venerdì 22 agosto 2008
Il Comunista, il Pistolero e il Grillo
In questi giorni sta infuriando la polemica per quel caso sollevato dalla stampa, secondo cui un giudice di Catania avrebbe affidato un ragazzo "comunista" alle cure del padre, anzichè a quelle della madre, in quanto quest' ultima sarebbe troppo permissiva nei confronti della militanza politica del figlio. Non c'è dubbio: la discriminazione politica, purtroppo, c'è stata ed è vergognosa.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
21:44
9
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
beppe grillo,
divorzio,
popolobue
mercoledì 13 agosto 2008
Grazie!
13/08/2008

Ho provato profonda soddisfazione nel sapere che il mio post sul Popolobue ha riscosso molto successo. Lo dimostra l' improvvisa impennata di visite al mio blog, nei due giorni successivi alla pubblicazione del post(si veda in figura sopra) che è stato anche diffuso in rete.

Ho provato profonda soddisfazione nel sapere che il mio post sul Popolobue ha riscosso molto successo. Lo dimostra l' improvvisa impennata di visite al mio blog, nei due giorni successivi alla pubblicazione del post(si veda in figura sopra) che è stato anche diffuso in rete.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
22:45
11
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
popolobue
sabato 9 agosto 2008
Al Popolobue dà fastidio. A me, no!
09/08/2008

Al PopoloBue danno fastidio i barboni e lavavetri. A me,invece, danno fastidio, le immoralità e i vizi e stravizi degli squallidi personaggi Vip- tanto decantati da tv e carta stampata-avidi di danaro, di barche, di amanti, e di ville.
Al Popolobue danno fastidio gli emarginati, i pazzi, gli "scostumati" che frugano nei bidoni della spazzatura per trovare qualcosa di utile. A me danno fastidio, invece, tutti quei demenziali e stupidi quiz televisivi, dove per qualche idiota di domanda risposta correttamente a culo, si vincono tanti soldi che nemmeno tutti gli stipendi messi insieme di un operaio dopo quaranta anni di rischioso lavoro uguaglierebbero mai.
Al Popolobue danno fastidio i mendicanti e gli "accattoni". A me danno fastidio, invece, tutti quei commercianti sanguisughe ed evasori fiscali(per distinguerli da quelli onesti) che dichiarano al fisco di guadagnare meno di un operaio e che, alla minima occasione, sparano al ladruncolo affamato.
Al Popolobue danno fastidio le cosiddette "scarcerazioni facili". A me, invece, dà fastidio sentire di un detenuto, gravemente malato di Aids o cancro, crepare nell' infermeria o nel cesso del carcere.
Al Popolobue dà fastidio che i cosiddetti "sfigati" vadano a prostitute. A me, invece, danno fastidio quelle milioni e milioni di mogliettine che in estate vanno in villeggiatura( mentre i mariti rimangono in città a lavorare duro), ad avere relazioni occasionali e sessuali con il "figo" di turno.
Al Popolobue dà fastidio che un innocuo e pacifico immigrato arabo preghi pacificamente al suo Dio. A me dà fastidio, invece, tutta quella massa stupida e idiota di giovani che il sabato sera va a sballarsi demenzialmente in quei luoghi squallidi di depravazione, chiamati discoteche. E che, poi, si spacci tutto questo obbrobrio per "civiltà cristiana".
Al Popolobue dà fastidio che un preside "maschilista" e "oscurantista" vieti alle sue studentesse di andare vestite con il perizoma e con l' ombelico scoperto. A me, invece, danno fastidio quelle che partecipano ai cosiddetti concorsi di "bellezza"( Miss Italia, in primis)
Al Popolobue dà fastidio che una donna mussulmana legga il corano. A me dà fastidio, invece, quella moltitudine di stupide e idiote femmine che si "acculturano" con riviste frivole ed edoniste.
Al Popolobue dà fastidio che un ladruncolo tenti di rubare. A me danno fastidio, invece, quelle donne e donnacce le quali "non vanno toccate nemmeno con un fiore" che derubano i loro ex mariti di affetti, denari, e di anima.
Al Popolobue dà fastidio che una persona scacciata da tutti, sporca e fetida, si "comporti male". A me dà fastidio,invece, che questo Popolobue, pulito e profumante, dia lezioni su cosa sia giusto o sbagliato dire e fare.
A me, semplicemente, dà fastidio il Popolobue.

Al PopoloBue danno fastidio i barboni e lavavetri. A me,invece, danno fastidio, le immoralità e i vizi e stravizi degli squallidi personaggi Vip- tanto decantati da tv e carta stampata-avidi di danaro, di barche, di amanti, e di ville.
Al Popolobue danno fastidio gli emarginati, i pazzi, gli "scostumati" che frugano nei bidoni della spazzatura per trovare qualcosa di utile. A me danno fastidio, invece, tutti quei demenziali e stupidi quiz televisivi, dove per qualche idiota di domanda risposta correttamente a culo, si vincono tanti soldi che nemmeno tutti gli stipendi messi insieme di un operaio dopo quaranta anni di rischioso lavoro uguaglierebbero mai.
Al Popolobue danno fastidio i mendicanti e gli "accattoni". A me danno fastidio, invece, tutti quei commercianti sanguisughe ed evasori fiscali(per distinguerli da quelli onesti) che dichiarano al fisco di guadagnare meno di un operaio e che, alla minima occasione, sparano al ladruncolo affamato.
Al Popolobue danno fastidio le cosiddette "scarcerazioni facili". A me, invece, dà fastidio sentire di un detenuto, gravemente malato di Aids o cancro, crepare nell' infermeria o nel cesso del carcere.
Al Popolobue dà fastidio che i cosiddetti "sfigati" vadano a prostitute. A me, invece, danno fastidio quelle milioni e milioni di mogliettine che in estate vanno in villeggiatura( mentre i mariti rimangono in città a lavorare duro), ad avere relazioni occasionali e sessuali con il "figo" di turno.
Al Popolobue dà fastidio che un innocuo e pacifico immigrato arabo preghi pacificamente al suo Dio. A me dà fastidio, invece, tutta quella massa stupida e idiota di giovani che il sabato sera va a sballarsi demenzialmente in quei luoghi squallidi di depravazione, chiamati discoteche. E che, poi, si spacci tutto questo obbrobrio per "civiltà cristiana".
Al Popolobue dà fastidio che un preside "maschilista" e "oscurantista" vieti alle sue studentesse di andare vestite con il perizoma e con l' ombelico scoperto. A me, invece, danno fastidio quelle che partecipano ai cosiddetti concorsi di "bellezza"( Miss Italia, in primis)
Al Popolobue dà fastidio che una donna mussulmana legga il corano. A me dà fastidio, invece, quella moltitudine di stupide e idiote femmine che si "acculturano" con riviste frivole ed edoniste.
Al Popolobue dà fastidio che un ladruncolo tenti di rubare. A me danno fastidio, invece, quelle donne e donnacce le quali "non vanno toccate nemmeno con un fiore" che derubano i loro ex mariti di affetti, denari, e di anima.
Al Popolobue dà fastidio che una persona scacciata da tutti, sporca e fetida, si "comporti male". A me dà fastidio,invece, che questo Popolobue, pulito e profumante, dia lezioni su cosa sia giusto o sbagliato dire e fare.
A me, semplicemente, dà fastidio il Popolobue.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
17:15
11
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
lunedì 4 agosto 2008
Il cornuto che risarcisce l' adultera
Si apprende dell' iniziativa del comune di Bolzano di aprire case-albergo per i padri-separati, definiti a ragione come i "nuovi poveri".
Questa notizia, se da un lato mi solleva e mi rallegra per il fatto che in ambito politico-istituzionale(seppure solo a livello amministrativo locale) qualcosa si sta muovendo per venire incontro a quegli uomini straziati psicologicamente e affogati economicamente dalle angherie-assurte a leggi di Stato- delle ex mogli,dall'altro lato mi suscita un sentimento di angoscia misto a sfiducia.
Questa notizia, se da un lato mi solleva e mi rallegra per il fatto che in ambito politico-istituzionale(seppure solo a livello amministrativo locale) qualcosa si sta muovendo per venire incontro a quegli uomini straziati psicologicamente e affogati economicamente dalle angherie-assurte a leggi di Stato- delle ex mogli,dall'altro lato mi suscita un sentimento di angoscia misto a sfiducia.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
12:24
14
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
divorzio,
padri separati,
questione maschile
mercoledì 23 luglio 2008
La bimba e il bimbo.
23/07/2008
In questi giorni, la notizia di quell' uomo francese che ha preso a botte sua figlia davanti all' Altare della Patria, sta monopolizzando, con tutte le speculazioni del caso, i titoli d'apertura dei telegiornali e le prime pagine dei quotidiani. Questo deplorevole episodio ha dato adito ai rotocalchi scandalistici, cioè i cosiddetti "mezzi d' informazione"-che non aspettavano di meglio- per prendere a mazzate la già di per se massacrata e oltraggiata figura paterna,oramai sminuita e svuotata(per decreti legge) di ogni valenza e importanza nell' ambito dell' educazione dei figli.
In questi giorni, la notizia di quell' uomo francese che ha preso a botte sua figlia davanti all' Altare della Patria, sta monopolizzando, con tutte le speculazioni del caso, i titoli d'apertura dei telegiornali e le prime pagine dei quotidiani. Questo deplorevole episodio ha dato adito ai rotocalchi scandalistici, cioè i cosiddetti "mezzi d' informazione"-che non aspettavano di meglio- per prendere a mazzate la già di per se massacrata e oltraggiata figura paterna,oramai sminuita e svuotata(per decreti legge) di ogni valenza e importanza nell' ambito dell' educazione dei figli.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
14:07
5
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
femminismo,
padri separati
mercoledì 16 luglio 2008
Meglio non informati o disinformati?
Tempo fa, io e un mio amico intavolammo una discussione in merito ai fatti di Londra del Luglio 2005, in particolare su quell' episodio accaduto all'indomani dell'attentato nella stazione della capitale britannica, allorchè la polizia assassinò a sangue freddo un operaio brasiliano.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
22:09
4
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
mass media,
popolobue
lunedì 7 luglio 2008
Vizi..all' estero
07/07/2008
Autunno, stagione dell' uva e delle foglie secche. Inverno, stagione del freddo e delle arance. Primavera, stagione dei fiori e delle allergie. Estate, stagione del caldo e delle troie. In estate a far da padrone sono certe donne. Nel loro esplicare tutti i loro vizi repressi.
Autunno, stagione dell' uva e delle foglie secche. Inverno, stagione del freddo e delle arance. Primavera, stagione dei fiori e delle allergie. Estate, stagione del caldo e delle troie. In estate a far da padrone sono certe donne. Nel loro esplicare tutti i loro vizi repressi.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
23:47
20
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
turismo sessuale
giovedì 26 giugno 2008
Il Coraggio secondo le femministe
26/06/2008
Ormai non si contano più le volte in cui sento certe donne proclamare con tracotanza e spregiudicatezza,la "vigliaccheria" degli uomini cui si opporrebbe il sommo ed eroico "coraggio" delle donne.
Simili affermazioni e deduzioni non me le sono solo sentite dire direttamente in faccia da femminette orgogliose e spudorate, ma purtroppo, le sento dire, anche e soprattutto, per televisione, su giornali e su riviste-per mano di isteriche femmniste e dei loro luridi leccapiedi di maschi pentiti- nel contesto di quella vasta opera di Male Bashing- che va di pari passo con il processo di Divinizzazione della Donna- cui gli uomini(quelli veri) sono costretti a subire e ad assorbire, ogni giorno, con passività ed impotenza.
Ma sì, in fondo è vero....sono loro il Sesso Forte. Come non me ne faccio a rendere conto?Tutto questo loro coraggio- di cui tanto millantano di avere e di detenerne l'assoluta esclusività- si manifesta in tutta la sua evidenza quando si guardano bene dal salire su impalcature a decine e decine di metri di altezza, o di andare a scavare e a picconare sottoterra. O anche, quando in azioni belliche, chiedono e ottengono di rimanere nelle retrovie, mentre i "maschietti vigliacchi" in prima linea si immolano per la causa comune.
Non è coraggio, questo? Oppure, quando ignobilmente tradiscono i loro mariti, e, anzichè fare ammenda delle loro turpi e immorali azioni, inventano spudoratamente ogni sorta di pretesti per troncare il matrimonio, defraudandoli di casa, figli e soldi,approffitando di una infame legge sulla separazione e sul divorzio ; e se i loro ex consorti, comprensibilmente, insistono nel voler ristabilire la relazione o comunque per ottenere spiegazioni, cosa fanno queste così somme creature del Coraggio? Danno conto dei loro comportamenti, spiegando loro- lealmente e veritieramente- del perchè hanno posto fine ad un matrimonio? Ma no! Sono così coraggiose che vanno a denunciare i loro ex mariti traditi e distrutti materialmente e moralmente, facendoli sbattere in galera per "Stalking" e andando, poi, magari, a piagnucolare in trasmissioni Tette&Culi in nome della "violenza maschile contro le donne".
In fondo, hanno ragione. Mentire al prossimo, sputare nel piatto in cui si mangia, calpestare i sentimenti umani,come fanno alcune donne,non sono delle forme di audacia e di coraggio? Certo che lo sono! Queste donne, in questo senso, sono, oggettivamente, coraggiose. Più coraggiose degli uomini.
Ormai non si contano più le volte in cui sento certe donne proclamare con tracotanza e spregiudicatezza,la "vigliaccheria" degli uomini cui si opporrebbe il sommo ed eroico "coraggio" delle donne.
Simili affermazioni e deduzioni non me le sono solo sentite dire direttamente in faccia da femminette orgogliose e spudorate, ma purtroppo, le sento dire, anche e soprattutto, per televisione, su giornali e su riviste-per mano di isteriche femmniste e dei loro luridi leccapiedi di maschi pentiti- nel contesto di quella vasta opera di Male Bashing- che va di pari passo con il processo di Divinizzazione della Donna- cui gli uomini(quelli veri) sono costretti a subire e ad assorbire, ogni giorno, con passività ed impotenza.
Ma sì, in fondo è vero....sono loro il Sesso Forte. Come non me ne faccio a rendere conto?Tutto questo loro coraggio- di cui tanto millantano di avere e di detenerne l'assoluta esclusività- si manifesta in tutta la sua evidenza quando si guardano bene dal salire su impalcature a decine e decine di metri di altezza, o di andare a scavare e a picconare sottoterra. O anche, quando in azioni belliche, chiedono e ottengono di rimanere nelle retrovie, mentre i "maschietti vigliacchi" in prima linea si immolano per la causa comune.
Non è coraggio, questo? Oppure, quando ignobilmente tradiscono i loro mariti, e, anzichè fare ammenda delle loro turpi e immorali azioni, inventano spudoratamente ogni sorta di pretesti per troncare il matrimonio, defraudandoli di casa, figli e soldi,approffitando di una infame legge sulla separazione e sul divorzio ; e se i loro ex consorti, comprensibilmente, insistono nel voler ristabilire la relazione o comunque per ottenere spiegazioni, cosa fanno queste così somme creature del Coraggio? Danno conto dei loro comportamenti, spiegando loro- lealmente e veritieramente- del perchè hanno posto fine ad un matrimonio? Ma no! Sono così coraggiose che vanno a denunciare i loro ex mariti traditi e distrutti materialmente e moralmente, facendoli sbattere in galera per "Stalking" e andando, poi, magari, a piagnucolare in trasmissioni Tette&Culi in nome della "violenza maschile contro le donne".
In fondo, hanno ragione. Mentire al prossimo, sputare nel piatto in cui si mangia, calpestare i sentimenti umani,come fanno alcune donne,non sono delle forme di audacia e di coraggio? Certo che lo sono! Queste donne, in questo senso, sono, oggettivamente, coraggiose. Più coraggiose degli uomini.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
23:43
15
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
femminismo,
male bashing,
maschicidio,
questione maschile,
stalking
lunedì 16 giugno 2008
Il Maschio buono?Quello morto!
16/06/2008
L' episodio dell' ennesima strage di lavoratori, avvenuta alcuni giorni fa a Mineo, in cui sei lavoratori sono rimasti annegati, mi dà spunto per affrontare la questione del sacrificio umano(maschile) a cui corrisponde quella dell' ingratitudine(femminile o maschilepentito).
Mentre intorno al drammatico problema della mattanza quotidiana di lavoratori si è raccolta la consueta retorica massmediatica e politicante a base di banali e vuoti appelli del Presidente della Repubblica("Basta con queste stragi".) e di servizi e commenti strappalcrime su tg e giornali di regime e non, sembra sfuggire ai benpensanti la vera natura di questo quotidiano sangue versato: il Sacrificio Maschile al servizo del bene comune.
Infatti mentre i politicanti, i mezzi d'informazione e il popolobue avallano l' odio misandrico fantasticando su un inesistente "femminicidio", sono gli Uomini(e non le femmine) che versano il proprio sangue schiacciati da un torchio, da una pressa, o caduti nel vuoto da impalcature, ecc, ecc, ecc...
No, non sono le donne(a parte una piccolissima e insignificante minoranza) che danno il sangue per tutti noi, perchè, come si sa, le donne, nel lavori rischiosi, o comunque in faccende gravose e penose, non chiedono le "pari opportunità" o le "discriminazioni positive" come le "quote rosa". Perchè esse sono il "Gentil Sesso" bisognoso, quindi, di protezioni, biaciamani e di dispense speciali.
Ma se invece si tratta di starsene comode dietro scrivanie e ad ambire poltrone per comandare e dettare legge, in quel caso, improvvisamente, diventano "forti" e superiori ai "maschietti". Le femmine si considerano "deboli" o "forti" in base alla specifica opportunità del momento. E su questo ipocrita principio- per altro condiviso anche da una buona parte dei maschi-poggiano le basi di quel vasto sistema di privilegi giuridici ,sociali e morali di cui godono certe donne occidentali.
E quindi, come detto prima, mentre tutti parlano di "stragi di lavoratori", nessuno si prende la briga di precisare il sesso di questi martiri. No, non possono precisarlo, perchè altrimenti, poi, come possono dirci che "gli uomini picchiano le donne" ?
Per il Regime, il maschio(non pentito) buono è solo quello morto ammazzato(purchè non da una donna).
L' episodio dell' ennesima strage di lavoratori, avvenuta alcuni giorni fa a Mineo, in cui sei lavoratori sono rimasti annegati, mi dà spunto per affrontare la questione del sacrificio umano(maschile) a cui corrisponde quella dell' ingratitudine(femminile o maschilepentito).Mentre intorno al drammatico problema della mattanza quotidiana di lavoratori si è raccolta la consueta retorica massmediatica e politicante a base di banali e vuoti appelli del Presidente della Repubblica("Basta con queste stragi".) e di servizi e commenti strappalcrime su tg e giornali di regime e non, sembra sfuggire ai benpensanti la vera natura di questo quotidiano sangue versato: il Sacrificio Maschile al servizo del bene comune.
Infatti mentre i politicanti, i mezzi d'informazione e il popolobue avallano l' odio misandrico fantasticando su un inesistente "femminicidio", sono gli Uomini(e non le femmine) che versano il proprio sangue schiacciati da un torchio, da una pressa, o caduti nel vuoto da impalcature, ecc, ecc, ecc...
No, non sono le donne(a parte una piccolissima e insignificante minoranza) che danno il sangue per tutti noi, perchè, come si sa, le donne, nel lavori rischiosi, o comunque in faccende gravose e penose, non chiedono le "pari opportunità" o le "discriminazioni positive" come le "quote rosa". Perchè esse sono il "Gentil Sesso" bisognoso, quindi, di protezioni, biaciamani e di dispense speciali.
Ma se invece si tratta di starsene comode dietro scrivanie e ad ambire poltrone per comandare e dettare legge, in quel caso, improvvisamente, diventano "forti" e superiori ai "maschietti". Le femmine si considerano "deboli" o "forti" in base alla specifica opportunità del momento. E su questo ipocrita principio- per altro condiviso anche da una buona parte dei maschi-poggiano le basi di quel vasto sistema di privilegi giuridici ,sociali e morali di cui godono certe donne occidentali.
E quindi, come detto prima, mentre tutti parlano di "stragi di lavoratori", nessuno si prende la briga di precisare il sesso di questi martiri. No, non possono precisarlo, perchè altrimenti, poi, come possono dirci che "gli uomini picchiano le donne" ?
Per il Regime, il maschio(non pentito) buono è solo quello morto ammazzato(purchè non da una donna).
Pubblicato da
Icarus.10
alle
22:17
6
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
femminismo,
male bashing,
questione maschile
sabato 7 giugno 2008
Il Regime finanzia la Menzogna
07/06/2008Vi sono tante piaghe sociali di cui lo Stato e questa Società se ne infischiano o danno comunque loro poco conto. Persone emarginate(che, ricordiamo, sono nella stragrande maggioranza dei casi, maschi), uomini costretti a vivere senza casa, magari in dormitori o da qualche parente pietoso, perchè defraudati di soldi e affetti dalle orche assassine delle ex mogli, tossicodipendenti, uomini soli,ex detenuti ecc.
Nessuno si occupa di questi, perchè invisi al Popolino consumista e deficiente che, magari nel primo pomeriggio si gusta l' Italia sul Due e la Vita in Diretta di Infante e Cocozza, rispettivamente. In compenso, però, non si ha nessun problema nel devolvere spese e fondi, ottenuti con i soldi anche dei non appartenenti al popolino, per finanziare menzognerie fondate sulla stupidità ideologica e umana: la schiuma femminista ci informa che ogni anno vengono devoluti decine e decine di milioni di euro per la lotta contro "la violenza sulle donne".
Però, stando sempre alle associazioni e alla stampa femminista, pare che il governo Berlusconi vuole tagliare questi fondi per coprire quel buco che inevitabilmente comporterà alle casse dei comuni, l' eventuale eliminazione o riduzione della tassa dell' Ici sulla prima casa.
Quello sull' Ici è stato il cavallo di battaglia che ha permesso al Cavaliere di vincere l'elezioni.
Una promessa populista e ipocrita che però è risultata molto gradita dagli elettori, perchè oggi come oggi, con tutta questa povertà, disoccupazione e con le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, una eventuale eliminazione o riduzione di questa tassa sarebbe senz'altro una boccata di ossigeno. Ma per togliere questa tassa, ovviamente, vanno fatti tagli e se si devono fare tagli è giusto che li si faccia su cose di poca o nessuna utilità.
Ed è questo ciò questo governo(di cui non ho nessuna simpatia), stando alle asscociazioni femministe , vorrebbe fare. Ma la lobby femminista già sta affilando le armi e si sta preparando per sferrare un duro attacco. Fino ad ora, questa notizia non ha avuto molta risonanza mediatica, ma sta circolando solo su apparati informativi della "sinistra" femminista, perchè ad essere bersaglio è il Berlusconi, che, come sappiamo, controlla tutte o quasi le tv.
Ma il Berlusconi, per quanto potere possa esercitare sui mezzi di informazione, nulla potrà contro l'offensiva femminsita e, quindi, sarà costretto ad "abortire" questa manovra per evitare di incorrere nella collera e nella vendetta femminista che morte e distruzione gli farebbe avere nell'elettorato femminile(ma anche maschile).
Quindi, l' Ici la dovremo continuare a pagare perchè le Pollastrini e le Pollastrelle non vogliono che vengono tolti loro i fondi per la loro stupida campagna sessista della "Lotta contro la Violenza sulle donne". Insomma dobbiamo sacrificare i nostri bisogni materiali al Moloch femminista che, grazie alle più raffinate tecniche, di manipolazione mentale ed emotiva, di Goebbelsiana memoria, ha scolpito nelle menti ex umane la presenza di un' inestitente, quanto truffaldina, "emergenza violenza contro le donne".
Soldi buttati che servono e serviranno, evidentemente, al Ministero delle Pari Opportunità per finanziare demenziali campagne pubblicitarie "Contro la Violenza sulle Donne" in cui signorine mandate dalle Pollastrini e Pollastrelle si fanno fotografare e riprendere, in posa da "picchiate", "umiliate", rannicchiate e inginocchiate, magari con il sugo di pomodoro o altri coloranti spalmati in faccia(ad esempio nella foto sopra) per simulare la presenza di botte e lesioni "del maschio", in modo tale da condizionare emotivamente gli inebetiti e stupidi spettatori tv che sono indotti, così, a credere a questa colossale Menzogna di regime .
Si levano soldi alla giusta causa e li danno all' Iniquità. E così mentre non si spende quasi nulla per il contrasto di malattie maschili come il tumore alla prostata, questi soldi li vediamo andare, con la più sfacciata indifferenza e compiacenza del popolino stolto, alla Cosa Rosa, magari per finanziare anche la prossima campagna misandrica di Oliviero Toscani su Donna Moderna.
Pubblicato da
Icarus.10
alle
23:08
3
commenti
Invia tramite email
Postalo sul blog
Condividi su X
Condividi su Facebook
Etichette:
berlusconi,
oliviero toscani,
questione maschile