 2008
Giuliano Ferrara e le Femministe
Pubblicato da
Icarus.10
alle
12:58
12
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook