<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777</id><updated>2012-02-03T19:38:21.236+01:00</updated><category term='nichi vendola'/><category term='forza nuova'/><category term='femminismo'/><category term='maschi pentiti'/><category term='burqa'/><category term='occidente'/><category term='grande fratello'/><category term='repubblica'/><category term='lorena bobbit'/><category term='moschea'/><category term='usa'/><category term='istat'/><category term='impotenza'/><category term='idv'/><category term='donne al volante'/><category term='palestina'/><category term='stalking'/><category term='roberto saviano'/><category term='knox amanda'/><category term='nuovo ordine sessuale'/><category term='violenza sessuale'/><category term='turismo sessuale'/><category term='carcere'/><category term='vaticano'/><category term='ratzinger'/><category term='femmicarcerismo'/><category term='primo post'/><category term='terremoto abruzzo'/><category term='femminicidio?'/><category term='rom'/><category term='padri separati'/><category term='misandria'/><category term='11 settembre'/><category term='delara derabi'/><category term='morti sul lavoro'/><category term='divorzio'/><category term='pedofilia'/><category term='corpo delle donne'/><category term='csm'/><category term='arrigoni vittorio'/><category term='popolobue'/><category term='oliviero toscani'/><category term='berlusconi'/><category term='o'/><category term='adriano sofri'/><category term='pd'/><category term='l&apos;unità'/><category term='stuprazionismo'/><category term='islam'/><category term='beppe grillo'/><category term='infantocentrismo'/><category term='santanchè'/><category term='rino della vecchia'/><category term='veline'/><category term='suicidi'/><category term='mercificazione'/><category term='antifemminismo'/><category term='maschicidio'/><category term='male bashing'/><category term='legge gozzini'/><category term='gad lerner'/><category term='sinistra'/><category term='cristianesimo'/><category term='stupro di capodanno'/><category term='stupro'/><category term='velo'/><category term='mass media'/><category term='castrazione'/><category term='dogma stuprazionista'/><category term='lega nord'/><category term='palestinesi'/><category term='corriere della sera'/><category term='dario fo'/><category term='pdl'/><category term='grande narrazione femminista'/><category term='christian ranucci'/><category term='calderoli'/><category term='provocazione sessuale'/><category term='società'/><category term='decreto antistupri'/><category term='israele'/><category term='donnamoderna(rivista)'/><category term='rifondazione comunista'/><category term='questione maschile'/><category term='miss italia'/><title type='text'>Il Volo di Dedalo</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>84</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-3798338056612163791</id><published>2012-02-03T02:02:00.006+01:00</published><updated>2012-02-03T16:18:45.681+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stuprazionismo'/><title type='text'>Esempio di disinformazione Femminista</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--XjVQ19jCi4/TysxtscqJFI/AAAAAAAAANI/RnTfeqL7JGU/s1600/20080428_FOTO_gregge_di_pecore_d0.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="116" src="http://4.bp.blogspot.com/--XjVQ19jCi4/TysxtscqJFI/AAAAAAAAANI/RnTfeqL7JGU/s200/20080428_FOTO_gregge_di_pecore_d0.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se volete esempio-fra i tanti che se ne potrebbero fare- della criminale opera di mistificazione e disinformazione di stampo FEMMINISTA in perfetto stile nazista secondo i dettami di Goebbels , basta considerare i titoli di giornale e telegiornale con le annesse e conseguenziali dichiarazioni e iniziative rabbiose e sdegnose dei politici di ogni schieramento, delle associazioni femministe e di tutto il popolobue &amp;nbsp;in generale, a seguito di una sentenza della Cassazione che ha disposto per due ragazzi minorenni indagati( indagati, non condannati) per "stupro" le misure cautelari alternative al carcere(arresti domicliari) in attesa del processo e quindi della relativa sentenza(che potrebbe anche essere di assoluzione, così come potrebbe essere di condanna).&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una provvedimento giudiziario normale che avviene per gli indagati di ogni reato,e che in una società normale non contaminata dalla malvagità e mostruosità Femministe, passerebbe inosservato senza destare questo clima di isteria popolare. E invece apriti cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gli stupratori non vanno in galera", "i giudici sdoganano lo stupro". Così urlano il popolobue, i media, il mondo politico unito in modo bipartisan. &lt;br /&gt;Prima di spiegare il motivo per cui è stata fatta questa sentenza, bisogna premettere due basilari concetti del diritto &amp;nbsp;che questa &amp;nbsp;massa di capre(popolo, media, politici) imbruttite dal male e dalla stoltezza non sa e non vuole sapere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) L' imputato è presunto innocente sino a prova contraria, cioè &amp;nbsp;sino all' eventuale sentenza definitiva di condanna. Questo è il principio base e fondamentale non solo del Diritto giuridico ma dei Diritti Umani in generale, e nel diritto italiano tale diritto è affermato e garantito nell' art 27 della Costituzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)La condanna alla reclusione per un reato è una cosa, la &lt;b&gt;Custodia Cautelare&lt;/b&gt; è un' altra cosa. In base al principio di prima(presunzione di innocenza), un imputato in attesa di processo(e relativa sentenza) teoricamente dovrebbe rimanere in libertà, in quanto presunto innocente. Ma la legge prevede un provvedimento restrittivo della libertà dell' imputato(carcere o arresti domicliari) allorchè ci sia il rischio che &amp;nbsp;potrebbe fuggire e/o inquinare le prove e/o reiterare il reato di cui è presunto responsabile(oppure che sia stato sopreso in flagranza di reato). Ma questo non è un obbligo, viene stabilito a discrezione dal giudice, di volta in volta, quando e se egli lo ritiene opportuno.Tale provvedimento viene detto Custodia Cautelare, e non ha nulla a che vedere quindi con il regime di detenzione a seguito di una sentenza di condanna, in quanto riguarda un provvedimento di restrizione della libertà personale per un cittadino che per legge è ancora innocente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi alla luce di ciò cosa c'è di male e scandaloso nella sentenza tanto contestata dalla massa isterica di capre urlanti? Nulla. Dopotutto, seppur presunti innocenti, non sono nemmeno stati messi in libertà ma sottoposti a provvisori arresti domicilari in attesa dell' eventuale sentenza di condanna(la quale se è di condanna farà scattare il carcere obbligatorio definitivo). Se fossero stati messi in libertà sarebbe stato un provvedimento sacrosanto perchè per legge sono ancora innocenti fino a prova contraria. E invece si trovano agli arresti domiciliari-cioè privi di libertà- per un reato di cui potrebbero anche risultare innocenti. E dopotutto sono anche minorenni, cioè bambini. E nonostante ciò il popolo stolto ha pure la sfacciataggine di gridare ad una inesistente "impunità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Se in questi anni non ci fosse stato questo susseguirsi di mostruosi provvedimenti pro woman in materia di accuse di reati sessuali che hanno letteralmente stravolto il diritto giuridico a riguardo della presunzione di innocenza e relativo onere della prova a carico dell' accusa, oggi non si griderebbe allo scandalo per una sentenza che stabilisce una cosa normalissima e pienamente prevista dal diritto costituzionale e giuridico(anzi a pensar bene, addirittura è severa, in quanto teoricamente un imputato-specie se poi è minorenne-non dovrebbe stare nemmeno agli arresti domiciliari ma in libertà in quanto presunto innocente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui sta la motivazione di questa sentenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti questa sentenza della Cassazione contestata rabbiosamente dal popolo stolto e dai politici, si rifà ad una sentenza della Corte Costituzionale(&lt;b&gt;n. 265 del 2010&lt;/b&gt;) che contestava l' obbligo della custodia cautelare in carcere per le persone accusate(non condannate, quindi) di reati sessuali(e &lt;b&gt;&lt;u&gt;solo&lt;/u&gt;&lt;/b&gt; per questo reato), stabilito dal famoso "&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Decreto Antistupri&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;"(&lt;b&gt;Decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11&lt;/b&gt; ) del governo Berlusconi, e che quindi contestava l' aver posto il reato di violenza sessuale al di sopra di tutti gli altri reati, cioè al di sopra del diritto giuridico. E infatti tale decreto venne contestato anche dal CSM(consiglio superiore della magistratura) E questo perchè il carcere preventivo in attesa del processo non è mai stato obbligatorio(se non in taluni casi di processi di mafia) in quanto, come detto prima, è un provvedimento a discrezione del giudice nei confronti di una persona presunta innocente, quindi con questo decreto antistupri del 2009 venne stabilito un precedente(liberticida e anticostizionale) nel diritto giuridico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte Costituzionale giudicò anticostuzionale questa parte del decreto in quanto in contrasto rispettivamente con gli art. 3, 13 e 27 della Costituzione( ecco, quindi, come in nome della Donna, si è disposti anche a violare il diritto giuridico e la Costituzione, alla faccia &amp;nbsp;della favola "società misogina" &amp;nbsp;raccontata dalla propaganda politicamente corretta e creduta dal popolaccio boccalone). &amp;nbsp;Queste cose la massa popolare non le sa, e quindi crede che la Cassazione sia intervenuta appositamente con una sentenza ad hoc per stabilire l' impunità per gli stupratori. Se non fosse stato fatto l' anticostituzionale "Decreto AntiStupri" del 2009, i provvisori arresti domiciliari(in attesa della sentenza) per dei presunti innocenti accusati di un reato sarebbero passati inosservati in quanto conformi ad ordinaria prassi giuridica e giudiziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi se la c.d "violenza sessuale" non fosse stata elevata al rango di violenza per eccellenza in nome di una distorta e sessista ideologia femminista(&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/10/il-corpo-delle-donne.html"&gt;Stuprazionismo&lt;/a&gt;) al punto da farla considerare al di sopra del Diritto Giuridico, la Corte Costituzionale e la Cassazione non sarebbero mai state chiamate a pronunciarsi per il ristabilimento di alcune delle più elementari e sacrosante norme del diritto giuridico e processuale che invece la propaganda femminista e mediatica, rigirando abilmente la frittata, ha fatto passare per una sentenza "maschilista" a favore degli "stupratori". E così la realtà dei fatti è stata letteralmente stravolta e capovolta al fine della causa Femminista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2008/07/meglio-non-informati-o-disinformati.html"&gt;Se non volete essere disinformati e trasformarvi in capre,spegnete la tv e non compratevi i giornali.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;NOTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-Dopotutto, la Cassazione e i tribunali in generale che la propaganda femminista tanto li vuole far passare per "maschilisti", sono maestri nell' inventarsi di sana pianta stupri e violenze sessuali che in realtà non sono tali, e questo in forza delle leggi femministe sulla violenza sessuale che oltre ad aver inver invertito l'onere della prova(in barba al diritto delle presunzione di innocenza) hanno esteso in modo arbitrario il concetto di "stupro" a piena discrezione della donna denunciante del giudice di turno. &amp;nbsp;Qui solo alcuni dei tanti esempi di aberrazione giudiziaria Femminista:&lt;br /&gt;Cassazione: "E' violenza sessuale la palpata al seno anche se scherzosa":&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/cassazione-sesso/palpata-scherzosa/palpata-scherzosa.html"&gt;http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/cassazione-sesso/palpata-scherzosa/palpata-scherzosa.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cassazione.Baciare l'ex per riconquistarla è violenza sessuale: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/cassazione-sesso/cassazione-bacio/cassazione-bacio.html"&gt;http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/cassazione-sesso/cassazione-bacio/cassazione-bacio.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche una 'manata lampo' sul sedere per la Cassazione è violenza sessuale: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/cassazione-2/manata-lampo/manata-lampo.html"&gt;http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/cassazione-2/manata-lampo/manata-lampo.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Guarda con insistenza una donna in treno.Condannato a 10 giorni di arresto: &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_17/sguardo_treno_condanna_634efb44-0caa-11dd-aecb-00144f486ba6.shtml"&gt;http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_17/sguardo_treno_condanna_634efb44-0caa-11dd-aecb-00144f486ba6.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Cassazione: Non pagare la prostituta è stupro: &amp;nbsp;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201003articoli/52785girata.asp"&gt;http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201003articoli/52785girata.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E si potrebbe continuare con questa macabra lista di sentenze Femministe in pieno stile nazista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Il Decreto AntiStupri del 2009 &amp;nbsp;non aboli solamente la possibilità di arresti domiciliari in attesa di processo(custodia cautelare), ma anche la legge Gozzini e ogni possibilità di sconto o benefici carcerari che invece valgono per gli accusati di ogni altro reato, compresi quelli di omicidio e strage. Ma la Corte Costituzionale si è pronunciata solo in riferimento a quanto concerne la custodia cautelare in carcere. Quindi, purtroppo, il grosso di quell' abominio giuridico rimane ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;-Così si espresse il CSM(Consiglio superiore della magistratura) a riguardo del Decreto AntiStupri:&amp;nbsp;&lt;span style="color: #222222; font-family: Arial, serif; font-size: 15px; line-height: 23px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; line-height: 23px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, serif; font-size: 15px; line-height: 23px;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, serif; font-size: 15px; line-height: 23px;"&gt;I&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, serif; font-size: 15px; line-height: 23px;"&gt;magistrati ritengono che il carcere deve essere deciso da un giudice dopo una valutazione processuale complessiva e non, come demanda il DL[il decreto antistupri, ndb], dalla polizia giudiziaria o dal pm. Estendere ai reati a sfondo sessuale la stessa norma che regola l'obbligatorietà del carcere per i reati di mafia è una forzatura, sotto il profilo tecnico, irrazionale e irragionevole.."&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;-E' interessante notare come le Femministe di Sinistra si indignano per il pronunciamento della Corte Costituzionale contro un decreto(decreto antistupri) formulato dal governo del-da loro- odiato Berlusconi. Segno che le femministe non sono di sinistra(nè di centro e nè di destra) ma delle squadriste sessiste. Si veda anche qui:&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/12/le-farneticazioni-del-femmicarcerismo.html"&gt; http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/12/le-farneticazioni-del-femmicarcerismo.html &lt;/a&gt;&amp;nbsp;e qui: &lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/01/processo-breve-e-reati-sessuali.html"&gt;http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/01/processo-breve-e-reati-sessuali.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-3798338056612163791?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/3798338056612163791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=3798338056612163791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/3798338056612163791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/3798338056612163791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2012/02/esempio-di-disinformazione-femminista.html' title='Esempio di disinformazione Femminista'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--XjVQ19jCi4/TysxtscqJFI/AAAAAAAAANI/RnTfeqL7JGU/s72-c/20080428_FOTO_gregge_di_pecore_d0.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-1013853572423632476</id><published>2012-01-18T20:13:00.047+01:00</published><updated>2012-01-20T23:37:05.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grande narrazione femminista'/><title type='text'>L' immenso Potere del Valore Donna</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FJmskxHklUc/TxcZU2OLK2I/AAAAAAAAANA/soE_c_NbVps/s1600/rogo-al-campo-nomadi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="135" src="http://1.bp.blogspot.com/-FJmskxHklUc/TxcZU2OLK2I/AAAAAAAAANA/soE_c_NbVps/s200/rogo-al-campo-nomadi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Illustriamo e descriviamo una scena recentissima(sul finire del 2011) che immortala l'assalto squadristico contro un campo abitato da nomadi di etnia Rom &amp;nbsp;accusati &amp;nbsp;falsamente di stupro da una ragazza, e per miracolo non culminato in strage solo perchè durante il raid in corso ci fu la ritrattazione della falsa vittima che ammise di essersi inventata tutto.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa scena descrive alla perfezione il sentimento iper protettivo che le donne suscitano negli uomini, e di come quest' ultimi in nome della difesa delle donne(e bambini) siano disposti talora a infierire contro altri uomini.&lt;br /&gt;Se si può capire(anche se non giustificare) questo atteggiamento in relazione all' offesa nei confronti dei bambini(i bambini sono inermi e indifesi, a prescindere), non si capisce affatto perchè ciò avvenga anche in relazione alle donne in quanto donne, tanto più, poi, in una società che la propaganda politicamente corretta definisce "maschilista" e che come tale quindi-stando alla suddetta propaganda- sfavorirebbe le donne considerandole "oggetti". C'è qualcosa, quindi, che non quadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***************&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"Cultura dello stupro" e "società maschilista"?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci raccontano che nella società da sempre vige la "cultura dello stupro", espressione questa che insinua che lo stupro oltre ad essere praticato in massa(balla clamorosa), sia giustificato e avallato culturalmente da questa società(balla ancora più clamorosa). E allora perchè di fronte ad un caso di presunto stupro(a prescindere se il presunto autore sia italiano o immigrato), il popolo, i politici, le istituzioni e i media si mobilitano con un sentimento così rabbioso non riscontrabile nemmeno in presenza di un omicidio o addirittura una strage? Perchè si formulano leggi che rendono obbligatorio il carcere preventivo e invertono l' onere della prova per il reato di violenza sessale, e non invece per il reato di omicidio e strage? Perchè i detenuti(a prescindere dalla nazionalità) incarcerati per violenza sessuale devono essere messi in isolamento per evitare il linciaggio degli altri detenuti, e invece i detenuti per qualsiasi altro reato che non sia per violenza contro donne e bambini, non subiscono questi tentativi di linciaggio? Come mai lo stupro è considerato più grave dell' omicidio? Quindi, tirando le somme, come sono possibili tutte queste cose- prima enumerate-in una società che si dice essere "maschilista" e che addirittura approverebbe lo stupro(cultura dello stupro)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarizzandoci alla scena prima descritta,si obietterà affermando che più che dalla rabbia &amp;nbsp;per uno stupro in sè questo raid sarebbe stato dettato solo dall' odio razziale e xenofobo che avrebbe strumentalizzato lo stupro. Ma non è così. A parte che quella scena prima descritta è solo un esempio per descrivere una situazione generalizzata che va ben oltre quindi la componente razziale( è stata presa come esempio solo perchè è stata immortalata da varie foto che ben descrivono visivamente la sostanza del discorso che stiamo affrontando), certamente la componente razziale accentua la pulsione al linciaggio in queste situazioni(cioè se il presunto autore dello stupro è un nero, un rom, o un immigrato), ma di per sè tale pulsione è già presente alla base, a prescindere dell' etnia del presunto autore dello stupro, lo dimostrano i fatti(come abbiamo visto prima, il clamore e il clima di rabbia e linciaggio in merito ad uno stupro non guarda certo l' etnia del presunto autore-pur indubbiamente accentuandosi se è un extracomunitario-e nelle note alla fine di questo articolo vi sono anche alcuni esempi a riguardo).&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La legge morale del &amp;nbsp;"&lt;i&gt;le donne non si toccano nemmeno con un fiore&lt;/i&gt;"(a prescindere se la donna in questione sia forte o debole, &amp;nbsp;onesta o no, criminale o meno) da sempre ammonisce qualunque uomo in tal senso, a prescindere dall' etnia e della nazionalità. E chi lo trasgredisce si becca il linciaggio(fisico e/o morale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Arial, serif; font-size: 15px; line-height: 23px; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: Arial, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; line-height: 23px;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;***************&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cultura&lt;i&gt; pro-woman&lt;/i&gt; e Valore Donna.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi altro che "cultura dello stupro" e "società maschilista".&amp;nbsp;Al contrario, vi è una mentalità &lt;i&gt;pro-woman&lt;/i&gt;. E questo da sempre, anche nelle epoche e luoghi a tradizioni patriarcali. Il motivo di questa mentalità "pro-woman" trova origine nell'enorme peso emotivo e morale che da sempre la figura femminile suscita negli uomini e nella società in generale, in ogni epoca e luogo. Sicuramente in ciò gioca un ruolo molto importante e fondamentale &amp;nbsp;l'enorme potere sessuale e seduttivo che la donna può esercitare sull' uomo, potere che a parti invertite è molto meno intenso per ovvie ragione biologiche, ormonali e culturali. Tale disparità di potenziale attrattivo che ha posto l'uomo in uno stato di perenne domanda e accondiscendenza(e quindi di sostanziale svantaggio in questa dinamica) nei confronti di chi maggiormente suscita questo potere attrattivo(cioè la donna) ha fatto sì che la figura della donna in se stessa finisse per assumere agli occhi dell' uomo medio un sorta di "perla rara" o "valore aggiunto"(facendo un' analogia: l'oro costa molto di più del rame in quanto si trova molto meno facilmente) che-unita alla minore(in media) prestanza fisica femminile e alla martellante propaganda femminista oramai istituzionalizzata e radicatasi nella mente dei più, secondo cui le donne sarebbero vittime di "discriminazioni", "oppressioni" e "violenza di genere" di ogni sorta- ha accordato &amp;nbsp;al sesso femminile, quindi, lo status morale e giuridico di "gentil sesso", di "sesso debole"(diventa "forte" invece quando si deve esaltare la sua figura a scapito di quella maschile, secondo lo stile suprematista femminista), di "parte vittima", e così via, e quindi come tale moralmente legittimata a ricevere trattamenti speciali e diversificati. Ecco così che è nato il "&lt;b&gt;Valore Donna&lt;/b&gt;". Un Valore che come tale-e dopo lo vedremo-esercita un Potere, e per di più enorme, per via del suo elevato significato intrinseco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella comunemente detta "Cavalleria"-cioè il dar la precedenza alle donne sempre ovunque e comunque in ogni campo e situazione, dalle più piccole(ad es. la galanteria) alle più grandi(discriminazioni "positive", sacrificare la propria vita per la donna, etc) passando per tutta una serie di comportamenti maschili in cui si tende ad anteporre la donna -non è altro che quell' insieme di atteggiamenti con cui da sempre l'uomo medio manifesta questa sua eccessiva dipendenza emotiva e morale nei confronti del femminile e questo suo sentimento iper protettivo nei confronti delle donne, autodiscriminandosi, così, brutalmente. &amp;nbsp;Alla faccia della tanto urlata "misoginia" e della "violenza di genere" che- secondo la propaganda femminista e politicamente corretta-da sempre avrebbero imperato nelle società di ogni epoca e luogo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***************&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Competizione e sacrificabilità maschili.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In virtù di quel peso morale appena descritto, gli uomini, in nome della difesa della donna, sono disposti a sfavorire altri uomini. &amp;nbsp;Per rendersene conto, basta guardare l'altra faccia della medaglia del concetto appena descritto: &amp;nbsp;gli uomini da sempre sono disposti a morire per la difesa della donna, in nome dell' onnipresente(in ogni epoca e luogo) parola d' ordine del "prima le donne e i bambini", di cui la tragedia del Titanic-solo per far un esempio- è stato &amp;nbsp;uno dei casi più rappresentativi ed emblematici in tal senso( gli uomini naufraghi lasciarono letteralmente il posto alle donne naufraghe morendo quindi al posto loro). Così come da sempre si sono accollati i ruoli e le mansioni più rischiose, massacranti e usuranti in ogni campo(specie nel mondo del lavoro, e infatti la stragrande maggioranza dei morti sul lavoro è maschile). Quindi se moltissimi uomini da sempre sono &amp;nbsp;stati e sono disposti a morire al posto delle donne, diventa logico che in difesa di quest' ultime sono stati e sono disposti anche a sfavorire altri uomini. &amp;nbsp;Cioè, se in nome della donna molti uomini sminuiscono la&lt;u&gt; propria&lt;/u&gt; vita, a maggior ragione sminuiscono l'&amp;nbsp;&lt;u&gt;altrui&lt;/u&gt; vita(maschile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo atteggiamento rientra nella logica naturale della competizione tra maschi nel "corteggiamento" della femmina, e quindi è comune in tutto il regno animale e non solo in quello umano, solo che in quest' ulltimo tale logica competitiva si è inflazionata estendosi anche all' aspetto culturale (come prima descritto)facendo, quindi, &amp;nbsp;della donna un soggetto di una categoria da proteggere a prescindere dall' aspetto del corteggiamento: la donna in quanto donna va protetta e deve avere precedenza sull' uomo. La donna, prima di tutto. E gli uomini? Si sacrifichino per le donne! Altrimenti che uomini sono?! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agghiacciante questa logica, una vera e propria pratica sacrificante, al limite dell' autolesionismo e del martirio, con la quale l' uomo medio, sin dagli albori dell' umanità, mette in secondo piano se stesso e gli altri uomini anteponendo la donna in quanto donna. E le donne da sempre hanno non solo accettato volentieri questo stato e ruolo, ma lo hanno anche preteso con forza dagli uomini: "Protezione e sicurezza", primo e indispensabile requisito che la donna richiede dall' uomo affinchè egli possa essere considerato degno di virilità o attenzione, sia in un rapporto di coppia,sia in ogni aspetto generale della vita.&lt;br /&gt;Ecco perchè in nome di questo paradigma sociale e morale gli uomini(molti) da sempre sacrificano la propria salute per la donna, e colpiscono altri uomini, in nome &amp;nbsp;dell' "onore" &amp;nbsp;e della "dignità" della &amp;nbsp;donna. &amp;nbsp;Più in generale, gli uomini sfavoriscono se stessi e gli altri uomini, in nome della donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***************&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Valore Donna e Potere Morale Femminile&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso si usa chiamare, a torto, la logica e la mentalità prima descritte con il termine "&lt;b&gt;paternalismo&lt;/b&gt;", facendo notare che sia l' opposto rispetto alla cultura femminista. Ma questo non è vero, in quanto è solo un luogo comune, quello secondo cui il Femminismo sia nato e si batta per la "parità dei generi". Il Femminismo(inteso come mentalità, cultura e struttura mediatica e politica), al contrario, si batte per gli interessi e per l'affermazione femminili a prescindere da tutto(oltre che per un vero e proprio suprematismo di genere, di chiaro stampo sessista), quindi, se la circostanza lo richiede, per il conseguimento dei suoi scopi non si fa certo il problema a ricorrere a certe azioni o stereotipi che potrebbero rimandare a certi schemi tradizionali("gentil sesso", "cavalleria", etc). Pertanto come la si voglia chiamare o non chiamare questa logica e mentalità, il Femminismo ci marcia sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;E ci marcia sopra perchè l' enorme peso morale della figura della donna-cioè il &lt;b&gt;Valore Donna&lt;/b&gt;- determinato da quell' insieme di fattori prima descritti e analizzati- e manifestato come abbiamo visto prima,attraverso quella mentalità e cultura che molti chiamano "paternalismo"- rappresenta un vero e proprio &lt;b&gt;Potere Femminile&lt;/b&gt; di natura&lt;i&gt; morale&lt;/i&gt;; e proprio in quanto &lt;i&gt;morale&lt;/i&gt; esso è quanto più influente ci possa essere, perchè è la morale vigente che determina e detta l' agire comune in ogni campo e contesto, da quello sociale a quello politico. Chi ha la leve del potere politico o amministrativo o giudiziario, o altro, &amp;nbsp;è solo un burattino della morale vigente(oltre che dell' eventuale blocco economico-politico o malavitoso che lo sostiene), in quanto il suo successo o meno sta principalmente nel grado di consenso che riscuote tra la gente(ecco perchè quei pochi politici e magistrati coraggiosi che agiscono in barba a quello che pensa il grosso dell' opinione pubblica, vengono emarginati e messi all' angolo) . Si spiega, quindi, perchè tutti i politici di tutti gli schieramenti, trasversalmente, fanno a gara a chi approva e formula quante più leggi possibili a favore delle donne(specie in materia di reati sessuali, quote rosa, etc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte quelle leggi richieste e rivendicate dalle donne come "diritti femminili"-aborto, divorzio, quote rosa, discriminazioni "positive" varie, decreti sullo "Stalking", leggi ultra repressive in materia violenza sessuale che hanno esteso la concezione di questo reato e invertito l' onere della prova, e quant'altro, che si susseguono via via nel corso degli anni- sbagliate o giuste che siano, sono state ideate, formulate e approvate da politci &lt;b&gt;uomini&lt;/b&gt;(o almeno in gran parte uomini), proprio perchè tali leggi &amp;nbsp;rispondevano e rispondono alla domanda popolare, cioè alla morale vigente e dominante; altrimenti, per ragioni elettorali, si sarebbero ben guardati dal formularle e approvarle(per il timore di scontentare l'elettorato maschile). E invece non se ne sono guardati affatto perchè sapevano e sanno di accontentare il popolo(sia femminile che maschile), quindi di compiacere la mentalità vigente e dominante, nella quale tra l'altro sono immersi anche loro(e quindi non è solo una questione di tornaconto elettorale). Alla faccia, quindi, della &amp;nbsp;favoletta della &amp;nbsp;"mentalità maschilista" diffusa dalla propaganda femminista e creduta dal popolobue boccalone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco importa, quindi, se in un determinato posto di potere(di qualsiasi natura, all' infuori di quella morale) ci sia un uomo o una donna; ciò che conta, infatti, è la mentalità vigente alla base, cioè il &lt;b&gt;Potere Morale&lt;/b&gt; che determina, influenza o guida altri Poteri più visibili, tangibili e apparentemente più influenti ma nei fatti subordinati al Potere Morale perchè su di esso trovano, in gran parte, sussistenza. Così come una donna non ha bisogno di usare la propria forza fisica o un' arma per vendicarsi di uno sgarro subìto da un uomo("molestia", "stupro" o qualunque altra offesa varia, vera o presunta che sia) in quanto il suo essere "donna offesa"-cioè Valore Donna offeso- determina l'azione rabbiosa e vendicativa di parecchi uomini che fanno "giustizia" contro l' offensore(vero o presunto), allo stesso modo non ha bisogno di stare in un determinato posto di potere per ottenere leggi, provvedimenti o sentenze a suo favore in quanto è l' essere donna-il Valore Donna- che determina ciò: i legislatori e i giudici(che detengono il potere,rispettivamente, politico e giudiziario)- uomini o donne che siano- si adeguano a questa mentalità e agiscono di conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***************&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;La menzogna sul cosiddetto "Potere Maschile", e sue conseguenze.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perchè è ridicolo parlare di "&lt;i&gt;Potere Maschile&lt;/i&gt;" solo perchè la maggior parte dei parlamentari e dirigenti d'azienda è di sesso maschile(è a maggioranza di sesso maschile non per via di una discriminazione ma perchè in questi campi &amp;nbsp;generalmente gli uomini si occupano maggiormente delle donne), i quali tra l'altro sono solo una piccola e ristrettissima cricca, elite, che non ha nulla a che vedere con la stragrande maggioranza del genere maschile che invece vive-come, del resto, la stragrande maggioranza del genere femminile- secondo le ordinarie difficoltà di vita in un mondo così diffcile e ostile, e ben lontano, quindi, dal Potere. &lt;br /&gt;E intanto su questa balla di dimensioni colossali sul &amp;nbsp;"Potere Maschile", il Sistema vigente(cioè quello stesso Sistema che secondo la propaganda femminista è a "Potere Maschile") ha potuto costruire e giustificare quella vasta struttura sociale, morale, giuridica e giudiziaria delle cosiddette "discriminazioni positive" a favore delle donne, che sta facendo pagare a tantissimi citadini di sesso maschile, a loro insaputa, &amp;nbsp;un prezzo altissimo per un Potere da loro non detenuto, e per colpe(vere o presunte che siano) passate e presenti-addebitate all' intero genere maschile- da loro non commesse.&lt;br /&gt;Inaudito.&lt;br /&gt;Il Femminismo è inaudito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;NOTE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;-La misoginia esiste ed è sempre esistita, non è quindi un' invenzione del Femminismo. Ma, a differenza di quanto la propaganda femminista e politicamente corretta ha fatto credere, non è mai attecchita a livello generalizzato nè culturale, ma si è mantenuta su dimensioni individuali e per di più assumendo una connotazione psicologica pù che ideologica. Non può che essere così, perchè l' innato(fattori naturali) e acquisito(fattori culturali) spirito protettivo che, generalmente, l' uomo da sempre ha per la donna(e che la donna ha sempre richiesto dall' uomo) non si concilia con la misoginia, la quale necessariamente, quindi, va ascritta ad un numero estremamente esiguo del genere maschile. Inoltre, la maggior parte dei grandi scrittori, poeti e artisti ha dato così grande rilievo alla figura della donna, spesso esaltandola a dismisura. Solo una minoranza di essi(specie, certi filosofi) si è espressa in termini misogini. Oggi come oggi,nell' epoca delle "discriminazioni positive" ,delle "mobilitazioni internazionali a favore della donna" e dei Ministeri per l'affermazione femminile(autoproclamatisi "Per la Pari Opportunità"), &amp;nbsp;più che della sopravvalutata misoginia bisognerebbe preoccuparsi della sottovalutata Misandria(odio contro il maschile) la quale invece si esprime in grande stile, talvolta subdolamente, talvolta &amp;nbsp;esplicitamente e sfacciatamente, nelle tante e troppe forme di Male Bashing mediatico e culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Come ulteriore riprova per evidenziare come questo clima di linciaggio per un presunto stupro sia indipendente dalla nazionalità ed etnia del presunto autore, si potrebbe citare la vicenda sul cosiddetto "stupro di capodanno" ,1 gennaio 2009, (di cui fu accusato un ragazzo&lt;b&gt; italiano&lt;/b&gt;), per cui per giorni media, politici e opinione pubblica strillarono rabbia e vendetta,e &amp;nbsp;in forza di tale onda emotiva e rabbiosa collettiva-specie dopo che il ragazzo venne messo ai domiciliari in attesa del processo-venne partorito in fretta e furia il cosiddetto "decreti antistupri" che tra le tante cose vieta proprio gli arresti domiciliari per gli accusati e/o condannati per violenza sessuale. Oppure si potrebbe citare il caso di Luca Bianchini, uomo&lt;b&gt; italiano&lt;/b&gt;,accusato di alcuni stupri, che venne processato a porte chiuse in difesa della sua incolomità per un eventuale e probabilissimo linciaggio della folla. Questi sono solo due esempi fra gli infiniti che si potrebbero fare. Dopotutto, le richieste di linciaggi e castrazione per gli autori di reati sessuali, oggi vanno molto di moda, e non sembrano soffermarsi sull' etnia dell' accusato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sul sacrificio maschile a favore delle donne: "Alla scuola del Titanic": &lt;a href="http://www.uominibeta.org/2011/10/03/alla-scuola-del-titanic/"&gt;http://www.uominibeta.org/2011/10/03/alla-scuola-del-titanic/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/10/come-il-dono-maschile-viene-trasformato.html"&gt;http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/10/come-il-dono-maschile-viene-trasformato.html&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;e doppi standard di misura a riguardo: "Non ci sono femministe in una nave che sta affondando": &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/n2742007.htm"&gt;http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/n2742007.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e anche qui: "Affonda il Titanic femminista": &lt;a href="http://misandria.altervista.org/affonda-il-titanic-femminista/"&gt;http://misandria.altervista.org/affonda-il-titanic-femminista/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Per ulteriore riprova di quanto il Valore Donna abbia un potere immenso e devastante,si potrebbero citare quei tanti casi di uomini di potere(capi di Stato,magnati internazionali, etc)che esercitano il loro immenso potere incontrastati, in barba alle tante malefatte e crimini di cui spesso sono responsabili oppure di cui sono accusati(a torto o a ragione) da altri poteri, godendo della più completa impunità, ma basta una accusa di "molestia sessuale"-spesso nemmeno corredata da prove ma solo dalla dichiarazione della donna denunciante-per metterlo KO e farlo dimettere, e spesso anche facendolo finire in carcere, quando invece quasi nemmeno per un' accusa di genocidio sarebbe costretto(specie se occidentale) a dimettersi, men che meno varcherebbe la soglia del carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Il patriarcato-qualunque possa essere il giudizio su di esso-non è sinomimo di "maschilismo". La cultura patriarcale, semplicemente, assegna alla donna lo status di "parte debole" e quindi la esenta da mansioni rischiose e faticose nonchè da situazioni di responsabilità(incarichi pubblici), che invece ricadono tutti sugli uomini. Con questo non si vuole certo esprimere un giudizio sul patriarcato-negativo o positivo che sia-nè si vuole dire che abbia favorito le donne, bensì si vuole solamente mettere in evidenza come esso abbia i suoi pro e contro, tanto per le donne quanto per gli uomini. La propaganda femminista, però, ha interpretato la cultura patriarcale del passato come una storia di "oppressione" degli uomini contro le donne, quasi facendo credere che mentre le donne avevano ruoli domestici, gli uomini se la spassavano fuori e detenevano chissà quale "Potere", quando invece, in realtà, gli uomini si massacravano dalla fatica nei campi, nelle cave, nelle miniere, e quant'altro, per sostenere e dar da mangiare moglie e figli, ed erano reclutati in massa, loro malgrado, contro la loro volontà, nel servizio di leva(che a quei tempi poteva durare anche 4-5 anni) nonchè nelle guerre(e a quei tempi erano all' ordine del giorno). Chi deteneva il Potere, invece, erano i sovrani e i nobili i quali tra l'altro condividevano tale potere con i loro familiari(specie, le mogli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Qui è un esempio di come gli uomini esercitavano questo loro fantomatico "Potere". Lavori ripugnanti: &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/risorse/lavori_ripugnanti.htm"&gt;http://antifeminist.altervista.org/risorse/lavori_ripugnanti.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Qui riportiamo alcuni esempi di quanto "paritari" siano i discorsi e le tesi femministe. Citazioni femministe: &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/risorse/citazioni_femministe.htm"&gt;http://antifeminist.altervista.org/risorse/citazioni_femministe.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Oggi nell' era della "parità" e del Femminismo si è incredibilmente rispolverato il patriarcale "&lt;i&gt;&lt;u&gt;Prima le donne &lt;/u&gt;e i bambini&lt;/i&gt;", leggendolo, però, non più nella sua ottica originaria(cioè del "sesso debole") bensì come forma di "salvaguardia della specie". Giustificazione sessista e disonesta, questa, così ridicola che non meriterebbe nemmeno di essere commentata, infatti l' umanità non è mai stata in pericolo di estinzione,nemmeno nelle epoche delle carneficine belliche e delle pandemie; al contrario ogni anno la sua popolazione cresce a dismisura, talvolta seguendo ritmi esponenziali. Pertanto si deve dare la precendenza solo ai bambini(e alle altre fasce deboli), uomini e donne devono stare sullo stesso piano(in termini di diritti e dignità), ma al Femminismo la "parità" va bene solo dove fa comodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sulla favola del "Potere Maschile" a cui si continua a credere e per cui si sfornano discriminazioni antimaschili(le c.d. &amp;nbsp;"discriminazioni positive") come sorta di controbilanciamento a tale fantomatico "Potere", già parecchi si sono pronunciati demistificandola. Tra i più importanti lavori in questo senso, si segnalano il "&lt;b&gt;The Myth of Male Power&lt;/b&gt;"(Il Mito del Potere Maschile)di&lt;a href="http://www.warrenfarrell.org/"&gt; Warren Farrell&lt;/a&gt;(ex femminista) e "&lt;b&gt;&lt;a href="http://questametadellaterra.blogspot.com/"&gt;Questa metà della Terra&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;" di Rino Della Vecchia.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-1013853572423632476?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/1013853572423632476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=1013853572423632476' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/1013853572423632476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/1013853572423632476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2012/01/l-immenso-potere-del-valore-donna.html' title='L&apos; immenso Potere del Valore Donna'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-FJmskxHklUc/TxcZU2OLK2I/AAAAAAAAANA/soE_c_NbVps/s72-c/rogo-al-campo-nomadi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-6201955127998373294</id><published>2011-11-26T00:26:00.041+01:00</published><updated>2012-01-20T21:57:00.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grande narrazione femminista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminicidio?'/><title type='text'>Il Mito della "Violenza di Genere" smascherato</title><content type='html'>E' molto ricorrente l'espressione "violenza contro le donne", ne parlano tutti in un coro di condanna, in una unanime retorica strappalacrime: dal cittadino comune( di ogni estrazione sociale, politica e di ogni latitudine e nazionalità) al politico di ogni schieramento, dal Capo dello Stato al capo di qualunque religione, dal Presidente degli Usa al segretario generale dell' ONU, passando trasversalmente per tutte le visioni e ideologie religiose, filosofiche, sociali, politiche: la Donna è Sacra, e soprattutto intrinsecamente vittima e innocente a prescindere.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Insomma, il genere femminile è stato assurto ad una categoria super protetta sulla cui difesa apriori, collettiva e incondizionata pare che tutte le persone, tutti i politici, tutti i capi di stato, tutti i vari capi di religioni, e quant'altro,sempre divisi e in contrasto tra loro, raggiungano una insolita unità e condivisione di pensiero e di intenti(che sia il "Fica Power"?).&lt;br /&gt;Questo anche perchè a furia di anni e anni di propaganda femminista, si è convinti dell' esistenza di una &amp;nbsp;cosidetta "Violenza di Genere", locuzione questa che sta ad insinuare che la violenza sia di appannaggio maschile e rivolta unicamente(o in grossa parte) verso le donne, e che raggiunga livelli così alti e spaventosi da far invocare(e ottenere) mobilitazioni e iniziative internazionali e leggi discriminatorie di genere(le c.d "discriminazioni positive) a salvaguardia di ciò che pare essere diventata una categoria quasi divina e in pericolo di estinzione. Un modo sleale di elaborare le statistiche, ingannevole nel diffondere l' informazione, sessista nell' &amp;nbsp;inquadrare il rapporto fra i sessi, distorto nel concepire il significato della violenza e, quando non distorto, applicato secondo il criterio dei due pesi e due misure, che ha portato a questa spaventosa bufala mondiale della c.d. "Violenza di genere" la quale ha avvelenato moralmente e psicologicamente gran parte della gente e che sta causando una guerra e contrapposizione tra i sessi con conseguente distruzione della famiglia e della società in generale,e nella quale le prime vittime, materiali e morali, di questa situazione risultano gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco 10 punti in cui si dimostra che la pretesa "violenza di genere" è una menzogna, una criminale menzogna di impatto globale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 1&lt;/span&gt;- L'espressione "violenza sulle donne" come parola d'ordine di condanna ha chiaramente un retrogusto sessista e razzista in quanto riduce il concetto di violenza a quella commessa da persone appartenenti al genere maschile contro persone appartenenti al genere femminile, escludendo o comunque minimizzando,quindi, le violenze commesse a parti invertite(femmine contro maschi) e anche quelle che pur subite da donne sono commesse da altre donne. Quindi con questa espressione &amp;nbsp;la violenza non viene condannata in se stessa in quanto la valutazione su di essa viene inquadrata in un' ottica sessista che la rende "cattiva" o meno a seconda del sesso di chi la subisce(femminile) e di chi la usa(maschile). E' "cattiva" se a commetterla è un maschio contro una femmina, è &amp;nbsp;tollerabile o minimizzabile, o addirittura inesistente se a commetterla è una femmina contro un maschio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 2&lt;/span&gt; - Condannare solo la violenza(vera o presunta) subita dalle donne e conferendo ad essa un connotato di genere(quello maschile) richiama inequivocabilmente una suddivisone manichea dell' umanità in "buoni" e "cattivi" a seconda del sesso: il male che risiede unicamente nel genere maschile, e il bene unicamente in quello femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 3&lt;/span&gt;- Nessuna donna subisce violenza per la sua appartenenza al genere femminile(a parte qualche singolo e isolato caso di qualche serial killer o altro psicopatico simile), come invece spesso può accadere ad una persona appartenente ad una determinata "razza"(violenza razziale), religione(violenza religiosa), fazione politica(violenza politica) e quant'altro. Quei casi di donne che vengono uccise da uomini avvengono nella maggior parte dei casi per motivi di raptus a seguito di un abbandono sentimentale, &amp;nbsp;oppure di ingiustizie subìte in contenziosi post divorzio oppure per gelosia,quando non dovuti a motivi di criminalità comune(rapine, mafia, ecc)&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: Arial, serif; font-size: 15px; line-height: 23px;"&gt;.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;Motivazioni queste che non hanno nulla a che vedere con la misoginia o ad una fantomatica-e mai dimostrata- pulsione di "possessività" sulla donna in quanto donna, ma alla folle disperazione per una ingiustizia subìta(vera o presunta che sia). E' da escludere quindi ogni connotazione di genere in questi delitti, per quanto deprecabili e ingiustificabili siano. E anche la violenza sessuale stessa, la quale viene sbandierata dalla propaganda femminista e mediatica come violenza di genere per eccellenza, vedendo vittime anche tra appartenenti al genere maschile(ad esempio gli stupri in carcere e i bambini maschi vittime di pedofilia) non può essere considerata una violenza di genere, in quanto non è una violenza rivolta solo contro le donne(---&amp;gt;uomini che stuprano altri uomini) nè a senso unico(---&amp;gt;donne che abusano di bambini, maschi o femmine). Aggiungasi inoltre i bambini vittime di violenze materne(specie gli infanticidi) e di quelli vittime di maestre di scuole materne ed elementari, casi questi tutt' altro che rari e che ultimamente stanno incominciando ad essere svelati in tutta la loro cruda realtà e drammaticità. Alla luce di ciò, quindi, appare ridicolo parlare di "violenza di genere", in quanto le donne sono tutt'altro che immuni dall' usare violenza fisiche dirette, &amp;nbsp;e se ci particolarizziamo alle violenze sui bambini, le donne non solo non sono meno violente degli uomini, ma-dati alla mano-sono ancor più violente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 4&lt;/span&gt;- A subire violenze e reati di ogni genere sono maggiormente gli appartenenti al genere maschile. Se ci particolarizziamo sugli omicidi, in Occidente, vediamo che per ogni per ogni femmina ammazzata, vi sono almeno 3 maschi ammazzati, e &amp;nbsp;di ogni 4 morti ammazzati, 3 sono maschi. Stessa cosa si può dire per altri reati(eccetto quelli sessuali, di cui comunque i casi accertati sono veramente pochi rispetto al numero delle altre violenze accertate) e con rapporti ancora più preponderanti a svantaggio maschile. &amp;nbsp;Quindi anche se si vuole identificare la violenza con la "violenza maschile", le prime vittime di tale pretesa "violenza maschile" rimangono comunque i maschi e non le femmine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 5&lt;/span&gt;-Per commettere una violenza fisica e diretta non occorre necessariamente avere una mole fisica maggiore di quella della vittima, in quanto si può colpire la vittima, e quindi lederla, con una arma, propria o impropria che sia(ferro da stiro, posate, ecc, come spesso accade nelle violenza domestiche commesse da donne contro mariti e figli) e con effetti maggiori rispetto a quella commessa a "mani nude". Gli uomini vittime di violenza fisiche femminili, generalmente, rispetto alle donne vitime(vere o presunte) di violenza, sono più restii a &amp;nbsp;denunciare in quanto secondo la mentalità comune essere picchiati da una donna è motivo di vergogna ed espressione di "virilità disonorata" ;e quelli che denunciano non vengono presi in considerazione o addirittura vengono derisi. Aggiungasi, inoltre, che non pochi uomini si lasciano picchiare da donne senza reagire in quanto ingabbiati e paralizzati dall' onnipresente paradigma sociale e morale secondo cui un uomo non può mai mettere le mani addosso ad una donna, anche a costo di prenderle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 6&lt;/span&gt;-Per commettere violenza non sempre è necessario esercitarla personalmente e direttamente ma si può benissimo delegarla ad una persona terza. Spesso le donne quando devono commettere violenza su un uomo, la delegano ad un altro uomo(familiare, marito, amante, ecc); un modo questo per "lavarsi le mani" e per meglio sfuggire alla Giustizia, ma che moralmente è molto più ripugnanante(in quanto entra in gioco anche la viltà) e infatti per legge il mandante è spesso punito in modo maggiore rispetto all' esecutore. Una variante di questo genere di violenza, è l'uccisione del marito tramite veleno(o altri modi "silenziosi" simili). Metodologia criminale tipicamente femminile, questa, che rende estremamente difficile, se non impossibile catalogare e registrare la morte della vittima in un omicidio in quanto quando una persona sopra i trenta anni(specie over 40) muore improvvisamente, specie nel sonno, automaticamente si ascrive &amp;nbsp;quella morte ad un infarto o ictus, e quindi non ne conseguono indagini giudiziarie. In taluni casi, però, in modalità e circostanze assolutamente fortuite sono stati scoperti casi di omicidi contro mariti dovuti ad avvelenamenti, quindi questo fa concludere che certamente il numero di vittime di questa odiosa , vile e abietta forma di omicidio sia molto più elevato rispetto a quello dei casi ufficialmente scoperti. Bene farebbero, quindi, le autorità preposte a predisporre autopsie sulle salme di quegli uomini sposati morti improvvisamente, forse nella maggioranza dei casi verrebbe confermata la morte naturale, ma di sicuro si accerterebbero anche omicidi altrimenti non rilevabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 7&lt;/span&gt;-La violenza può essere avallata o indotta o stimolata tramite pressioni psicologiche o sentimentali, oppure intrighi, ricatti, ecc. convogliandola quindi dall'aggressore alla vittima. Molti uomini indotti dalle loro partner(e talvolta anche ricattati di essere lasciati) commettono violenza su altri uomini, in nome di quella perversa e distorta concezione di "virilità" basata sulla "protezione e sicurezza" &amp;nbsp;e che come è risaputo è una "qualità" richiesta da non poche donne(ecco perchè gli uomini bulli,maneschi e "capo-branco" sono pieni di donne, di sicuro hanno molto più successo con le donne rispetto ad uomini bonari o timidi ma molto più intelligenti). Ogni giorno vi sono migliaia e migliaia di uomini aggrediti da altri maschi sotto gli occhi compiacenti e istiganti delle fidanzate o mogli dell' aggressore, così orgogliose dei loro "cavalieri" che agiscono da capi branco. Come si vede, molte donne non hanno paura affatto di avere fidanzati o mariti violenti, anzi ne sono orgogliose &amp;nbsp;spesso avallando e istigando le loro violenze contro altri uomini, a patto però che non mettano le mani anche su di loro. Ciò non sminuisce, ovviamente, la responsabilità degli aggressori uomini in questa tipologia di violenza, però mette in evidenza una altra violenza che c'è dietro, cioè la violenza istigatrice. Le donne, sempre pronte a usare il luogo comune "dietro un grande uomo, c'è una grande donna" per sminuire i meriti maschili appropriandosene slealmente, mai una volta si chiedono se è il caso di dire anche "dietro un uomo violento, c'è una donna violenta", perchè sarebbe troppo scomodo per la propaganda &amp;nbsp;femminista, ma in taluni casi le violenze di uomini contro altri uomini avvengono secondo questa dinamica.. Esempi estremi sono di quei sovrani o capi di stato che pur non essendo stati crudeli, sono passati alla storia come crudeli in quanto manovrati da dietro le quinte dalle loro mogli, loro, sì, veramente crudeli. Si potrebbe citare il re Luigi XVI di Francia(manipolo della sua moglie Maria Antonietta), solo per far un esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 8&lt;/span&gt;- Non esiste solo la violenza &amp;nbsp;fisica e tangibibile,penalmente perseguita, diretta o indiretta che sia. La violenza è anche e soprattutto quella psicologica, sentimentale e morale che in quanto più subdola e meno tangibile si nota di meno e penalmente non è perseguita ma che spesso è molto più devastante della violenza fisica in quanto cagiona ferite interiori ed esistenziali talora difficilmente rimarginabili e che come tali possono distruggere una vita o comunque comprometterla gravemente nella qualità. Far soffrire una persona facendo del male ai suoi sentimenti, è la più classica, feroce e diffusa delle violenza psicologiche. In questi casi non si può addurre la maggiore fisicità maschile rispetto a quella femminile come scusa per monopolizzare le vittime di violenza al genere femminile, e quindi su questo genere di violenze le donne non sono carnefici da meno rispetto agli uomini, anzi lo sono di più. Spesso quando si fa presente questo aspetto della violenza psicologica, molte donne obiettano affermando che un conto è &amp;nbsp;subire la cattiveria di una persona un altro conto è la violenza fisica e che a loro avviso subirebbero solo le donne. Eppure le tante "statistiche" sulla violenza contro le donne comprendono anche una pretesa "violenza psicologica"(e che quindi contribuiscono notevolmente ad accresce le cifre), quindi se &amp;nbsp;anche la violenza psicologica rientra nelle forme di violenze che le suddette &amp;nbsp;"indagini" inseriscono nelle loro statistiche, allora ciò, per coerenza, dovrebbe valere anche per le violenze psicologiche che gli uomini subiscono dalle donne, ma come si sa, usare due pesi e due misure contraddistingue la propaganda femminista e l'atteggiamento di non poche donne quando devono esaltare il loro genere a discapito di quello maschile.&lt;br /&gt;Se, poi, &amp;nbsp;addirittura anche una semplice critica al modo di vestire o di cucinare rivolta da un uomo verso la moglie o la fidanzata viene catalogata da queste "ricerche"(in primis quella famosa dell' commissionata dal &amp;nbsp;"Ministero delle Pari Opportunità" all' Istat) come "violenza"(psicologica), allora con questo criterio, gli uomini risultano le prime vittime di violenza psicologica in quanto le donne criticano gli uomini molto di più di quanto succede a parti invertite, e inoltre se aggiungiamo la tragica situazione dei padri separati(abbandonati dalle loro mogli spesso per motivi pretestuosi &amp;nbsp;e defraudati di casa e averi, e molto spessi preclusi dalle ex di poter vedere i loro figli e talora rimanendo vittime di false accuse strumentali da parte delle ex mogli) la quale situazione ben si configura a tutti gli effetti come violenza psicologica e morale, abbiamo una riprova di come le maggiori vittime di questa tipologia di violenza siano gli uomini. Tra le vittime di violenza vanno aggiunte, quindi, anche le vittime di depressione o suicidio a seguito di una forte ingiustizia subita. E' da nazista attribuire alla persona depressa o suicida la colpa del suo stato o del suo gesto assolvendo quindi da ogni colpa e responsabilità coloro che con la loro condotta dolosamente &amp;nbsp;vile, disumana, abietta e spietata hanno portato tale persona a sprofondare in quello stato di abbattimento interiore e psicologico che l'ha fatta cadere nella depressione o, peggio, nel suicidio. E il fatto che il suicidio, in Occidente, sia un male quasi esclusivamente maschile è un ulteriore indizio di come le maggiori vittime di violenza psicologica siano gli uomini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 9&lt;/span&gt;-Per distruggere una persona è molto più efficace agire attraverso vie legali, ricorrendo alla calunnia, piuttosto che usare qualunque violenza fisica, specie se le leggi sono fatte a misura di quella categoria cui appartiene il calunniatore. E' il caso delle tante leggi sulla "violenza contro le donne" che ogni anno si susseguono a seguito delle pressioni popolari ogni qualvolta i mass media raccontano spasmodicamente presunti casi di violenze sessuali, e che oltre ad aver aumentato in modo sproporzionato le pene hanno cancellato &amp;nbsp;ogni garanzia giudiziaria e carceraria per le persone accusate di questi reati, in particolare è stata invertita l' onere della prova(passando quindi a carico dell' accusatore a carico dell' accusato, in barba all' art 27 della Costituzione), quindi di fronte alla semplice denuncia, l' uomo accusato da una donna subisce immediatamente restrizioni della libertà e se non riesce a trovare prove a propria discolpa(cosa estremamente difficile per questa tipologia di reato) viene automaticamente-per "default"- condannato.&lt;br /&gt;Ecco perchè molto spesso le donne in fase di divorzio, non paghe di aver abbandonato il loro marito(spesso per i motivi più pretesuosi e abietti), di &amp;nbsp;averlo privato della casa, degli averi e dei figli(essere allontanati da un figlio è la peggiore delle violenze psicologiche), cercano di distruggerlo definitivamente e irrimediabilmente, ricorrendo alle false accuse di abuso. Criminale malcostume, questo, usato da moltitudini di donne e dai loro avvocati, che la Magistratura ha smascherato e svelato: almeno l' 80% di queste accuse sono false, ma intanto il povero ex marito se è fortunato a riuscire a dimostrare la sua innocenza(in barba all' art. 27 della Costituzione che afferma che l' imputato è presunto innocente, e che quindi è l'accusa che deve portare prove) ha dovuto prima passare anni e anni di calvario giudiziario e psicologico, tra carcere, provedimenti restrittivi vari, sofferenze psicologiche(spesso morte per crepacuore o suicidi),umiliazione,vergogna davanti a tutti per l'accusa infamante, emarginazione e quant' altro, e senza che poi riceva giustizia e risarcimento. E questo è il caso dei più fortunati, perchè non tutti hanno la fortuna di riuscire a trovare prove, e quindi al danno materiale, morale e psicologico subìto dal divorzio subiscono il colpo di grazia dalla ex &amp;nbsp;moglie che agisce grazie alle grinfie di una iniqua "Giustizia" penale e civile.&lt;br /&gt;Questa è la situazione in cui versano milioni di padri separati, pertanto di fronte a questa situazione, è davvero fuori luogo e offensivo parlare di "violenza maschile contro le donne". Le donne sono carnefici come e più degli uomini. Va da sè che le calunnie sono diffuse per tutti gli altri tipi di reati e a prescindere dal sesso, ma quelle legate ai reati di "abuso sessuale" o "maltrattamenti" sono molto più frequenti per i motivi prima detti, al punto che sono diventati una strategia collettiva femminile per distruggere gli uomini a loro sgraditi, sia essi loro ex mariti o avversari da far fuori(specie in ambito lavorativo). &amp;nbsp;Questo è un vero e proprio crimine di massa femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Punto 10&lt;/span&gt;- I dati e le satistiche citate dai media a riguardo della "violenza sulle donne" sono artificiosamente gonfiati e sballati in quanto elaborati e/o delegati da enti e organi dichiaratamente femministi sulla cui obiettività, quindi, non solo è lecito ma anche obbligatorio dubitare. Siccome oggettivamente il numero di donne vittime di "violenza maschile" è abbastanza esiguo per accreditare il vittimismo femminista a riguardo di un fantomatico "femminicidio", si cerca di ripiegare attraverso trucchetti che servono a confondere le idee del popolo sprovveduto e ignaro in modo tale da infondergli la percezione dell' esistenza di un allarme sulla violenza contro le donne. Il primo metodo è quello di propagandare cifre e statistiche a riguardo di violenze contro donne da esse non denunciate, ben sapendo che quasi nessuno si chiederà di come sia possibile stabilire e quantificare oggettivamente cose che non essendo mai state dichiarate e denunciate non possono certo far statistica. Il secondo metodo- in realtà una integrazione e implementazione del primo - è quello di far lievitare le cifre catalogando come violenza anche azioni che non sono affatto violenze, e questo lo si fa attraverso pseudo-indagini telefoniche su un campione di qualche migliaio di donne(sul cui campione si pretende di descrivere e quantificare un fenomeno su una realtà di milioni e milioni di donne) alle quali vengono poste delle domande subdole, e in base alla risposta gli intervistatori stabiliscono arbitrariamente se hanno subito o no violenza e, se sì, che tipo di violenza. Pertanto molto spesso alle donne intervistate vengono truffaldinamente attribuite violenze da esse assolutamente non dichiarate nell' intervista telefonica in questione, falsando il loro pensiero. Come accennato in un altro punto, anche semplici e naturali critiche vengono catalogate come "violenza". Di qui i numeri gonfiati che caratterizzano le statistiche sulla "violenza contro le donne", cifre queste volte a creare clamore e allarme sociali e quindi finalizzate a spingere il legislatore a formulare leggi repressive di genere che tanto consenso riscuotono nell' elettorato(femminile e maschile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Conclusione&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere, la violenza ha tanti volti e sfaccettature spaziando quindi da quella diretta a quella indiretta, da quella visibile a quella invisbile, da quella penalmente illecita a quella penalmente lecita, e così via. Quindi non è assolutamente vero che globalmente le femmine ricevano dai maschi maggiore violenza rispetto a quanto succede a parti invertite. La propaganda femminista altro non ha fatto che gonfiare il numero di quelle subìte da donne anche a costo di considerare violenze azioni che non sono affatto violenze, e minimizzare, nascondere o negare(a seconda dei casi) quelle subìte dagli uomini. Bisogna respingere con forza l'arrogante pretesa propagandistica femminista che non solo considera le vittime della violenza una prerogativa femminile ma che addirittura diversifica la gravità della violenza in base al sesso di chi la usa e di chi la subisce. Logica, questa, disgustosamente razzista e sessista, eppure accettata e fatta propria da gran parte della società. Al contrario, la gravità di una violenza non sta nel sesso(nè in una "razza" o religione) ma in tanti altri fattori quali il danno oggettivo subìto, il contesto in cui è avvenuta la violenza, il movente, l'età della vittima, e quant'altro.&lt;br /&gt;Ragioni, queste, per cui è grottesco e sessista ricondurre la Violenza ad una questione di genere, cioè come se fosse una &amp;nbsp;caratteristica &amp;nbsp;propria &amp;nbsp;del genere maschile(e non anche di quello femminile) e rivolta esclusivamente contro appartenenti al genere femminile. Non esiste, quindi, nessuna "Violenza di genere", non è assolutamente vero che le violenze le subiscono più le donne che gli uomini e che le donne vengano discriminate; questa è una criminogena &amp;nbsp;menzogna diffusa efficacemente, da anni, dalla propaganda istituzionale e mediatica femminista, a furia di essere ripetuta e riproposta ossessivamente e a disco rotto in ogni discorso, in ogni angolo mediatico, in ogni iniziativa sociale e politica instillandosi nella mente della gente in modo così radicato che sempre più donne si credono di appartenere ad un genere "innocente e vittima" a prescindere e quindi sono convinte di avere un credito morale verso gli uomini solo per la loro appartenenza al genere femminile, e, di riflesso, molti uomini a furia di vedere il loro genere di appartenenza messo sul banco degli imputati nei tanti e troppi piagnistei femministi e femminili che imperversano dappertutto, sono convinti di essere in perenne debito nei confronti del genere femminile per colpe da loro non commesse, ma solo per appartenere al genere maschile. Ecco il risultato della criminale opera di ingegneria sociale attuata dal Femminismo. &lt;br /&gt;Ecco perchè la parola d'ordine &amp;nbsp;"no alla violenza contro le donne" va respinta e condannata. Bisogna dire "No alla Violenza", e basta.&lt;br /&gt;Soprattutto, bisogna dire No al Femminismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;NOTE:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-Indagini svolte da organi molto più seri, competenti ed obiettivi di quelli composti da invasate femministe che berciano insulti e calunnie contro il genere maschile i poveri padri separati, hanno rilevato ben altri dati sulla violenza domestica, dai quali si ricava che in ambito di violenza domestica &amp;nbsp;le donne non solo non sono meno violente degli uomini ma anche più violente:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2008/12/dati-sulle-violenze-domestiche-non_19.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2008/12/dati-sulle-violenze-domestiche-non_19.html &lt;/a&gt;&amp;nbsp;(si veda anche su questo altro link:&amp;nbsp;&lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/risorse/dati_dv.htm"&gt;http://antifeminist.altervista.org/risorse/dati_dv.htm&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2009/05/violenza-di-genere-unaltra-statistica.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2009/05/violenza-di-genere-unaltra-statistica.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Dal momento che il cosiddetto "Stalking" è stato recentemente messo come reato per volontà delle femministe,e messo in conto nelle "indagini" e "statistiche" femministe a riguardo della violenza sulle donne,ecco qui uno studio sullo Stalking al femminile:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2006/12/stalking.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2006/12/stalking.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Per avere una idea di come vengono condotte le "indagini" statistiche sulla "violenza contro le donne", si veda qui la disonesta e sleale procedura che viene messa in atto, e così ci si rende conto sul perchè ne vengono fuori dati così gonfiati e sballati da far credere che le donne siano vittime a destra e manca di violenze. Per fortuna non è così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adiantum.it/public/468-istat--in-italia-la-prima-causa-di-morte-degli-uomini-%C3%A8-per-mano-femminile.asp"&gt;http://www.adiantum.it/public/468-istat--in-italia-la-prima-causa-di-morte-degli-uomini-%C3%A8-per-mano-femminile.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Qui, è svelata la clamorosa balla ancora oggi diffusa dai media secondo cui la prima casua di morte delle donne tra i 15 e i 44 anni sarebbe la violenza maschile(di qui lo scellerato ed infame sloganmediatico e femminista "uccide più l'amore che il tumore")&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2010/03/una-mimosa-da-frassi.html"&gt;http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2010/03/una-mimosa-da-frassi.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/07/lettera-di-rino-barnart-repubblica.html"&gt;http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/07/lettera-di-rino-barnart-repubblica.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2009/03/ne-uccide-piu-lamore-che-il-tumore.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2009/03/ne-uccide-piu-lamore-che-il-tumore.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Balla così grossolana e imbarazzante, questa, che Amnesty International dovette smentirla, cancellando, poi, furbescamente la pagina web della smentita, perchè evidentemente troppo imbarazzante per la propaganda femminista. &amp;nbsp;Per fortuna persone intelligenti, prevedendo questa loro mossa,pensarono bene di salvare quella pagina web:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comunicazionedigenere.it/httpasiapacific.amnesty.orglibraryindexengACT770012004.pdf"&gt;http://www.comunicazionedigenere.it/httpasiapacific.amnesty.orglibraryindexengACT770012004.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Rapporti lesbisci violenti al pari di quelli eterosessuali, ma,si sa, la violenza contro le donne è da condannare solo se a commetterla sono i "maski":&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2009/01/violenza-delle-donne-sulle-donne-il.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2009/01/violenza-delle-donne-sulle-donne-il.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Indagine del Ministero della Salute Usa(cioè di un paese in cui toccare una donna equivale a passare tutta la vita in carcere) sui maltrattamenti sui minori, secondo cui le donne maltrattano più degli uomini:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2009/01/violenza-domestica-e-maltrattamento-su.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2009/01/violenza-domestica-e-maltrattamento-su.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-Ecco, le cifre sulla tratta della prostituzione che i luoghi comuni femministi fanno ricadere sul maschile(come se i consumatori di droga fossero i responsabili del traffico di droga). In Italia solo il 10% è vittima della tratta. Nel mondo il 60% dei condannati per sfruttamento sono donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2002/10/prostitute-in-italia-solo-il-10-e.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2002/10/prostitute-in-italia-solo-il-10-e.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Gli infanticidi materni, vera e propria piaga femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sempre a riguardo dei maltrattamenti commessi da donne sui bambini, questo è un coraggioso servizio della giornalista Giovanna Botteri del TG3:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DsoJIciyPQI"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=DsoJIciyPQI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sulla violenza giudiziaria femminile delle false accuse contro uomini:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2009/11/tre-pm-donne-svelano-le-false-accuse.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2009/11/tre-pm-donne-svelano-le-false-accuse.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comunicazionedigenere.it/2011/06/15/il-pm-carmen-pugliese-rilancia-lallarme-false-accuse-strumentali-e-ricatti-da-ex-mogli-8-denunce-su-10-di-maltrattamenti-familiari-sono-false/"&gt;http://www.comunicazionedigenere.it/2011/06/15/il-pm-carmen-pugliese-rilancia-lallarme-false-accuse-strumentali-e-ricatti-da-ex-mogli-8-denunce-su-10-di-maltrattamenti-familiari-sono-false/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Nella Spagna devastata dal crudele femminismo zapateriano, di false accuse &amp;nbsp;di donne contro gli ex mariti ne avvengono almeno 350 al giorno:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=NyJKTCfJeHA"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=NyJKTCfJeHA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-La famosa attivista francese Elisabeth Badinter(moglie del più noto attivista dei diritti umani, Robert Badinter, abolitore della pena di morte in Francia nel 1981), da sempre impegnata nel fronte della "difesa delle donne", svela gli inganni e le mistificazioni delle "indagini" che si occupano di violenza contro le donne:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2009/01/la-strada-degli-errori.html"&gt;http://violenza-donne.blogspot.com/2009/01/la-strada-degli-errori.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Erin Pizzey, attivista femminista inglese,fondatrice dei Centri AntiViolenza per donne, svelò che il fine di questi enti è la guerra contro il genere maschile, e per questa sua coraggiosa confessione, venne minacciata di morte dalle femministe e costretta a scappare all' estero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.centriantiviolenza.it/the_truth_archives/centri-antiviolenza-ne-la-parla-la-fondatrice-erin-pizzey/"&gt;http://www.centriantiviolenza.it/the_truth_archives/centri-antiviolenza-ne-la-parla-la-fondatrice-erin-pizzey/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-Tra le violenze morali e sentimentali commesse da donne contro gli uomini va certamente classificato anche l' odioso,criminogeno e da sempre diffuso &amp;nbsp;malcostume femminile di nascondere al marito la paternità dei figli nati sotto una relazione adultera. Si calcola che almeno il 15-20% delle persone nate sono figli illegittimi, e quindi gli ignari mariti abbracciano, amano e mantengono persone di cui si credono padri. Questa è una delle peggiori degradazioni e umiliazioni morali cui può andare incontro un essere umano(e aggiungasi anche il danno materiale, perchè si mantengono figli non propri nati truffaldinamente sotto una infame relazione adultera). Questo testimonia di come moltissime donne non abbiano il benchè minimo rispetto per la dignità maschile, pretendendo tale rispetto, però, a senso unico dagli uomini, e quasi sempre ricevendolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-6201955127998373294?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/6201955127998373294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=6201955127998373294' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6201955127998373294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6201955127998373294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/11/il-mito-della-violenza-di-genere.html' title='Il Mito della &quot;Violenza di Genere&quot; smascherato'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-2813832996023245314</id><published>2011-10-25T20:00:00.003+02:00</published><updated>2011-11-29T16:16:02.118+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grande narrazione femminista'/><title type='text'>Come il dono (maschile) viene trasformato in oltraggio</title><content type='html'>di &lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Rino Della Vecchia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-y_1HEelKFng/Tqb4hnwC13I/AAAAAAAAAM0/QQi5Jm33-jM/s1600/operai_RockfellerCenter_1932.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-y_1HEelKFng/Tqb4hnwC13I/AAAAAAAAAM0/QQi5Jm33-jM/s200/operai_RockfellerCenter_1932.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Immaginiamo che esista una creatura intrinsecamente autoprotettiva, che abbia cioè nella sopravvivenza fisica lo scopo primario in senso assoluto e totalizzante. A questo criterio sottoporrà tutte le azioni non solo attraverso un calcolo cosciente dei pericoli possibili ma, prima ancora, con valutazioni inconsce usando capacità e intuizioni che a quel fine avrà acquisito nel corso dell’evoluzione.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Terrà sistematicamente in stand-by una dotazione di qualità (di antenne) miranti a sentire/prevedere non solo i pericoli prossimi derivanti dall’azione, ma anche quelli remoti connessi al contesto (le situazioni nelle quali i pericoli possono emergere). E ne starà lontana.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Tra i molti presupposti di una tale condizione di vita, mancherà ad esempio ogni forma di imbarazzo nella fuga dai pericoli e nell’evitamento dei rischi. Tale imbarazzo (che è un’ambiguità, un’oscillazione psicoemotiva) infatti potrebbe indurre incertezze nel comportamento e quindi esporre a rischi: perciò deve essere eliminato, non deve nemmeno fare capolino nello stato emozionale.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Nessuna vergogna di avere paura. La paura sarà infatti la condizione emotiva permanente, come indispensabile energia che tiene in moto i dispositivi della previsione, dell’attenzione scrupolosa e pignola (l’elettricità che alimenta i radar).&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Se la sopravvivenza fisica (la durata) è lo scopo primario, tutti gli altri saranno …secondari, ossia subordinati. Consideriamo allora cosa siano un principio o un ideale. Si tratta di valori per realizzare, praticare i quali si devono pagare dei prezzi, correrre dei rischi, bruciare opportunità di durata. Dunque questa creatura autoprotettiva dovrà essere indifferente, o meglio ancora refrattaria ad ogni idealità che comporti rischi. Ma poiché “idealità” è precisamente ciò che comporta pericoli, spreco, rinunce di sé etc. (altrimenti è calcolo utilitaristico) essa ne dovrà essere più che estranea, avversa e i princìpi saranno visti, sentiti e denuciati come “astrazioni insensate”, “idoli” “feticci” etc. Colui che li insegue e persegue (quasi sempre a suo danno), sarà percepito come o matto o scriteriato o stupido.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;L’autoprotezione si riferirà ad ogni aspetto della vita e delle relazioni. Ad esempio la cosiddetta “assunzione di responsabilità” sarà intesa bensì nel senso di ascesa alle gerarchie, acquisizione di potere e di denaro, esercizio di potere in qualsiasi contesto, ma non assunzione del rischio, non protezione dei subordinati, non esposizione ai pericoli civili e penali. L “assunzione di responsabilità” non porà neppure essere immaginata come assunzione di rischi e diventerà perciò necessariamente, intrinsecamente elusione della responsabilità e scarico dei rischi ai subordinati, sia nel senso che le decisioni rischiose (evitando di prenderle esplicitamente) verrano rimesse de facto ai subordinati costretti cmq ad agire, sia in sede di imputazione degli esisti negativi, chiamandosi fuori e denunciando l’attore come reponsabile del risultato.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;In campo educativo consisterà nell’evitare i costi morali dell’imposizione delle regole, quel “farsi odiare” (sia pur momentaneo e superficiale) che ogni imposizione di codici, norme, strutture comporta nell’educando. Etc. etc.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Essendo però ineliminabili i pericoli, avrà evoluto – tra l’altro – capacità tali da indurre altre creature ad assumerseli, in tutti i contesti e le situazioni.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Sorge ora la domanda se la Donna sia una creatura autoprotettiva, avente cioè per scopo primario la sua personale durata e conservazione nella vita biologica. Io rispondo di sì.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Ad es. la formula universale con cui viene giustificata la quasi totale assenza delle Donne nella scienza è che esse ne erano escluse, impossibilitate ad esercitarla e a cimentarvisi. Giustificazione che ingloba sia le situazioni in cui era vera sia quelle in cui era ed è falsa e che giustificherà per l’eternità la loro sostanziale assenza da quelle attività che comportano rischi: la ricerca in senso proprio. Dove per rischio si intende anche il possibile spreco dell’intera vita o di buona parte di essa.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Gli esempi sono pleonastici e perciò stucchevoli, tuttavia eccone aluni, a caso. Leggevo ieri “I cercatori di specie”. Vi si parla di uomini che hanno passato anni in giro per il mondo a raccogliere campioni di animali e piante, uomini perlopìù benestanti, che hanno rinunciato alle comodità della vita urbana, rischiando (e trovando spesso) malattia e morte o anche solo la perdita dei campioni o la irrilevanza delle scoperte etc., insomma la vanità di fatiche e rinunce.&lt;br /&gt;Sono storie di “pazzi”:&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Di chi sono questi 16 denti?&lt;/i&gt;” “&lt;i&gt;Sono miei. Mi sono caduti a causa dell’arsenico che uso per i campioni&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Solo dei pazzi possono seguire le orme dei 19 allievi di Linneo: 9 morirono nelle lande dei tropici alla ricerca non dell’oro ma di insetti, uccelli, mammiferi.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;In effetti solo un “matto” può passare 13 anni di vita a raccogliere esemplari per poi vederseli affondare a poche miglia dal porto di casa o girovagare per 20 anni e poi trovarli totalmente divorati dai vermi.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;I casi come questi sono infiniti giacché infinito è stato lo spreco di sé implicato nell’aquisizione della conoscenza. Per trascurare il resto.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Non è vero che le Donne non possano fare ciò che fanno gli Uomini: lo possono ma non lo vogliono perché ne va dell’integrità fisica, della salute, della vita: ne va della durata. Gli Uomini sono “matti” le Donne sono savie. Hanno il diritto/dovere di autoproteggersi, di avere paura senza vergogna.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Non hanno invece il diritto di fingere di essere ciò che non sono, di insultare gli Uomini perché sono proiettati verso le idealità, lo spreco di sé, il rischio. Non hanno il diritto di rovesciare la propria legittima prudenza in capo di accusa contro coloro che corrono i rischi al loro posto. Hanno il diritto di avere paura e di assecondarla, non quello di insultare i coraggiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non hanno il diritto di trasformare il dono maschile in un oltraggio.&lt;br /&gt;Infamia suprema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-2813832996023245314?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/2813832996023245314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=2813832996023245314' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/2813832996023245314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/2813832996023245314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/10/come-il-dono-maschile-viene-trasformato.html' title='Come il dono (maschile) viene trasformato in oltraggio'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-y_1HEelKFng/Tqb4hnwC13I/AAAAAAAAAM0/QQi5Jm33-jM/s72-c/operai_RockfellerCenter_1932.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-204479231094972396</id><published>2011-10-03T23:53:00.018+02:00</published><updated>2012-02-03T11:03:57.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lorena bobbit'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dogma stuprazionista'/><title type='text'>Il Corpo delle Donne</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NL1-RtHx5Ks/Tooh4O-yRKI/AAAAAAAAAL4/q231Zc8TOAQ/s1600/20081113_donnacroce2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-NL1-RtHx5Ks/Tooh4O-yRKI/AAAAAAAAAL4/q231Zc8TOAQ/s200/20081113_donnacroce2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La violenza carnale(detta anche "violenza sessuale") è ovviamente una forma di violenza contro il prossimo che come tale va sempre condannata, prevenuta, punita e mai sminuita o, peggio, &amp;nbsp;giustificata. Però averci costruito sopra una vera e propria ideologia di vittimizzazione ed esaltazione del genere femminile non esitando addirittura a ricorrere ad espressioni e simbolismi mistico-religiosi("Corpo della Donna", "Donna, Dono di Dio", "omicidio dell' Anima", "donna crocifissa per i peccati dell' uomo", ecc). &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Ciò ha portato ad una grave distorsione e inflazione del concetto di "violenza sessuale" (e ovviamente della concezione della donna, in generale) i cui deleteri risvolti si sono fatti sentire soprattutto in ambito culturale, mediatico e giudiziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che segue è un lungo compendio che esprime alla perfezione questa distorta mentalità, che se appare come una sorta di parodia è solo perchè una certa mentalità contorta femminista è una vera e propria parodia della realtà.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;DOGMA STUPRAZIONISTA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-Premessa:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-Il Corpo delle Donne è il vero Dio fatto carne per espiare ingiustamente il peccato dei maschi i quali tra l'altro ne sono assolutamente irriconoscenti.&lt;br /&gt;-Noi donne siamo tutte sorelle tra noi(eccetto le donne kapos che collaborano con i movimenti maschili e i padri separati).&lt;br /&gt;-Lorena Bobbit è la nostra sorella regina che ci guida con le sue forbici eviratrici.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ila_8psolKs/ToomKgaraKI/AAAAAAAAAMI/daMzW61JhuI/s1600/_207674_bobbitt_150_%252815-07-98%2529_elvis.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ila_8psolKs/ToomKgaraKI/AAAAAAAAAMI/daMzW61JhuI/s1600/_207674_bobbitt_150_%252815-07-98%2529_elvis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lorena Bobbit, eroina Femminista eviratrice&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-Aspetti generali.Uomini e Donne. Anima e Violenza.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***Gli uomini sono dotati di pene. Le donne sono dotate di Anima.&lt;br /&gt;***Non siamo tenute a spiegare cosa sia questa Anima. Solo chi è Donna lo può sapere.&lt;br /&gt;***Gli uomini non possono sapere cosa sia la Violenza. Bisogna rinascere donna per saperlo.&lt;br /&gt;***Il Corpo delle Donne è Sacro e Inviolabile. Ciò significa che ha una valenza maggiore rispetto al corpo degli uomini. Questo perchè, mentre la natura dell’ uomo è unica, cioè costituita solo dal corpo e dal suo prolungamento(il pene), la natura della Donna è, invece, duplice: Corpo e Anima. Il Corpo della Donna è il Tempio della sua Anima. Dunque, violare il Corpo di una Donna equivale a profanare la sua Anima, mentre violare il corpo di un uomo(aggressione, omicidio, ecc) è, invece, solo una violazione contro un corpo, certamente grave, ma mai quanto quello, appunto, delll’ Omicidio dell’ Anima, cioè lo Stupro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YXiDrh1dOcU/Toooxj41s6I/AAAAAAAAAMQ/uxBZX8EyTmU/s1600/donna.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-YXiDrh1dOcU/Toooxj41s6I/AAAAAAAAAMQ/uxBZX8EyTmU/s320/donna.jpg" width="306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La Donna è Dio, va adorata!&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;-Cos’ è lo Stupro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***Lo Stupro è l’origine di tutti i mali del mondo, anche delle crisi economiche e delle catastrofi ambientali. Il "peccato originario" non è quello, preteso dai maschilisti, secondo cui una certa Donna, Eva, fu tentata,ma quello originato da uno Stupro originario commesso dal primo uomo contro la prima donna.Se non ci fosse stato uno Stupro originario, non ci sarebbe il male nel mondo. &lt;br /&gt;***Lo Stupro è Omicidio dell’ Anima. Ma gli uomini, eccetto quelli a noi servi e zerbini, non possono capire ciò, perchè sono dotati di pene, non di Anima. Ma noi donne, essendo dotate di Anima, lo possiamo capire.&lt;br /&gt;***Lo Stupro non è una violenza come tutte le altre.La Violenza è lo Stupro. Lo Stupro è la Violenza.Non vi è differenza tra i due termini. Sono sinonimi. A incluso in B, B incluso in A, implica che A=B. Ecco perchè si dice “violentare” e “stuprare” intercambiabilmente.&lt;br /&gt;***Non neghiamo che azioni quali l’omicidio, la tortura, le aggressioni razziali e quant’altro siano azioni gravi e sbagliate, ma non possono essere paragonate, nemmeno lontanamente, allo Stupro. Bisogna denunciare e arrestare tutte quelle persone che osano dire che vi sono anche violenze gravi come e più dello Stupro.&lt;br /&gt;***Non tutti gli uomini stuprano. Ma tutti gli uomini, essendo dotati di pene, teoricamente possono stuprare. E tale potenzialità si manifesta sin già dalla sua infanzia. E’ compito dello Stato rieducare ,avvertire, e controllare quegli uomini che non stuprano( oche comunque non hanno ancora stuprato). La deterrenza e la castrazione psicologica possono avere un buon effetto a tal fine.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mIijz7IV1CI/ToojpkAO48I/AAAAAAAAAL8/zuaK4o-5L0Y/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-mIijz7IV1CI/ToojpkAO48I/AAAAAAAAAL8/zuaK4o-5L0Y/s320/1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Già da bambini i maschietti sono inclini allo stupro.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;-Sessualità.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***Gli uomini non hanno diritto all’ amplesso sessuale, lo ha anche stabilito la Corte di Cassazione, mentre noi donne, sì. L’ uomo quando fa sesso non fa altro che usufruire di un Sommo Dono dall’ Anima della Donna. Ecco perchè gli uomini non hanno nessun diritto di chiedere e peggio di pretendere sesso. Un Dono non si chiede, ma lo si desidera, e al massimo lo si chiede con suppliche e genuflessioni. Se lui rientra nei canoni dettati dalla nostra Anima(ipermuscoloso, prestante..e possibilmente benestante), è giusto esaudire la supplica. Comunque è buona cosa mantenere al minimo le suppliche accettate. Altrimenti non possiamo esercitare il nostro potere sessuale di eterne e irragiungibili desiderate che tanto ci fa salire posti nella società.&lt;br /&gt;***Gli uomini che non riescono a trovare donne , perchè bruttini oppure problematici, non hanno diritto al sesso a pagamento(noi donne, sì, invece). Gli sfigati sono dei rifiuti umani. Si masturbino, e se ciò non li appaga, si castrino oppure si sparino.&lt;br /&gt;***I bisogni sessuali maschili sono una invenzione maschilista. Noi donne non dobbiamo tenere conto dei loro cosiddetti bisogni sessuali, pertanto abbiamo il diritto di provocarli sessualmente, senza concederci, quando e come vogliamo. Ci mancherebbe altro, noi non abbiamo il pene, e poi dovremmo pure tenere conto della loro sessualità!&lt;br /&gt;***Gli uomini hanno diritto ad eccitarsi sessualmente. Ma lo devono fare solo e soltanto quando vogliamo noi donne e nelle forme e modalità stabilite di volta in volta, arbitrariamente e soggettivamente, da ognuna di noi. Altrimenti è Molestia Sessuale, Stupro Visivo. Soprattutto, gli uomini devono eccitarsi quando non vogliono. Provocare sessualmente ma non concedersi deve essere un modello comportamentale che ogni buona donna deve seguire. Perchè l’ attivazione/repressione degli istinti sessuali maschili è cosa buona in quanto ci fa sentire costantemente oggetto di desiderio “irragiungibile” e quindi possiamo sfruttare questa cosa per usarlo come potere sessuale al fine di risalire posti nella società.&lt;br /&gt;***La Libertà Sessuale è un qualcosa che riguarda solo e soltanto noi donne, in quanto noi non abbiamo il pene,e pertanto ci deve essere una sorta di compensazione. Sul sesso, noi donne abbiamo il diritto di fare il bello e il cattivo tempo, di dire tutto e il contrario di tutto, senza dover essere accusate di contraddizione: così, ad esempio, possiamo fare(e raccontare) le nostre selvagge avventure sessuali mentre qui, diamo due di picche a quasi tutti gli uomini, (eccetto pochi “eletti”), possiamo tradire sessualmente i nostri mariti, possiamo esibire i nostri seni scollati e sederi, possiamo continuamente esibire la nostra sessualità e quant’ altro. Però allo stesso tempo, possiamo inveire contro gli uomini che vanno a prostitute, possiamo attaccare la sessualità maschile(“ragionano solo con il pene”) e fare le giustizieri chiedendo forche e linciaggi per gli autori di reati sessuali, senza essere accusate di mancanza di coerenza. I maschilisti ravvisano una contraddizione in tutto ciò, perchè essendo uomini, e quindi, dotati di pene, non possono capire. Mentre noi donne abbiamo l’ Anima e quindi possiamo capire. L’Anima va oltre la Logica umana. Quindi la nostra richiesta di linciaggi e forche per i reati sessuali va di pari passo con il nostro più sfacciato esibizionismo sessuale.Sembra una contraddizione, ma non lo è. Lo ha stabilito la nostra Anima.&lt;br /&gt;***Lo Stupro si combatte con la Provocazione Sessuale. Così se qualcuno reagisce stuprando noi possiamo finalmente accusare i maschi di non lasciarci il diritto di provocare sessualmente. E se a loro piace vederci vestite così noi possiamo accusarli di volere la "donna oggetto"(quando invece a noi piace essere "oggetti sessuali" dei loro gusti)&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CwgqnDVqXdo/TookENizC-I/AAAAAAAAAMA/ucwuGF2N48s/s1600/culounita.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-CwgqnDVqXdo/TookENizC-I/AAAAAAAAAMA/ucwuGF2N48s/s320/culounita.jpg" width="248" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il sedere è mio e lo gestisco io!&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;-Alcune varianti dello Stupro classico.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***Toccare, anche se solo di sfuggito,i glutei o la spalle di una donna non volente è Violenza Sessuale.&lt;br /&gt;***Dare un bacio ad una donna non volente è Violenza Sessuale.&lt;br /&gt;*** Strusciare con il giornale il petto di una donna è Violenza Sessuale..&lt;br /&gt;***Guardare una donna vestita succinta, ma che in quel momento non vuole essere guardata è Molestia Sessuale visiva..&lt;br /&gt;***Grattarsi i testicoli(da sopra il pantalone) davanti ad una donna è Molestia Sessuale.&lt;br /&gt;***Mandare un sms erotico ad una donna non volente è Violenza Sessuale.&lt;br /&gt;***Fare sesso con una donna consenziente ma che poi si pente di aver fatto sesso(anche a distanza di giorni, di mesi o di anni), è Stupro.&lt;br /&gt;E così via.&lt;br /&gt;Queste cose le hanno stabilite le sentenze delle corti dei tribunali che ringraziamo perchè sono sempre al nostro fianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-Manifestazione dello Stupro. Oltre la Giustizia umana: Giustizia dell' Anima della Donna.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***Si dice che una donna è stata Stuprata quando lei è convinta di essere stata Stuprata. Si dice che un uomo è Stupratore nel momento in cui è accusato da una donna di aver stuprato. Il concetto giuridico dell’ onere della prova a carico dell’accusa e della presunzione di innocenza dell’ imputato sino alla sentenza definitiva è un’ invenzione maschilista.&lt;br /&gt;***Lo Stupro è tale quando l’ Anima della donna dice che è Stupro. Sarebbe assurdo e misogino, come pretendono i maschilisti, dimostrare, così come per ogni altro reato, se l’azione denunciata è avvenuta o meno, e, se è avvenuta, se tale azione è configurabile penalmente come stupro o meno. Tutto ciò lo decide la manifestazione interiore dell’ Anima. Il processo penale che ne consegue deve essere solo e soltanto un procedimento formale finalizzato alla ratifica giudizaria dello Status di Stupratore dell’ imputato e della relativa condanna(che deve essere decisa dall’ Anima morente della Donna vittima).&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-F_GQlIUZY3c/TooxxzoBmBI/AAAAAAAAAMg/63O9ZlMeets/s1600/167554_175004722534822_103117843056844_333855_7704231_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-F_GQlIUZY3c/TooxxzoBmBI/AAAAAAAAAMg/63O9ZlMeets/s1600/167554_175004722534822_103117843056844_333855_7704231_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Prevenire è meglio che curare&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;-Aspetti Giudiziari-Penitenziari sullo Stupro.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***E’ assurdo dare un concetto giuridico al significato del termine Stupro. Il concetto di Stupro, in quanto Omicidio dell’ Anima, non può essere contemplato da manuali giudiziari, ma deve essere di esclusiva prerogativa dell’ Anima di ogni donna. I giudici e i manuali giudizari devono solamente conformarsi alla manifestazione dell’ Anima della donna.&lt;br /&gt;***L’uomo accusato di Stupro deve andare in galera nel momento stesso in cui la donna lo denuncia. Un uomo assolto dall' accusa di Stupro, non è un innocente scagionato da un’ accusa infondata, ma uno stupratore assolto. Un giudice che assolve un imputato accusato di stupro è, a sua volta, uno stupratore. Gli avvocati degli imputati accusati di stupro sono a loro volta stupratori. Bisogna vietare l’assistenza legale agli imputati per violenza contro le donne.&lt;br /&gt;***Non neghiamo che qualche donna, per reagire alla violenza maschilista e patriarcale, possa formulare una falsa accusa di stupro contro un oppressore maschilista. Ma anche in questo caso vale il concetto di prima: Il tribunale non deve fare altro che ratificare l’accusa ed emettere la condanna per l’imputato, senza badare di accertarsi se lo stupro sia avvenuto veramente o meno, in quanto gli uomini finiti in carcere per una falsa accusa di stupro, possono comunque imparare da tale esperienza, così come affermò la nostra sorella Catherine Comins in un intervista sul Time nel 1991.&lt;br /&gt;***I condannati per Stupro non potranno mai espiare la loro somma colpa , nè in questo mondo nè in quello futuro(per chi crede nell’ Aldilà), qualunque pena subiscano. Lo Stupratore, quindi, deve perdere ogni titolo umano, morale e religioso(per chi ci crede). Deve essere ridotto al rango di essere vivente dannoso, non di essere umano responsabile di reato. Non capiamo perchè le autorità sopprimono i cani rabbiosi ma non gli stupratori.Le pene previste per lo Stupro, per quanto dure possano sembrare ai maschilisti, sono irrisorie e molto blande rispetto alla Somma gravità dell’ Omicidio dell’ Anima.&lt;br /&gt;***E’ cosa buona la pena di morte per gli stupratori, però è meglio il carcere duro e lunghissimo(meglio se a vita), perchè una volta morti non si soffre, mentre soffrire in carcere duro, specie se si è soggetti alla legge non scritta del carcere, è una vendetta ancora migliore per rendere consolazione e vendetta all’ Anima morente. Certo, è troppo poco. Ma è già qualcosa sapere che il porco stupratore frigga in un’ oscura cella.&lt;br /&gt;***Vi sono troppo pochi detenuti e troppo poche carceri. Questa è una dimostrazione di quanto maschilista sia questa società. Gli arresti domiciliari sono un’ invenzione maschilista. La Legge Gozzini è un’ invenzione maschilista. Le pene alternative al carcere sono invenzioni maschiliste. I diritti dei detenuti sono un’ invenzione maschilista. E ci fa piacere che gli uomini zerbini ai governi e in parlamento, guidati dalle nostre sorelle parlamentari, abbiano soppresso questi privilegi maschilisti, almeno, per il reato di Omicidio dell’ Anima.&lt;br /&gt;***Cesare Beccaria era un maschilista. Il modello giudiziario e pentitenziario deve , invece, essere improntato sullo spirito della nostra sorella Lorena Bobbit che con le sue forbici staccò il pene al marito che dormiva. E ci fa piacere che ultimamente gli uomini zerbini in parlamento(guidati, ovviamente, dalle nostre sorelle parlamentari e ministre) si siano attivati in tal senso.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YohS3RnK_YU/Tootw9BkS-I/AAAAAAAAAMY/bsPSIfQeL3g/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-YohS3RnK_YU/Tootw9BkS-I/AAAAAAAAAMY/bsPSIfQeL3g/s1600/images.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Siamo invidiose del Pene, per questo ve lo vogliamo tagliare!&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;-Identikit e trattamento dell’ accusato e condannato per violenza sessuale.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-l-YKj1tIj6Q/ToouYUgSJUI/AAAAAAAAAMc/2OQtz2XII3s/s1600/wanted-poster-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-l-YKj1tIj6Q/ToouYUgSJUI/AAAAAAAAAMc/2OQtz2XII3s/s200/wanted-poster-1.jpg" width="153" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;***I porci maschilisti dicono che chi stupra una donna non è una persona nel pieno delle sue facoltà mentali, ma un soggetto precario dal punto di vista psichico e privo di vita sessuale e affettiva che quindi reagisce con la forza al suo bisogno fisiologico al sesso. Noi repingiamo con forza tale assurda tesi sessista e maschilista. L’ FBI, la Scotland Yard, le sorelle show girl e attrici pornografiche nostre sorelle hanno dimostrato, invece, che chi stupra lo fa per dominare il Corpo e l’ Anima delle donne e per poter consolidare e riaffermare il potere patriarcale e maschile sulle donne.&lt;br /&gt;***L’accusato e il condannato per violenza sessuale deve essere chiamato “Sexual Offender”. Lo hanno stabilito l’ FBI e la Scotland Yard e le nostre sorelle attrici pornografiche. Le sue foto segnaletiche con tanto di generalità anagrafiche e biografiche devono comparire su bus, ristoranti, muri, ecc, e inoltre devono essere inserite in appositi registri simili alle liste di proscrizione, in modo tale da essere individuati ed eventualmente soppressi dalla Giustizia Popolare che agisce in nome dell' Anima delle Donne. Se riesce ad uscire vivo di carcere, una volta scontata la pena(che comunque dovrebbe essere a vita), deve perdere ogni diritto sociale, deve essere allontanato anche dai suoi familiari, non deve avere possibilità di trovare lavoro(e se già ce l’ha, deve essere licenziato), e nemmeno quello di poter vivere in una casa. (Per fortuna, su questi ultimi punti, già è stata approvata una proposta di legge proposta dalle nostre sorelle della società civile e daii nostri sottoposti uomini pentiti, nonchè una recente sentenza della corte di Cassazione che ha sfrattato da una casa popolare un uomo che aveva un precedente di violenza sessuale. ) E’ ovviamente non deve avere più la possibilità di fare sesso.&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qmoFVZucSrw/TorVudo0IkI/AAAAAAAAAMk/eNPB9svb7S0/s1600/7372387-lingua-della-donna-con-coltello-isolata-on-white.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-qmoFVZucSrw/TorVudo0IkI/AAAAAAAAAMk/eNPB9svb7S0/s320/7372387-lingua-della-donna-con-coltello-isolata-on-white.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Porco maschilista, ora te lo stacco il pisello!&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;***Una donna stuprata, o un suo familiare, ha il diritto ad evirare la persona da lei accusata e anche i suoi cari più stretti, in nome della Giustizia dell’ Anima. In caso di condanna, le autorità hanno l’obbligo di accordare la Grazia alla donna che ha fatto Giustizia alla sua Anima. Le autorità religiose hanno il dovere di bandire ogni conforto spirituale e benedizione a quei moribondi e/o morti che nella vita hanno subito una condanna per violenza sessuale, e inoltre devono formulare un dogma che sancisce la condanna eterna della loro “anima”, senza possibilità di remissione(nemmeno attraverso il pentimento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;*********************************************************&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Conclusione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gli uomini non stupratori devono assumere e credere per Fede(della nostra Anima) a ciò sopra scritto. Pertanto, per farsi perdonare per la loro appartenenza allo stesso genere di coloro che stuprano(cioè il genere maschile), devono pentirsi ed esserci solidali, rendendo testimonianza alla nostra Anima, andando in giro a dire che le donne sono eternamente oppresse dal potere maschile. Solo così possiamo accordare loro il perdono e imprimere in essi un piccolo riflesso della luce della nostra Anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-204479231094972396?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/204479231094972396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=204479231094972396' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/204479231094972396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/204479231094972396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/10/il-corpo-delle-donne.html' title='Il Corpo delle Donne'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NL1-RtHx5Ks/Tooh4O-yRKI/AAAAAAAAAL4/q231Zc8TOAQ/s72-c/20081113_donnacroce2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-7982875416514822775</id><published>2011-05-27T23:50:00.002+02:00</published><updated>2011-05-28T14:13:15.909+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='male bashing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifemminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='misandria'/><title type='text'>Seconda intervista ad Antifeminist</title><content type='html'>Presento qui un' altra intervista al responsabile di Antifeminist, questa volta realizzata dallo scrittore&lt;a href="http://lacittadeimattidomenicoespositomito.blogspot.com/"&gt; Domenico "Mito" Esposito&lt;/a&gt;. Nell' intervista ho interpolato tra parentesi quadre dei numeri che rimandano a delle mie note esplicative dopo l' intervista. Buona lettura:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La prima domanda è questa: se il femminismo nasce come lotta per  la parità dei sessi, perché lo combattete? Cosa avete contro la parità  dei sessi?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist: Il femminismo[&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;] non è nato  come lotta per la parità dei sessi, già le femministe di fine 1800  parlavano di "futuro mondo delle donne", di "partenogenesi", di  "distruzione della famiglia", e quindi di Suprematismo Femminile. Ho  affrontato la questione nel mio articolo &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/risorse/mito_femminismo_buono.htm"&gt;"Il Femminismo Buono, la Prima Ondata"&lt;/a&gt;.  L'espressione "parità dei sessi" è stato un furbo espediente  propagandistico, usato a mo' di cavallo di troia per introdurre  subdolamente nella società il Suprematismo Femminile. Ora che le  femministe si sentono abbastanza sicure della loro presa di potere in  questa società, lo stanno annunciando in modo sempre più esplicito e  sfacciato. La femminista ebrea-americana Hanna Rosin, autrice di un  articolo che ha fatto molto discutere nei media inglesi qualche mese fa  ("La fine degli uomini"), è una di queste femministe che finalmente si  son tolte la maschera e stanno dicendo apertamente quello che hanno  sempre pensato. I "maschi" vanno declassati a cittadini di serie B, e il  mondo del futuro dovrà essere il "mondo delle donne".&lt;/i&gt;[&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gli  antifemministi sconsigliano di sposarsi, ma non solo: anche di fare  figli e persino di convivere: potreste spiegarci perché? Non sono mica  tutte uguali le donne!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist: Le donne non  sono tutte uguali, ma il sistema non tutela gli uomini. Un uomo che si  sposa è un imbecille, perché sta firmando un contratto che dice che  esiste una possibilità su due di perdere casa, soldi e figli. Quale  persona firmerebbe mai un contratto simile, solo per una questione  "simbolica", come è appunto il matrimonio? Per i figli la questione è  un'altra: fare figli fuori dal matrimonio non è consigliabile, perché  sarebbe un atto di egoismo puro privare il bambino della figura materna o  paterna. Per quanto riguarda la convivenza: pochi giorni alla settimana  vanno bene, ma convivenza fissa è da evitare, non si sa mai che  facciano leggi retroattive per equiparare le convivenze al matrimonio.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Se  siete contro il matrimonio, i figli e anche la convivenza: qual è  l'alternativa? Come fare nel caso in cui ci s'innamora? Che vita  dovrebbe condurre l'uomo contemporaneo?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist:  Ognuno a casa propria. Tanto le femmine non ne soffrirebbero: "una  donna ha bisogno di un uomo tanto quanto un pesce di una bicicletta",  dicevano le femministe. E anche se ne dovessero soffrire, non sono  problemi nostri: loro, dicono sempre, sono "forti emancipate e  indipendenti". Se è così, si emancipino una volta per tutte dall'odiato  maschio, e iniziassero a lesbicare fra di loro.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Esistono delle discriminazioni di genere? Quali leggi discriminano veramente le donne e quali discriminano gli uomini?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist:  Leggi che discriminano le donne, esistono: sono le discriminazioni  "positive", quelle leggi cioè che avvantaggiano le donne a discapito  degli uomini. Quote rosa, agevolazioni per l'imprenditoria femminile,  test fisici a standard ribassato per entrare nelle Forze Armate,  etc.etc. Ognuna di queste discriminazioni "positive", rappresenta una  discriminazione "negativa" per gli uomini. La discriminazione più grave,  comunque, che colpisce gli uomini, è quella che ha dato vita al  fenomeno dei padri separati, cioè uomini che per un capriccio di una  femmina finiscono per perdere casa, soldi e figli.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La  legge sull'aborto, la disoccupazione femminile, il fatto che vi siano  pochissime manager femmine e che le donne guadagnino meno degli uomini,  non vi sembrano discriminazioni?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist:  L'attuale legge sull'aborto è femminista, la disoccupazione femminile è  colpa delle femmine stesse, le manager femmine non ci sono in gran  numero perché evidentemente meno capaci e competitive dei colleghi  uomini, e per finire le donne guadagnano meno degli uomini perché  scelgono lavori peggio retribuiti. Ma per lo stesso lavoro e con pari  esperienza uomini e donne vengono pagati uguale. È una menzogna  femminista quella secondo cui le femmine a parità di mansione ricevono  stipendi più bassi: se le femmine davvero guadagnassero di meno a parità  di mansione, quale imbecille assumerebbe maschi, sapendo che potrebbe  assumere dipendenti femmine pagandole di meno? &lt;/i&gt;[&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;][&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;][&lt;span style="color: red;"&gt;5&lt;/span&gt;][&lt;span style="color: red;"&gt;6&lt;/span&gt;][&lt;span style="color: red;"&gt;7&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Parliamo,  invece, della violenza sulle donne: Yara Gambirasi, Sarah Scazzi,  Melania Rea ecc., non sono chiari esempi di odio contro il genere  femminile?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist: Yara non si sa ancora chi  l'ha uccisa, Sarah Scazzi probabilmente è stata uccisa da femmine, e  stessa cosa forse anche per Melania Rea. Non esiste alcun odio contro il  genere femminile. Le persone che uccidono, uomini o donne,  rappresentano una percentuale microscopica rispetto alla popolazione  totale. Prendere casi isolati di persone mentalmente labili, per  demonizzare un intero genere, è un metodo disonesto che le femministe  usano contro gli uomini per sfogare un po' della loro misandria e per  preparare il terreno a leggi liberticide anti-maschili.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vi  sono delle teorie scientifiche, secondo le quali, le donne sarebbero  superiori agli uomini e anche delle indagini secondo le quali le donne  sono più brave a lavoro e/o a scuola: non credete nemmeno in questo?  Soprattutto se a dirlo è la scienza?&lt;/b&gt;[&lt;span style="color: red;"&gt;8&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist:  La scienza ha detto tante cose nel corso della storia, anche immense  stupidaggini. La scienza generalmente si piega ai dogmi dominanti  dell'epoca, e l'epoca nella quale stiamo vivendo ora è femminista.  Quindi la scienza si adegua[&lt;span style="color: red;"&gt;ed è falsa scienza, NdI&lt;/span&gt;].&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pedofilia:  siete contrari anche alla castrazione chimica? Quale può essere, dunque  la soluzione, per quanto riguarda pedofili e stupratori? E soprattutto,  quali possono essere le cause?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist: Le cause sono da ricercarsi in disturbi mentali dell'individuo, possibilmente da curare in cliniche apposite.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qual  è il rapporto dell'antifemminismo con la politica e la religione? Fate  riferimento a un'ideologia o una religione in particolare?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifeminist:  No, non facciamo riferimento a nessuna area politica o religiosa. Ogni  antifemminista poi è un mondo a sé, ci sono quelli di destra, di  sinistra, apartitici, cristiani, atei, buddisti, agnostici ecc. Insomma,  l'antifemminismo non è inquadrabile in una categoria politica, e tanto  meno religiosa, ben definita. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; A proposito di  politica, alcuni leghisti e fascisti dicono di essere antifemministi, ma  per pedofili e stupratori propongono le stesse soluzioni delle  femministe: cosa ne pensano i movimenti antifemministi di questo?&lt;/b&gt;[&lt;span style="color: red;"&gt;9&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Antifemnist:  Non ho mai sentito leghisti o fascisti definirsi antifemministi. I  fascisti istituirono un "Servizio Ausiliario Femminile", cioè il  "femminismo fascista", e Edda Mussolini disse che "la patria è donna".  Per quanto riguarda le pene che propongono per pedofili e stupratori,  che abbiano una certa affinità con le femministe non mi sorprende.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Note de&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/"&gt; IlVoloDiDedalo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&amp;nbsp;1&lt;/span&gt;) Sia chiaro, quando si parla di "femminismo" non ci si riferisce solamente a quello dichiarato e militante, ma anche e soprattutto a quello non dichiarato ma espresso subdolamente in comportamenti e fatti in virtù di un ben radicato sentimento culturale e psicologico di massa tendente a presentare il genere femminile come un blocco omogeneo e monolitico intrinsecamente nobile, innocente e superiore ma eternamente oppresso(dal genere maschile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) Che poi queste cose inneggianti al suprematismo femminile e al male bashing(pestaggio antimaschile) non le dicono solamente queste invasate e frustrate femministe militanti, ma-a riprova di come il femminismo sia un fenomeno culturale e psicologico di massa- basta leggere o vedere un "Focus", un "Repubblica", un "Corriere", o un "Porta a Porta" qualunque, ed ascoltare il parlare comune di tutti i giorni, per rendersi conto di come affermazioni e discorsi proclamanti la superiorità femminile(intellettiva, biologica, morale, ecc) sul genere maschile e denigranti verso la figura maschile, non solo non vengono stigmatizzati e riprovati ma addirittura sono divenuti a far parte del politicamente corretto, e quindi unanimamente accettati e sostenuti. Mentre se solo si osa&amp;nbsp; offendere una singola donna(e quindi non il genere femminile) o comunque dubitare della sua bellezza esteriore(mentre la signorina Guzzanti può tranquillamente offendere ripetutamente al grido di "ciccione" un giornalista uomo sovrappeso), si richia il linciaggio e l'auto-dafè mediatici con l'accusa di "maschilismo" e "misoginia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;) Esiste anche la disoccupazione maschile. Con l'aggravante, però, che la disoccupazione&amp;nbsp; maschile riveste di un peso-e quindi di una gravità-maggiore rispetto a quella femminile, in quanto un uomo se non trova un lavoro almeno sufficientemente retribuito non può sposarsi, o-se già sposato perde il lavoro-molto spesso viene abbandonato dalla moglie. Problemi questi che non vengono a porsi in una discoccupata donna in quanto lei avrà sempre la possibilità di trovarsi un "buon partito"(cioè l'uomo che lavora) per farsi mantenere dietro lo status sociale e morale di casalinga, proprio in forza di quella tanto vituperata ed odiata cultura "patriarcale" che da sempre(ahimè) assegna all' uomo l'onere di essere il procacciatore di reddito per la famiglia, nonchè il compito(morale) di proteggere lei. Quante sarebbero le donne(con reddito, quindi retribuite) disposte a sposarsi un uomo disoccupato? Nessuna o quasi, eppure da parte Femminista non si è mai visto nessun invito a riguardo. Proprio il Femminismo che basa la sua propaganda sul paritatismo assoluto(in barba alla differenza di genere) e sulla intercambiabilità di ruoli tra uomini e donne, non invita le donne ad essere emancipate dal punto di vista economico nei confronti degli uomini. Evidentemente per "emancipazione" femminista si intende la libertà di tradire e mollare i mariti(e buttarli per strada), camminare con la scollatura, con il perizoma o la minigonna, andare ai tropici a farsi sbattere da indigeni iper-cazzuti, e poter falsamente accusare un uomo di un abuso sessuale o maltrattamento senza che lei abbia l'onere di cacciare le prove, e così via.Questa è la loro "emanicpazione". Oh stoltezza e malvagità femministe! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;)In certi lavori molto richiesti e in genere non mal retribuiti quali ad esempio quello di segreteria in studi privati,di commesso, di assistente in ambulatorio medico, quello allo sportello di accettazione(clinica, agenzia, ecc), ecc,gli uomini quasi non riescono ad avere accesso, in quanto in questi ambiti i datori di lavoro preferiscono personale femminile. Provare(e vedere) per credere.Ma chissà perchè nessuno parla di discriminazione antimaschile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;5&lt;/span&gt;)Più precisamente, le donne scelgono(legittimamente, la libertà di scelta è sacra) di fare i lavori non rischiosi e non usuranti i quali molto spesso sono anche maggiormente retribuiti rispetto a quelli rischiosi ed usuranti. I lavori maggiormente retributi in genere non sono quelli dipendenti ma quelli a liberà attività i quali come sappiamo sono quasi interamente scelti da uomini.E questi lavori sono anche quelli più richiesti.&lt;a href="http://www.landriscina.it/wiki/doku.php?id=qm:bufale"&gt; Si veda anche qui.(link)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;6&lt;/span&gt;)Le tante ricerche che sono state fatte in queste anni sui guadagni lavorativi di uomini e donne non possono far testo sulla presunta differenza retributiva tra uomini e donne, in quanto sono state condotte globalmente(somma complessiva dei guadagni, indiscriminatamente dal tipo di lavoro in questione) e non a parità di lavoro. La prima ricerca che ha tenuto conto di questo aspetto(cioè a parità di lavoro), è stata condotta dalla Bocconi di Milano ed ha rilevato una parità retributiva tra uomini e donne a parità di lavoro. &lt;a href="http://www.maschiselvatici.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=869:-la-differenza-retributiva-fra-uomini-e-donne-e-una-balla&amp;amp;catid=34:la-condizione-maschile&amp;amp;Itemid=37"&gt;Si veda anche qui(link).&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;7&lt;/span&gt;)Per la propaganda femminista, ogni disparità statistica che vede le donne sotto gli uomini si traduce in "discriminazione" antifemminile e quindi ad essa va ascritta. E' come dire che siccome in uno stadio di calcio la maggior parte degli spettatori è maschile, allora significa che le donne tifose vengono discriminate. Ugualmente, sul fatto che la maggior parte dei parlamentari e dei manager d' azienda è di sesso maschile, bisogna per forza concludere che le donne sono discriminate; invece affermare che queste disparità statistiche sono dovute al fatto che, in genere, &lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/istat-rapporto-italiani-politica-274888/"&gt;gli uomini si interessano maggiormente di politica rispetto alle donne&lt;/a&gt; e che sono più bravi di esse a dirigere un' azienda, non passa a quasi nessuno per l'anticamera del cervello, o se proprio passa, non si può dire pubblicamente. Pena il rogo(sociale e morale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;8&lt;/span&gt;)L'intelligenza non si misura attraverso il rendimento scolastico, altrimenti dovremmo concludere che Einstein e tanti altri grandi scienziati, inventori e pensatori del passato e del presente, erano delle capre intellettivamente parlando, in quanto a scuola non combinavano granchè.L' intelligenza è un'altra cosa:è la capacità di andare oltre ciò che è apparente e scontato. Non certo, quindi ripetere a pappagallo il "5 Maggio" di Manzoni o la lezione di storia e di geografia. Dopotutto il fatto che il corpo insegnante è a maggioranza femminile e che quindi&amp;nbsp; la formazione scolastica attuale è declinata al femminile, spiega bene certa disparità di rendimento scolastico tra studenti maschi e femmine(ammesso che tale disparità ci sia veramente, e non credo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;9&lt;/span&gt;) La Sinistra(almeno a livello parlamentare) invece si oppone decisamente alla castrazione chimica per i presunti autori di violenza sessuale, alla vendetta della soppressione della libido in cambio di una riduzione della pena da scontare in carcere, preferisce la vendetta del carcere duro e senza sconti. Dalla padella alla brace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-7982875416514822775?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/7982875416514822775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=7982875416514822775' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7982875416514822775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7982875416514822775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/05/seconda-intervista-ad-antifeminist.html' title='Seconda intervista ad Antifeminist'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-2158100222402596610</id><published>2011-04-11T01:41:00.013+02:00</published><updated>2011-04-11T16:40:35.635+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='male bashing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifemminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='misandria'/><title type='text'>Intervista al fondatore di AntiFeminist</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-anYAwBKU_O4/TaI-Is_wf2I/AAAAAAAAALw/yQZYTXaEfO4/s1600/logo4.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="47" src="http://3.bp.blogspot.com/-anYAwBKU_O4/TaI-Is_wf2I/AAAAAAAAALw/yQZYTXaEfO4/s320/logo4.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Pubblico qui una inedita e lunga intervista al fondatore e responsabile di &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/"&gt;Antifeminist On Line Journal&lt;/a&gt;, tra i primi e più importanti organi di controinformazione AntiFemminista e antisessista nel panorama italiano. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;L'intervista è stata ideata e realizzata dal vignettista &lt;a href="http://comingsoonvignettaio.splinder.com/"&gt;Francesco Vittorino&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. Prima di farvi leggere l'intervista, faccio una premessa in quanto troppo spesso noi militanti Antifemministi siamo chiamati a giustificarci delle nostre vedute e delle nostre battaglie antisessiste nonchè monotonamente a chiarire le nostre posizioni quasi come se dovessimo dimostrare agli altri la nostra correttezza morale(ovviamente non mi sto riferendo a questa intervista, anche se non condivido il tono e le considerazioni poste in alcune domande, specie quelle sul "maschilismo", fantomatico tra l'altro). Logica vuole che in questa società attuale in cui-attraverso una sistematica e criminogena opera di manipolazione culturale,mediatica,psicologica ed emotiva- è stata travisata e riscritta la storia passata e presente dell' umanità come una storia di oppressione del genere maschile su quello femminile(&lt;a href="http://questametadellaterra.blogspot.com/"&gt;Grande Narrazione Femminista&lt;/a&gt;) al punto che ogni uomo indistintamente in quanto uomo viene invitato "a riflettere" in chiave autocritica quando non addirittura a &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/preti_femministi.html"&gt;chiedere perdono&lt;/a&gt; indiscriminatamente a tutte le donne in quanto donne, non possiamo e non dobbiamo essere noi Antifemministi(tra l'altro,pochissimi e ininfluenti in questa società) a giustificarci e a rendere conto del nostro AntiFemminismo, bensì devono essere i fautori di questo criminale Sistema di Pensiero dominante a rendere conto di questa perversa e scellerata menzogna elevata a dogma cui quasi tutti credono e sostengono. Logica vuole che in una società come la nostra in cui viene sfacciatamente dichiarata e proclamata la superiorità intellettiva e biologica delle donne sugli uomini nonchè le minori capacità di quest' ultimi rispetto alle donne,in cui il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rXrofoCUh2s&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;Male Bashing&lt;/a&gt; culturale e mediatico impera sovrano, in cui alla Violenza e al Male sono stati attribuiti connotati maschili("violenza maschile", "violenza sulle donne") e non neutri sessualmente come invece dovrebbe essere, in cui ogni anno a milioni di uomini vengono distrutti sentimenti,animo e psiche nel subire atroci divorzi e separazioni spesso chiesti per motivi pretestuosi e da cui&amp;nbsp; finiscono per perdere casa, soldi e figli riducendosi spesso a dormire nell'auto e a mangiare alle mense dei poveri, e quant'altro, non possiamo e non dobbiamo essere noi antifemministi a dimostrare di non essere misogini e "maschilisti", bensì devono essere coloro che accettano e avallano tutto questo marciume prima descritto a dimostrare di non essere misandrici(odio antimaschile ---&amp;gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Misandria"&gt;Misandria&lt;/a&gt;) e quindi a rendere conto del loro Femminismo(anche se non dichiarato). Dunque se la logica non è una opinione è il Femminismo ad aver dichiarato la guerra fra i sessi. Pertanto non possiamo e non dobbiamo essere noi Antifemministi a stare sulla difensiva per dimostrare la nostra correttezza morale, ma sono gli altri(il popolobue) a dover rendere conto.Tocca all' AntiFemminismo(duro e militante) &amp;nbsp;disinnescare questa assurda guerra silenziosa e quindi a procacciare la pace fra i due generi, in quanto la guerra fra i sessi è la madre di tutte le ingiustizie,dolori e infelicità tra individui. &lt;br /&gt;Buona Lettura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/"&gt;Il Volo di Dedalo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Prima di tutto presentati ai lettori dell'intervista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Mi chiamo Riccardo, e sono l'autore del sito AntiFeminist e del blog collegato, FeMatrix. AntiFeminist l'ho aperto alla fine del 2005, mentre FeMatrix alla fine del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Come nasce il tuo giornale online?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito decisi di aprirlo per offrire un nuovo punto di vista rispetto ai siti antifemministi presenti sul web in quegli anni, infatti come target ho sempre deciso di puntare ad un pubblico giovane. Inizialmente volevo fare un sito antifemminista in inglese per raggiungere un pubblico maggiore, poi decisi di farlo sia in inglese che in italiano, e alla fine scelsi di farlo solo in italiano, dato che in inglese i siti e blog antifemministi erano già abbastanza numerosi. Il sito come è adesso, con oltre 150 articoli, circa 50 video, gallerie fotografiche e altri lavori di grafica, è il frutto di 4 anni di attività circa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Il Devoto-Oli definisce l'antifemminismo un "atteggiamento di netta opposizione alle rivendicazioni di parità sociale e politica fra uomo e donna, avanzate dal movimento femminista.". Cosa ne pensi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La definizione di "antifemminismo" del Devoto-Oli è la definizione di un vocabolario viziato ideologicamente (dal femminismo), e non poteva essere altrimenti ("la storia la scrivono i vincitori"). Che il femminismo mirasse alla "parità sociale e politica fra uomo e donna" è una balla, utilizzata dalle femministe per far ingollare il loro rospo amaro a gonzi e ingenui di ogni risma. Il femminismo è un'ideologia totalitaria che ha come scopo il suprematismo femminile: già le prime femministe di fine 1800 parlavano di "futuro mondo delle donne", di "partenogenesi", e di donne che si sarebbero trasformate in "dittatrici nella vita sociale" una volta che il femminismo si fosse imposto. Tutto il contrario della "parità". E infatti vediamo quali sono i frutti del femminismo: suprematismo femminile, misandria, quote rosa, affirmative actions. E oggi, nel 2011, molte femministe stanno iniziando a dirlo apertamente. Alcune, come la femminista ebrea-americana Hanna Rosin, stanno proclamando "vittoria" e dicendo chiaramente che lo scopo finale non era la parità (impossibile, dato che loro si ritengono superiori) bensì il "mondo delle donne". Non per niente l'articolo più famoso della Rosin è intitolato "la fine degli uomini". Questo è il femminismo: il frutto non cade mai lontano dall'albero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&amp;nbsp;Io sono si sinistra, ed ho sempre pensato che il mio antifemminismo fosse un atteggiamento di sinistra, in quanto considero una delle caratteristiche di questa parte politica il considerare tutti gli esseri umani di pari dignità (e la definizione del Devoto-Oli sbagliata). Tuttavia, noto che molti antifemministi sono di destra. Tu che ne pensi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Io non ragiono più in termini di sinistra o di destra, devo però constatare che alcuni antifemministi di destra -per motivi che non mi interessa indagare, probabilmente per loro fissazioni e fisime ormai incistate e inamovibili- portano un contributo negativo alla causa, mischiando il razzismo alla causa antifemminista, nel tentativo (goffo e vano) di spostare l'attenzione femminista verso altri bersagli, che secondo questi antifemministi sarebbero "più cattivi" dei maschi occidentali. Questo è un modo di procedere, oltre che dannoso alla causa, tipico di quegli uomini che a parole son tanto bravi a ripetere il mantra "homo homini lupus", ma che poi nei fatti sono loro i primi "lupi" che non si fanno problemi a tentare di sviare l'ira misandrica delle femministe verso altri uomini, colpevoli solo di avere o la pelle più scura, o appartenere ad un'altra religione, o di vivere in qualche paese del terzo mondo dal quale quotidianamente ci giungono solo le notizie più truculente e nient'altro (immaginate se in un mondo extraterrestre, le tv aliene parlando dell'Italia lo facessero solo riportando le notizie di omicidi, rapine, delitti mafiosi&amp;nbsp; etc.etc. Quale idea si farebbero di noi ? Ovviamente un'idea pessima). Io vedo ogni uomo, di qualunque razza, religione o nazionalità, come un "fratello" e un potenziale alleato. Questo per me è distanziarsi dalla logica del "homo homini lupus". Gli unici maschi che non riconosco come "fratelli", ma come nemici assoluti, sono i maschi-femministi, che per me sono autentico sterco, la forma di vita più bassa e vile esistente in questo pianeta, ben peggiori anche delle femministe stesse. Detto questo, anche alcuni antifemministi di sinistra hanno le loro fisime, le loro piccole fissazioni micragnose da cui non sembrano riuscire ad emanciparsi, gente che per la causa non fa un beneamato cazzo, ma che spende gran parte del suo tempo a ricoprire il ruolo di "direttore di orchestra", andando a cercare con la lente d'ingrandimento il "pelo nell'uovo" in chi si sbatte da anni per far avanzare la 'questione maschile' in Italia. Insomma, alla fine non è comunque una questione propriamente di tendenze destrorse o sinistrorse a sancire il grado di nocività che un individuo può portare nel campo della 'questione maschile', in entrambi gli schieramenti c'è chi si rimbocca le maniche e fa quel che può e come può, e chi invece mette i bastoni nelle ruote a chi già faticosamente porta avanti questa battaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ti ho già chiesto, una volta, sul tuo sito, cosa pensi del mascolinismo. Vuoi ripetermi la tua risposta per i lettori di questa intervista?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Che è una parola che non mi piace. Non mi è mai piaciuta, proprio come non mi è mai piaciuta la parola "femminista". Antifemminista per me significa muovere una critica verso il femminismo, non creare un'ideologia speculare ma declinata al maschile, cosa che il termine "mascolinismo" sembra richiamare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;Restando in argomento; cercando su Google "mascolinismo" compare la scritta "forse cercavi 'maschilismo'?". C'è qualche legame tra le due cose?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che usano il termine "mascolinismo" danno comunque un significato diverso alle due parole. Il termine "maschilismo" è ormai inutilizzabile, qualunque cosa questo termine possa aver significato in passato, le femministe l'hanno da sempre usato in termini negativi, a torto o a ragione, e quindi ormai ha assunto un'accezione negativa. "Maschilismo" ormai è un'etichetta utilizzata per soffocare il dissenso, viene utilizzata a seconda delle occasioni e della convenienza. Se uno dice che le donne dovrebbero coprirsi un pò di più è "maschilista". Se dice che dovrebbero spogliarsi un pò di più è "maschilista". Se dice che "facciano come accidenti credono", è maschilista ugualmente se gli effetti del libero comportamento femminile diventano imbarazzanti per le femmine stesse, come stiamo vedendo in questo periodo con la faccenda di Berlusconi, le escort e le veline. Quelle donne erano libere di disporre del proprio corpo come meglio credevano: potevano andare a fare lavori normali, umili ma dignitosi, e invece si sono prostituite. Ma la colpa nonostante questa libertà di scelta non è loro: è del "maschilismo". Le donne che d'estate vanno in strada con la minigonna girotopa se le guardi sono capaci di accusarti di "maschilismo" per via di questa loro libertà di abbigliamento. Se poi il sindaco di una città decide però di vietare l'uso delle minigonne, scatta ugualmente l'accusa di "maschilismo". Questo è, nel succo, il femminismo. E' un'ideologia "plastica", non rigida, si può applicare ovunque senza tenere conto di una qualche coerenza. Il femminismo è un contenitore che al suo interno racchiude tutto e il contrario di tutto: in ogni occasione all'interno di questo contenitore si trova sempre la scusa pronta per scaricare la colpa dei fallimenti delle donne al "patriarcato", al "maschilismo", all' "immaginario maschile" e via dicendo. In questo minestrone di idee contrastanti, l'unica costante è che le donne sono per natura innocenti. Anche quando sono palesemente colpevoli di qualcosa, dal contenitore si tira fuori il "vero colpevole" che funge poi da scarico di coscienza per le donne: il maschilismo, il patriarcato, e ogni altro capro espiatorio mitologico e metafisico che non esiste se non nelle teste bacate delle femministe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Tra maschilismo e antifemminismo, invece?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io devo ancora sentire una definizione precisa di maschilismo, quando la sentirò allora se ne potrà riparlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ti do la mia: "disprezzo verso le donne".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Si sarebbe chiamato: antifemminilismo. Il femminismo è un'ideologia, non un genere sessuale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Può l'antifemminismo portare al maschilismo? Penso al meme "Get back to the kitchen" di chiara ispirazione antifemminista ma palesemente maschilista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando dall'altra parte non c'è volontà di dialogo, e attualmente non c'è, dato che le femministe credono di essere infallibili (non per niente loro fanno i "Monologhi della Vagina": in un monologo per definizione stessa non c'è dialogo, ma si sente una voce sola), una situazione che non presenta apparenti sbocchi può portare ad un atteggiamento di aggressività e ostilità fine a sé stessa. Come dire: dato che non c'è soluzione alla questione, tanto vale rispedire al mittente un pò di odio e veleno. Le femministe spesso si lamentano che gli "uomini non parlano", che "non si aprono": appena però questi dicono qualcosa, senza filtri politicamente corretti, vengono o censurati o sommersi da offese e ingiurie di ogni tipo. Gli unici "uomini" che le femministe vogliono sentire parlare sono gli eunuchi e i tanti castrati mentali che ci sono in occidente: maschietti ridicoli, autentici "storpi emotivi" (per usare un'espressione cara alla femminista Germaine Greer), bugiardi con se stessi e con il prossimo, che non avendo mai tagliato simbolicamente il cordone ombelicale dalla madre, si rapportano con le altre donne della loro vita (amiche, fidanzate, mogli etc.etc.) come se fossero una sorta di surrogato materno. E a volte, questi "storpi emotivi", mettono in competizione la loro vera madre con il surrogato (moglie o fidanzata), creando una situazione insostenibile per tutti quanti. Il bambino piccolo è affezionato alla madre e le da sempre ragione, quando frigna basta un'occhiataccia severa della madre per rimetterlo in riga. Questo è il modo con cui i maschi-femministi si rapportano con le donne, come dei "bambini". Questo non è un "rapporto alla pari", nonostante i tanti maschi-femministardi presenti in occidente siano convinti del contrario. Un uomo che critica una donna, o generalizzando "le donne" o certi comportamenti femminili, lo fa perchè si rapporta con loro su di un piano paritario: dà loro pari dignità, le pone su un piano di assoluta eguaglianza rispetto agli uomini. E per questo motivo si prende il diritto di criticarle, o di dire "non sono d'accordo" quando queste dicono qualche cretinata: esattamente come si fa con gli uomini. Non le tratta da "bambine", come fanno i maschi-femministi, scaricando le loro colpe sempre sugli "adulti" (gli uomini). Questo atteggiamento dei maschi-femministi, che vedono le donne come esseri mai completamente adulti -e quindi degni di difesa ad oltranza, come si fa per i bambini- dovrebbe far infuriare le donne, e invece queste sembrano felicitarsi di questa situazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ma l'altra parte dove non c'è volontà di dialogo è il femminismo. Dire che le donne devono stare in cucina, invece, è un'offesa alle donne!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già risposto: "atteggiamento di aggressività e ostilità fine a sé stessa". Dire "tornate in cucina" non ha senso perchè nemmeno in passato le donne stavano in cucina e basta: è solo uno sfogo rabbioso fine a se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Se fosse vero che l'antifemminismo può portare al maschilismo, comunque, significherebbe anche che è vera quella storia secondo cui il femminismo è antimaschilismo degenerato (cosa che io non credo e che, dai tuoi articoli, so che non credi nemmeno tu)?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il femminismo è nato storpio già dal nome. Basti prendere come esempio un paese come la Svezia: il paese più femminista del mondo, dove rimuovono gli urinali dalle scuole perchè ritenuti "lesivi della dignità della donna", dove gli uomini sono niente più che cagnolini addomesticati e castrati, dove la prostituzione è legale, nel senso che le donne possono vendersi ma gli uomini non possono comprare, dove nei campus universitari girano "funzionarie per il controllo della parità fra i sessi" che ti mettono multe se "sentono" che le hai guardate storte, dove le donne hanno superato da tempo la "parità" e, nonostante tutto questo, negli ultimi anni è nato un partito chiamato Iniziativa Femminista che vuole abolire il matrimonio e tassare i maschi solo perchè maschi. E' un pò come se in un paese già totalmente "nazista", composto al 100% da "pura razza ariana", nascesse un ulteriore "partito nazista" con l'intento di portare avanti ancora politiche razziali. Siamo cioè all'assurdo. Il femminismo è una malattia mentale e va trattata come tale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Questo è affascinante, oltre che un po' raccapricciante, ma non risponde alla domanda.L'antifemminista può trasformarsi in maschilista? Se sì, quando? Come?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il buono può trasformarsi in cattivo? Se sì, quando e come? Interpelliamo i grandi filosofi per dare una risposta a questa domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Te lo chiedo anche perché, nonostante la tua posizione nei confronti del mascolinismo (che condivido), il tuo sito è comunque un sito "a tema", un sito, cioè, che parla di una sola forma di discriminazione. Poco fa hai parlato di "questione maschile", ad esempio. Schierarsi a difesa di una sola categoria non è un primo passo per verso l'esclusivo favoreggiamento di essa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio sito parla solo di una forma di discriminazione, perchè a parlare dell'altra forma di discriminazione (vera o presunta) già ci pensano tutti i giornali, tutte le televisioni, tutte le organizzazioni finanziate con fondi statali, ministeri appositi etc.etc. Insomma, è una questione di visibilità. Spero vivamente che un giorno non servirà più un sito a tema per parlare di questi argomenti, e che sui giornali troveremo articoli che rappresentano tutti i punti di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Sul tuo sito c'è una sezione in cui definisci alcuni disegni osceni molto esagerati "disegni vari di maschi mentalmente disturbati". Cosa pensi di certe tendenze sessuali? Te lo chiedo anche perché tutto ciò mi ricorda un vecchio slogan femminista secondo il quale il rapporto anale, o addirittura un qualunque rapporto sessuale, simboleggerebbe la sottomissione della donna all'uomo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me di quello che le persone fanno nella propria intimità non m'importa. Mi interessa, invece, quando certi fetish sessuali che hanno certi uomini di potere vanno ad influenzare la loro attività lavorativa, finendo poi per contribuire a plasmare l'intera società secondo queste loro "tendenze"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;In che senso? Fai un esempio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio nella pubblicità, nei mass-media, nei films. Gli esempi di registi maschi che trasformano le loro tendenze sessuali in "opere" che poi vanno a plasmare l'intera società si sprecano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;"Gli antisessisti e le antisessiste" si legge su Anarchopedia, "non attaccano con la stessa forza il femminismo in quanto comprendono che è nato come reazione a un sistema che discrimina uno dei due sessi.". Che ne pensi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il "sistema" ha da sempre discriminato entrambi i sessi. Il femminismo ha creato e fomentato una Guerra fra i Sessi che sta distruggendo il tessuto sociale dell'intera società. Il fatto che continuino a lamentarsi, come fanno in un paese ultra-femminista come la Svezia, è la prova definitiva che il femminismo è nato per perseguire un'agenda di suprematismo femminile (come appunto suggerisce il nome stesso dell'ideologia in questione...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Personalmente, sono del parere che essere antifemminista significhi prima di tutto essere contro il sessismo, contro coloro che sono femministi (uomini o donne che siano), e che, quindi non abbia nulla a che vedere con l'essere contro le donne. Anzi, essere antifemministi, per me, significa avercela con le donne tanto quanto essere contro il Terzo Reich, la mafia o il fascismo significa avercela con i tedeschi, i siciliani o l'Italia. Questa (non l'ho scritta per suggerirti la risposta, ma perché potessi rispondere avendo ben chiara la mia posizione a riguardo) è la risposta che avrei dato io alla domanda che sto per farti: qual è il tuo rapporto col genere femminile?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La penso al tuo stesso modo. Io poi quando penso al "femminismo" penso anche agli uomini, non solo alle donne. Il femminismo lo vedo come un virus che colpisce sia uomini che donne. Che le donne sfruttino questa situazione perchè pensano che ciò darà loro "maggior potere", così, in eterno, è una cosa naturale, dato che la vita in questo pianeta è un continuo rapporto di forze. Ma niente è eterno in questo pianeta, e anche il femminismo, come tutte le ideologie partorite dalla mente umana, sta attraversando una parabola che dopo la nascita e l'ascesa lo porterà poi inesorabilmente al declino e alla morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;Si può essere uomini e donne a prescindere da certi comportamenti e da certi ruoli, o ci si ritrova sempre legati ad essi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo di aver capito bene questa domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Voglio dire, la sessualità di un individuo cade nel momento in cui cade un certo ruolo nella società? Si può rimanere donne arruolandosi nell'esercito o uomini senza farlo, ad esempio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il sesso di un individuo non cade quando cade un certo ruolo nella società: alle femmine nell'esercito non cresce il pene e la muscolatura rimane come quella delle femmine civili, esattamente come agli uomini civili che non son mai entrati nell'esercito non casca per terra il pisello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;A proposito dell'essere sia maschi che femmine dei femministi: chi ci guadagna col femminismo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella domanda, ma richiederebbe una risposta troppo lunga. Proprio in questi giorni sto scrivendo un articolo a tal proposito, e non so quando lo finirò. Diciamo che ci guadagnano i Poteri Forti, che su un "divide et impera" operato alla base della società, cioè fra il rapporto uomo-donna, riescono a stabilire un controllo ferreo sulla popolazione, distruggendo il nucleo fondante della società, cioè la famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Anche se stiamo parlando di femminismo, sarebbe comunque assurdo negare l'esistenza del maschilismo. Qualora una donna si trovasse ad essere discriminata su base sessuale, il femminismo che ruolo giocherebbe?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo di valvola di sfogo misandrica in funzione di perenne "guerra fra i sessi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Sul tuo sito, oltre a quelli antifemministi, si trovano spesso articoli riguardo la questione israelo-palestinese. C'è un legame tra le due cose?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Non propriamente, anche se in quelle vicende raccontate ci sono degli spunti di riflessione che hanno attinenza con la causa antifemminista. Ad esempio: certe azioni che nulla hanno a che fare con il femminismo, sono in grado di aumentare il livello di misandria nella società. Però questo è un argomento troppo ampio per essere trattato in questa intervista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cosa risponderesti a chi dice che quello che tu esamini sul tuo sito (pubblicità sessiste, sfottò pubblici ecc.) non è vero femminismo, sono solo stupidaggini, e che il femminismo vero è una lotta per la parità dei sessi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che "dai loro frutti li riconoscerete". Inoltre, nel sito riporto i concetti di molte "luminari" del pensiero femminista, che non hanno mai nascosto le loro vere intenzioni. Tutte le frasette sulla "parità dei sessi" sono specchietti per le allodole, aria fritta, propaganda per gonzi e creduloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Gli effetti di questo fantomatico femminismo falso quali sono?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho mai visto alcun "femminismo falso", tutti i "femminismi" fanno parte dello stesso calderone, e tutti hanno lo stesso scopo: il suprematismo femminile, la "fine degli uomini" e il "futuro mondo delle donne", come direbbe la femminista Hanna Rosin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;In un mio recente articolo, sempre della Settimana di Vignette Antifemministe, c'era questa frase: "L'antirazzismo, e, quindi, anche l'antisessismo, non parte dall'idea che dire 'Oh, c'è un nero in città! Andiamo a picchiarlo!' sia sbagliato, ma dall'idea che, nella stessa situazione, bisogna dire: 'Oh, c'è un nero in città! Andiamo a chiedergli qualcosa sul suo paese!'.". Prima di tutto vorrei che commentassi questa frase, poi vorrei una tua riflessione riguardo a questo argomento: quanto detto poc'anzi può comunque essere una romantica illusione e trascendere alcuni ambienti, ad esempio quello del lavoro. Sarà una visione cinica e capitalista, ma nessuno da un lavoratore si aspetta che abbia una personalità, una cultura o una sessualità; un postino deve saper portare la posta e tanto basta. Che ne pensi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che nella frase finale della tua domanda hai centrato il nocciolo della questione: la diversità sessuale è un impedimento per il mondo capitalista, dove la finanza viene posta al di sopra di ogni valore, e passa a rullo compressore su ogni "differenza" (che andrebbe valorizzata come una ricchezza) perchè l'unica cosa che conta è il profitto e trasformare gli esseri umani in individui atomizzati e quindi consumatori compulsivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ti definiresti un complottista?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vocabolario dà del termine "complottista" due definizioni: "uno che fa complotti", oppure "uno che crede che dietro ogni evento ci sia un complotto". Non sono un "complottista" secondo queste due definizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;Dal tuo sito: "Non possiamo distruggere le iniquità fra gli uomini e le donne finchè non distruggeremo il matrimonio" (Robin Morgan); "per gli uomini non ha più senso sposarsi [...] si ricopre il ruolo di bancomat-vivente" (un tuo articolo). Identità di vedute?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Tentare di salvare il matrimonio era senza dubbio un obiettivo dell'antifemminismo, dato che per il femminismo questa istituzione andrebbe distrutta. Ma ormai è troppo tardi, il matrimonio è ridotto in macerie, e si è trasformato in un tritacarne maschile che genera povertà e sofferenza. Per questo motivo, oggi un antifemminista non può più consigliare ad un uomo di sposarsi, perchè facendo così un uomo non farebbe alcun "gesto antifemminista", cadrebbe invece nella trappola del matrimonio in una società femminista, che è appunto un "tritacarne". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cosa pensi della manifestazione che c'è stata il 13 febbraio?&lt;/span&gt;["Se non ora quando?" del 13 febbraio 2011, ndb]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ogni volta che alcune femmine fanno una pessima figura, invece di fare un pò di autocritica utilizzano subito il capro-espiatorio del mitologico "patriarcato" e del mitologico "maschilismo" come metodo per scrollarsi di dosso tutte le colpe. Un atteggiamento infantile, non da persone adulte: lo fanno perchè così hanno imparato fin da piccole da questa società femminista. E infatti i maschi-femministi così le trattano queste donne: da "bambine". Noi antifemministi portiamo un messaggio radicale, nuovo, scandaloso: le femmine sono esseri umani completi, quando raggiungono una certa età sono persone adulte, al pari degli uomini, e come tali vanno trattate. Ciò include la totale libertà di criticarle quando fanno qualcosa di sbagliato. Se le femmine occidentali vogliono essere trattate da persone adulte, inizino a prendersi la responsabilità dei propri errori e fallimenti, invece di dare sempre la colpa agli "uomini". Noi le trattiamo da persone adulte, e per questo diciamo che la responsabilità delle loro azioni è tutta loro: sono capaci di intendere e di volere, e sono dotate di libero arbitrio. I maschi-femministi che le sostengono la pensano diversamente: per loro le donne sono creature la cui vita è sospesa a metà strada fra l'infanzia e una poco più che adolescenza. I veri maschilisti, i veri misogini, quelli che non trattano le donne su di un piano di parità, perchè sotto sotto le considerano realmente "inferiori" -e quindi degne della loro untuosa, viscida, meschina e poco virile "protezione"- sono i maschi-femministi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Del resto, anche l'indipendenza economica delle donne viene spesso definito un obiettivo del femminismo. Parlare di "uomo-bancomat" in una società femminista ha davvero senso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna vedere cosa intendono le femministe per "indipendenza economica": indipendenza dovuta al proprio lavoro, o ai soldi che riescono a sgraffignare dall'ex marito in seguito ad una separazione ? Anche questa è indipendenza economica, e va a braccetto con l'uomo-bancomat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;In genere concludo le interviste con una domanda sui progetti futuri. A te vorrei farne una sul futuro di chi si occupa di antifemminismo. Riguarda alcune cose che ho visto, ultimamente, sul tuo sito e su altri con lo stesso tema. Ho sempre ammirato la tua lucidità nell'esaminare le cose ma, di recente, ho visto nei tuoi articoli tinte molto più scure, svarioni e, alle volte, vere e proprie sfumature di sessimo. In un articolo che segnalavi qualche giorno fa, si diceva che la rivolta in Tunisia è "iniziata dallo schiaffo a un uomo" in quanto uno degli eventi scatenanti è stato lo schiaffo di una ufficiale di polizia ad un venditore ambulante. Vedere l'uomo che si ribella alla donna prima del poveraccio che si ribella all'autorità mi sembra sessimo. Inoltre, spesso sento sostituire al termine "femminista" il termine "donna". Per non parlare di quel tale che criticava una pubblicità di una macchina in cui viene detto che "il carattere sarà sempre più donna" non perché parlare di carattere "sempre più donna" è da stronzi ma perché, a suo avviso "sono così imbecilli da non saper neanche guidare"; non specificava il soggetto ma dubito che fosse "quelli che fanno pubblicità femministe". Cosa ne pensi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho capito bene cosa intendi per "sessimo", e nemmeno la questione riguardante l'articolo sulla rivolta in Tunisia. Ho riletto più volte la prima parte di questa tua domanda ma non riesco a ricavarne un senso preciso. Riguardo al "tale che criticava una pubblicità di una macchina in cui viene detto che ... etc.etc.", anche qui non ho ben chiara la domanda, a cosa o chi ti riferisci in particolare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Per quanto riguarda il commentato sulle macchine, si trattata di un commento a un tuo video&amp;nbsp; sul femminismo in televisione. Mostravi una pubblicità della Twingo in cui viene detta la frase "il carattere sarà sempre più donna" e un tale commentò (copio il commento per intero): "lo sapevo che l'avresti messa quella pubblicità di merda ahahah vogliono prendersi anche le macchine?? ma se sono così imbecilli da non saper neanche guidare ahahahahahah". Come detto, dubito che si riferisse ai pubblicitari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Iscriviti su YouTube e fai quella domanda a chi ha postato quel commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Quanto all'articolo sulla rivolta in Tunisia, vedere un cittadino sfruttato che si ribella all'autorità e gridare al femminismo non è diverso da vedere un primo ministro (autorità) che organizza orge coi soldi dei contribuenti (cittadini sfruttati) e gridare al maschilismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che volevo dire era questo: prendete quest'uomo ad esempio, che se riceve uno schiaffo da una donna non porge l'altra guancia, come fanno i maschi occidentali. Tutto qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Insomma, la domanda che si cela dietro questi esempi è questa: non si rischia di perdere di vista il fatto che bisogna andare contro chi è sessista, mettendosi a difendere gli uomini, magari secondo il buon vecchio "difendi il tuo simile, distruggi tutto il resto"?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qui non ho capito il senso onestamente. Nessun antifemminista difende gli "uomini" perchè sono "uomini", un antifemminista difende per prima cosa un certo ideale di maschilità, dopodichè difende il Genere Maschile dalle accuse false derivanti dal femminismo, ma non si occupa di "distruggere tutto il resto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-2158100222402596610?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/2158100222402596610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=2158100222402596610' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/2158100222402596610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/2158100222402596610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/04/intervista-al-fondatore-di-antifeminist.html' title='Intervista al fondatore di AntiFeminist'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-anYAwBKU_O4/TaI-Is_wf2I/AAAAAAAAALw/yQZYTXaEfO4/s72-c/logo4.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-800628070116771524</id><published>2011-03-23T21:52:00.003+01:00</published><updated>2012-01-20T22:36:29.578+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maschi pentiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gad lerner'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nichi vendola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adriano sofri'/><title type='text'>"Aboliamo i femministi"</title><content type='html'>&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-KT-rVEJruMM/TYsqoGh-JJI/AAAAAAAAALs/JsVQIo6V7TI/s1600/maschi_femministi1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="https://lh6.googleusercontent.com/-KT-rVEJruMM/TYsqoGh-JJI/AAAAAAAAALs/JsVQIo6V7TI/s320/maschi_femministi1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Da&lt;/span&gt; &lt;a href="http://saigon2k.altervista.org/2011/03/aboliamo-i-femministi/"&gt;Saigon2k&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Esilarante la nuova iniziativa di un gruppo femminile milanese  chiamato “Cicip &amp;amp; Ciciap” -suppongo in odore (o fetore) di  femminismo- che ha pubblicato un manifesto intitolato “&lt;b&gt;Aboliamo i Femministi!&lt;/b&gt;“, il cui obiettivo è di “&lt;i&gt;buttare i (maschi) femministi nel cassonetto della differenza&lt;/i&gt;“.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;E’ dura la vita, da &lt;i&gt;molluschi&lt;/i&gt;, per i &lt;a href="http://saigon2k.altervista.org/2011/01/misandria-e-castrati-mentali/" target="_self"&gt;maschi femministi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Le stesse femmine che questi cercano di ingraziarsi in ogni modo, con  comportamenti untuosi e servili, non hanno il benché minimo rispetto nei  loro confronti. &lt;br /&gt;Questi &lt;i&gt;molluschi&lt;/i&gt; vengono usati quando ci sono da raccogliere fondi, firmare petizioni, o approvare leggi assurde come le &lt;a href="http://fematrix.altervista.org/2011/03/quote-rosa-le-femministe-hanno-sancito-per-legge-linferiorita-femminile/" target="_blank"&gt;quote rosa nei Cda&lt;/a&gt;, ma poi alla fine le stesse femministe nutrono un profondo disprezzo verso questi &lt;i&gt;mezzi-uomini&lt;/i&gt;, questi &lt;i&gt;maschietti&lt;/i&gt; ipocriti e falsi che “&lt;b&gt;hanno  sgamato lo spirito del tempo … e non hanno nessuna intenzione di  ritirarsi in buon ordine e cercano disperatamente di salire sul tram&lt;/b&gt;” (cit. dal manifesto dell’iniziativa).&lt;br /&gt;E’ l’effetto “bandwagon”, come lo chiamano gli inglesi: il &lt;i&gt;maschietto femminista&lt;/i&gt;, vile per natura, ha subodorato che il &lt;i&gt;zeitgeist&lt;/i&gt; di questa epoca, in “occidente”, è essenzialmente “femminista”, e ciò lo ha spinto a saltare immediatamente nel “&lt;i&gt;carrozzone dei vincitori&lt;/i&gt;”  (o meglio, delle “vincitrici”), per guadagnarsi con il suo  azzerbinamento quel minimo di approvazione sociale che gli consenta di  vivere senza venir accusato di “maschilismo”; la suprema etichetta  diffamante in occidente, ben peggiore anche dell’accusa di  “antisemitismo” o “negazionismo”.&lt;br /&gt;Questo è comunque il manifesto pubblicato da “Cicip &amp;amp; Ciciap” (notare il linguaggio: “&lt;i&gt;l&lt;b&gt;a&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; &lt;i&gt;spirit&lt;b&gt;a&lt;/b&gt; del tempo&lt;/i&gt;“, invece che “lo spirito”… non è un caso se in questo sito sosteniamo da tempo che &lt;b&gt;il femminismo è un disturbo psichico&lt;/b&gt;, e che in futuro dovrà venir incluso nei manuali sulle malattie mentali):&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;BUTTA “I FEMMINISTI”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;NEL CASSONETTO DELLA DIFFERENZA&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MANIFESTO PER L’ABOLIZIONE DI:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;GAD LERNER, FABIO FAZIO,   MICHELE SANTORO, DARIO FO, GIULIANO PISAPIA,&amp;nbsp; NICHI VENDOLA, ADRIANO   SOFRI, AUGUSTO BIANCHI RIZZI, ANTONIO D’ANDREA, MAURIZIO FERRERA, ECC.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;PARTECIPA ANCHE TU! DICCI CHI VUOI ABOLIRE!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;BASTA con i residui tossici del patriarcato:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, Fede, Toscani, Mora e compagnia cantante si stanno lentamente&lt;br /&gt;–troppo lentamente…-&lt;br /&gt;abolendo da soli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Troppo comodo prendersela solo con loro. Neanche li consideriamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ma ecco affacciarsi all’orizzonte &lt;b&gt;il maschio postpatriarcale. PERICOLO!!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il vero rischio è il femminista “amico delle donne”.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Che va in piazza con loro e si mostra sempre più collaborativo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ha sgamato &lt;b&gt;la spirita del tempo!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non ha nessuna intenzione di ritirarsi in buon ordine e &lt;b&gt;cerca disperatamente di salire sul tram.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dispensa colonizzanti consigli,&lt;b&gt; ti dice lui medesimo come dev’essere la vera donna,&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;che cosa deve dire-fare-pensare. E oltretutto non la imbrocca mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;ATTENTE! Fermiamolo da piccolo e senza pietà.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il femminista fa più danni del macho acclarato, e spesso è pure brutto da far paura!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Facciamogli capire senza indugio che il passo indietro tocca pure a lui!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Scegliete qui il vostro&lt;br /&gt;“FEMMINISTA” &lt;/b&gt;da abolire, e fatecelo sapere!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Inviando una e-mail a&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://blog.leiweb.it/marinaterragni/2011/03/17/aboliamo-i-femministi/info@cicipeciciap.org"&gt;info@cicipeciciap.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;L’inizio delle “nominations” partirà oggi 16 marzo e si chiuderà il 16 aprile.&lt;br /&gt;Al più votato verrà recapitata la &lt;b&gt;SCOPA D’ORO &lt;/b&gt;(Argento al secondo e Bronzo al terzo classificato).&lt;br /&gt;La consegna verrà filmata a sorpresa e proiettata in una grande serata finale&lt;br /&gt;al &lt;b&gt;Cicip &amp;amp; Ciciap di Milano.&lt;/b&gt; Vi comunicheremo successivamente la data.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Sarete voi a decidere a chi darla!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;La preferenza è unica e il voto è  segreto: non temete rappresaglie anche se il femminista smascherato è  estremamente vendicativo…&lt;br /&gt;Votate, votate,&lt;br /&gt;votate e fate votare!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Partecipate numerosissime all’abolizione del femminista!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;ECCO I CANDIDATI:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;GAD LERNER&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;non lo ammetterà mai, ma all’Infedele ti invita più volentieri se sei un po’ gnocca,&lt;br /&gt;per non rischiare di perdere quei dieci telespettatori (ovvero metà della sua audience media).&lt;br /&gt;Tanto anche se ti invita non ti lascia parlare, perché vuole parlare solo lui,&lt;br /&gt;e al massimo riesci a dire “Scusa, Gad…”.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Interviene spesso sul tema della dignità delle donne,&lt;br /&gt;motivo in più per abolirlo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;FABIO FAZIO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E’ diventato campione della sinistra –nessuno sa bene il perché:&lt;br /&gt;o forse è la sinistra che si è ridotta a essere l’audience di Fabio Fazio?&lt;br /&gt;Non ha mai rinunciato alla valletta muta, però l’ha scelta scandinava perché adora la parità.&lt;br /&gt;C’è voluta una sollevazione online perché invitasse anche qualche donna&lt;br /&gt;tra gli italiani rappresentativi a “Che tempo che fa”.&lt;br /&gt;Infido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;MICHELE SANTORO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I Santori preferiscono le bionde, e ogni tanto le fanno perfino parlare&lt;br /&gt;(40 secondi netti cronometrati) fingendosi molto attenti a quello che dicono.&lt;br /&gt;A differenza di Lerner, della dignità della donna Santoro parla poco. Vero uomo del Sud,&lt;br /&gt;fatica perfino a essere paritario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;DARIO FO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Anche lui in manifestazione con le dignitose, anzi sul nobel palco&lt;br /&gt;a dire l’ennesima sua – e chi gliel’ha chiesta – ma solo la Franca sa  quante gliene ha fatte passare. Parliamo a ragion veduta: molte sanno  bene perché percome e perdove&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;GIULIANO PISAPIA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nel suo programma politico le donne stavano tra l’handicap e la famiglia.&lt;br /&gt;In seguito alle molte proteste le ha spostate. Tra i bambini e gli animali.&lt;br /&gt;Vecchio politico travestito da nuova società civile – molto datato – se potesse&lt;br /&gt;parlerebbe di “questione femminile”.&lt;br /&gt;Ma gli hanno detto che oggi non usa più. Allora parla di bilanci di genere,&lt;br /&gt;anche se non ha ben capito che cosa sono.&lt;br /&gt;E manco noi.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;NICHI VENDOLA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ha fatto la giunta 50/50, e per questo le femministe pugliesi dovrebbero adorarlo.&lt;br /&gt;Le ha convinte a votarlo promettendo una Casa delle donne per ogni Provincia…&lt;br /&gt;Morale, hanno perso anche quella di Lecce, ormai data per certa dalla precedente amministrazione.&lt;br /&gt;Interpellatelo: non vi risponderà mai .&lt;br /&gt;Grande misogino!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;ADRIANO SOFRI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Immemore del fatto che le donne gli hanno già sfasciato l’organizzazione (Lotta Continua),&lt;br /&gt;lui continua a mettere il naso nei fatti loro con il suo abituale piglio normativo.&lt;br /&gt;A proposito della manifestazione del 13 febbraio ha scritto su “Repubblica”:&lt;br /&gt;“Non avevo mai sentito pretesti così capziosi e vanesi per non aderire”.&lt;br /&gt;Insomma, le differenze tra donne gli fanno saltare i relais.&lt;br /&gt;Ma farsi i fatti propri, mai?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;AUGUSTO BIANCHI RIZZI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non lo conosce quasi nessuno.&lt;br /&gt;A Milano organizza da anni patetici ma soprattutto esclusivi “giovedì” ad inviti.&lt;br /&gt;Se sei donna meglio se elegantissima, intelligentissima, intellettualissima.&lt;br /&gt;artistissima, professionalissima,…. sicuramente geishissima…&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ha scritto a tutte le sue “introdotte” raccomandando loro di andare in piazza.&lt;br /&gt;E’ detto tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;ANTONIO D’ANDREA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ha fondato nel 1985 il Movimento degli Uomini Casalinghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non è servito a nulla. Ora ha passato le redini del Movimento a Fiorenzo Bresciani.&lt;br /&gt;E gli uomini, neanche un plissé.&lt;br /&gt;Forse qualcosa non sta funzionando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;MAURIZIO FERRERA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ha scritto “Il fattore D” per spiegare che le donne sono una risorsa,&lt;br /&gt;e che se ci lasciassero lavorare il Pil crescerebbe vertiginosamente.&lt;br /&gt;Ma qualcuna per caso gli ha detto che abbiamo intenzione di essere una risorsa e di salvare il Pil?&lt;br /&gt;Chiedere prima no?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;LE RIPULITRICI&lt;br /&gt;è solo l’inizio, tanti altri incombono, segnalateceli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Che ridere: anni e anni di  leccaculismi, di servilismi umilianti, di bugie raccontate a se stessi e  agli altri per crearsi una finta immagine di “&lt;i&gt;maschietti da cortile&lt;/i&gt;“, e tutto questo strisciare ora finisce nel cesso, con le stesse femministe che tirano lo sciacquone&lt;b&gt;[1]&lt;/b&gt;. Un pò di sincera pietà umana la provo per questi &lt;i&gt;maschietti&lt;/i&gt;:  parliamoci chiaro, qualche caso umano è anche giunto a fondare  associazioni di “uomini casalinghi” pur di salir sul carrozzone  femminista&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tutto tempo perso, tante “energie” sprecate, cari  maschietti-femministi: ora che queste Suprematiste della Vagina si  sentono sicure del loro potere in questa società&lt;b&gt;[2]&lt;/b&gt;, vi dicono finalmente quel che hanno sempre pensato di voi; cioè che siete dei &lt;i&gt;vermi&lt;/i&gt;, che non vi hanno mai rispettato, che nutrono nei vostri confronti lo stesso disprezzo che un &lt;i&gt;Bullo&lt;/i&gt; prova nei confronti di un suo &lt;i&gt;Sottomesso&lt;/i&gt; che gli paga il pizzo per non incorrere nella sua “terribile ira”&lt;span style="color: black;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float: right; margin: 10px 0pt 10px 10px;"&gt;&lt;ins style="border: medium none; display: inline-table; height: 150px; margin: 0pt; padding: 0pt; position: relative; visibility: visible; width: 180px;"&gt;&lt;/ins&gt;&lt;br /&gt;&lt;ins id="aswift_0_anchor" style="border: medium none; display: block; height: 150px; margin: 0pt; padding: 0pt; position: relative; visibility: visible; width: 180px;"&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;Il manifesto contro i &lt;i&gt;molluschi femministi&lt;/i&gt; è stato ripreso da Marina Terragni &lt;a href="http://blog.leiweb.it/marinaterragni/2011/03/17/aboliamo-i-femministi/" target="_blank"&gt;nel suo blog&lt;/a&gt;,  dove la discussione nello spazio dei commenti sta prendendo una svolta  davvero comica. Un certo “Carlo de Lucia”, presidente e fondatore di un  “partito delle donne”, è il più risentito di tutti: questo pensava di  essere l’avanguardia dei “paraculi” in Italia, avendo creato un “partito  delle donne” (probabilmente la fase preliminare che precede la &lt;span style="color: black;"&gt;creazione di una sorta di harem – parliamo cioè di &lt;a href="http://saigon2k.altervista.org/2011/01/misandria-e-castrati-mentali/" target="_blank"&gt;aspiranti capibranco&lt;/a&gt;), e adesso scopre che le femministe stanno, giustamente, scaricando nel cesso i maschi-femministi. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Anche le “supreme idolatre del proprio sesso” (come le definiva il filosofo marxista-antifemminista&lt;/span&gt;  Ernest Belfort Bax) li sopportano a malapena questi  molluschi-femministi:  le loro adulazioni, smancerie, moine da cagnolini  scodinzolanti, il loro  prendersi sempre una “responsabilità di genere”  per ogni male che  affligge l’universo, puzza tutto quanto di &lt;i&gt;falso&lt;/i&gt; lontano un miglio.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Ma questo “fenomeno” del mirabolante “partito delle donne” non si da per vinto, e mostrando grandi doti di &lt;a href="http://www.maschiselvatici.it/archivio/accadeoggi/pentito.htm" target="_blank"&gt;maschiopentitismo&lt;/a&gt;, afferma che “&lt;b&gt;l’uomo   è soltanto un essere disperato e sbandato che solo con la “guida” e   l’amore di una donna riesce a dare un senso alla sua vita insignificante   e vuota&lt;/b&gt;“.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A  parte che per quel “guida” messo fra virgolette una femminista  potrebbe  accusare questo aspirante capobranco di “becero maschilismo”,  ma sempre  per restare nel campo del &lt;i&gt;politicamente corretto&lt;/i&gt;, un uomo gay potrebbe anche accusarlo di “&lt;a href="http://archeodada.altervista.org/totalitarismototale/omofobia-un-po-di-paura-ce/" target="_blank"&gt;omofobia&lt;/a&gt;“: la vita di un maschio gay, senza l’amore e la “guida” di una femmina, non ha senso ed è “insignificante e vuota” ?&lt;br /&gt;Insomma, dall’isterìa del &lt;i&gt;politicamente corretto&lt;/i&gt; non se ne esce: si rischia sempre di “offendere” qualche categoria “protetta” dallo “spirito dei tempi”.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Non soddisfatto però di questo suo sfoggio di &lt;i&gt;maschiopentitismo&lt;/i&gt;, pochi commenti più in basso il nostro “presidente del partito delle donne” afferma che “&lt;/span&gt;&lt;b&gt;l’uomo altro non è che un semplice SOTTOPRODOTTO della donna&lt;/b&gt;” e che “&lt;b&gt;TUTTE  LE INVENZIONI DEL MASCHIO DANNO LA SENSAZIONE DI VOLER FARE QUALCOSA DI  BELLO E DI BUONO MA IN REALTA’ IL MASCHIO RIESCE A TRASFORMARE TUTTO IL  BELLO, IN BRUTTO; TUTTO IL BUONO IN CATTIVO: TUTTO IL MEGLIO  DELL’UMANITA’ IN PEGGIO, E TUTTE LE COSE PIACEVOLI IN COSE SPIACEVOLI…  sembra che il maschio sia una vera e propria maledizione della specie e  della natura..&lt;/b&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;“.&lt;br /&gt;Tralasciando l’uso patologico del maiuscolo, tipico dei trolls, sorge  spontanea una domanda: se tutte le invenzioni maschili sono “maligne”,  perchè costui continua ad utilizzare il computer ? Non dovrebbe essere  anche il computer una delle tante creazioni “malvagie” di questa “&lt;i&gt;maledizione della specie e della natura&lt;/i&gt;” che sono i “maschi” ? E quando il &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/n2742007.htm" target="_blank"&gt;Titanic affondava&lt;/a&gt;  e gli uomini lasciavano le scialuppe di salvataggio alle donne,  sacrificando la propria vita per salvare quella di mogli, sorelle e  figlie &lt;b&gt;[3]&lt;/b&gt;, anche allora i maschi erano “&lt;i&gt;una vera e propria maledizione della specie e della natura&lt;/i&gt;” ? E quando fanno tutti i lavori &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/risorse/lavori_ripugnanti.htm" target="_blank"&gt;più pericolosi e logoranti&lt;/a&gt;, per migliorare le condizioni di vita di tutta la società, anche allora i “maschi” sono “&lt;i&gt;una vera e propria maledizione della specie e della natura&lt;/i&gt;” ?&lt;br /&gt;Ma evidentemente pretendere un pò di coerenza dai maschi femministi, che vivono la loro intera esistenza in un perenne stato di &lt;i&gt;dissonanza cognitiva&lt;/i&gt;, è chiedere troppo: e infatti anche le stesse femministarde si stanno stancando di questi &lt;i&gt;molluschi&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Per concludere in allegria, in &lt;a href="http://chaotiko.spaces.live.com/" target="_blank"&gt;questo blog&lt;/a&gt;  si può trovare il resoconto di un incontro ravvicinato che alcuni  ragazzini hanno avuto con questo Presidente/Fondatore del “Partito delle  Donne”:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://chaotiko.spaces.live.com/blog/cns%21902F0DC13E57E592%21913.entry" target="_blank"&gt;“IL PARTITO DELLE DONNE”&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;“&lt;/b&gt;&lt;b&gt;arrivati lì vediamo uno &lt;span style="color: red;"&gt;strano omino&lt;/span&gt; (&lt;span style="color: red;"&gt;kn la dentiera ke quasi gli kadeva&lt;/span&gt;  ahsaushasa) ke stava registrando un messaggio kn la telekamera: “e  allora mi rivolgo a voi, uomini e donne! Ma sopratutto a voi elevati  kulturalmente! uniamoci per questa NOBILE KAUSA!!!!”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;…&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“vediamo poi ke inizia a girare altri pezzi di video: “noi  uomini dobbiamo smettere di pensare di essere: più forti, più  intelligenti, superiori alle donne!!! &lt;span style="color: red;"&gt;Noi uomini dobbiamo accettare la realtà!!! siamo dei mezzi mandati da Dio per servire le donne!!!!&lt;/span&gt;“&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;…&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“quello ke diciamo era un diskorso da applauso &lt;span style="color: red;"&gt;sekondo lui&lt;/span&gt;…gli ho fatto &lt;span style="color: red;"&gt;na pernakkia extra-large&lt;/span&gt;…&lt;span style="color: red;"&gt;e noi a ridere&lt;/span&gt; XD”&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;E’ proprio dura la vita dei femministielli. Adesso anche le femministe ne hanno le ovaie piene di questi &lt;i&gt;femminielli&lt;/i&gt;,  e dagli altri maschi si prendono “pernacchie extra-large”. Sarà forse  giunto il momento, per questi “strani omini”, di smetterla di &lt;i&gt;strisciare&lt;/i&gt;, e iniziare invece a camminare &lt;i&gt;eretti&lt;/i&gt; ?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.saigon2k.com/" target="_self"&gt;Saigon2k.com&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Note&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;[1]&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Facendo  peraltro a noi antifemministi un grande favore, dato che prendiamo due  piccioni con una fava: dimostriamo per l’ennesima volta che a muovere le  femministe è la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Misandria" target="_blank"&gt;misandria&lt;/a&gt;,  cioè l’odio anti-maschile, dato che non gli vanno bene né i maschi  comuni, né quelli femministi, né quelli antifemministi, e quindi in  definitiva non gli va bene il Genere Maschile nel suo complesso: il loro  è un rifuto a livello genetico, biologico, perchè &lt;/span&gt;“&lt;b&gt;il  cromosoma maschile è un cromosoma femminile incompleto. In altre parole,  il maschio è un aborto che cammina, abortito allo stadio genetico.  Essere maschio è essere deficiente, emozionalmente limitato: la  mascolinità è una malattia di deficienza e i maschi sono storpi emotivi&lt;/b&gt;“, come diceva la femminista Valerie Solanas.&lt;span style="color: black;"&gt;  Oltre a questo, il secondo piccione che prendiamo con la stessa fava è  l’ennesima dimostrazione che per quanto possa azzerbinarsi, un  maschio-femminista non avrà mai il rispetto delle femmine. Anche se  questa cosa può non interessare molto ai maschi-femministi, dato che più  che il rispetto delle femmine, loro vanno in cerca di una “padrona”,  una sorta di surrogato materno che li domini totalmente, e che li prenda  a colpi di giornale arrotolato per insegnargli la disciplina quando  fanno qualche marachella. Come si fa con i &lt;i&gt;cani&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;[2]&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;Quando le femministarde parlano, a ragion  veduta, di “spirito del tempo”, sottintendendo che sia appunto  femminista -almeno in occidente-&lt;b&gt; &lt;/b&gt;dimostrano quello che  in ambienti antifemministi si va dicendo da tempo: non è chi sta al  governo di un paese che detiene il vero potere, almeno nelle  pseudo-democrazie occidentali, bensì  chi ha il controllo sulla “morale”  del paese; chi detiene il potere di giudicare &lt;i&gt;cos’è giusto&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;cos’è sbagliato&lt;/i&gt;, quel che è &lt;i&gt;bene&lt;/i&gt; e quel che è &lt;i&gt;male&lt;/i&gt;.  Solo così si spiega, ad esempio, il perchè un governo formato in  maggioranza da maschi arrivi ad approvare una legge femminista  palesemente discriminatoria contro gli stessi maschi, come sono appunto  le &lt;a href="http://fematrix.altervista.org/2011/03/quote-rosa-le-femministe-hanno-sancito-per-legge-linferiorita-femminile/" target="_blank"&gt;quote rosa nei CDA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;[3]&lt;/b&gt; Donne salvate per un senso di “protezione”, di  cavalleria maschile, che la  storiografia femminista ha bollato in toto  come “oppressione”, descrivendo  migliaia di anni di storia del Genere  Umano come un’ininterrotta, lunghissima storia di “oppressione maschile  sulle donne”, una caratterizzazione distorta e in malafede della storia  che rappresenta senza dubbio il più grande crimine intellettuale del  secolo scorso. Il perchè sia stata raccontata questa Grande Bugia verrà  trattato in maniera più approfondita in articoli appositi. E’ chiaro  comunque come lo scopo principale sia quello di creare nelle femmine un  risentimento artificiale nei confronti dei maschi per fomentare la  “guerra fra i sessi”, con l’obiettivo finale di scardinare l’istituto  della famiglia e indebolire così la società. In tutto questo le  femministe sono solo una massa di “utili idiote”, la cui intera vita  mentale è talmente “&lt;i&gt;dominata dall’adorazione per il proprio sesso&lt;/i&gt;“,  che non sono in grado di vedere il quadro più ampio della situazione, e  cioè che sono solo uno strumento in un più grande piano di Ingegneria  Sociale a livello globale, noto anche come “new world order”.&lt;br /&gt;&lt;b&gt; [4]&lt;/b&gt; Da notare come fra i maschi femministi da buttare nel cassonetto, secondo le femministe di “Cicip &amp;amp; Ciciap”, &lt;span style="color: black;"&gt;ci sia anche Gad Lerner, nonostante i suoi grandi sforzi per accreditarsi come &lt;a href="http://ragionimaschili.blogspot.com/2010/12/caterina-soffici-e-il-suo-mondo-alla.html" target="_blank"&gt;Gran Cavalier Servente della Sacra Vagina Unita&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-800628070116771524?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/800628070116771524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=800628070116771524' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/800628070116771524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/800628070116771524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/03/aboliamo-i-femministi.html' title='&quot;Aboliamo i femministi&quot;'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-KT-rVEJruMM/TYsqoGh-JJI/AAAAAAAAALs/JsVQIo6V7TI/s72-c/maschi_femministi1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-6325541572561878479</id><published>2011-02-19T00:22:00.010+01:00</published><updated>2012-01-20T22:36:58.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='provocazione sessuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corpo delle donne'/><title type='text'>Pasionarie e pure paracule</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LPON8W0U2yc/TV75d7P7_uI/AAAAAAAAALk/xI4oEXEP_h8/s1600/d.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="106" src="http://2.bp.blogspot.com/-LPON8W0U2yc/TV75d7P7_uI/AAAAAAAAALk/xI4oEXEP_h8/s200/d.bmp" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"&lt;i&gt;Libere Tutte&lt;/i&gt;", "&lt;i&gt;Autodeterminazione&lt;/i&gt;"......&lt;br /&gt;Questo nella foto è uno dei tanti striscioni femministi apparsi nella manifestazione "&lt;i&gt;Se non ora quando?&lt;/i&gt;" del 13 febbraio in difesa della "dignità delle donne"(sic) e contro la "mercificazione del Corpo delle Donne"(sic) che sarebbe stata commessa da Berlusconi e dal "Potere Maschile"(sic).&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Nello striscione compaiono immagini di corpi femminili nudi accompagnate dalle ben note parole d'ordine femministe sulla cosiddetta "libertà sessuale femminile" di sculettare e di andare vestite succinte le quali da sempre caratterizzano le urla e le rivendicazioni femministe.&lt;br /&gt;Da decenni queste qui stanno a infangare, infamare e diffamare bollando come "retrogradi maschilisti" e "fascisti" tutti coloro i quali si azzardano a invitare molte donne e ragazzine ad un portamento e ad un vestiario più sobrio, decente e meno irrispettoso verso la sessualità maschile, ricordando loro che Libertà non vuol dire fare ciò che si vuole ma essere liberi di agire nel rispetto nei confronti del prossimo . Apriti cielo. Poi succede che quando "libere" ed "autodeterminate" donne fanno con il proprio corpo ciò che a loro "pare e piace" smutandandosi e mettendosi in bikini proprio in omaggio a quelle direttive femministe sulla "libertà sessuale femminile", magari divenendo ricche e famose andando a sculettare per tv o concedersi sessualmente a un Berlusca qualsiasi-in barba a quei milioni e milioni di lavoratori uomini che espongono il loro corpo nei lavori usuranti e massacranti rischiando di finire dilaniati o menomati(il 98% dei morti sul lavoro è maschile) per guadagnare un misero salario per dar da mangiare le loro ingrate mogli o ex mogli-ecco che le stesse pasionarie dell' "autodeterminazione del corpo femminile" frignano e urlano contro il "maschilismo" che mercificherebbe il "corpo delle donne".&lt;br /&gt;Schizofrenia o malafede? Entrambe le cose. Perchè le femministe, del Potere Sessuale che può esercitare una donna sugli uomini attraverso l' esibizione e la provocazione sessuale non ne possono fare a meno perchè sanno che è una ottima strategia per risalire abilmente e slealmente posti nella società aggirando e "by-passando" le lunghe&lt;i&gt; gavette&lt;/i&gt; e le complesse e talvolta proibitive procedure che invece un qualunque uomo deve affrontare se vuole avere una pur minima, esigua, e molto spesso vana, speranza di ottenere un lavoro decente che gli permetta di arrivare a fine mese. E però per pararsi il culo dalle inevitabili accuse di slealtà per questi loro comportamenti, rigirano abilmente la frittata rileggendo questi comportamenti come uno "svantaggio femminile" in una società "maschilista" che mercificherebbe il "corpo delle donne". E così da brave paracule qual sono, le femministarde riescono a dire tutto e il contrario di tutto pur di esonerare le donne da ogni responsabilità ed onere. Non ci vuole nulla:basta dare la colpa agli uomini qualsiasi cosa facciano le donne, perchè sanno bene che moltissimi uomini sono così castrati mentalmente(dalla propaganda femminista) e così succubi del femminile che non oserebbero mai opporsi ai capricci di una donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritornando alla manifestazione&amp;nbsp; "Se non ora quando?" del 13 febbraio, nella foto qui vediamo questo striscione ben più eloquente di quello di prima:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; "&lt;b&gt;La Vagina ha messo i denti&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6PC8GNnxjdY/TV7685uPeLI/AAAAAAAAALo/MF0KpsdC0vU/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-6PC8GNnxjdY/TV7685uPeLI/AAAAAAAAALo/MF0KpsdC0vU/s1600/images.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Frase questa che riflette alla perfezione l' essenza del femminismo e quindi lo spirito di questa manifestazione. Il risentimento contro la sessualità maschile, evidentemente scaturito dall' Invidia Penis, richiama a truculenti allusioni &lt;i&gt;eviratrici&lt;/i&gt; alla Lorena Bobbit, famosa eroina femminista. Quegli uomini che non ne vogliono sapere di sottomettersi al Verbo femminista devono sapere che rischiano di ritrovarsi tranciato il&amp;nbsp; pene oltre che di finire in galera per una falsa accusa. Questo è l'avvertimento criptico(e non sempre criptico) che ci dà il Femminismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' Arroganza Femminista deve avere fine. Compito questo degli uomini e delle donne di buon senso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-6325541572561878479?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/6325541572561878479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=6325541572561878479' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6325541572561878479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6325541572561878479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/02/pasionarie-e-pure-paracule.html' title='Pasionarie e pure paracule'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LPON8W0U2yc/TV75d7P7_uI/AAAAAAAAALk/xI4oEXEP_h8/s72-c/d.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-3858687882165821276</id><published>2011-01-20T23:12:00.022+01:00</published><updated>2012-01-24T21:25:36.929+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='male bashing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><title type='text'>La cruda realtà del Male Bashing</title><content type='html'>http://www.youtube.com/watch?v=dnoi30qeUQQ&amp;amp;feature=player_embedded&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non ancora ha idea sulla quotidiana realtà del Male Bashing(pestaggio antimaschile) e sui suoi risvolti, si guardi questo video(sopra) di una famosa pubblicità(&lt;span style="background-color: white; color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;)-che conosciamo da anni-di una agenzia viaggi da crociera, dove è presente una scena di violenza femminile contro gli uomini. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Un uomo ed una donna si trovano nell' ascensore, entrambi per andare a prenotare il viaggio promosso dalla suddetta agenzia, ma siccome-stando alla scena- la prenotazione deve avvenire quanto prima possibile, la megera quando si accorge che anche quell' uomo deve prenotarsi il viaggio, gli sferra un violentissimo colpo sui testicoli facendolo cadere a terra urlante dal dolore, potendo così prenotare il biglietto prima del malcapitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicità a parte(che è una scena di finzione), ciò che conta è un certo messaggio-cioè la liceità morale della violenza di donne contro&amp;nbsp; uomini- che viene continuamente riproposto da decenni ogni giorno e in vari modi. E che tale messaggio, da tempo,sia penetrato nel pensare comune, fino a normalizzarsi, è inequivocabilmente suffragato dall'esperienza di tutti i giorni. A riprova di ciò basti considerare che quella della donna che colpisce un uomo sotto i testicoli è una immagine molto in voga oggi la quale viene spassosamente proposta da tv e parlare comune come esempio di&lt;i&gt;&amp;nbsp; "forza femminile"&lt;/i&gt; e di &lt;i&gt;"debolezza maschile"&lt;/i&gt;, il tutto mentre solo una toccatina fugace("mano morta") sulle natiche o spalle di una donna viene punita di più di un omicidio colposo(&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può ben immaginare il finimondo che sarebbe scaturito se tale scena di pubblicità fosse avvenuta a parti invertite, cioè di un uomo che per usufruire del prodotto pubblicizzato, avesse usato violenza sui genitali di una donna.&amp;nbsp; Qualche anno fa una pubblicità di Dolce&amp;amp;Gabbana(&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;) che mostrava un uomo che teneva stretta una donna per i polsi,venne prontamente e puntualmente oscurata e censurata a seguito delle polemiche e delle minacce popolari e politiche bipartisan che scaturirono dalla convinzione che quella scena incriminata rappresentasse uno stupro(e non lo era). Invece per questa pubblicità antimaschile suddetta, nulla di tutto ciò è avvenuto. Le signore del Ministero delle (cosiddette) Pari Opportunità sempre pronte a urlare, spesso a sproposito, per la "difesa della dignità della donna", non sembrano minimamente interessate a tutelare anche la dignità maschile, alla faccia proprio di quelle pari opportunità di cui si proclamano custodi. Quindi sarebbe ora che la&amp;nbsp; smettessero una volta per tutte con questa farsa, cambiando quindi il nome del loro ministero in "&lt;b&gt;Ministero per la Tutela e l'Affermazione delle Donne&lt;/b&gt;", e finanziandosi solamente con le tasse dei cittadini donne e non anche con quelle dei cittadini uomini giacchè quest' ultimi non hanno diritto ad usufruire dei servizi di tale ministero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Alla base di questa disparità di trattamento a livello istituzionale tra uomini e donne vi è una becera pseudocultura, un modus pensandi, che pone uomini e donne su due piani diversi, e quindi giudicabili da due "metri" diversi. E così mentre le donne &lt;i&gt;non possono essere toccate nemmeno con un fiore&lt;/i&gt;, gli uomini possono essere tranquillamente pestati, sia fisicamente che moralmente. Tant'è che si&amp;nbsp; condanna solo "Violenza contro le Donne", non certo la Violenza in generale(fisica, morale, psicologica, sentimentale, ecc) a prescindere dal sesso di chi la commette e subisce. Basti considerare che per un caso di presunto stupro, il popolobue sanguinario e urlante si mobilita per la soppressione del presunto responsabile, i politici di tutti gli schieramenti in coro promettono e promulgano leggi ultrarepressive, i media e tg per giorni ne parlano spasomodicamente e con fare senzazionalista e forcaiolo, e infine il presidente della repubblica a reti unificate tranquillizza il popolobue urlante e impartisce "benedizioni" nei confronti della vittima;mentre se un uomo si ritrova i genitali orribilmente mutilati o incendiati da una sadica e crudele partner(quindi una violenza ancora più grave di un rapporto sessuale non consensuale)&amp;nbsp; invece di ciò se ne parla con fare divertito, spassoso se non compiaciuto, e addirittura talvolta la notizia non viene nemmeno inserita nella sezione "cronaca nera", bensì in "curiosità"! (&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;)Questo solo per fare un esempio fra in tanti che se ne potrebbero fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando all'episodio di questa pubblicità, essa rappresenta solo una goccia nel mare rispetto al quotidiano e sistematico pestaggio morale antimaschile che ogni giorno vediamo per tv, per i giornali e nel parlare comune, dove&amp;nbsp; la figura maschile viene continuamente resa oggetto di scherno e denigrazione attraverso distorte e bugiarde rappresentazioni e continui proclami sessisti sulla superiorità umana, biologica, intellettiva e morale delle donne sugli uomini(&lt;span style="color: red;"&gt;5&lt;/span&gt;). Se tutto ciò avvenisse a parti invertite, ne verrebbero fuori arresti di massa e soppressioni &lt;i&gt;manu militari&lt;/i&gt; di trasmissioni televisive e giornali, in nome della "difesa della dignità della donna". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E di fronte a simile pestaggio, gli uomini reagiscono? Assolutamente no. Anzi, molti di essi,presi da quel becero e insano spirito di competizione verso altri maschi al fine di guadagnare "quotazioni" presso le donne,come degli autentici Kapos si accaniscono e inveiscono contro quegli uomini risvegliati(pochissimi, quattro gatti) che cercano di far notare loro la violenza del Femminismo e la loro condizione di subalternità nei confronti delle donne , continuando così ad illudersi che facendo i cavalier serventi delle donne, si comportino da "veri uomini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;In effetti il Femminismo non ha reso le donne più&amp;nbsp; forti, semplicemente ha reso molti uomini più deboli e masochisti. &lt;br /&gt;E così i guai provocati dal Femminismo vanno sempre più a peggiorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Note&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;) Ringrazio Rino Della Vecchia per la segnalazione del video di questa famosa pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) L'omicidio colposo, spesso, non viene punito con una pena superiore ad 1 anno. Al contrario una "mano morta"(cioè una fugace toccatina) sul sedere di una donna è punito anche con 2 anni.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;)&lt;a href="http://www.blogger.com/%20http://it.wikipedia.org/wiki/Dolce_%26_Gabbana"&gt; http://it.wikipedia.org/wiki/Dolce_%26_Gabbana&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;)Di come su espisodi di violenza crudele sugli uomini- come le evirazioni-i media e il parlare comune quasi ci ridono sopra, si guardi anche qui:&lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/tiscali3-3-2007.htm"&gt; http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/tiscali3-3-2007.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/vendetta_rosa.htm"&gt;http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/vendetta_rosa.htm&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/succulenta_vendetta.htm"&gt;http://antifeminist.altervista.org/analisimedia/succulenta_vendetta.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;5&lt;/span&gt;) Qui è solo una piccola, brevissima, raccolta del pestaggio anti maschile che imperversa tutti i giorni per tv:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_2051878212"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="ttp://www.youtube.com/watch?v=rXrofoCUh2s&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rXrofoCUh2s&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=rXrofoCUh2s&amp;amp;feature=player_embedded&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inoltre si guardi questo blog: &lt;a href="http://www.razzismodemocratico.blogspot.com/"&gt;http://www.razzismodemocratico.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-3858687882165821276?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/3858687882165821276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=3858687882165821276' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/3858687882165821276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/3858687882165821276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/01/la-cruda-realta-del-male-bashing.html' title='La cruda realtà del Male Bashing'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-5439050370140369963</id><published>2011-01-05T21:30:00.005+01:00</published><updated>2011-04-26T16:40:04.514+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='o'/><title type='text'>Individuo e Collettività:etiche a confronto</title><content type='html'>di Rino Della Vecchia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo liberamente estrapolato da una serie di interventi di Rino Della Vecchia(già autore del libro "&lt;a href="http://metromaschile.it/altrosenso/qs-meta-della-terra/"&gt;Questa Metà della Terra&lt;/a&gt;") su &lt;a href="http://www.uominibeta.org/"&gt;Uomini Beta&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-5439050370140369963?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/5439050370140369963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=5439050370140369963' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/5439050370140369963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/5439050370140369963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2011/01/individuo-e-collettivitaetiche.html' title='Individuo e Collettività:etiche a confronto'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-8597029491207939724</id><published>2010-12-19T23:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T22:38:42.728+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='impotenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rino della vecchia'/><title type='text'>Basta esami!</title><content type='html'>&lt;a href="http://metromaschile.it/altrosenso/files/2010/12/BastaScuse2.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="aligncenter size-medium wp-image-742" height="200" src="http://metromaschile.it/altrosenso/files/2010/12/BastaScuse2-223x300.jpg" title="BastaScuse2" width="148" /&gt;&lt;/a&gt; di Rino Della Vecchia&lt;br /&gt;Da settimane si incappa nel web nello spot di una campagna della Eli Lilly (leggi: Cialis) dal titolo: “Bastascuse” in cui si presenta il problema delle disfunzioni erettili, spot accreditato dai loghi della Società Italiana di Andrologia, della Società Italiana di Urologia&amp;nbsp; e della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un filmato in cui si mostra un maschio&amp;nbsp; (a letto con una ficona) avvilito e frustrato per una defaillance, dove il tapino “campa scuse” per “giustificare” il suo “fallimento”. Ne ho tratto motivo per spedire alle segreterie delle rispettive Società la seguente lettera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Cortese direzione,&lt;br /&gt;scrivo in qualità di attivista del Movimento Maschile Italiano con riferimento alla campagna “Bastascuse” della Eli Lilly sull’impotenza erettile dove appare, a fini di accreditamento, a fianco di quello di altre entità, il logo della Vs. Società.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Esprimo la più netta condanna dei contenuti, delle finalità e della forma espressiva dello spot, dove un maschio che esercita il suo pieno e assoluto diritto a fare cilecca e a lasciare insoddisfatta la partner, viene ridicolizzato e canzonato, con ciò sfruttando e alimentando al tempo stesso, il mito "machista" dell’uomo in eterna erezione quale condizione fondante della sua cosiddetta. “autostima” ed il presunto “dovere” di non deludere la compagna. Mito-capestro per gli uomini che voi tanto genericamente condannate quanto nello specifico alimentate.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Il carattere denigratorio e derisorio dello spot ha ovviamente lo scopo di indurre il “malcapitato” a ricorrere alle consulenze della Vs. organizzazione e quindi ai prodotti chimici della Eli Lilly.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Per voi si tratta qui della prima contestazione formale, esplicita e diretta del vostro operato proveniente da parte del mondo maschile in azione (di cui, colpevolmente, ignoravate l’esistenza: www.uomini3000.it www.uominibeta.org www.maschiselvatici.it etc.).&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;E’ giunta l’ora di porre fine alla denigrazione del mondo maschile, sotto qualsiasi forma e in qualsiasi ambito e di affermare il diritto degli uomini ad essere come sono senza doversene scusare con chicchessia. Né con la partner, né di fronte a se stessi. E se è vero lo slogan femminista: “Non ci sono donne frigide ma solo uomini incapaci!” allora è finalmente giunta l’ora di dire che “Non ci sono maschi impotenti ma solo femmine inette!”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Basta scuse? Al contrario: basta con l’obbligo di scusarsi!&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Basta miti prestazionali, basta esami a letto e fuori del letto.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Sì, è giunta l’ora di dire basta: basta male-bashing.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Distinti saluti.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;Rino D.V.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt; &lt;a href="http://metromaschile.it/altrosenso/"&gt;AltroSenso&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-8597029491207939724?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/8597029491207939724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=8597029491207939724' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/8597029491207939724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/8597029491207939724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/12/basta-esami.html' title='Basta esami!'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-3408866381000717175</id><published>2010-12-10T01:20:00.015+01:00</published><updated>2012-01-20T22:40:04.511+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femmicarcerismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decreto antistupri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifemminismo'/><title type='text'>Le farneticazioni del Femmicarcerismo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Talvolta assisto spassosamente a certi duelli virtuali a distanza tra antifemministi politicamente berlusconiani, e le &lt;i&gt;Fike Sikule&lt;/i&gt;&amp;nbsp; cioè un gruppetto di chiassose femministe autoproclamate di "sinistra" che gestiscono un blog molto noto nella rete. Entrambi gli schieramenti, però, pur partendo da versanti diametralmente opposti convergono su due tesi.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;La prima tesi afferma che la Sinistra è Femminismo e che il Femminismo è Sinistra. Ma di questo aspetto ne abbiamo&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/11/femminismo-sinistra-vera-e-sinistra-ogm.html"&gt; già parlato&lt;/a&gt;. La seconda tesi su cui convergono- e su cui ci soffermeremo in questo articolo- afferma che la destra e quella parte dell'opinione pubblica non progressista si indignano nei confronti degli stupri e delle violenze contro le donne in generale, solo quando gli autori di tali violenze sono stranieri, in particolare extracomunitari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente questa è una menzogna, una tesi che non trova nessun riscontro dalla realtà dei fatti, eppure viene continuamente ripetuta da entrambe le parti come se fosse un fatto scontato e ovvio. Per le femministe di "sinistra", questa tesi è una palese dimostrazione di come questa sia una società "maschilista" e "misogina": se a fronte di "milioni di stupri e violenze domestiche"-osservano queste invasate-l'opinione pubblica e i politici si soffermano solo su quei pochi e isolati casi di stupri e violenze che vedono come autori immigrati extracomunitari, allora-concludono- significa che nei fatti, lo stupro è quasi giustificato o comunque sottovalutato da questa società e da questo mondo politico, giacchè "milioni" di uomini stupratori sono a piede libero solo perchè italiani e quindi non extracomunitari.. "&lt;i&gt;Lo stupratore ha le chiavi di casa&lt;/i&gt;", così amano ripetere queste megere. Questa è la tesi delle femministe di sinistra, non certo per indulgenza nei confronti dei maschi extracomunitari accusati di stupro, ma per avvolorare la loro convinzione che di stupri in Italia ve ne siano a "milioni", cioè tra le mura domestiche, e che quindi non possono essere ricondotti solamente a quei casi che vedono coinvolti extracomunitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quegli antifemministi politicamente schierati con il Pdl, invece, ciò è una dimostrazione di come Berlusconi sia&lt;i&gt; la via, la vita, la verità&lt;/i&gt; per difendere la questione maschile. Se la Destra condanna solo i maschi extracomunitari-osservano-ciò significa che per lottare contro il femminismo bisogna votare Berlusconi e cacciare gli extracomunitari giacchè gli stupratori che si annidano tra loro sono umanamente compresi dal Femminismo, tanto i maschi italiani sono difesi da Berlusconi. &lt;br /&gt;Insomma, questa&amp;nbsp; è l'assurda conclusione cui arriva l'ala conservatrice del movimento antifemminista italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa breve illustrazione su queste due "scuole di pensiero" e su come convergono a questa medesima leggenda,ora bisogna sfatare quest' ultima. La destra, in particolare la Lega, davvero si indigna solamente nei confronti di presunti stupratori(o pedofili) extracomunitari?E davvero vengono condannati solo i presunti stupratori(e pedofili) extracomunitari? Vediamo un pò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordate il presunto "stupro di capodanno" del 1 gennaio 2009(&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/08/limposturamediatica-di-capodanno.html"&gt;che le successive indagini lo sgonfiarono di molto&lt;/a&gt;)? Ebbene, l'accusato era un italiano, ma questo non impedì di certo alla Lega di strumentalizzare il caso per portare avanti i suoi farneticanti progetti legislativi in tema di violenza sessuale. Anzi, quando l'imputato venne momentaneamente posto dai magistrati agli arresti domiciliari provocando quindi l'indignazione rabbiosa e omicida del popolobue ottuso, sanguinario e isterico, la Lega fu la principale formazione politica nel cavalcare questo insano malcontento popolare. E dalle parole passò ai fatti. La legge in materia di violenza sessuale che la destra&amp;nbsp; formulò sull'onda delle polemiche-cioè il cosiddetto "decreto anti stupri"(&lt;a href="http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/01/processo-breve-e-reati-sessuali.html"&gt;di cui ne ho parlato qui&lt;/a&gt;)-fu proprio un provvedimento ad hoc nei confronti di quella decisione di mettere quell' imputato agli arresti domiciliari.Infatti,non a caso,l'aspetto più importante di questo decreto è il divieto assoluto della benchè minima possibilità per l' imputato(e/o condannato) di reati a sfondo sessuale di beneficiare degli arresti domiciliari(a differenza degli imputati e condannati di tutti gli altri tipio di reati). E tale decreto, nell'atto della formulazione e approvazione, vide nella Lega il suo principale artefice e sponsor. E infatti prende anche il nome di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Decreto_Maroni"&gt;Decreto Maroni&lt;/a&gt; (&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;)&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nella vicenda di Luca Bianchini, italiano, accusato di alcuni stupri, la Lega prese spunto per i suoi deliri forcaioli, e&amp;nbsp; "l'&lt;i&gt;italianeità"&lt;/i&gt; dell' accusato non gleilo impedì di certo. Quest' ultimo, poi, è stato condannato spietatamente a ben 17 anni di reclusione, più o meno nello stesso modo(16 anni) di quei romeni accusati dello "stupro di Guidonia". Altro che Giustizia "misogina" e "maschilista"! &lt;br /&gt;Potremo citare altri di espisodi simili per smontare le balle femministe di cui sopra, ma non credo sia il caso di ridondare per dimostrare una cosa già dimostrata e già ovvia. Anche perchè, a dispetto della tanto urlata "emergenza stupri", i casi di presunti stupri, per fortuna, ne sono davvero pochi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TQFhYzKIhyI/AAAAAAAAAK8/zKbzyLqCdq8/s1600/Pedofilia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TQFhYzKIhyI/AAAAAAAAAK8/zKbzyLqCdq8/s200/Pedofilia.jpg" width="146" /&gt;&lt;/a&gt;Quindi, come si vede, la Lega (e la destra in generale), quando incita alla repressione dura e alla castrazione,non fa nessuna distinzione sulla nazionalità degli accusati di stupro(o omicidio) nei confronti di donne.La Lega, infatti, come tutte le altre destre polziesche(&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) dà una forte enfasi ai reati sessuali, e inoltre, cosa importante e significativa, questo partito è composto da una agguerrita componente di donne che si autodefiniscono &lt;a href="http://anonym.to/?%20http://www.gruppopoliticofemminile.leganord.org/Documenti/2009/0703_PADA_09_N_S_R1.PDF"&gt;"neofemministe in camicia verde&lt;/a&gt;",attivamente impegnate nella repressione sui reati sessuali mediante gazebo e volantinaggi inneggianti alla castrazione chimica e all'aumento delle pene, e molto critiche nei confronti del femminismo di sinistra che a loro dire sarebbe troppo "buonista" nei confronti dei reati sessuali e troppo poco incisivo nelle quote rosa e "diritti delle donne" in generale.Se spesso, in presenza di un accusato extracomunitario, la Lega pone l'accento sul presunto legame tra immigrazione e stupri, invocando espulsioni a destra e a manca, lo fa ovviamente per perseguire la sua battaglia antimmigrazione, non certo per ammorbidirsi nei confronti degli autoctoni accusati del medesimo reato. Si guardi anche questo video &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Vn5gINVRcvA&amp;amp;feature=player_embedded#%21"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi&amp;nbsp; le &lt;i&gt;Fike a Sud &lt;/i&gt;sanno bene che abbracciando l'Abusologia(&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;)-cioè quella mentalità psicogiudiziaria che vede paranoicamente stupratori e pedofili ovunque e che si oppone ad ogni forma di clemenza nei loro confronti in barba proprio a quei principi garantisti e umanisti(critici nei confronti del carcere, rispettosi nei confronti dei diritti dell'imputato, e volti alla compresione sociale e umana dei reati) propri della Sinistra-si sono poste fianco a fianco,culturalmente parlando, proprio con quella destra poliziesca che tanto dicono di combattere.&amp;nbsp; Tale cosa, quindi, ha alquanto imbarazzato queste bugiarde, che si sono sentite costrette a correre ai ripari al punto da venirsene con la storiella che i Leghisti sarebbero "falsiabusisti"(&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;), cioè ultra garantisti e comprensivi verso gli accusati di reati sessuali(eccetto che per gli extracomunitari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi pur di far apparire consona alla Sinistra la loro battaglia carcerista e repressiva nei confronti di reati sessuali, queste falsificatrici sono state capaci addirittura di presentare i Leghisti e simili come "buonisti" e "comprensivi" nei confronti degli accusati e/o condannati di reati sessuali(purchè italiani). Insomma, un ribaltamento così mostruoso della realtà, un travisamento dei fatti così spudoratamente e scientificamente concepito e attuato, che nemmeno Goebbels si sarebbe sognato di fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo, mi rivolgo a quei militanti di sinistra che in buona fede aderiscono al femminismo(spesso linkando dai loro spazi internet il blog di quelle ciniche calcolatrici e manipolatrici senza prendersi la briga di analizzare a fondo le loro farneticazioni), di aprire gli occhi in modo tale da poter rendersi conto della natura sessista, razzista,carcerista e repressiva del Femminismo che nulla ha che vedere con la cultura socio-politica della Sinistra fondata invece sull' Umanesimo, sulla contrarietà alla repressione e al carcere,sull' approccio sociale e umano nell'analizzare i reati, sulla giustizia sociale senza distinzione di sesso, razza e religione, e così via.Il Femmisimo(inteso come forma mentis, come fenomeno psicologico di massa, e non solo come dottrina), invece, è carcere, è repressione, è richiesta di aumento delle pene, è Tolleranza Zero, è distruzione dell' umana compassione, è distruzione del perdono, è distruzione dei sentimenti umani, è distruzione dei valori della lealtà e dell'amore..insomma è quanto più basso,miserabile,cinico e perverso abbia potuto concepire la mente umana nel corso dei secoli, dei millenni. Sottrarsi alle sue grinfie e aiutare gli altri a sottrarsi è dovere di ogni persona-uomo o donna che sia- non razzista e non sessista che pone al centro di tutto i valori Umani. Tutto ciò attraverso non certo una battaglia contro le persone(non bisogna mettersi sullo stesso piano del femminismo), bensì attraverso una pacifica battaglia di idee volta alla giustizia,alla pace, alla fratellanza e sorellanza universali. Compito, questo, quindi di tutti gli uomini e donne di buona volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;NOTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;)Il Decreto AntiStupri formulato e approvato dal governo Berlusconi nel febbraio 2009, rappresenta un precedente nell' ordinamento giudiziario italiano e occidentale, perchè prevede per il reato di violenza sessuale una serie di restrizioni non previste per nessun altro reato(eccetto che per i reati di mafia in taluni casi), nemmeno per l' omicidio e strage.Le più importanti di queste restrizioni sono l' obbligo del carcere preventivo(per tutti gli altri reati ciò non è un obbligo, ma è a discrezione del magistrato quando ritiene che vi sia il pericolo di inquinamento delle prove o di reiterazione del reato), il divieto assoluto degli arresti domicilari, e per i condannati, la soppressione della Legge Gozzini e sconti vari(ad es. per buona condotta). Tale norma è così anticostituzionale che lo stesso CSM(consiglio superiore della magistratura) lo criticò, e&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_22/sospetti-stupratori_0ed318a2-9556-11df-91c3-00144f02aabe.shtml"&gt; infatti la Corte Costizionale lo ha in parte bocciato &lt;/a&gt;puntando il dito contro l'obbligo assoluto del carcere preventivo per gli imputati(e non certo quindi contro la possibilità del carcere preventivo a discrezione del magistrato, come invece si ostinano a ripetere queste manipolatrici). Ma le Fike a Sud, nonostante si definiscano di "sinistra" e "antiberlusconiane e antileghiste", hanno inveito contro questa sentenza della Corte Costituzionale per difendere quindi quella legge formulata proprio dalla quella Destra berlusconiana e Leghista che tanto, a parole, dicono di combattere(l'unica cosa su cui le Fike a Sud non sono d'accordo in quella legge sono le Ronde). Questo dovrebbe un pò far riflettere su quanto sia incompatibile il femminismo con la Sinistra e sulla disonestà morale e intellettuale di tutte quelle persone che si autodefiniscono di sinistra ma che poi abbracciano il femminismo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) Guardate qui questo libretto sulla Violenza Sessuale, pubblicato su&lt;a href="http://anonym.to/?%20http://www.forzanuovacaserta.org/media/documenti/libretto_stupro.pdf"&gt; Forza Nuova&lt;/a&gt;, dall'eloquente titolo "&lt;i&gt;Violenza Sessuale, incubo per eccellenza&lt;/i&gt;". &lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;)La caccia allo stupratore e al pedofilo ricorda molto la caccia alle streghe di medievale e rinascimentale memoria. Gli abusologi femministi farneticano, un pò alla stregua degli antichi inquisitori, fantasticheggiando su milioni di "orchi", "mostri" organizzati in lobby e reti nazionali e internazionali di "predatori di donne e bambini",quando invece la verità è che quei pochi che risultano essere veramente stupratori o pedofili sono persone disagiate socialmente e/o psicologicamente e che spesso a loro volta hanno subito abusi nell' infanzia. Quindi più che "mostri" sono dei malati e sciagurati. Ma ovviamente il popolino sanguinario queste cose non le vuole sapere perchè non si dà pace se non vede la forca e i forbicioni di Lorena Bobbit. E i politici e autorità obbediscono.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;)Sul loro blog, queste invasate hanno bollato i Leghisti con il termine "falsiabusisti". E' come se un marxista venisse bollato come "capitalista".Roba da manicomio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-3408866381000717175?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/3408866381000717175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=3408866381000717175' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/3408866381000717175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/3408866381000717175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/12/le-farneticazioni-del-femmicarcerismo.html' title='Le farneticazioni del Femmicarcerismo'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TQFhYzKIhyI/AAAAAAAAAK8/zKbzyLqCdq8/s72-c/Pedofilia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-8021418021905486483</id><published>2010-11-23T23:06:00.046+01:00</published><updated>2012-01-20T17:28:14.088+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infantocentrismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pedofilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popolobue'/><title type='text'>Infantocentrismo e Professionisti dell' infanzia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TOxE2ykKbNI/AAAAAAAAAKM/HwzLubUGGdA/s1600/41784_149639165650_3957324_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="171" src="http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TOxE2ykKbNI/AAAAAAAAAKM/HwzLubUGGdA/s200/41784_149639165650_3957324_n.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Frequento poco Facebook se non altro per l'uso frivolo che la maggior parte degli utenti ne fa a tutto discapito di quella minoranza che invece lo impiega per diffondere un pò di sana controinformazione. Ebbene,in una di queste volte che mi sono collegato al famoso social network non ho potuto fare a meno di notare come quasi tutti gli utenti(miei contatti "amici" ,amici dei miei contatti, e così via) avevano impostato come immagine del loro profilo scene e personaggi di cartoni animati... &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Nel vedere le immagini di quei cartoons che tanto hanno addolcito e nobilitato le nostre infanzie degli '80&amp;nbsp; mi è venuto immediatamente l'impulso e la tentazione di fare altrettanto con l'immagine nel mio profilo. Ma questa tentazione subito è stata frenata e inibita dal mio istinto nel diffidare di ogni cosa che provenga dalla massa, e considerando&amp;nbsp; anche che ero ben memore della recentissima iniziativa di massa su Facebook in solidarietà per la assassina Sakineh(adultera che ha organizzato l'uccisione del marito) ho immediatamente percepito puzza dell'ennesima imbecillità di massa. Così ho fatto una ricerca su google per indagare sul motivo di questa iniziativa ed è subito venuto a galla ciò che avevo sospettato: "&lt;i&gt;dal 15 al 22 novembre 2010, settimana dell' Infanzia...gne..gne...mettete sul vostro profilo foto di cartoons..gne..gne..&lt;/i&gt;.".&lt;br /&gt;La prima cosa che mi è venuta in mente è il chiedermi cosa c'entrassero quei gloriosi cartoni del passato con i viziati bambini odierni occidentali&amp;nbsp; i quali tra&amp;nbsp; genitori e insegnanti rimbecilliti, e tra ipad e tv a base di Grande Fratello e Tronisti vari,&amp;nbsp; tutto guardano tranne che i cartoni(se si eccettua quella porcheria dei Simpson che cartone non è, ma appunto una porcheria). E poi quali diritti mancano ai nostri bambini occidentali per i quali bisognerebbe mobilitarsi? Hanno solo diritti, niente doveri,non possono essere sgridati, non possono essere bocciati a scuola, non possono essere smentiti.&lt;br /&gt;Non che io sia contrario ai diritti dell' infanzia(ci mancherebbe altro!), è solo che ogni qualvolta si parla di "infanzia", di "bambini" e loro "diritti", gira e rigira, tutto si riconduce sempre alla solita retorica infantocentrica e forcaiola: " &lt;i&gt;i nostri angioletti..gne gne..vi sono pedofili dappertutto...gne gne..appendiamo i pedofili&amp;nbsp; per le palle...uccidiamoli...castriamoli...facciamoli a pezzi..gne..gne..&lt;/i&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma tutta becera retorica &lt;i&gt;infantocentrica &lt;/i&gt;di massa che io chiamo "&lt;i&gt;professionismo dell' infanzia&lt;/i&gt;". &lt;br /&gt;Mi chiedo che senso ha affermare di amare i bambini e di difendere i loro diritti, se poi non si difendono i loro diritti anche quando diventano adulti. Bambino e adulto, infatti, non sono due esseri diversi ma la stessa persona in due momenti diversi della vita, quindi la difesa del bambino non può prescindere dalla difesa e della tutela della sua vita futura. Per questo mi chiedo come si possa&amp;nbsp; parlare di diritti dei bambini se poi quest' ultimi una volta divenuti adulti sono potenzialmente condannati a subire umiliazioni, mortificazioni varie, a rimanere soli senza amici o senza vita sentimentale o sessuale,oppure ad essere traditi, mollati e sbattuti di casa dall'ex moglie, o ad essere accusati ingiustamente, a subire linciaggi popolari, a subire gli atroci tormenti del carcere, e quant'altro,&amp;nbsp; proprio e soprattutto con la decisiva compiacenza di quel &lt;i&gt;popolame&lt;/i&gt; stesso che tanto sbraita per la "difesa dei bambini".&lt;br /&gt;E gli stessi&amp;nbsp;&lt;i&gt; pedofili &lt;/i&gt;o&lt;i&gt; stupratori&lt;/i&gt; contro cui tutto il popolobue sanguinario e paladino dell' infanzia invoca sangue e inferno, non sono forse stati anche loro bambini?&amp;nbsp; E' una contraddizione in termini invocare torture e forche contro i cosiddetti pedofili,&amp;nbsp; in quanto un conto è invocare queste assurdità nel nome della repressione del crimine-richiesta efferata quanto si vuole ma comunque coerente alla logica- un altro conto è invocarle invece nel nome di quella fase della vita di cui anche il &lt;i&gt;pedofilo&lt;/i&gt;, come tutti gli altri esseri umani, ha fatto parte: l' infanzia.&amp;nbsp; "T&lt;i&gt;u, bambino, sei un angelo, però&amp;nbsp; una volta che ti sei fatto&amp;nbsp; grande se diventi pedofilo invocherò la tua tortura e uccisione&lt;/i&gt;". Altro che coerenza. Altro che amore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perchè non aderisco a queste retoriche iniziative e manifestazioni sull 'infanzia .Proprio perchè i diritti dell' infanzia all'amore e alla protezione sono imprescindibili dai diritti umani, cioè dai diritti degli esseri umani in ogni&amp;nbsp; momento della loro vita-dall' infanzia alla vecchiaia-ad essere amati, ad essere protetti,a non rimanere soli,a non essere abbandonati, a non essere torturati o messi a morte, a non subire reclusioni sproporzionate ,e così via. Non ha senso quindi restringere tali diritti solo all' infanzia precludendoli quindi al resto della&amp;nbsp; vita, cioè alla vita adulta la quale è la fase più&amp;nbsp; rappresentativa dell'esistenza di ogni individuo. E' come curare con amore una pianta nella sua crescita, ma poi, una volta cresciuta, abbandonarla a se stessa o addirittura tagliarla.&amp;nbsp; Non già che un essere adulto debba avere gli stessi diritti di quando era bambino,ma comunque deve avere tali diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che i bambini siano intrinsecamente innocenti e che una volta divenuti adulti possono cambiare in senso negativo. Non c'è balla più grossa. Non c'è dubbio che vi siano bambini dolci, innocenti e amabili, ma oltre a questi bambini vi sono anche bambini perfidi, malvagi, pronti a deridere e a mortificare loro coetanei ritenuti "diversi", oppure a mentire e calunniare.&amp;nbsp; Lo sanno bene quelle tante persone che si portano ancora i traumi psicologici causati dalle angherie dei coetanei dell' infanzia, oppure quelle tante persone accusate ingiustamente di pedofilia. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TOw4nFUrslI/AAAAAAAAAKI/gYyosd10f0M/s1600/messaggi-dei-bambini-israeliani.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="143" src="http://3.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TOw4nFUrslI/AAAAAAAAAKI/gYyosd10f0M/s200/messaggi-dei-bambini-israeliani.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Molti dei ben informati avranno presente le tante immagini di&amp;nbsp; graziose bambine israeliane scrivere beffardi messaggi di morte sui missili che di lì a poco verranno lanciati contro i loro coetanei palestinesi.Sono perfettamente consapevoli che quei missili uccideranno, eppure queste bambine ci sorridono sopra, diabolicamente. Alla faccia della cosiddetta innocenza dei bambini!&lt;br /&gt;Ciò significa che i bambini, esattamente come gli adulti, possono essere innocenti o malvagi. Tutto dipende dall' individuo, dalle varie circostanze esterne che lo influenzano, dal suo vissuto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perchè è profondamente stupido e illogico concepire la tutela dell' infanzia in un iperprotettivismo che sa di idolatria-in questo caso &lt;i&gt;infantolatria&lt;/i&gt;-per di più completamente scollegato e disinteressato alla fase successiva dell' infanzia del bambino stesso. Proprio perchè-contrariamente a quanto sostengono i professionisti dell' infanzia- il bambino non è una creatura angelica ma un essere umano che come tale quindi va responsabilizzato e corretto-se è necessario-nei suoi comportamenti , e che soprattutto va salvaguardato nel suo futuro.Quindi non in quanto bambino, non in quanto vecchio o altro,ma in quanto essere umano.La crescita da bambino ad adulto non vuol dire passare da essere angelico ad essere umano, ma da essere umano &lt;i&gt;cucciolo&lt;/i&gt; ad essere umano adulto, quindi la difesa del bambino presuppone necessariamente la difesa del suo essere futuro(adulto). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la vera salvaguardia dell' infanzia, che invece il popolobue e in particolare i forcaioli professionisti dell' infanzia hanno completamente travisato nel suo reale significato, tasformandola in una becera idolatria tutta orientata a deresponsabilizzare i bambini e a proiettarli, una volta diventati adulti, in quel mondo becero privo di umanità e pietà di cui i professionisti dell' infanzia stessi sono orgogliosamente fautori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-8021418021905486483?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/8021418021905486483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=8021418021905486483' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/8021418021905486483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/8021418021905486483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/11/infantocentrismo-e-professionisti-dell.html' title='Infantocentrismo e Professionisti dell&apos; infanzia'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TOxE2ykKbNI/AAAAAAAAAKM/HwzLubUGGdA/s72-c/41784_149639165650_3957324_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-7317754746211896614</id><published>2010-11-17T21:06:00.034+01:00</published><updated>2010-12-03T01:11:13.787+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antifemminismo'/><title type='text'>Femminismo, Sinistra vera e Sinistra "OGM"</title><content type='html'>"&lt;i&gt;&lt;b&gt;Essere &lt;span style="color: red;"&gt;progressisti&lt;/span&gt; significa combattere l'aggressività del forte sul più debole - &lt;/b&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;dell'uomo sulla donna&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;"&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=vRIWTP7r8-g"&gt; ( parole&lt;/a&gt; di Pierluigi Bersani, segretario del Partito Democratico.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tempo volevo scrivere un articolo in merito alla concezione dell'attuale sinistra, o meglio autoproclamata "sinistra", a riguardo dei due generi(maschile e femminile), e ai relativi rapporti reciproci. Le parole di Bersani mi hanno dato una forte ispirazione per mettere nero su bianco ,se non altro perchè rappresentano una sintesi perfetta di ciò che da sempre viene espresso in quel determinato ambito politico-culturale a riguardo del rapporto fra i sessi.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Non che a Destra le cose vadano meglio in quel senso, anzi, soprattutto in questi ultimi periodi, la destra,specie quella Leghista e berlusconiana, in termini di femminismo ha raggiunto e, in taluni casi, superato la sinistra.Solo che le istanze femministe, per la destra rappresentano solo una parte-seppure molto importante- del suo bagaglio politico, cioè quella relativa alla questione della sicurezza e della repressione del crimine(in particolare sugli "stupri"), invece per questa attuale (falsa)sinistra tali istanze sono diventate la sua quint'essenza, la sua&lt;i&gt; ragion d'esistere&lt;/i&gt;, in quanto quest' ultima, come sappiamo, si identifica proprio nella difesa del più debole contro il più forte. E siccome queste ultime due categorie-e le parole di Bersani lo confermano-sono rappresentate rispettivamente dalle donne e dagli uomini, si deduce che la&amp;nbsp; principale linea d'azione politica della sinistra non può che essere, appunto, quella della lotta delle donne contro gli uomini(&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;). Dal "proletari di tutto il mondo, unitevi" al "donne di tutto il mondo, unitevi". Dalla lotta di classe alla lotta di genere. Dal classismo all' interclassismo. Dalla Sinistra Vera alla Sinistra "OGM"(geneticamente modificata)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;"&lt;i&gt;Essere progressisti significa combattere l'aggressività del forte sul più debole - &lt;u&gt;di Israele contro i Palestinesi, dei capitalisti sfruttatori contro i proletari, dei fortunati contro gli sfigati&lt;/u&gt;?&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;No, degli uomini contro le donne!&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Da ora in poi, questo significherà essere di "sinistra". Non già che le contrapposte categorie sopracitate siano state cancellate dalle parole d'ordine della sinistra, bensì sono state affiancate e sovrapposte da altre due contrapposte categorie di genere, cioè l'uomo &lt;i&gt;oppressore &lt;/i&gt;e la donna&lt;i&gt; vittima&lt;/i&gt;.Con tutta la mostruosa contraddizione che ne consegue, perchè quando si affianca la lotta di classe e antiimperialista a quella di genere(che è quindi interclassista), inevitabilmente sorgerà conflittualità tra i due aspetti. Ad esempio non si può certo conciliare&amp;nbsp; la lotta delle donne(a prescindere dal loro stato sociale) contro il "maschio"(a prescindere dal suo stato sociale) con la difesa dell' operaio padre di famiglia che muore(che rappresenta la maggioranza dei morti sul lavoro) oppure del papà o del ragazzino palestinese o irakeno ucciso o torturato(magari da una "soldatessa" israeliana o americana). Il classismo non può sposarsi con l'interclassismo. Il lupo con la pecora. La pecora con il cavolfiore. O l'uno o l'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla della persecuzione che subiscono gli uomini in ambito post divorzio oppure mediante false accuse di abusi sessuali o di maltrattamenti in famiglia,e purtroppo la grande la maggioranza degli avvocati divorzisti e/o di parte civile che contribuiscono a questa persecuzione contro i suddetti uomini, è schierata politicamente a sinistra, spesso nella sinistra dura e militante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La figura dell'avvocato di parte civile come una sorta di "robin hood" che difende il più debole e l'oppresso contro il più forte e persecutore, è da sempre un inconfondibile emblema della sinistra militante. E ora che la sinistra ha sposato la lotta di genere, anche la donna-ogni donna in quanto donna e non in quanto eventualmente&amp;nbsp; appartenente ad una classe sociale o categoria cara alla lotta di classe- è subentrata tra le categorie&amp;nbsp; "deboli" da difendere a prescindere. La figura dell' oppressore, agli occhi della sinistra, da sempre incarnata dal padrone sfruttatore,dall'agente che manganella un immigrato o uno studente, dalle truppe israeliane o americane che bombardano un villaggio palestinese, e così via, da un pò di tempo&amp;nbsp; è incarnata anche e soprattutto dal genere maschile(eccetto quegli uomini pentiti e rieducati secondo il verbo femminista, stile Bersani)(&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) cui si contrappone la donna la quale in quanto donna, a prescindere dalla sua persona e dal suo stato sociale o personale,anche se magari dovesse essere una calunniatrice, una truffatrice o una sadica approfittatrice succhia soldi dall'ex marito, è considerata una sorta di noglobal,&amp;nbsp; di proletaria o palestinese.Insomma una debole e vittima a prescindere solo in quanto donna(&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;).Tocca all'avvocato radical chic di sinistra perorare la sua causa. La destra formula leggi repressive anti-uomini(specie in tema di violenza sessuale),e la sinistra le metabolizza e le applica alla grande. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco in che contraddizione&amp;nbsp; è caduta l'attuale sinistra, o comunque, una sua gran parte. Una bella opera di ingegneria sociale e di manipolazione emotiva in senso antimaschile, ha trasformato quello(cioè la sinistra) che doveva essere-e talvolta in passato è riuscita ad essere-un laboratorio sociale di massa in senso "dirittoumanistico", pacifista e "operaistico", in una sorta di "campo di addestramento" per la guerra tra i generi, che è poi una guerra tra poveri perchè gli "Alpha" dei due generi, cioè&amp;nbsp; i maschi e le femmine della classi alte, difficilmente ne risentono di questo conflitto, o ne risentono in forma meno traumatica(quando ci sono soldi e potere, almeno i disagi materiali si evitano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La destra invece sposando le istanze femministe non è caduta in nessuna contraddizione, in quanto, come accennato prima,il femminismo è pienamente funzionale a quelle logiche repressive e carcerarie proprie di ogni destra. E comunque la tragedia che scaturisce da una guerra fra classi povere,ingenerata dal femminismo(&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;),&amp;nbsp; non rientra certo nelle preoccupazioni del pensiero conservatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre a sinistra, il femminismo, depistando la lotta a favore dei deboli in lotta della donna contro il maschio(la quale lotta, appunto, è in contraddizione con la prima), è riuscito a mutare l'essenza stessa della sinistra sostituendosi ad essa, alla stessa stregua di un "&lt;i&gt;ficus assassino&lt;/i&gt;"(una pianta "strangolatrice") il quale mettendo le radici vicino ad una malcapitata pianta cresce man mano su quest' ultima, fino a "strangolarla", e quindi prendendo il posto di essa. Bisogna, quindi, estirpare quelle radici del fico assassino prima che altre "piante" di sinistra siano strangolate con la conseguente vittoria irrimediabile e definitiva del femminismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perchè la lotta per la Questione Maschile(QM)(&lt;span style="color: red;"&gt;5&lt;/span&gt;)&amp;nbsp; non può che essere affrontata e quindi risolta sotto una prospettiva di sinistra. Quindi pur essendo legittimi,e anzi auspicabili, approcci alla QM sotto ogni prospettiva politica, solo quello sotto la prospettiva di sinistra può risultare efficace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se lo slogan sul "maschio assassino" stampato in caratteri cubitali sulla prima pagina di "Liberazione" è in contraddizione con la lotta tipica della sinistra contro le morti sul lavoro(che come sappiamo sono in gran parte maschili),se la condizione di povertà e/o di assenza di dimora&amp;nbsp; di un uomo cagionata dalle angherie dell' ex moglie è in contraddizione con la lotta tipica della sinistra contro le ingiustizie sociali e favore dei senza tetto, se la tragica situazione di un uomo in galera senza diritti e senza possibilità di difesa, pene alternative o sconti, per via di una accusa(e/o condanna) per violenza sessuale, è in contraddizione con la lotta tipica della sinistra a favore dei diritti umani e&amp;nbsp; di quelli dei detenuti, e così via, allora&amp;nbsp; si rende evidente che il femminismo c'entra con la sinistra come i cavoli a merenda. Se si riuscirà a far risultare evidente ciò,&amp;nbsp; il femminismo perderà credito nell'ambito della sinistra, e quindi finirà per essere delegittimato e,quindi, per scomparire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio perchè la lotta di genere non ha nulla a che vedere con la lotta di classe(anzi, è in antitesi con essa)(&lt;span style="color: red;"&gt;6&lt;/span&gt;),e che il giusto e sacrosanto concetto di Uguaglianza e Parità, proprio della Sinistra, consistente nella parità di diritti, doveri e condizioni senza distinzioni di sesso, razza o religione non ha nulla a che vedere con il falso concetto di "parità e uguaglianza" femminista caratterizzato invece dalle discriminazioni "positive", corsie preferenziali, oltre che da un aggressivo vittimismo e senso di rivalsa anti maschile(&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rXrofoCUh2s&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;Male Bashing&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, concepire la QM come lotta contro la sinistra, non farà altro che concedere implicitamente uno status politico al femminismo, e quindi a rafforzarlo, quando invece quest' ultimo&amp;nbsp; altro non è che un miscuglio di pulsioni isteriche antimaschili, spacciate per "lotta per la parità", e quindi se c'è un errore che proprio non si dovrebbe commettere è quello di dargli una sorta di "patente" politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da altro canto sposare la battaglia della Questione Maschile con posizioni contigue alla&amp;nbsp; Lega e Berlusconi, o addirittura-come vorrebbero alcuni- precludere&amp;nbsp; la sinistra dalla battaglia per la QM, significherebbe legare e subordinare la QM alla logica dell'alternanza politica destra/sinistra: quando vi è la destra al governo, niente femminismo; quando vi è la sinistra al governo, invece ci sarà femminismo. Quindi in tal caso il femminismo istituzionale, seppure alternato, non cesserebbe mai di esistere, ergo la QM non verrebbe mai risolta. A meno che la sinistra non scompaia definitivamente in occidente, cosa che invece oltre ad essere impossibile, sarebbe anche antidemocratica e liberticida(dittatura stile Pinochet). Se poi si aggiunge, come abbiamo detto prima, che la destra non è meno femminista della sinistra e che, anzi, le legislazioni più forcaiole e liberticide in tema di "violenza di genere" nonchè gli attuali decreti sulle quote rosa portano il marchio della destra, ci si rende conto del doppio pasticcio che si combinerebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se si considera che questa è stata la linea d'azione che ha contraddistinto una parte per nulla minoritaria del Movimento che si batte per la QM, si capisce bene perchè, fino ad ora, si sono raccolte tante sconfitte. A tutto vantaggio delle istanze femministe più aggressive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò a causa di questi feticisti della sconfitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;Note&lt;/div&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;) Per la mentalità femminista, in realtà, non tutti gli uomini sono "cattivi"(cioè i "non cattivi" sono coloro, come Bersani, che sono "pentiti" di essere maschi) ma tutti i "cattivi" sono uomini:quindi le donne, per natura, sono tutte "buone".&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;)In realtà anche gli uomini femministi sono colpiti dall' ingiustizia femminista in quanto le "discriminazioni positive" a favore delle donne(in ambito lavorativo, pensionistico, giuridico, giudiziario, sociale, ecc) sono penalizzanti per tutti gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;) Per la propaganda femminista, il Male è identificato nella forza fisica in se, e non nella cattiveria e malvagità, altrimenti, dato l'alto numero di depressi,alcolizzati e suicidi maschili per ragioni sentimentali e/o in ambito post divorzio, il genere femminile occidentale finirebbe sul banco degli imputati. E questo non si concilierebbe con la "Verità" femminista che si regge sul dogma dell'eterna innocenza femminile.Il femminismo è profondamente immorale e disumano in quanto non è capace di concepire e comprendere i sentimenti e la sofferenza(specie se maschili).&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;) Il termine "Femminismo" benchè messo al singolare è da intendersi al plurale. Femminismo di sinistra e Femminismo di destra differiscono&amp;nbsp; per le opposte vedute sull'aborto , ma convergono nel mettere il genere maschile sul banco degli imputati e nella logica "carcerista" e repressiva.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;5&lt;/span&gt;) Per "Questione Maschile"(QM) si intende la condizione di discriminazione e di disagio(materiale o morale) in cui versa l'uomo comune non appartenente alle classi dominanti, in questa società femminista occidentale caratterizzata da ogni sorta di discriminazione "positiva"(in campo lavorativo, pensionistico, legislativo, giudiziario, sociale, ecc) a favore delle donne(di ogni classe sociale)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;6&lt;/span&gt;) Infatti il primo a criticare il femminismo fu proprio un marxista, Ernest Belfort Bax, il quale già nel lontano 1913, in un suo famoso trattato intitolato "&lt;a href="http://en.wikisource.org/wiki/The_Fraud_of_Feminism"&gt;The Fraud of Feminism&lt;/a&gt;", smascherò l' imbroglio e il depistaggio femministi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-7317754746211896614?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/7317754746211896614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=7317754746211896614' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7317754746211896614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7317754746211896614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/11/femminismo-sinistra-vera-e-sinistra-ogm.html' title='Femminismo, Sinistra vera e Sinistra &quot;OGM&quot;'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-7550142511714030886</id><published>2010-11-12T22:05:00.006+01:00</published><updated>2010-12-03T01:04:01.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roberto saviano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arrigoni vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='velo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='palestina'/><title type='text'>Da leggere e vedere(2)</title><content type='html'>Segnalo alcuni articoli da leggere e video da vedere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo video mostra Vittorio Arrigoni, attivista dei diritti umani nonchè osservatore in Palestina, rispondere e smontare punto per punto l' apologia in difesa del governo israeliano fatta da Roberto Saviano:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NBgI_QWgXaI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NBgI_QWgXaI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglio agli interessati di scaricare e salvare questo video, prima che, inevitabilmente, sopraggiunga la censura guerrista con la cancellazione del video o la soppressione dell'audio, come purtroppo già è stato fatto nei confronti dei video di Paolo Barnard sulla Questione Palestinese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimamendo in tema di vicende mediorientali, segnalo&lt;u&gt; &lt;a href="http://saigon2k.altervista.org/?p=2303"&gt;qui &lt;/a&gt;&lt;/u&gt;un mio articolo sul sionismo che ho scritto per il portale &lt;a href="http://saigon2k.com/"&gt;&lt;u&gt;Saigon2k.com&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre su questo portale, ho scritto una versione modificata di un mio vecchio articolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://saigon2k.altervista.org/?p=2363"&gt;&lt;u&gt;"Meglio vellate che veline"&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in difesa dell'abbigliamento femminile musulmano il quale troppo spesso è oggetto di attacchi infamanti dalla stupida propaganda islamofoba che invece avalla un vestiario osceno(perizomi, pantaloni attillati,minigonne, bikini, ecc) cui corrisponde una femminilità acida, cinica,scostumata e adultera quale è quella occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione e buona lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-7550142511714030886?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/7550142511714030886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=7550142511714030886' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7550142511714030886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7550142511714030886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/11/da-leggere-e-vedere2.html' title='Da leggere e vedere(2)'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-4213088540412912998</id><published>2010-11-03T13:54:00.013+01:00</published><updated>2010-12-03T01:21:28.437+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='11 settembre'/><title type='text'>Da leggere e vedere...</title><content type='html'>Segnalo alcuni articoli da leggere e video da vedere:&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.maschiselvatici.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=869:-la-differenza-retributiva-fra-uomini-e-donne-e-una-balla&amp;amp;catid=34:la-condizione-maschile&amp;amp;Itemid=37"&gt;La differenza retributiva fra uomini e donne è una balla&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;(di Armando Ermini di "Maschi Selvatici")&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi questo altro qui: &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1356323015"&gt;&lt;/a&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://maschiselvatici.blogsome.com/2010/10/21/501/"&gt;GENDER GAP?&lt;/a&gt; &lt;/u&gt;(sempre di Armando Ermini). In questo articolo si parla delle false valutazioni statistiche e delle faziose analisi fatte da organi femministi e mezzi di informazione(sic) per avvalorare e accreditare la balla femminista secondo cui in Occidente non vi sarebbero pari opportunità tra uomini e donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, in questo lungo documento:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3634"&gt;&lt;span class="itemTitle"&gt;" &lt;u&gt;La demolizione controllata di Paolo Attivissimo&lt;/u&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="itemTitle"&gt;Massimo Mazzucco&lt;u&gt;,&lt;/u&gt;dopo aver illustrato le principali tecniche operate dai "debunkers", cioè quegli attivisti che si battono per la difesa delle versioni ufficiali(e quindi mendaci) fornite dai governi su particolari eventi(quali ad es. l'11 settembre), smonta pezzo per pezzo le obiezioni&amp;nbsp; del noto debunker Paolo Attivissimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="itemTitle"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="itemTitle"&gt;Buona lettura e buona visione.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-4213088540412912998?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/4213088540412912998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=4213088540412912998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/4213088540412912998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/4213088540412912998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/11/da-leggere-e-vedere.html' title='Da leggere e vedere...'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-6365043425810889231</id><published>2010-10-18T23:09:00.010+02:00</published><updated>2010-12-03T01:04:56.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><title type='text'>Lite nel Metrò</title><content type='html'>Descriviamo una ipotetica scena:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci troviamo in una stazione della metropolitana. Scoppia un diverbio tra una ragazza di 20 anni e un uomo di 32 anni non particolarmente robusto. Quest' ultimo incomincia a minacciare e insultare la donna e poi la prende ripetutamente a schiaffi e pugni sulla testa e a violenti calcioni. Lei non reagisce. Lui, quindi, continua con l'aggressione.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, la donna esasperata e terrorizzata, molla un violento ceffone sul volto dell' aggressore il quale perdendo l'equilibrio batte con la testa a terra. Il trauma cranico, causato dalla caduta con la testa a terra, lo conduce a morte dopo alcuni giorni di coma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco le reazioni della stampa, della società, e del mondo politico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Metrò: uomo in coma dopo aver aggredito donna&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;E&lt;/i&gt;&lt;i&gt;' morto l'aggressore della donna in metropolitana&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La giornalista su "La &amp;nbsp;Stampa":"&lt;i&gt;Finalmente le donne si ribellano&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco della città in cui è avvenuta la tragedia: "&lt;i&gt;Se questa donna verrà incriminata, le pagheremo la difesa, e denunceremo la magistratura&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il magistrato: "S&lt;i&gt;i è difesa, non la incrimineremo&lt;/i&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Facebook nascono centinaia e centinaia di gruppi in difesa di questa donna, con in totale milioni di iscritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Infine, immancabile, l'analisi "scientifica" del Criminologo di turno: "&lt;i&gt;La violenza maschile contro le donne incomincia ad esssere un boomerang per i maschi&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;A parti invertite(anche in età), questo &lt;u&gt;succede&lt;/u&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Metrò: uomo aggredisce donna mandandola in coma&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E&lt;i&gt;' morta la donna aggredita dall' uomo in metropolitana&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornalista su "La Stampa": "&lt;i&gt;Oh donne,ora basta,ribelliamoci!&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giudice: "&lt;i&gt;E' stata violenza gratuita e per futili motivi. Lo incrimineremo e lo faremo condannare per omicidio volontario&lt;/i&gt;". Il ragazzo viene rinchiuso in un batter d'occhi in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Facebook nascono centinaia e centinaia di gruppi per chiedere la pena di morte dell' "aggressore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco della città in cui è avvenuta la tragedia: "&lt;i&gt;Ci costituiremo Parte Civile nel processo in testimonianza della nostra battaglia contro la violenza sulle donne e nel frattempo chiedo l'arresto immediato dell' uomo&lt;/i&gt;". Infine il Comune proporrà e otterrà di intitolare alla donna morta il piazzale della stazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, immancabile, l'analisi "scientifica" del Criminologo di turno: "&lt;i&gt;Gli uomini, purtroppo, non riescono a non reagire quando vengono picchiati da una donna. E' un chiaro segno di come guardano con terrore l'emancipazione delle donne e di come non vogliono perdere il loro atavico e secolare potere sulle donne&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sarebbe la società "&lt;i&gt;maschilista che penalizza le donne&lt;/i&gt;". Ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quale è l'insegnamente che se ne trae?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un uomo se aggredito da un altro uomo può difendersi.&lt;u&gt; Se, invece, è aggredito da una donna non può e non deve difendersi, anche a costo di rimanere ferito o ucciso.&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: magenta;"&gt;Perchè le donne non si toccano nemmeno con un fiore&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meditate, oh gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-6365043425810889231?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/6365043425810889231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=6365043425810889231' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6365043425810889231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6365043425810889231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/10/litigio-nel-metro.html' title='Lite nel Metrò'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-1007643871624547548</id><published>2010-10-10T01:13:00.013+02:00</published><updated>2010-12-03T01:05:50.099+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morti sul lavoro'/><title type='text'>Italia, giorno di lutto per i quattro italiani morti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;Contro la retorica militarista e patriottarda. Onore ai veri eroi: i&lt;b&gt;&lt;u&gt; lavorator&lt;/u&gt;i&lt;/b&gt; che ogni giorno si sacrificano per il bene della società.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://saigon2k.com/"&gt;Saigon2k.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;Le notizie terribili che ci sono giunte negli ultimi giorni ci costringono ad un momento di lutto nazionale per ricordare i nostri quattro ragazzi morti durante il loro eroico impegno per il bene dell’Italia. Ricordiamo dunque il loro valoroso contributo al nostro paese, esprimendo tutto il nostro cordoglio come già stanno facendo in queste ore i nostri illustri governanti:&lt;span id="more-2129" style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Infortuni: operaio morto a Bolzano, guidatore betoniera denunciato per omicidio colposo&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Bolzano, 8 ott. (Adnkronos) – A seguito dell’infortunio sul lavoro che, mercoledi’ scorso, a San Martino in Val Sarentino, Alto Adige, era costato la vita ad un operaio albanese di 30 anni, i carabinieri hanno denunciato con l’imputazione di omicidio colposo un collega della vittima. Si tratta di un giovane di 23 anni, residente in Val Sarentino, conducente della betoniera il cui braccio meccanico, toccando una linea ad alta tensione, aveva fulminato con un una violenta scossa l’operaio albanese, scaraventato poi in un torrente.&lt;br /&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Fonte:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.notizie.yahoo.com/7/20101008/tit-infortuni-operaio-morto-a-bolzano-gu-afde0ec.html" style="border-width: 0px; color: #ff0e00; margin: 0px; padding: 0px; text-decoration: none;"&gt;Notizie Yahoo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;———-&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Incidente sul lavoro a Crotone&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Crotone, 8 Ottobre – Un operaio di 50 morto e un altro 62enne rimasto ferito, in un incidente sul lavoro accaduto a Cirò, vicino Crotone, in provincia di Catanzaro. I due sono precipitati da una impalcatura mentre stavano lavorando per la manutenzione di un albergo. Secondo una prima ricostruzione, la caduta dei due operai è stata provocata dal cedimento di una trave sulla quale si erano arrampicati con un montacarichi.&lt;br /&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Fonte:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://sporcaitalia.mondoraro.org/2010/10/08/incidente-sul-lavoro-a-crotone/" style="border-width: 0px; color: #ff0e00; margin: 0px; padding: 0px; text-decoration: none;"&gt;Sporcaitalia&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;———-&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Infortunio sul lavoro. Muore 54enne frusinate&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lecco, 8 Ottobre – E’ deceduto il camionista frusinate rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro avvenuto ieri pomeriggio in una ditta nei pressi di Lecco. L’uomo, un 54enne era stato investito da un operaio dell’azienda durante alcune operazioni di movimentazione merci. Ricoverato in ospedale le sue condizioni erano apparse subito gravi e sono andate via via peggiorando fino a determinarne la morte. Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando i Carabinieri e la Procura della Repubblica ha avviato un’inchiesta. Secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe che l’operaio stesse muovendosi in retromarcia investendo il collega agli arti inferiori.&lt;br /&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Fonte:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ultimissime.net/Cronaca/LECCO-Infortunio-sul-lavoro.Muore-54enne-frusinate.html" style="border-width: 0px; color: #ff0e00; margin: 0px; padding: 0px; text-decoration: none;"&gt;Ultimissime.net&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;———-&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;INCIDENTI SUL LAVORO: CADE DA IMPALCATURA, MUORE OPERAIO A BERGAMO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;(AGI) – Bergamo, 8 ottobre – Stava lavorando sul tetto di una stalla quando e’ scivolato ed e’ caduto in un lucernario. Cosi’ e’ morto oggi pomeriggio Pierluigi Finazzi, 67 anni, di Villongo, dipendente della ditta Fama.Fer di Colombara Cortefranca (Brescia). Intorno alle 15.15 l’uomo si trovava insieme a un collega sul tetto di una stalla del Circolo Ippico di Torre Pallavicina per installare una una struttura in ferro che sarebbe stata poi utilizzata per montare i pannelli solari che avrebbero alimentato il riscaldamento dei cavalli. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, e’ improvisamente scivolato lungo il capannone, finendo su un lucernario che ha ceduto. Finazzi e’ precipitato e, dopo un volo di sei metri, e’ piombato a terra, morendo sul colpo. Inutili i tentativi di rianimazione da parte del personale del 118. (AGI)&lt;br /&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Fonte:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.agi.it/milano/notizie/201010081752-cro-rmi0050-incidenti_sul_lavoro_cade_da_impalcatura_muore_operaio_a_bergam_2" style="border-width: 0px; color: #ff0e00; margin: 0px; padding: 0px; text-decoration: none;"&gt;AGI.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;———-&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;Siamo vicini in questo momento difficile e doloroso ai familiari di questi quattro uomini italiani deceduti in tragiche circostanze mentre lavoravano per il benessere del nostro paese. Un sentito grazie va anche ai nostri decorosi e rispettabili governanti che, invece di sciacallare su queste quattro morti per mera propaganda politica, si stanno limitando ad un dignitoso silenzio di sincera commozione. Come sempre succede in questi casi, oltre ai funerali di stato per questi quattro eroi italiani, ci aspettiamo anche un minuto di silenzio Domenica nei campi di calcio.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;Questo giusto per ricordare che “&lt;i style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;non esistono morti di serie A e di serie B&lt;/i&gt;“, come sempre ci insegnano, con grande saggezza, i nostri onorabili politici.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;Grazie ragazzi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;&lt;b style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;Tratto da:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.saigon2k.com/" style="border-width: 0px; color: #ff0e00; margin: 0px; padding: 0px; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;Saigon2k.com&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A questi quattro eroi italiani morti appena elencati, nella lista del cordoglio aggiungerei anche &lt;b&gt;Andrea,&lt;/b&gt; bambino di 3 anni ucciso strangolato in questi giorni dalla "&lt;i&gt;povera madre depressa&lt;/i&gt;" nonchè "&lt;i&gt;vittima della società patriarcale e maschilista&lt;/i&gt;". &amp;nbsp;Anche su Andrea e su tutti gli altri bambini uccisi dalle "&lt;i&gt;povere depresse&lt;/i&gt;" madri giace un decoroso e rispettabile silenzio da parte dei nostri governanti e da parte dei tanti salotti mediatici come quelli di Barbara d'Urso, della "Vita in Diretta" e di "Pomeriggio sul Due", anzichè sciacallaggi politici e mediatici , come invece accade quando viene uccisa una donna da un "&lt;i&gt;maschio&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div style="border-width: 0px; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px; margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.leggo.it/articolo.php?id=83736"&gt;http://www.leggo.it/articolo.php?id=83736&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-1007643871624547548?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/1007643871624547548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=1007643871624547548' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/1007643871624547548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/1007643871624547548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/10/italia-giorno-di-lutto-per-i-quattro.html' title='Italia, giorno di lutto per i quattro italiani morti'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-3904721478483529441</id><published>2010-09-24T15:52:00.021+02:00</published><updated>2012-01-20T22:41:01.037+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morti sul lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maschicidio'/><title type='text'>Invidia e falsificazioni femministe</title><content type='html'>Su vari siti, forum e gruppi femminili, da un pò di tempo, circola una &amp;nbsp;foto celebrativa del genere femminile.&lt;br /&gt;In questa presunta foto si vede un gruppo di "operaie"[sic] sospese nel vuoto su un' impalcatura edile a decine di metri di altezza. Sopra questa foto compare, poi, una didascalia con su scritto:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; "&lt;b&gt;Women on the rise&lt;/b&gt;" :&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyFeI-QmwI/AAAAAAAAAJA/RcB__hy-e28/s1600/2415_1111800756033_1257319334_30327280_5054205_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://4.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyFeI-QmwI/AAAAAAAAAJA/RcB__hy-e28/s200/2415_1111800756033_1257319334_30327280_5054205_n.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa &amp;nbsp;foto viene mostrata orgogliosamente e diffusa sopratutto l' 8 marzo.&lt;br /&gt;Il significato propagandistico che vuole dare, appare evidente: avallare e consolidare il ben noto e sessista stereotipo portato avanti dalla vulgata corrente in riferimento alla figura della donna la quale sarebbe &amp;nbsp;più laboriosa, più propensa al sacrificio,più diligente, più lavorativa, più intelligente, più..bla..bla... degli uomini i quali invece sarebbero, sempre stando a tale stereotipo, una massa di sfaticati, pantofolai,violenti, irresponsabili e che rispetto alle donne, al massimo, sarebbero più bravi solo a impugnare un coltellaccio o un mitra per uccidere e far guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente questa foto è&lt;b&gt; falsa&lt;/b&gt;. Come è tipico di tutta la propaganda femminista, del resto. Tuttavia gli ignari e sprovveduti lettori non conoscendo l'inganno femminista, non sanno dell'inganno, così come ovviamente non sanno che è menzognera la propaganda femminista in generale.&lt;br /&gt;Questa falsa foto è frutto di un fotomontaggio fatto al fotoshop di una foto VERA, cioè di operai(maschi, ovviamente), nella quale le squadriste femmi-naziste hanno "decapitato" i volti degli operai maschi e aggiunto al loro posto volti femminili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;La vera foto è questa&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyHPfc2uRI/AAAAAAAAAJE/NZv0HQZbi9U/s1600/us-01-lunchtime.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyHPfc2uRI/AAAAAAAAAJE/NZv0HQZbi9U/s320/us-01-lunchtime.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E ritrae, appunto, operai sulle impalcature dell' Empire State Bulding in costruzione, in condizioni di sicurezza davvero vergognose e pietose, come, del resto, sempre è stato in ogni luogo ed epoca. La foto risale al 1932, ed è chiamata "&lt;i&gt;Lunch atop a Skyscraper&lt;/i&gt;" o più brevemente "&lt;i&gt;Lunchtime&lt;/i&gt;". &amp;nbsp;La costruzione del grattacielo durò circa 15mesi e coinvolse 3400 operai, molti dei quali erano immigrati europei. I morti furono alcune decine, e centinaia e centinaia furono i feriti, molti dei quali invalidanti.&lt;br /&gt;Una foto, dunque, famosa e molto eloquente che rappresenta il sacrificio maschile sul lavoro finalizzato al bene dell' umanità. Costruire case, grattacieli, ponti, scavare nelle miniere, imbattersi nelle acciaierie, sotto le presse, a tu per tu con gli altoforni,ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I morti sul lavoro sono &amp;nbsp;maschili.Chi fa i lavori più rischiosi e usuranti sono uomini non donne. Ma è vietato far notare ciò.Ecco perchè le cialtrone squadriste femministe hanno pensato "bene" di profanare il sacrificio di quegli operai,mutilando la foto che immortala il loro sacrificio, evidentemente per placare i loro furori isterici psico-vaginali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyIFO0fV7I/AAAAAAAAAJI/EMYub-z-HHY/s1600/Hine3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyIFO0fV7I/AAAAAAAAAJI/EMYub-z-HHY/s200/Hine3.jpg" width="148" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Lì, a sacrificarsi e a morire sul lavoro, non troverete mai donne, perchè molte donne, appoggiate da una gran quantità di mascalzoni e vermiciattoli maschietti Machos e zerbini, si considerano deboli o forti a seconda della convenienza, chiedono quote rosa solo quando e dove fa comodo loro, e si considerano e vengono considerate "donatrici di Vita". Ergo sono e si sentono dispensate dal rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lor &amp;nbsp;non vogliono rischiare e sacrificarsi, ma solo sculettare.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Vogliamo vestirci come ci pare, sbavate e soffrite pure sfigati maschietti. Dei vostri desideri sessuali provocati e repressi non ce ne frega nulla! Dove inizia la nostra libertà, finisce la vostra&lt;/i&gt;(Così dicono le femministe e simili)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyKwnKoQ2I/AAAAAAAAAJM/dSKyqs0SqGo/s1600/20081023-unita.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyKwnKoQ2I/AAAAAAAAAJM/dSKyqs0SqGo/s200/20081023-unita.jpg" width="151" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quindi è sempre toccato agli schiavetti "maschietti" farsi carico di ogni più infame e rischiosa mansione lavorativa e anche della protezione delle donne stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyL3yzpRuI/AAAAAAAAAJQ/Ia2gJV00_lY/s1600/1+%281%29.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="143" src="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyL3yzpRuI/AAAAAAAAAJQ/Ia2gJV00_lY/s200/1+%281%29.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E in cambio, molte donne non solo non manifestano la benchè minima forma di gratitutidine e riconoscenza, ma addirittura vomitano tutta la loro invidia e il loro livore contro il "maschio oppressore e buono a nulla".&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Gli uomini sono stupidi.Tirategli le pietre, dategli calci sotto i testicoli!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyrKDQaHnI/AAAAAAAAAJY/MEzaR80aPvI/s1600/BoysAreStupid.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyrKDQaHnI/AAAAAAAAAJY/MEzaR80aPvI/s200/BoysAreStupid.jpg" width="191" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Invidia Penis(&lt;/b&gt;invidia del pene,) la chiamava Sigmund Freud. Nel senso stretto(letterale) e lato(metaforico) del termine. Evidentemente esasperava e generalizzava, ma, almeno in riferimento ad alcune donne, un fondo di verità sembra esserci in questa sua teoria..&amp;nbsp;Basti considerare tutta quella voglia di rivalsa che si riscontra in molte donne ogni qualvolta parlano di uomini e dei relativi rapporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyfigUqUpI/AAAAAAAAAJU/Wb64B9KdI7c/s1600/we_can_do_it.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyfigUqUpI/AAAAAAAAAJU/Wb64B9KdI7c/s200/we_can_do_it.jpg" width="152" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cioè occasione diviene buona per autoelogiare se stesse e il proprio genere in contrapposizione a quello maschile, berciando con rabbia e senso di sfida banali slogan sessisti: "&lt;i&gt;siamo più intelligenti degli uomini, perchè abbiamo voti più alt&lt;/i&gt;i", "l&lt;i&gt;avoriamo di più&lt;/i&gt;", "&lt;i&gt;siamo più responsabili degli uomini&lt;/i&gt;"..&lt;i&gt;"ci vuole un mondo governato dalle donne&lt;/i&gt;"..bla..bla.. Il tutto con la decisiva collaborazione di una moltitudine di miserabili e squallidi maschietti zerbini e machos.&lt;br /&gt;Ma mi chiedo io, se fosse &amp;nbsp;vero che le donne sono più capaci e intelligenti degli uomini, perchè molte di loro lo&amp;nbsp; vanno sempre ripetendo e urlando a destra e a manca? Chi si sente veramente più bravo di un altro,infatti, non sente il bisogno di andare a sbandierare questa sua convinzione,e per di più con rabbia e livore, oppure ricorrendo a miserabili falsificazioni per avvalorare le sue convinzioni, perchè così facendo diventa solo un modo per celare la propria invidia e i propri complessi di inferiorità.&lt;br /&gt;L'invidia, in effetti, è una brutta bestia, specie se si manifesta collettivamente contro un genere o un etnia. In questi casi si sfocia nel razzismo e nel sessismo. Il Femminismo è, appunto, sessista e razzista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Dietro un grande uomo, vi è una grande donna&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Così dicono molte donne, evidentemente invidiose dei tanti meriti maschili che nel piccolo e nel grande hannio portato e portano avanti il mondo. Meriti che non scalfiscono certamente quelli femminili che pure ci sono e ci sono stati, e che pur essendo, in genere, di natura diversa da quelli maschili, non per questo sono meno importanti. Solo che le femministe stesse &amp;nbsp;sono incapaci di &amp;nbsp;collocarli nella giusta dimensione, e quindi, accecate dall' invidia, prendono di mira quelli maschili, adacquandoli e sminuendoli in alcuni casi, oppure appropriandosene slealmente in altri casi. Il tutto secondo la circostanza del momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa maledetta invidia femminile e autoflagellazione maschile che fa negare e/o appropriarsi dei meriti maschili, attraverso l'inganno, la mistificazione e quant'altro, fin da troppo tempo tocca non poche donne e uomini, e caratterizza gran parte del sentire comune di questa società occidentale sfregiata da ogni forma di malcostume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna rompere questo nefasto incantesimo. E' difficile, ma si può.&lt;br /&gt;Tocca alle donne per bene-e ve ne sono molte- battere un colpo.&lt;br /&gt;Alcune già lo hanno fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Note:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.uominibeta.org/2010/01/30/morti-sul-lavoro-l8-sono-donne/"&gt;http://www.uominibeta.org/2010/01/30/morti-sul-lavoro-l8-sono-donne/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-3904721478483529441?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/3904721478483529441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=3904721478483529441' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/3904721478483529441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/3904721478483529441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/09/invidia-e-falsificazioni-femministe.html' title='Invidia e falsificazioni femministe'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TJyFeI-QmwI/AAAAAAAAAJA/RcB__hy-e28/s72-c/2415_1111800756033_1257319334_30327280_5054205_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-6226245960085932420</id><published>2010-08-10T23:29:00.024+02:00</published><updated>2010-12-03T01:20:13.578+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morti sul lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='femminicidio?'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suicidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maschicidio'/><title type='text'>Femminicidio o Maschicidio?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TGHr6QeC9QI/AAAAAAAAAIw/DBLsXYD0KpY/s1600/lewis_hine_phot_nyc_empire_state__2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TGHr6QeC9QI/AAAAAAAAAIw/DBLsXYD0KpY/s200/lewis_hine_phot_nyc_empire_state__2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;Si parla sempre della &lt;/span&gt;&lt;i style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;violenza contro le donne&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;. Ogni omicidio o altra violenza contro le donne, raccontati dai media con morbosa enfasi, diventa sempre occasione per mettere il genere maschile sul banco degli imputati. "&lt;/span&gt;&lt;i style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Gli uomini odiano le donne&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;". A sentir parlare questi tromboni, pare chissà quale carneficina contro le donne stia accadendo in Occidente! Roba da WWF per la salvezza di una specie in via di estinzione ;-)Ma per fortuna non è così.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Le donne non rischiano affatto l' "estinzione", anzi sono più numerose degli uomini e mediamente campano quasi 10 anni in più degli uomini(84 anni contro 75 anni degli uomini).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ma quante sono le donne che vengono uccise in Italia ogni anno "per mano maschile"? Vedendo i dati &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.uominibeta.org/2010/05/10/la-grande-menzogna/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Istat&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; tra il 2002 e il 2006 e facendo una media, vediamo che il numero medio di donne ammazzate ogni anno è 160, di cui 20 da altre donne. Dunque, &lt;span class="Apple-style-span"&gt;140&lt;/span&gt; è il numero medio di donne ammazzate da uomini. Dato allarmante, certo, ma non tanto per poter affermare che la "prima causa di morte delle donne italiane è la violenza maschile"(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;1&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E comunque di uomini ammazzati ne sono oltre 500.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quindi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; &lt;a href="http://www.istat.it/dati/dataset/20090302_00/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Per ogni donna ammazzata, vi sono almeno 3 uomini ammazzati.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/07/03/visualizza_new.html_1849387081.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E ogni 4 morti ammazzati, 3 sono maschi.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;(Rapporto EURES-ANSA)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ciò significa che la "violenza maschile" uccide più uomini che donne.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&amp;nbsp;(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;3&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tra l'altro non tutte queste &lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;140/150 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;donne morte ammazzate mediamente ogni anno, lo sono state per motivazioni di "violenza di genere"(cioè ammazzate da ex mariti mollati e spennati o da ex fidanzati che non si sono dati pace della rottura non voluta del rapporto), ma anche per circostanze inerenti alla criminalità(ad es. rapine) . Ma ammettiamo pure che tutte queste 140-150 donne ammazzate mediamente ogni anno da mano maschile lo siano state in circostanze di "violenza di genere", ciò non &amp;nbsp;dimostra affatto i vari dogmi femministi sulla violenza maschile. Tra l'altro è assolutamente disonesto e cinico ostentare ed esibire(come fanno le femministe e simili), queste donne ammazzate dai loro ex, al fine di avvalorare questa assurda tesi sessista e femminista secondo cui gli uomini "odiano le donne" e che quindi le ucciderebbero per poter consolidare e riaffermare su di esse il "potere patriarcale e maschile".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Perchè se si prova a fare una valutazione un pò imparizale e meno superficiale, si scopre che le prime vittime, in senso numerico, a seguito di una rottura di un rapporto sono proprio gli uomini. Infatti tutti parlano delle donne ammazzate dai loro ex, ma nessuno parla degli uomini che si suicidano a seguito della rottura non voluta del rapporto e di tutti i disagi e umiliazioni che ne conseguono. Se si guardano i dati, si vede che, in Occidente, il suicidio è un male maschile, cioè è molto più diffuso tra gli uomini che non tra le donne. E tra le principali cause di suicidio, oltre alla perdita(o mancanza) di lavoro(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;4&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;), figura certamente quella sentimentale, cioè il non aver retto al dolore subito dall'abbandono della moglie(o fidanzata) e talvolta dalla conseguente umiliazione e disagio, in caso di divorzio, di vivere senza casa e/o di non poter rivedere i figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ogni anno, in Italia,mediamente, secondo i dati&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.istat.it/dati/dataset/20090703_00/"&gt; Istat&lt;/a&gt;,si suicidano circa &lt;span class="Apple-style-span"&gt;2500&lt;/span&gt; uomini(al confronto di circa poco più di &lt;span class="Apple-style-span"&gt;700&lt;/span&gt; donne). Quindi è assolutamente lecito pensare che almeno mille suicidi maschili siano scaturiti dall'essere stati abbandonati e soprattuto da tutti i disagi materiali(in caso di divorzio) che la separazione comporta. Certo, non si può affermare con sicurezza che ne siano almeno mille , ma di sicuro questo numero non può essere inferiore al centinaio(anche perchè tra l'altro, ed è accertato,solo il numero dei padri separati suicidi ogni anno è maggiore al centinaio, quindi mettendoci anche ex &amp;nbsp;fidanzati ed ex conviventi suicidi, si va ben oltre) Ad ogni modo, quindi,se fossero onesti, quando parlano delle donne ammazzate dai loro ex dopo la fine del rapporto, dovrebbero parlare anche e soprattutto degli uomini che si suicidano a seguito della fine del rapporto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Cioè se "&lt;i&gt;L' Amore uccide&lt;/i&gt;", come dicono loro, e vero anche e soprattutto che "&lt;i&gt;L'Amore fa suicidare&lt;/i&gt;".Come mai la vita spezzata di una donna ammazzata deve valere di più di quella di un uomo suicidato? Bella domanda. Molto semplice la risposta. A voi l'onore e l' onere di darla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;D'altro canto, il tasso di suicidi ci dà un'informazione sul livello di sofferenza e disagio psicologico all' interno fetta di popolazione su cui è stato valutato. E il fatto che tale tasso sia fortemente sbilanciato sul genere maschile, significa che quest' ultimo, mediamente, vive in una situazione di disagio esistenziale ed interiore maggiore rispetto a quello femminile. Depressione, vagabondismo, e alcolismo sono tra le conseguenze più diffuse negli uomini che vengono lasciati dalle fidanzate e mogli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ciò oltre a smentire la balla femministe secondo cui vivremmo in una società "androcentrica" caratterizzata da un "potere maschile sulle donne", ci dà anche un buon spunto per dare la chiave di lettura giusta al fenomeno delle tragedie post-separazione. Cioè se la maggioranza(80%) dei suicidi &amp;nbsp;è maschile e una parte consistente parte di questi suicidi sono scaturiti dalla sofferenza di essere stati lasciati, ciò significa che, in genere, gli uomini vivono con dramma e profonda sofferenza, l'esperienza di una rottura non voluta di un matrimonio o fidanzamento, al punto che in taluni di essi, a volte si sfocia nel suicidio, e in casi, ancor più minoritari, nell' omicidio. E però si parla solo di questo ultimissimo,e minoritario, aspetto, trascurando tutto ciò vi è dietro. L'ideologia femminista è, evidentemente, più importante della vita di queste donne e uomini vittime, rispettivamente, di omicidio e di suicidio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Le donne, in genere, non possono capire ciò, perchè nell'ambito dei rapporti con l'altro sesso, &amp;nbsp;detengono il potere sessuale, sentimentale e legislativo: cioè sono loro che decidono con chi mettersi e a chi devono dare "due di picche";sono loro che decidono a chi la devono dare e a chi no; sono loro che decidono di rompere il rapporto(fidanzamento o matrimonio); e infine sono loro che in caso di divorzio si vedono affidati i figli e quindi, di conseguenza, casa(anche se del marito), alimenti e mantenimenti vari, il tutto, ovviamente, a danno dell'ex marito&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Però, talvolta,anche se raramente, queste situazioni possono capitare anche a parti invertite, cioè abbiamo casi in cui è lei a vedersi mollata, fregata e umiliata dal marito o fidanzato. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ed ecco che in questi casi, anche nelle donne vediamo depressioni e strazio e suicidi, talvolta, anche casi di incallite e violente stalker(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;5&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;). Solo che sono casi molto rari, o comunque minoritari, e pertanto non possono ingenerare nessun fenomeno esteso e generalizzato(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;6&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;), come invece accade tra gli uomini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Si vorrebbe l'uomo come un robot, un giocattolo, cioè privo di sentimenti e pertanto obbligato a subire senza fiatare e senza batter ciglio lo strazio di un abbandono da quella persona con cui aveva condiviso per anni e anni sentimenti, cuore, anima e beni materiali, e spesso &amp;nbsp;l'umiliazione e la beffa-in caso di divorzio- di doversi vedere mandato via di casa(dalla propria casa, nella quale magari lei vive con la sua nuova fiamma) e di essere spennato economicamente e materialmente, nonchè essere precluso dal poter rivedere i suoi figli. Lo stato d'animo di quegli uomini che subiscono questo strazio e questa umiliazione non viene preso nemmeno in considerazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Gli uomini uccidono le donne per difendere il patriarcato&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;!" &amp;nbsp;Questa è la beffarda spiegazione che ne danno tv, giornali ed "esperti". Anzichè, quindi, cercare di analizzare in modo imparziale e costruttivo questo fenomeno in modo tale da poter intervenire alla base per cercare almeno di arginare questo fenomeno, si opta per la stupidità ideologica, altrimenti poi non è possibile fare vittimismo gridando per tv e giornali e ai quattro venti che "&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;gli uomini uccidono le donne&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;*****************************************************************&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ma al di là di tutto, tiriamo le somme. Prima abbiamo visto che ogni anno, in Italia, il numero medio di donne ammazzate da uomini si aggira sui 140/150. Ma abbiamo anche visto che, in generale, per ogni donna ammazzata vi sono oltre 3 uomini ammazzati e almeno( di sicuro di più) altrettanti uomini suicidatosi per non aver retto al dolore di essere stati lasciati(nonchè un esercito di milioni di depressi e distrutti moralmente e interiormente). Risultato: in Italia, per ogni donna uccisa, abbiamo almeno una decina di uomini uccisi tra omicidi e suicidi. Il rapporto è eloquente e significativo su chi tra i due generi, maschile e femminile, stia messo peggio in termini di morti violente e di disagio interiore e psichico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ma sorge ancora un' altra questione. Ciò che molti, anzi quasi tutti, dimenticano è quello &amp;nbsp;di chiedersi &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;di quante vite di donne ogni anno, nel piccolo e nel grande, vengono salvate da uomini&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; e quanti uomini muoiono, o comunque, si sacrificano duramente anche a scapito della propria salute, per salvare donne! Nessuno ne parla, ma per ogni donna ammazzata da un uomo, vi sono tantissime, un numero indefinito di donne salvate da un uomo,in sala operatoria, oppure in terapia, oppure tra le fiamme di un incendio(lode ai pompieri), oppure tra i rottami dell'auto distrutta dall' incidente, oppure tra le macerie di un terremoto o tra i flutti di un' inondazione, oppure tra le bracce del marito, e così via. E inoltre nessuno si chiede di quanti sono gli uomini che in guerra e nel lavoro(nella acciaierie, nelle fabbriche, nelle miniere, sulle impalcature..mentre le sculettanti e milionarie &amp;nbsp;Barbara D'Urso varie si lamentano di essere "oppresse dagli uomini"), e in altre circostanze rischiose, perdono la vita al posto delle donne. I morti sul lavoro sono nella quasi totalità maschili(98%), ma ovviamente, non è politicamente corretto dirlo, altrimenti poi come si fa a parlare a vanvera descrivendo questa società come "maschilista e androcentrica"?(&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;7&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;In entrambi i casi,a parti invertite, eccetto, in pochi casi che pure ci sono e sono innegabili, non si può dire che succeda altrettanto, a meno che in questione non ci sia la propria prole(la tenerezza e lo spirito di sacrificio che può avere una madre nel sacrificare la propria vita per salvare quella della prole, è davvero grandiosa e commuovente)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quindi, in Occidente, per gli uomini, rispetto alle donne, al maggior numero di morti ammazzati e di suicidi, si aggiunge anche un numero indefinito, ma spaventosamente grande, di uomini morti e feriti per salvare donne e per svolgere ruoli e mansioni &amp;nbsp;di utilità pubblica(costruire case, ponti, scavare, ecc)che nessuna donna svolgerebbe mai, oltre che uno stato di profondo abbattimento e disagio collettivo. Un vero e proprio Maschicidio, altro che Femminicidio!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&amp;nbsp;Tutti sappiamo come vanno le cose(anche chi fa finta di non saperle queste cose). Sin da quando è nata l'Umanità, il ruolo dell' uomo è sempre stato quello di proteggere la donna, e quindi &amp;nbsp;anche morire per lei e al suo posto, a casa, come in guerra, come in situazioni di emergenza, come nel lavoro e quant'altro(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;8&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;). Un ruolo che a me non piace, non mi è mai piaciuto,ma che le donne, da sempre, non solo hanno accettato, ma hanno anche voluto e recriminato con forza: richiedere la sicurezza fisica ed economica dal proprio partner uomo, e di essere dispensate dall'assumere i ruoli e mansioni più rischiosi, faticosi e usuranti,anche ai tempi di oggi, in barba alla loro tanto sbandierata "parità". Ed ecco che l'uomo ha sempre accettato questo ruolo, mai ribellandosi, ma assumendolo, &amp;nbsp;a torto(secondo me), come un qualcosa di naturale, di obbligatorio, di ineluttabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Ed ecco perchè nonostante ciò, molti uomini subiscono in modo &amp;nbsp;compiacente le valanghe di infamie e calunnie che le becere femministoidi, intellettualini e intellualine da solotto, tv e giornali, lanciano contro il genere maschile, e anzi, pur di apparire "fighi" davanti alle loro mogliettine.fidanzatine o donne da corteggiare, molti uomini sono disposti &amp;nbsp;anche ad infamare, umiliare, e non poche volte, anche a massacrare e uccidere, altri uomini. Ecco, allora, che mi rendo conto che questo Maschicidio avviene anche un pò per colpa di &amp;nbsp;una parte degli uomini stessi, oltre che dell'arroganza femminista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Note&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;1)Affermazione smentita in questi giorni anche da Amnesty che ha rettificato e corretto una sua precedente affermazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;2) Da notare come questa notizia è stata presentata dalla Ansa in un altro modo, ma con uguale significato: "&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;è una donna una vittima su quattro&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;". Ciò per dirottare &amp;nbsp;l'attenzione del lettore sulle donne vittime, come se solo gli uomini dovessero essere vittime di omicidio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;3) Tra l'altro, nessuno parla degli infanticidi materni, i quali sono una vera e propria emergenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;4) Quando un uomo si suicida per mancanza, o perdita, di lavoro, generalmente, lo fa per la disperazione di non poter sfamare figli e&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; moglie&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;5) Qui vi sono alcune note sullo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://violenza-donne.blogspot.com/2006/12/stalking.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;"Stalking" al femminile.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;6)Qui vi sono alcune noti interessanti a riguardo dei suicidi dei padri separati(quindi costutuiscono solo una parte dei suicidi per questione sentimentali, infatti vi sono anche fidanzamenti e convivenze)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;http://www.genitorisottratti.it/2010/04/omicidio-e-suicidi-fra-genitori.html&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;http://www.papaseparatiliguria.it/?p=1797&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;7) Si legga qui sulla t&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.uominibeta.org/2010/01/30/morti-sul-lavoro-l8-sono-donne/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;ragedia maschile dei morti sul lavoro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;8) Si legga questo articolo "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.uominibeta.org/2009/11/28/alla-scuola-del-titanic/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Alla scuola del Titanic"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-6226245960085932420?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/6226245960085932420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=6226245960085932420' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6226245960085932420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6226245960085932420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/08/femminicidio-o-maschicidio.html' title='Femminicidio o Maschicidio?'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TGHr6QeC9QI/AAAAAAAAAIw/DBLsXYD0KpY/s72-c/lewis_hine_phot_nyc_empire_state__2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-4877911577100117021</id><published>2010-08-06T10:48:00.007+02:00</published><updated>2010-12-03T01:15:37.109+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carcere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='violenza sessuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popolobue'/><title type='text'>Giustizia di classe e di genere</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;i&gt;Questo è un mio articolo che ho pubblicato su &lt;a href="http://www.uominibeta.org/"&gt;Uomini Beta:&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;Ormai non si contano più i suicidi dietro le sbarre. Una vera e propria carneficina di Stato. &amp;nbsp;Il carcere è sessista(prevalentemente rivolto contro i maschi e per i cosiddetti reati sessuali e “stalking”), classista(prevalentemente rivolto contro gli appartenenti alle classi sociali più deboli, e tossicodipendenti) e razzista(prevalentemente rivolto contro gli immigrati extracomunitari).&amp;nbsp;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;Il carcere è la forma più eclatante e cruda di vendetta di questa società ipocrita e “perbenista”, nonchè la massima espressione della Repressione di Stato. Il carcere, semplicemente, va abolito,al massimo va riservato solo ed esclusivamente agli autori di omicidio (e comunque in altri tipi di carcere, non quelli disumani che abbiamo). Per gli altri reati, pene alternative al carcere. E’ assurdo che negli anni 2000, per punire i reati(e quelli inventati tali) vi sia ancora questo barbaro ed efferato strumento di distruzione quale è il carcere. Questa società "Tette&amp;amp;Culi" non tollera la comprensione sociale e umana, ma vuole solo vendetta di Stato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;E così mentre da un lato ci si lamenta della tragica situazione all’ interno della carceri(quale il sovraffollamento) dall’ altro lato ci si oppone ad indulti, amnistie e a depenalizzazioni, e si invocano "l' inasprimento delle pene" per alcuni reati(in particolar modo,la cosiddetta violenza sessuale), l’inserimento nel codice penale di pseudoreati(quali il cosiddetto "Stalking" per punire gli ex mariti o fidanzati distrutti dal dolore dell'abbandono che "osano" telefonare le loro ex) e provvedimenti restrittivi nelle garanzie processuali e carcerarie, quali il “decreto anti stupri” formulato nel marzo 2009 dal governo Berlusconi e Lega(e con i voti favorevoli di una parte della sedicente opposizione di “sinistra” e l’appoggio dei sedicenti “Giuristi Democratici”), più oltre ai tanti provvedimenti contro i più sfigati ed emarginati.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;Tale decreto “anti stupri” rappresenta un precedente nella legislazione penale Europea, e può definirsi un vero e proprio “Patrioct Act” dei reati sessuali,perchè per la prima volta viene inserito il concetto “di obbligo di carcere preventivo” in attesa del processo e di divieto di misure alternative al carcere in casi particolari(quali ad es. motivi di salute). Per nessun reato, nemmeno per l’omicidio e la strage, sono previsti questi obblighi e restrizioni(cioè il giudice valuta caso per caso le misure restrittive). Invece, in forza di queste leggi e normative che da oltre quindici anni si stanno susseguendo sull’ onda delle terroristiche campagne mediatiche e femministe sulla violenza sessuale(etichettata dalle femministe e simili come “omicidio dell’anima”, offendendo quindi le vittime di omicidio e loro cari), tali anticostituzionali obblighi e divieti sono previsti solamente per il reato di violenza sessuale(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;), al punto che sia il Csm(consiglio superiore della magistratura) che una recente sentenza della Corte Costituzionale hanno sollevato seri dubbi sulla costituzionalità di queste normative e leggi sulla violenza sessuale, in particolare, il “decreto anti stupri” del marzo 2009.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;Capirete bene, quindi, che sulla base di queste leggi e normative anticostituzionali e liberticide e del clima di linciaggio mediatico e popolare nei confronti degli accusati e/ condannati di reati sessuali, come possa essere tragica la situazione di questi ultimi.Nei loro confronti non vi è nessuna forma di pietà, di comprensione umana e sociale. Etichettati come “mostri”, “porci” e “orchi” dai media e dal popolobue sanguinario e stolto, questi infelici poveri cristi in carcere vedono un vero e proprio inferno: pene elevatissime e sproporzionate(come, e a volte, più dell’ omicidio), senza nessuna benchè minima possibilità di sconti per buona condotta o di arresti domicilari in casi particolari(come detto prima, per questa fattispecie di reato è stata abolita la Legge Gozzini), pestaggi, isolamenti, linciaggi da parte sia delle guardie che degli altri detenuti(condannati per reati non sessuali). Per loro, insomma, è prevista una vera e propria morte sociale e giuridica, e a volte, umana. Usati e trattati come capri espiatori dall’ ipocrisia sanguinaria di questa esibizionista società Tette e Culi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br style="margin: 0px; padding: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;Va superata l’idea del carcere, la punizione non può e non deve consistere nella reclusione del reo(o presunto tale) in una cella per anni e anni, ma bisogna investire sulle pene alternative alla detenzione. Bisogna liberarsi della “filosofia” del carcere come unico strumento di opposizione e di punizione per i reati. Il carcere è Repressione. Noi, invece, dobbiamo essere per la Libertà, per i diritti umani, e per la comprensione sociale e umana. Una società senza discriminazioni sociali, sessiste, senza carceri, senza pene di morte, senza torture, senza guerre.E’ difficile, ma non è utopistico. Bisogna liberarsi dsl giustizialismo(uso questo termine non nel senso berlusconiano della sua accezione, ci siamo capiti) e respingere ogni forma di culto di “legge e ordine”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Note&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #474747; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;) In effetti l'obbligo del carcere e della carcerazione preventiva è prevista in taluni e gravi casi nell'ambito dei reati di mafia. Per questo il CSM(Consiglio Superiore della Magistratura) contestò l'equiparazione del reato di violenza sessuale a quello di mafia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-4877911577100117021?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/4877911577100117021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=4877911577100117021' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/4877911577100117021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/4877911577100117021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/08/giustizia-di-classe-e-di-genere.html' title='Giustizia di classe e di genere'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-6981925208725051628</id><published>2010-06-05T20:09:00.021+02:00</published><updated>2012-01-20T22:44:16.777+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infantocentrismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pedofilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popolobue'/><title type='text'>La "Bontà" dei Giustizieri della Notte in difesa di donne e bambini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TAqPpjvCbJI/AAAAAAAAAIo/a2uAOJZ-mAc/s1600/bronsonrip.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TAqPpjvCbJI/AAAAAAAAAIo/a2uAOJZ-mAc/s200/bronsonrip.jpg" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;"Nemmeno di fronte ad un bambino sofferente, cacci bontà dal tuo cuore"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste sono state le parole che mi sono state rivolte su facebook da una signora &amp;nbsp;a cui mi ero permesso di farle presente che le foto di bambini o donne &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;rannicchiate&lt;/span&gt; o con occhi gonfi e pieni di sangue che compaiono negli spazi dedicati alla lotta contro "la violenza su donne e bambini" sono foto non vere;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; e ciò&amp;nbsp;per il semplice fatto che non possono essere messe foto vere, per evidenti ragioni di privacy) e che invocare la castrazione, ergastoli(o comunque pene lunghissime) o addirittura la pena di morte, per i presunti autori di reati sessuali, è di pessimo gusto &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;perchè&lt;/span&gt;&amp;nbsp;è contrario ai diritti umani oltre che il buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, siccome, io sono contrario a queste cose, cioè siccome mi batto per il garantismo giuridico, per i diritti umani, per il perdono, per la compassione e soprattuto per la &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;comprensione&lt;/span&gt; sociale(che non vuol dire &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;giustificazione&lt;/span&gt;) dei problemi e dei reati, per i benpensanti &amp;nbsp;io sarei una persona "priva di bontà".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene. Quindi, ora cerchiamo di vedere quanto sono pieni di "bontà" questi &amp;nbsp;benpensanti paladini per la difesa "delle donne e dei bambini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pesco a caso un piccolo campionario delle migliaia e migliaia di beceri e crudeli commenti &amp;nbsp;di utenti forcaioli(la maggior parte donne, è un caso?) apparsi su un ben noto blog anti-pedofilia gestito da un paladino della difesa dei bambini(o &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;autoproclamato&lt;/span&gt; tale). Queste sono le parole piene di "bontà" sul trattamento da riservare nei confronti degli autori(veri e presunti) di violenza sessuale(manco ci trovassimo in presenza di omicidi o stragi):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;i&gt;Un bel falò con loro,tutti quelli che tengono nascosto[il pedofilo] e quelli che li proteggono (chissà &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;perchè&lt;/span&gt;). Se loro non hanno le palle per proteggere i bimbi li diano a noi questi maiali.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;proposta x la punizione dei pedofili:li mandiamo in carcere e li chiudiamo in 1 stanza con altri 5 detenuti che gli fanno "la &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;macumba&lt;/span&gt;"(capite cosa intendo,vero?),poi quelli escono e altro gruppo da 5 e avanti così a ripetizione all'infinito&lt;/i&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;...Quello che merita oltre ad essere sodomizzato per una intera notte da &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Lapo&lt;/span&gt; &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Elkan&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Q&lt;i&gt;&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;uasi&lt;/span&gt; quasi proporrei per loro[pedofili e stupratori] un bel &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;reality&lt;/span&gt;, tipo l'isola dei famosi, chi vince viene gettato in pasto ai pescecani(sempre che i poveri &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;animaletti&lt;/span&gt; non si schifino).&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Vorrei poterlo ammazzare io.Sono &amp;nbsp;&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Forcaiola&lt;/span&gt;? Grezza? Stronza? Sempre meglio che essere un lurido bastardo pedofilo.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Non male l'idea della tortura prima della pena capitale per i pedofili e stupratori. &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Bisognerebbe&lt;/span&gt; applicarla.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io li metterei a rogo...non ci sono soluzioni....vanno eliminati ovunque!!!!&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io vorrei stare solo per un po' con questo bastardo,saprei benissimo cosa fargli:innaffiarlo di benzina e poi dargli fuoco.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;da staccargli le palle senza anestesia,pure a quelli &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;ke&lt;/span&gt; commentano ste cazzate...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;riguardo alla proposta del biglietto se ti serve qualcuno che li tenga fermi il mio ragazzo( &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;ke&lt;/span&gt; fa pallanuoto da 10 anni)sarebbe &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;str&lt;/span&gt;-orgoglioso...per la castrazione ci penso io!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fermo qui con le farneticazioni omicide di queste persone senza scrupoli autoproclamate paladine dell' infanzia. Ma credo che abbiate capito cosa intendono loro per "bontà". Noi, pochi e isolati, che invece ci opponiamo a questo delirio forcaiolo, che richiamiamo ai valori della giustizia, che anteponiamo la giustizia alla vendetta, saremmo &amp;nbsp;i "cattivi" e "privi di bontà".&lt;br /&gt;Commenti come quelli di sopra sono vere e proprie istigazioni al linciaggio, all' omicidio, alla tortura. Messaggi pieni di odio, che trasudano sangue e morte.&lt;br /&gt;Ci chiediamo dove sia la &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Magistratura&lt;/span&gt;, la quale avendo l'obbligo dell'azione penale, dovrebbe come minimo perseguire queste vere e proprie istigazioni a delinquere che compaiono su questi siti, blog e gruppi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancor più deliranti ed efferati i commenti che appaiono su questo&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=170639512705&amp;amp;v=wall"&gt; gruppo&lt;/a&gt; su &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;facebook&lt;/span&gt; contro le due maestre di Pistoia accusate di aver preso a schiaffi alcuni loro alunni. Questo gruppo, al momento, possiede alcune centinaia di migliaia di iscritti, ed è in continua crescita ogni giorno(&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Sulle decine di migliaia di commenti deliranti che appaiono in questo gruppo, ne pesco due a caso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Georgia, serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;i&gt;"AMPUTIAMOGLI LE MANI E LE GAMBE COSI VIVRANNO COME VEGETALI"&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo altro, invece, è un vero e proprio incitamento all' omicidio contro gli imputati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;i&gt;due bombe molotov lanciate contro l'abitazione delle maestre di pistoia asilo "cip-ciop"&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif; font-size: 13px; font-weight: normal; margin: 0px; overflow: hidden; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;i&gt; BENE!!!!! PERò LA PROSSIMA VOLTA CENTRA L'OBBIETTIVO!!!!!!!!&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Commenti con tanto di nome, cognome e , spesso, di foto. Indice di come si sentono protetti dall' impunità.&lt;br /&gt;Potrei capire(ma non &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;giustificare&lt;/span&gt;) se ci trovassimo in presenza di omicidi o stragi. Ma in presenza di reati diversi dall'omicidio, no. Esecrazione, condanna, richiesta di punizione, sì. Ma incitare alla violenza, allo scontro, alla tortura, alla morte, a pene &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;sproporzionate&lt;/span&gt;, contro i presunti autori di questi reati, no, questo no!&lt;br /&gt;Soprattutto vanno individuate le cause che possono portare una persona a commettere certe azioni(pedofilia, stupro,ecc) &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;oggettivamente&lt;/span&gt; ascrivibili ad una personalità malata mentalmente e piena di traumi nella vita. Quindi la punizione dovrebbe andare di pari passo con la &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;comprensione&lt;/span&gt; sociale, umana, e la &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;misericordia&lt;/span&gt;, e senza &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;disumanizzare&lt;/span&gt; gli eventuali &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;responsabili&lt;/span&gt; di questi reati, come purtroppo invece si fa("mostri", "orchi", ecc). Questo è lo Stato di Diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che vediamo in questa società è, invece, Stato di Vendetta, nella quale, quindi, si antepone la rabbia isterica e omicida del &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;popolobue&lt;/span&gt; forcaiolo e ignorante al Diritto e all'Umanità.&lt;br /&gt;Quando si tratta di donne e bambini,si scatena &amp;nbsp;clima di odio e di linciaggio che ricorda molto quello che si respirava nel Terrore ai tempi di Robespierre: il popolo stolto e ignorante non si dava pace &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;finchè&lt;/span&gt; non vedeva una testa affettata dalla &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;ghigliottina&lt;/span&gt;. Esattamente ciò che accade in questa società Tette e Culi di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persone senza cuore, senza &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;misericordia&lt;/span&gt;, violente, capaci di concepire torture e punizioni che avrebbero fatto impallidire anche il crudele Re di Romania Vlad III&amp;nbsp;&amp;nbsp;l'Impalatore. Ecco chi sono questi &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;autoproclamati&lt;/span&gt; paladini per la difesa di bambini e donne.&lt;br /&gt;Mi chiedo: quale retto e giusto &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;insegnamento&lt;/span&gt; possono mai dare ai bambini queste persone così ciniche, crudeli e violente che arrivano a concepire e a invocare &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;spudoratamente&lt;/span&gt; in pubblico simili efferatezze che nemmeno nelle più oscure civiltà tribali del passato sono state mai concepite?&lt;br /&gt;Chiedo loro: ma quelle persone contro cui invocate torture, morte, e &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;squartamenti&lt;/span&gt; vari non sono state anche loro bambini? Voi affermate che i bambini sono "angeli"(sbagliato, i bambini non sono angeli, ma esseri umani), ebbene, vi chiedo come può un "angelo", poi, diventare, quando si fa adulto, un "orco" e "mostro"? Quindi non è che i termini "angeli", "mostri", "orchi", per designare &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;rispettivamente&lt;/span&gt; i bambini e gli autori di presunte violenze contro bambini(e donne) sono &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;completamente&lt;/span&gt; fuori luogo e beceramente populisti?? (&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, non mi aspetto nessuna risposta sensata da queste persone così &amp;nbsp;ciniche, ipocrite e accecate dall' odio. Persone prive di cuore, sprovviste di ogni senso di umanità, di &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;misericordia&lt;/span&gt;, di lealtà. Brave solamente a puntare il dito sulle magagne(vere o presunte) degli altri, mai sulle proprie, &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;approfittando&lt;/span&gt; del fatto che le loro non sono punite per legge(ma non per questo meno disgustose di quelle dei "pedofili", degli "stupratori" o delle maestre manesche), mentre quelle contro cui puntano il dito, invece sì, eccome. Vigliacchi, vigliacche!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi io sarei il "cattivo", "privo di bontà", mentre loro , i "buoni".&lt;br /&gt;Un mondo alla rovescia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Note&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;) I gruppi &amp;nbsp;su &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Facebook&lt;/span&gt;&amp;nbsp;incitanti alla morte, alla castrazione, alla tortura, alla mutilazione, ecc, contro gli autori di violenza sessuale, ne sono migliaia, con in totale, alcuni milioni di utenti di iscritti solo in Italia, e sono in continua crescita. Mentre &amp;nbsp;relativi "contro-gruppi" che si oppongono a questo scempio ne sono appena due o tre, con al massimo un totale di alcune decine di iscritti. Indice del tasso di cinismo e disumanità di questa società &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;consumista ed edonista&lt;/span&gt; occidentale.&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) Che poi in caso di &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;infanticidio&lt;/span&gt; materno, sono proprio queste persone a invocare scusanti e attenuanti nei confronti delle madri assassine Insomma, il senso dell' equilibrio e delle vie di mezzo, in queste persone manca proprio.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-6981925208725051628?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/6981925208725051628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=6981925208725051628' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6981925208725051628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6981925208725051628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/06/la-bonta-dei-giustizieri-della-notte-in.html' title='La &quot;Bontà&quot; dei Giustizieri della Notte in difesa di donne e bambini'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/TAqPpjvCbJI/AAAAAAAAAIo/a2uAOJZ-mAc/s72-c/bronsonrip.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-6014915160282614405</id><published>2010-06-03T22:20:00.012+02:00</published><updated>2012-01-23T14:50:39.692+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='palestinesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='israele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popolobue'/><title type='text'>Israele e il Popolobue</title><content type='html'>&amp;nbsp;Il sanguinoso blitz attuato in questi giorni dalle forze militari israeliane contro una nave pacifista che portava aiuti umanitari alla martoriata e violentata popolazione di Gaza, con conseguenti morti, feriti e sequestrati, è una delle tante, ennesime, &amp;nbsp;&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;dimostrazioni&lt;/span&gt; di come anni e anni di impunità e compiacenza da parte dei media e dei benpensanti &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;intellettuali&lt;/span&gt; e giornalisti occidentali verso ogni azione e iniziativa militari del governo israeliano, abbiano portato quest' ultimo a sentirsi investito del diritto morale di poter commettere ogni violazione del diritto &amp;nbsp;&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;internazionale&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;verso le popolazioni arabe palestinesi e loro sostenitori, quali pacifisti e attivisti dei diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto vi sono i Media a difendere la forza armata israeliana e &amp;nbsp;quindi a prendere per oro colato tutte le sue false versioni dei fatti a riguardo di questi episodi di sangue,pur di far passare gli aggrediti in aggressori e viceversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"I pacifisti hanno attaccato le navi di guerra di Israele."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Questa è la versione dei fatti del governo israeliano. Sembra una barzelletta, di pessimo gusto, ma pur sempre barzelletta. E lo è. Ma purtroppo non lo è per i benpensanti Media occidentali, i quali subito si sono affrettati a dare in pasto questa falsità all' opinione pubblica stolta e &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;rimbecillita&lt;/span&gt;, come se fosse una Verità Rivelata. E il Popolo Bue, come sempre, ha fatto professione di fede: ci ha abboccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Israele è l'unico Stato del &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;medioriente&lt;/span&gt; a possedere armamenti nucleari,&amp;nbsp;&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;nonchè&lt;/span&gt; una delle più grandi potenze militari al mondo ,eppure viene fatto passare come Stato "&lt;i&gt;assediato e minacciato nella sua esistenza&lt;/i&gt;" quando invece le nazioni circostanti e vicine, a cominciare dall'Iran, hanno forze armate deboli e soprattutto sono &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;completamente&lt;/span&gt; sprovvisti di armamenti nucleari, e se solo provano, come l'Iran(&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;), a cercare di fornirsi di una &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;benchè&lt;/span&gt; minima dose di energia nucleare, subito vengono resi oggetti di minacce di invasione armata e sanzioni a livello &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;internazionale&lt;/span&gt;, oltre che di &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;denigrazione&lt;/span&gt; mediatica a livello mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addirittura anche i poveri palestinesi vengono &amp;nbsp;presentati come aggressori e pericolosi per l'"&lt;i&gt;esistenza di Israele"&lt;/i&gt;, quando invece il loro massimo "armamento" è costituito da fionde, fucili e &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;razzetti&lt;/span&gt; che fanno buchi di non più 20 &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;centimentri&lt;/span&gt;(ma spacciati come "terribili missili &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Qassam&lt;/span&gt;" dalla propaganda dei mass media occidentali) a fronte della &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;schiacciante&lt;/span&gt; &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;preponderanza&lt;/span&gt; del super tecnologico e super armato esercito israeliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo è così.Il popolo è così. Tra lo sfigato-brutto-debole e il bello-potente-&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Figo&lt;/span&gt;, sceglie quest' ultimo. Sempre e comunque. Basta farlo passare per aggredito. Anche se ciò va contro la logica e la natura. Il &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;popolobue&lt;/span&gt; non ragiona con il cervello ma con la pancia. Quindi ci crede. Crede a tutto. Tranne alla verità dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta sempre dalla parte del vincente. Sempre contro il perdente. E per accreditare questa posizione, basta invertire il ruolo degli aggrediti e aggressori. Ci pensano i mass media, secondo la "ricetta"&amp;nbsp;del ministro della propaganda nazista, Joseph Goebbels: &lt;i&gt;"prendete una bugia, ripetetela al popolo molte e molte volte, e vedrete che diventerà verità&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;E questa &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;mistificazione&lt;/span&gt; e &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;capovolgimento&lt;/span&gt; dei fatti e dei ruoli, si applicano in ogni ambito, non solo a livello di politica militare &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;internazionale&lt;/span&gt; . Ad esempio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I rom, i &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;magrebini&lt;/span&gt; e tutti gli &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;extracomitari&lt;/span&gt; presenti nel nostro paese, sono oggetto di &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;persecuzioni&lt;/span&gt;, pestaggi, linciaggi, insulti e &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;denigrazioni&lt;/span&gt; . Eppure da parte mediatica e di ampi settori politici,vengono dipinti come "carnefici" e "usurpatori" della nostra "civiltà".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Un giovane ed esile &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;extracomunitario&lt;/span&gt; marocchino viene pestato da un gruppo di agenti. Ma i politici e le &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;tv&lt;/span&gt; parlano di "linciaggio" del marocchino contro gli agenti, e i cittadini del luogo raccolgono firme di solidarietà nei confronti degli agenti aggressori(&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Un poliziotto uccide un giovane tifoso della propria squadra del cuore, Gabriele &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Sandri&lt;/span&gt;.. Eppure la &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;tv&lt;/span&gt; e i benpensanti giornalisti, &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;anzichè&lt;/span&gt; condannare questo omicidio, attaccano gli ultras delle curve. E così mentre l'autore di questo omicidio manco viene arrestato, gli ultras che hanno protestato per questo omicidio lanciando pietre e rompendo qualche vetrina allo stadio(azioni teppistiche e inconsulte, non si discute, ma comunque meno gravi rispetto ad un omicidio) invece vengono arrestati finanche con l'accusa di "terrorismo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Un uomo distrutto moralmente e &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;psicologicamente&lt;/span&gt; &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;perchè&lt;/span&gt; &amp;nbsp;lasciato e abbandonato dalla moglie e magari come se non bastasse costretto a lasciare la sua(propria) casa, a non vedere più i suoi figli, e a dare alla ex moglie assegni su assegni di &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;mantenimento&lt;/span&gt;,&amp;nbsp;viene allontanato o arrestato per "&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;stalking&lt;/span&gt;", passando così per "carnefice" e "persecutore",&amp;nbsp;se solo osa fare qualche telefonata "di troppo" alla ex magari per &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;riallacciare&lt;/span&gt; il rapporto oppure per voler rivedere i figli. Mentre la &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;spregiudicata&lt;/span&gt; ex moglie che ha distrutto la vita all'ex marito,e che nemmeno i figli gli fa vedere, viene presentata da &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;tv&lt;/span&gt; e giornali come "&lt;i&gt;povera vittima &lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;perseguitata&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;" dal "&lt;i&gt;maschio-padrone&lt;/i&gt;", e magari &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;intervistata&lt;/span&gt; da &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;tv&lt;/span&gt; e giornali. Poverina!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così via&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre dalla parte del "&lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Figo&lt;/span&gt;" di turno, sia esso una nazione, una categoria o una singola persona. Mentre contro gli sfigati di turno, tutti contro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Lo sfigato che ha "aggredito" il &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Figo&lt;/span&gt;. La formica che aggredisce e batte l'elefante. L'agnello che aggredisce e mangia il lupo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' fantasia, perversa fantasia. Eppure viene creduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così diventa verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità secondo il Popolo Bue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Note&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;) Il &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;sottoscritto&lt;/span&gt; è contrario alle armi nucleari, quindi in tal senso è contrario anche che l'Iran si armi &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;nuclearmente&lt;/span&gt;. Però se Usa e Israele sono armati &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;nuclearmente&lt;/span&gt;, non si capisce &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;perchè non lo possa fare anche l' Iran. I sostenitori della politica Usa e israeliana obietteranno&lt;/span&gt;&amp;nbsp;affermando &amp;nbsp;che Usa e Israele sono una cosa, mente l'Iran è un'altra cosa.E già. Mentre gli Usa e Israele hanno occupato e occupano &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;illegalmente&lt;/span&gt; con guerre sanguinose e brutali altri territori, l'Iran attuale non ha mai occupato altri territori. Quindi con buona pace dei guerrafondai filo-Usa, dal punto di vista della legalità &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;internazionale&lt;/span&gt;, l'Iran ha molti più requisiti morali e giuridici rispetto a Usa e Israele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) L'episodio di questo pestaggio &amp;nbsp;degli agenti contro questo marocchino accadde a &lt;span class="goog-spellcheck-word"&gt;Sassuolo&lt;/span&gt;&amp;nbsp;nel febbraio 2006 e fu filmato con telefonino da un connazionale della vittima.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-6014915160282614405?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/6014915160282614405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=6014915160282614405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6014915160282614405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/6014915160282614405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/06/il-popolobue-ci-crede.html' title='Israele e il Popolobue'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-7795296036092596252</id><published>2010-01-26T23:51:00.017+01:00</published><updated>2010-12-03T01:17:16.841+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legge gozzini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pedofilia'/><title type='text'>"Processo Breve" e reati sessuali</title><content type='html'>&lt;div style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;Ecco come si è ridotta la nostrana e attuale "sinistra":&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;Il Senato della Repubblica ha approvato la legge sul processo breve ........Pedofili e stupratori verranno non solo rimessi in libertà, ma non avranno alcuna segnalazione sul certificato penale.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; Migliaia di donne e bambini ringraziano Silvio Berlusconi che, pur di salvare se stesso, li condanna alla paura e alle probabilissime vendette.&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;Queste sono le parole di presentazione di un gruppo antiberlusconiano su facebook creato per contestare il decreto berlusconiano-leghista sul cosidetto "processo breve"(che accorcia i tempi di prescrizione). Parole che ben riassumono&amp;nbsp; la "mutazione genetica"&amp;nbsp; in atto da anni su questa "sinistra" occidentale, la quale ormai è diventata una parodia di quella che in passato poteva legittimamente fregiarsi con orgoglio di questo titolo.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;Quella Sinistra che un tempo era conosciuta per il suo attaccamento ai valori della libertà, dei diritti umani, e del garantismo giuridico, oggi, invece, abbandonando o comunque adacquando tali ideali, li ha sostitituiti con quelli della linea moralista fondata sulle &lt;i&gt;Galere democratiche e uguali per tutti&lt;/i&gt;:&amp;nbsp; il tintinnìo delle manette si profila, quindi, all' orizzonte del nuovo idealismo dell'attuale popolo di "sinistra".&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;E questo vale sopratutto per quanto concerne i cosiddetti reati sessuali nei confronti di cui, quindi, l'attuale "sinistra" ostenta un certo moralismo savonaroliano in nome dei diritti delle "donne e dei bambini" tale da far apparire niente di meno Berlusconi e i Leghisti come "difensori dei pedofili e stupratori", ignorando ipocritamente e spudoratamente che se fosse per questi loschi P2isti-Leghisti, le persone accusate di reati sessuali finirebbero all' inferno, con o senza prove.&amp;nbsp; Ma tant'è.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;Ritornando ai deliri giustizialisti e forcaioli di questo nuovo popolo di "sinistra", secondo i quali questa legge sul processo breve provocherebbe la scarcerazioni di stupratori e pedofili, ci si ricordi che:&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;- Secondo la Costituzione-cui questi moralisti spesso si richiamano quando fa comodo loro-nessuno è pedofilo,nessuno è stupratore, nessuno è ladro, nessuno è assassino,insomma nessuno è delinquente fino a che ciò non sia stato stabilito definitivamente e irrevocabilmente da una sentenza di tribunale, dell' ultimo grado di giudizio(in questo caso, la Cassazione). Quindi, anche se fosse come dicono loro, la prescrizione o l'estinzione del processo riguarderebbe un presunto innocente accusato di pedofilia o stupro,e non certo uno stupratore o pedofilo accertati e riconosciuti come tali.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;- Il cosiddetto "Decreto AntiStupri" ideato e fatto approvare da Berlusconi e Lega e con i voti anche dell' "opposizione" PDista e Dipietrista, e applicato anche retroattivamente, prevede-alla stregua di come si fa con gli accusati di Mafia- l'obbligo del Carcere Preventivo(cioè la custodia cautelare in carecere in attesa di processo) per le persone accusate di reati sessuali, arrivando finanche a vietare la possibilità degli arresti domiciliari.L'unico modo che ha l'accusato di reati sessuali di essere scarcerato, è quello di essere assolto(un altro modo sarebbe&amp;nbsp; sarebbe l'intervenuta Prescrizione-ammesso e concesso che per questo reato tale evenienza non ancora sia stata soppressa- ma vedremo dopo che è quasi impossibile).&amp;nbsp; In caso di condanna, gli viene soppressa anche la legge Gozzini(quindi addio ad eventuali sconti di pena per buona condotta o per motivi di salute e tanti altri benefici di cui anche i condannati per omicidio e strage possono invece usufruire). Insomma, per i reati sessuali, è previsto un restringimento delle granzie processuali e una Certezza della Pena inflessibile e spietata non riscontrabile nemmeno negli Usa.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;- In caso di reati sessuali, non servono prove oggettive per condannare l'imputato. Basta la deposizione della donna denunziante. A riprova di ciò, basti considerare il patrocinio gratuito riservato alle donne che vogliono denunciare un reato sessuale: ciò significa che implicitamente,le accuse della donna vengono, apriori, considerate veritiere già in partenza, prima quindi dell' eventuale sentenza di condanna. Compito dell' imputato, quindi,&amp;nbsp; in qualità di&lt;i&gt; presunto colpevole&lt;/i&gt;(e non già di &lt;i&gt;presunto innocente&lt;/i&gt;, così come prevede la carta Costituzionale) dimostrare dal carcere la sua innocenza.&amp;nbsp; Questa aberrazione giuridica viene avallata esplicitamente anche dalla Corte di Cassazione, la quale è abbastanza esplicita a riguardo, affermando che la deposizione della accusatrice è già di per se una prova:&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;"&lt;i&gt;In tema di reati sessuali, poiché la testimonianza della persona offesa è spesso unica fonte del convincimento del giudice, è essenziale la valutazione circa l'attendibilità del teste; tale giudizio, essendo di tipo fattuale, ossia di merito, in quanto attiene il modo di essere della persona escussa, può essere effettuato solo attraverso la dialettica dibattimentale, mentre è precluso in sede di legittimità, specialmente quando il giudice del merito abbia fornito una spiegazione plausibile della sua analisi probatoria ai fini della formazione del libero convincimento del giudice, &lt;b&gt;ben può tenersi conto delle dichiarazioni della parte offesa, la cui testimonianza, ove ritenuta intrinsecamente attendibile, costituisce una vera e propria fonte di prova,&lt;/b&gt; sulla quale può essere, anche esclusivamente, fondata l'affermazione di colpevolezza dell'imputato...&lt;/i&gt;"(1)&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;Come si vede, quindi, a riguardo della donna denunziante la Cassazione parla esplicitamente di "parte offesa" e non di "presunta parte offesa", e quindi in virtù di ciò, la sua deposizione "&lt;i&gt;costituisce una vera e propria fonte di prova&lt;/i&gt;", purchè ritenuta "&lt;i&gt;attendibile&lt;/i&gt;", cioè purchè l'imputato non sia riuscito a dimostrare la falsità dell'accusa(questa è l'inversione dell' onere della prova di cui più volte abbiamo denunciato, in quanto il Diritto Giuridico stabilisce che non è compito dell'accusato dimostrare la falsità dell'accusa, ma al contrario è compito dell'accusatore dimostrare la veridicità dell'accusa).&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;-Questo decreto vale solo per i reati che prevedono una pena massima sotto i 10 anni di reclusione. Lo stupro e la pedofilia, invece, in forza anche delle ultime attuali normative, prevedono come limite massimo, pene superiori ai 10 anni. Quindi questo decreto non dovrebbe valere anche per i reati sessuali. Tuttavia, qualora, dovesse comprendere anche i reati sessuali, ciò non costuituirebbe un grosso problema, in quanto avendo il Gaurdiasigilli Alfano definito questo decreto "migliorabile in parlamento", sicuramente i due schieramenti, d'amore e d'accordo, modificherebbero il decreto in modo tale da escludere i reati sessuali, un pò come accadde quando fu approvato il Mastelliano indulto "ceppalonico" dal cui beneficio furono eslcusi i condannati per reati sessuali( e non invece gli omicidi, come contrariamente e logicamente, avrebbe dovuto essere).&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;- Inoltre, vigendo per questo reato l' obbligo di custodia cautelare in carcere in attesa di processo, per evitare che subentri la &lt;i&gt;decorrenza dei termini&lt;/i&gt;, i processi per questi reati non vanno per le lunghe(e quindi non c'è "pericolo" della Prescrizione). Sette o otto mesi in carcere da&lt;i&gt; presunto colpevole&lt;/i&gt;,e poi via al processo, in cui qualora il disgraziato dovesse essere fortunato a dimostrare l'inconsistenza delle accuse, almeno il carcere ingiusto gli sarà servito da "esempio" e "avvertimento".(2)&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;Quindi, in conclusione, come si vede, processo breve o no, indulto o no e quant'altro, non viene minimamente ad essere intaccata la repressione giudiziaria e carceraria nei confronti dei "maniaci sessuali"-quelli veri, quelli falsi, quelli immaginari, quelli presunti- contro cui vige un consenso repressivo unanime da destra a sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;Note:&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;1) http://www.altalex.com/index.php?idu=16154&amp;amp;cmd5=5279f21fd7b8d865396d024c51cdf3d5&amp;amp;idnot=48090&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;2)&amp;nbsp; La femminista Catherine Comins,nel 1991 in un articolo sul Time Magazine, dichiarò&amp;nbsp; che "&lt;i&gt;gli uomini ingiustamente accusati di stupro possono comunque imparare da tale esperienza&lt;/i&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-7795296036092596252?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/7795296036092596252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=7795296036092596252' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7795296036092596252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7795296036092596252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/01/processo-breve-e-reati-sessuali.html' title='&quot;Processo Breve&quot; e reati sessuali'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-7440229494940496434</id><published>2010-01-02T15:51:00.020+01:00</published><updated>2010-12-03T01:16:48.545+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><title type='text'>Viaggio nel Nuovo Ordine Sessuale(quarta puntata)</title><content type='html'>&amp;nbsp;Io sono contro ogni forma di violenza sessuale , e non solo perchè la legge la vieta, ma anche e soprattutto per una questione di ideali personali: io sono per il buon senso e per la civiltà, e contrario ad ogni violazione del buon costume e del buon gusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Fatta questa solita e monotona-ma doverosa- premessa&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;, cerchiamo di affrontare in maniera leggermente più dettagliata una questione che in questo blog è stata più volte posta ed esaminata, cioè quello relativo al profondo clima di rabbia isterica e di linciaggio affiorante in questa società occidentale ogni qualvolta i mass media pongono al centro dell'attenzione presunti casi di reati sessuali. Si badi bene-a scanso di strumentali equivoci- che qui non si sta mettendo assolutamente in discussione la giusta e doverosa opera di contrasto contro le violenze sessuali(così come di ogni altra forma di violenza), bensì la modalità, e soprattutto l'emotività isterica e irrazionale, con cui tale opera di contrasto avviene, per di più-e qui sta il tema centrale che vogliamo affontare- nel contesto di una società tutt'altro che sana e "moralista" sessualmente(venendo a configurarsi, quindi, un'assurda e ipocrita contraddizione logica che qui si vuole affrontare e denunciare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Molti di coloro che giustamente criticano queste recenti normative forcaiole in tema di violenza sessuale, però commettono anche l'errore, di ascriverle ad una presunta "sessuo-fobia" di questa società; ma ciò significa discostarsi da questa realtà in cui viviamo. Perchè la realtà è che questa società è tutt'altro che sessuo-foba(sessuo-fobia significa avversione per il sesso), anzi è profondamente e idoloatricamente sessuo-fila(amante del sesso): il sesso(a misura esclusivamente femminile, però) è nominato ed esposto ovunque, sia a livello mass-mediatico che nella vita reale di tutti i giorni, sempre omaggiato, magnificato, idolatrato e ogni occasione diventa buona per parlarne di esso, e quindi di esibirlo, esporlo fino al parossismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi è proprio in questo aspetto e contesto che si rende evidente questa contraddizione logica: cioè sul fatto che il tipo di violenza e di abuso che più incute terrore e rabbia in questa società è proprio quello sottoforma di ciò che ad essa più piace: il sesso. La Violenza Sessuale. Una contraddizione in termini logici, quindi. Perchè questo così&amp;nbsp; accanimento isterico nei confronti degli illeciti sessuali assumerebbe una coerenza logica-anche se non condivisibile- in una civiltà sessual-moralista e non certo in una società sessualmente esibizionista come la nostra(&lt;span style="color: red;"&gt;1),(2&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni qualvolta faccio notare questa contraddizione a molte donne(femministe o "antifemministe" che siano) nonchè ai maschi zerbini e pro-feminist, mi si sento rispondere che io non capisco la differenza che c'è tra il sesso e la violenza. No, io tale differenza la capisco eccome,&amp;nbsp; cioè che il sesso fatto senza consensualità di una delle due parti rappresenti una violenza, un abuso. Su questo non si discute. Però rimane il fatto che, pur se violento, sempre sesso è, e quindi la discriminante della non consensualità, da sola, non può spiegare il perchè di questo così isterico e fanatico accanimento(&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè vi è qualcosa a livello logico che non quadra :cioè, la cosa più brutta che ci sia avviene quando si viene costretti a fare&amp;nbsp; senza il proprio consenso quella cosa a cui&amp;nbsp;&lt;b&gt; più non piace&lt;/b&gt; fare e non certo quella cosa a cui &lt;b&gt;più&lt;/b&gt; &lt;b&gt;piace&lt;/b&gt; fare(in questo caso,il sesso): ad esempio se ti costringono a mangiare il tuo piatto preferito quando sei sazio e non vuoi mangiare, ovviamente ciò rappresenta una cosa brutta, una imposizione, una violenza, ma non certamente la cosa più brutta che ci sia(in termini gastrici); quest' ultima avviene quando ti costringono a mangiare contro la tua volontà quella cosa di cui più non ti piace mangiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la contraddizione di fondo che si vuole evidenziare, e che non può essere spiegata se non ci si inoltra a fondo nei perversi meccanismi psico-vaginali che caratterizzano il modo di concepire la sessualità da parte di questa edonista società occidentale. Cioè, una sessualità, tutta tesa esclusivamente ai bisogni psico-sessuali femminili e completamente disinteressata a quelli maschili: il maschio, sessualmente e sentimentalmente, deve sottostare completamente ai voleri e agli sbalzi di umori vaginali femminili, schizzanti e spazianti, schizofrenicamente, da un estremo all'altro. Ecco quindi da dove nascono queste belle qui elencate(solo per citare qualche esempio):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lo smutandamento e il vestire attillato femminile è "giusto" , "sacrosanto" e contro "l'oppressione maschilista" fintanto che non gode dell'approvazione maschile(o meglio quando ciò porta vantaggio alle femmine), ma, improvvisamente, diventa "maschilismo" e "donna-oggetto", ogni qualvolta gode dell'approvazione&amp;nbsp; maschile(evidentemente, vi è l'invidia di vedere gli occhi maschili puntati sul culetto delle veline e non sul proprio);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-Un uomo che si eccita davanti ad un corpo sexy femminile è un "maiale" un "poco di buono"..ma se non si eccita e non guarda, lo stesso è un "poco di buono" perchè non mostra ammirazione per le donne", e quindi è un "finocchio";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;-Un uomo che si preoccupa della moglie e dei suoi bisogni è un "padrone-maschilista" e "possessivo", ma se non se ne preoccupa..diventa un "irresponsabile che trascura la moglie".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Un uomo prestante sessualmente viene etichetatto e insultato&amp;nbsp; come "maiale puttaniere" e "fallocratico", però se al contrario non riesce ad avere una vita sessuale adeguata(vuoi perchè con disfunzioni sessuali, vuoi magari perchè non voluto dalle donne) viene insultato e deriso al grido di "sfigato", "non è un vero uomo" "ce l'ha piccolo", ecc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Si criticano e si attaccano gli uomini e&amp;nbsp; la società del passato come "maschilista e patriarcale"..però, poi, disinvoltamente, come se nulla fosse..ci si lamenta che "non esistono più gli uomini di una volta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così via.&amp;nbsp; Non sanno nemmeno loro ciò che vogliono, ma dicono tutto e il contrario di tutto, irrazionalmente, a seconda di come le girano le ovaie.(4)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una forma di terrorismo psicologico, questa, che induce gli individui di sesso maschile ad assumere un atteggiamento di sudditanza psicologica nei confronti degli imprevedibili capricci delle loro lunatiche &lt;i&gt;padrone&lt;/i&gt;, per il timore di vedersi violati i propri bisogni sentimentali, affettivi, e sessuali.&amp;nbsp; Quindi la cosa grave è che questi capricci femminili, isterici e irrazionali,&amp;nbsp; arrivino a regolare il rapporto e le relazioni tra i due sessi e che siano stati elevati finanche al rango di leggi dello Stato. Questo è il &lt;b&gt;Nuovo Ordine Sessuale Femminile&lt;/b&gt;(NOSF) che qui si sta smascherando e denunciando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè se è giusto, come è giusto, procacciare e difendere la pari dignità tra i due sessi, è anche giusto che tale parità debba avvenire anche e soprattutto nell'ambito sessuale, affettivo e sentimentale nel rapporto tra i due sessi. Questa disparità, questo subordinare i sentimenti e la sessualità maschili ai capricci femminili, da anni sta creando scompiglio, frustrazione e depressione nell' universo maschile, e contemporanemante non porta onore alle donne le quali, in questo modo, rischiano di essere riguardate come ricattatrici e dominatrici.&lt;br /&gt;Ma in questo modo non si fa altro che alimentare questa assurda guerra tra i sessi. La pace tra i due sessi potrà finalmente avvenire quando uomini e donne si impareranno a rispettare reciprocamente(quindi anche nei loro sentimenti e nella loro sessualità) e a lasciare da parte ogni risentimento e vittimismo di genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Note:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;) &lt;span style="color: blue;"&gt;Infatti, guarda caso, quelli che più chiedono con fervore leggi forcaiole in tema di violenza sessuale, non sono i "bacchettoni" e i "moralisti" del sesso, ma proprio coloro che difendono e diffondono l'esibizionismo sessuale(show girl, vallette, veline, pornostar, femministe, Leghisti, ecc).&amp;nbsp; Da che pulpito!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) E' vero che nelle società teocratiche islamiche(e in quelle cristiane del passato) lo stupro viene(e veniva) punito molto severamente, ma contrariamente a quanti molti credono, ciò avviene non tanto per la componente violenta che carattterizza questo reato, quanto invece per il fatto che lo stupro, generalmente, è un azione sessuale fatta al di fuori del matrimonio(fornicazione); e come si sa, in alcune di queste legislazioni teocratiche, la fornicazione(tra cui anche l'adulterio) è punita molto severamente. Infatti, lo stupro del marito nei confronti della moglie, in quanto sesso fatto all' interno del matrimonio, è punito comunque, ma molto meno severamente rispetto allo stupro commesso al di fuori del matrimonio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;)Sarebbe come dire, "&lt;/span&gt;&lt;i style="color: blue;"&gt;tu non conosci la differenza tra il mangiare seduti candidamente e soavemente a tavola, e il rubare il cibo&lt;/i&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;" magari da parte di un affamato. Ma furto o non furto, sempre di cibarsi si tratta.Quindi, di stupro o non stupro, sempre di sesso si tratta. Si badi bene, qui non si sta assolutamente mettendo sullo stesso piano un furto con una violenza(a meno che non si tratti di semplici palpeggiate..eppure anche queste vengono considerate come "violenza sessuale"), ma è si è voluto fare semplicemente un' analogia per far capire la contraddizione di questa società sessual-esibizionista, che poi ipocritamente fa la moralista e la fustigatrice, di fronte ai ladri di sesso(la "violenza sessuale" non è altro che un furto di sesso, commesso da coloro che per vari motivi, non hanno accesso al sesso perchè considerati non piacenti all'altro sesso, e quindi, ricorrono con la forza per poterne accedere, mettendosì così dalla parte del torto commettendo un' azione inconsulta e irresponsabile. La violenza non può e non deve mai essere giustificata)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;)Dello stesso stile del "&lt;/span&gt;&lt;i style="color: blue;"&gt;le donne sono il vero sesso forte&lt;/i&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;" ogni qualvolta si vogliono ottenere accessi ai posti di comando..per poi diventare improvvisamente il "&lt;/span&gt;&lt;i style="color: blue;"&gt;sesso debol&lt;/i&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;e", la "&lt;/span&gt;&lt;i style="color: blue;"&gt;parte debole&lt;/i&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;" quando, invece, vi sono in ballo rischi e responsabilità oppure per ottenere privilegi ed esenzioni(alla stregua di come si fa con la "fasce deboli", tipo anziani, portatori di handicap, bambini, ecc).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-7440229494940496434?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/7440229494940496434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=7440229494940496434' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7440229494940496434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/7440229494940496434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2010/01/viaggio-nel-nuovo-ordine-sessualequarta.html' title='Viaggio nel Nuovo Ordine Sessuale(quarta puntata)'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-9082782616604413753</id><published>2009-12-19T02:06:00.009+01:00</published><updated>2010-12-03T01:17:46.832+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mass media'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decreto antistupri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='knox amanda'/><title type='text'>"Belli" e felici Vs "Brutti" e sfigati</title><content type='html'>&amp;nbsp;Se volete prender per mano la doppia e sporca "morale" di questa società occidentale, basta dare una semplice occhiata al famoso caso di cronaca giudiziaria Knox-Sollecito, e rapportarlo e confrontarlo con quelli di altrettanti famosi casi di cui, però, o sono coinvolte persone di etnie o persone considerate "brutte" e "dannose" e/o in cui ci troviamo in presenza del Sommo e Supremo Reato di Stupro. Vediamo.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giovani studenti, un italiano e una americana, rispettivamente ,Raffale Sollecito e la signorina Amanda Knox, assuefatti di vizi e di sesso, vengono accusati, processati e condannati(rispettivamente a 25 e 26 anni di reclusione) per l' omicidio a Perugia di una giovane studentessa britannica,Meredith Kercher. Non voglio entrare nel merito di tale vicenda giudiziara, ragion per cui mi asterrò dal dare considerazioni colpevoliste o innocentiste, sarebbe, però, utile e interessante,&amp;nbsp;come detto prima, fare un paragone con altre vicende giudiziarie non meno importanti dal punto di vista del clamore mediatico, allo scopo di evidenziare la palese disparità di trattamento ed emozionale a seconda della "tipologia" di persone coinvolte in queste vicende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può far a meno di notare di come nel caso dell' omicidio di Meredith, le varie testate giornalistiche hanno usato verso i due ragazzi imputati atteggiamenti e toni mansueti e affettuosi, ad esempio citandoli sempre per nome-"Amanda e Raffaele"- e mai per cognome(o nome e cognome) come invece si fa per tutti gli altri imputati, quasi a voler lasciar intendere che nell' ipotesi della loro effettiva colpevolezza, i loro omicidio sia stato frutto solamente di una bravata giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Insomma, la figura di questa coppia di fidanzati accusati questo così orribile omicidio,è stata circondata da un alone ovattato, tenero e romantico, e ciò lo testimoniano anche i numerosi servizi televisivi e sulla carta stampata, &amp;nbsp;mostranti le immagini e le sequenze di questi due fidanzati dall' aspetto curato, pulito e "gradevole"(secondo i canoni attuali massmediatici) che passeggiano man nella mano, si abbracciano, si sbaciucchiano e quant'altro: insomma,questi &amp;nbsp;due sono "belli", biondi, puliti che dalla vita hanno avuto tutto(confort, fortuna, sesso) a differenza di tutti questi poveri cristi sfigati(perchè considerati "brutti" o "dannosi) nella morsa di questa edonista e insana società rappresentata dalle tante Barbara d'Urso e "Tronisti" di turno; per questo motivo hanno ricevuto la benevolenza dei giornalisti e del popolino, al punto che hanno potuto avvalersi della difesa legale di famosissimi avvocati(tra i quali la signorina Bongiorno, ben nota avvocatessa di Andreotti) e della solidarietà mediatica del ben noto e onnipotente "insetto" di Porta a Porta oltre che di moltissimi giornali e riviste(specie di centro-destra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui il caso Knox-Sollecito, ora soffermiaci su altri ben noti casi di cronaca giudiziaria, in particolar su due: uno su quello dell' omicidio della signora Reggiani(avvenuto nel 2007 a Roma, quasi in concomitanza con quello di Kerkher a Perugia) e l'altro quello riguardante alcuni presunti stupri avvenuti &amp;nbsp;nell'arco di molti anni,attribuiti ad unico imputato, Luca Bianchini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incominciamo dal primo. Dell' omicidio della signora Reggiani, fu accusato, processato e condannato un ragazzo di 24 anni di etnia Rom, Romulus Mailat. Nei giorni successivi al suo arresto, in tutto il paese, complice il criminale accanimento mediatico e i delinquenti politici di tutti gli schieramenti, si scatenò un vero e proprio delirio antimaschile e anti-romeni sui due fuochi congiunti del livore femminista e leghista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'imputato, Romulus Mailat, benchè, come la Knox e Sollecito, si proclamasse(e si proclama tutt'ora) innocente e benchè fosse stato accusato di un delitto del tutto simile(anzi, con minori aggravanti, come vedremo dopo) a quello di Meredith Kercher, non ricevette ovviamente dal popolobue e dai media, l'attenzione effettuosa nè il benefeicio della presunzione di innocenza che invece, come visto prima, furono riservati ai due studenti accusati dell' omicidio di Meredith, anzi la sua foto imbruttita dallo stato di detenzione(e forse dalle botte che sicuramente si era beccato) e accompagnata dalla terribile etichettatura di "Mostro Rom" veniva esibita parossisticamente per giorni sui media come simbolo della "malvagità" maschile e Rom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La condanna all'ergastolo senza alcun attenuante benchè fosse stato accertato che l'omicidio fosse avvenuto in una collutazione violenta nel tentativo di rapina(e quindi non voluto)(&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;), fu l'inevitabile &amp;nbsp;applicazione di una "sentenza" a furor di popolo; altrimenti non si spiega il perchè "Amanda" e "Raffaele" benchè condannati per un omicidio ancora più efferato, abbiano ricevuto le "attenuanti generiche", mentre il Rom, "brutto" e "sporco" Romulus Mailat, no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo caso, invece, è ancora più eclatante e significativo. Nel pieno del delirio forcaiolo e ginocratico suscitata dall' "emergenza stupri" di mediatica invenzione Leghista e femminista, viene arrestato un uomo di 33 anni, Luca Bianchini, accusato di essere responsabile di alcuni presunti stupri che sarebbero avvenuti a Roma negli ultimi dieci anni. E' superfluo dire e ricordare-dato il Sacro e Supremo Reato in questione- i sentimenti di odio e linciaggio che si sono abbattutti sull' accusato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benchè anche lui si proclami innocente, già prima che venga processato,è stato condannato a morte dalla tagliola di questa insana e crudele società sessuofila e sessual-idolatra la quale poi, ipocritamente, di fronte a supposti illeciti sessuali, diventa improvvisamente sessuofoba e fustigatrice. Qui non si sta assolutamente giustificando una violenza quale è lo stupro(lo stupro è sempre inaccettabile e ingiustificabile, come del resto tutte le altre violenze), ma si vuol solo mettere in evidenza oltre alla contraddizione prima citata(sessuofilia e sessuofobia a momenti alterni), l'ipocrisia di questa società che si accanisce contro quegli infelici e sfigati scacciati dall'altro sesso perchè lontani dai canoni imposti dai media e che quindi di fronte a cotanto bombardamento di provocazioni sessuali, cercano di appagare i propri bisogni fisiologici sessuali-cui sono stati preclusi- ricorrendo all' uso della forza(azione &amp;nbsp;certamente sconsiderata e deplorevole), mentre con gli autori di omicidio- che è una violenza oggettivamente molto più grave di uno stupro(&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;)- appare molto più disposta alla benevolenza e alla comprensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così questo poveraccio del Bianchini, sia se colpevole che innocente(verrà comunque condannato perchè basta e avanza la denuncia della donna), benchè non abbia ammazzato nessuno, verrà condannato a passare tutta la sua vita in galera e senza sconti, in forza del decreto Anti Stupri(e per di più ,in isolamento per essere sottratto dal linciaggio degli altri detenuti), mentre, invece ,ad esempio, la signora Franzoni, oppure il Sollecito e la Knox(se dovessero essere confermate in appello e cassazione le accuse a loro carico) pur condannati per aver ammazzato, avranno la possibilità, a differenza dei poveri cristi accusati e condannati per reati sessuali, di uscire molto presto dal carcere, in virtù di campagne mediatiche strappalacrime, indulti e sconti vari. Perchè questa così profonda e ingiusta disparità di trattamento?Questa domanda benchè doverosa, è inutile porsela, perchè la risposta è tra le più becere e inconfessabili che ci siano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riepilogando, quindi si può legittimamente trarre la conclusione che ai giorni di oggi in questo Occidente sessista, edonista e femminista, il metro di misura con cui si valuta la gravità di una violenza e quindi il relativo atteggiamento da usare nei confronti dei veri o presunti responsabili, non è oggettivo e universale, ma è "tarato", di volta in volta, a seconda dello status esistenziale e sociale degli individui coinvolti(sia carnefici, sia vittime): i "belli", i "puliti", i felici, riceveranno benevolenza e possibilità di redenzione, mentre i "brutti"(perchè non piacciono alle Barbara d'Urso di turno), gli "sporchi", gli "scarti umani", insomma gli sfigati di ogni ordine e grado, riceveranno null'altro che violenza, forche e sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Note&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;) Così stabilì la motivazione della sentenza di primo grado che lo condannò a 29 anni di reclusione(e non all'ergastolo come richiesto dall' accusa). In seguito a pressioni politiche e mediatiche, Mailat è stato poi condannato all'ergastolo in Appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) Lo stupro è una violenza come tutte le altre, quindi non è affatto un "omicidio dell' Anima", in quanto l' Anima, nel senso femminista, filosofico o teologico della sua accezione, è un concetto trascendentale e per nulla oggetto di condivisione unanime, ragion per cui non può essere considerato un valido parametro giuridico e giudiziario volto alla valutazione della gravità di una determinata violenza. Ma se proprio si vuol far entrare il concetto di Anima nel codice penale, ciò dovrebbe valere per tutte le altre violenze. L'affermazione secondo cui lo Stupro provoca dolore interiore maggiore rispetto a quello provocato dalle altre violenza, è una spregevole menzogna femminista e sessista che offende le vittime(e i familiari) di violenze diverse dallo stupro.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-9082782616604413753?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/9082782616604413753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=9082782616604413753' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/9082782616604413753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/9082782616604413753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/12/belli-e-felici-vs-brutti-e-sfigati.html' title='&quot;Belli&quot; e felici Vs &quot;Brutti&quot; e sfigati'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-256817039297846816</id><published>2009-11-29T22:16:00.014+01:00</published><updated>2010-12-03T18:28:30.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grande fratello'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><title type='text'>Viaggio nel Nuovo Ordine Sessuale(terza puntata)</title><content type='html'>29/11/2009&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La violenza-non importa di che fattispecie-è sempre qualcosa di deprecabile che, quindi, ogni essere umano degno di questo nome deve sempre rifiutare e condannare. Anche lo stupro è una violenza e quindi vale lo stesso discorso: va sempre condannato senza se e senza ma(al di la delle cause che lo possono ingenerare).&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La propaganda femminista afferma che in Italia, lo stupro può essere punito solo grazie a quella ben nota legge sulla "violenza sessuale" formulata nella metà degli anni 90(di cui Tina Lagostena Basso fu una delle artefici), e che quindi prima di questa legge, lo stupro non era considerato reato. Nulla di più falso. Prima di questa legge, lo stupro,&amp;nbsp; cioè la "violenza carnale"(&lt;span style="color: magenta;"&gt;1&lt;/span&gt;), veniva punito, e per di più anche abbastanza severamente(dai 3 ai 10 anni di reclusione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, per arrivare ad una sentenza di condanna bisognava essere in presenza di uno stupro nel senso vero e classico della sua accezione(cioè aggressione con penetrazione) suffragato da prove ginecologice, referti medici, testimonianze certe, e quant'altro. Insomma, tutto quel bagaglio giuridico improntato sulla presunzione dell' innocenza dell' imputato e sull' onere della prova a carico dell'accusatore: &lt;i&gt;se vuoi che il tuo accusato vengna punito, devi dimostare la sua colpevolezza attraverso prove oggettive e non solamente in base ad una tua semplice dichiarazione.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;Oggi, purtroppo, in forza delle nuove normative penali e processuali sulla violenza sessuale, questo elementare e sacro principio giuridico è stato stravolto e invertito a favore della donna denunziante: basta e avanza la denunzia della presunta vittima la quale non&amp;nbsp; deve più dimostare la colpevolezza dell' imputato, ma è quest' ultimo, in quanto &lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;b&gt;presunto colpevole&lt;/b&gt;, che è tenuto a dimostare la sua innocenza. Aggiungasi poi, cosa importantissima, che il concetto giuridico, logico e dinamico di stupro è stato letteralmente stravolto, estendendo i suoi confini a dismisura e per di più in modo aleatorio e fumoso: quindi è compito del giudice,e della donna denunziante, stabilire, a seconda delle proprie concezioni e del proprio stato emotivo, quali siano questi confini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco così che viene considerato stupro anche un dovere coniugale; oppure un rapporto intrapreso con il consenso della donna, ma che alla fine del rapporto,ella dichiara di essersi "pentita"; oppure una toccata fugace sui glutei o sulla spalla; oppure un "bacio rubato"; oppure, addirittura, niente di meno, uno sguardo "molesto". Tutte queste azioni, insomma, vengono considerati "stupri" e "violenze sessuali". L'importante è credere di essere stati "stuprati", affermare di essere stati "stuprati", denunciare di essere stati "stuprati".Si leggano le sentenze giudiziarie a tal proposito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Siamo all' orrore. Ciò significa che, almeno potenzialmente, ogni donna per proprio capriccio o per un intento vendicativo o di opportunismo, può distruggere la vita ad una persona mandandolo in galera, e per di più per molti anni. Esattamente come ai tempi del Terrore nella Francia di Robespierre: si poteva essere considerati "antirivoluzionari" per ben poca cosa e per di più dietro semplice delazione(magari da parte di un nemico che voleva vendicarsi) e ritrovarsi la testa affettata dalla lama della &lt;i&gt;Guillotine&lt;/i&gt;. Oggi,appunto, in questo occidente femminista, ci ritroviamo nella stessa situazione. Eppure nessuno protesta, ma si approva. Segno dell' autodistruzione di questa società finita nelle grinfie del nazi-femminismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito, cioè su come alcune donne abusano del concetto di "stupro" per ricattare o per capriccio, &lt;a href="http://antifeminist.altervista.org/"&gt;Antifeminist Journal&lt;/a&gt;, amico e collaboratore di questo portale, mi invia questo video(sopra, tratto dal "Grande Fratello" di questo anno)&amp;nbsp; con tanto di sue osservazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Quel cesso di programma viene visto da molti milioni di italiani, e su quel che è successo ci si potrebbe scrivere un trattato antifemminista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Per un gesto normalissimo, quello di avvicinarsi ad una ragazza per tentare di baciarla, tutti adesso stanno dicendo "le ha aperto le gambe" (a parte che non è così, basta vedere il video)... come se avesse fatto qualcosa di "violento", quando invece l'ha soltanto abbracciata per 2 secondi e quando ha visto che l'abbraccio non era ricambiato si è staccato subito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;La tipa stava "flirtando" e ridendo fino al primo secondo dell'approccio, poi dopo il primo secondo ha detto "ma che stai facendo... ma sei scemo!?" allora il tipo l'ha lasciata subito, e lei ha iniziato la sceneggiata. Si è "salvato" (per modo di dire) solamente perchè ci sono le telecamere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Se l'avesse fatto fuori, la tipa sarebbe andata dai carabinieri, piangendo e sclerando, e qualche carabinieressa l'avrebbe convinta di esser stata vittima di un tentato stupro, e il tipo ora sarebbe in carcere, probabilmente avrebbe perso il lavoro, gli amici, e tutto il resto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Praticamente il messaggio che stanno lanciando è questo: la linea di demarcazione fra il "flirt" e lo "stupro" non esiste, lo decide la femmina, in base ai suoi umori vaginali. Se lei sta flirtando, ti sta sorridendo e ti sta lanciando occhiatine maliziose, e tu ci provi perchè per qualsiasi uomo normale il messaggio che si recepisce è di disponibilità della donna, lei può comunque, rifiutando l'approccio, sostenere che tu hai tentato di farle violenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Lei si è comportata in maniera ambigua: al suo atteggiamento esteriore non corrispondeva una volontà interiore. Se questo atteggiamento volutamente ambiguo della donna viene frainteso dall'uomo, quando questo tenta l'approccio (che nella sua mente è del tutto giustificato dal comportamento "invitante" della ragazza), lei può reagire in modo violento per rifiutarlo perchè nella sua mente già dal principio non aveva intenzione di concedersi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Questo spiega anche perchè, mentre l'uomo italiano in genere ha capito questo meccanismo delle relazioni moderne fra maschi e femmine nella società "occidentale", uomini provenienti da culture più tradizionali, come dall'est Europa, spesso non capiscono che una ragazza con atteggiamenti "flirtanti" non necessariamente è disponibile. Nelle culture tradizionali (di certo meno ipocrite della nostra), una ragazza quando flirta con un uomo è perchè con quell'uomo vuole farci qualcosa. Qui in Italia invece le ragazze flirtano a prescindere, anche se non sono disponibili, e quindi capita che un uomo abituato all'equazione "donna che flirta=disponibilità" poi dopo il rifiuto della ragazza al suo approccio perde il lume della ragione e continua...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Guai però a dire che le ragazze "moderne ed emancipate" devono darsi una regolata con i loro atteggiamenti ambigui, per non andare ad infilarsi in situazioni pericolose: il mantra femminista è che una ragazza può fare quel che vuole, anche fingere di volerci stare con un uomo, far la civettuola quanto le pare, e nonostante ciò pretendere di definire "tentato stupro" l'approccio di un uomo che altro non fa che rispondere al suo flirt. Praticamente quello che è successo dentro la casa del Grande Fratello fra il concorrente "Mauro" la psicotica "Veronica".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;ps. non commento poi tutte le boiate sul "con una donna non ci si approccia in questo modo" perchè "si spaventano, sono molto sensibili", e "con le donne l'uomo deve usare la delicatezza". Come già scrissi mille volte nel mio sito: quando fa comodo sono "deboli", quando non fa comodo sono "forti" ("il vero sesso forte", "più forti dei "maschietti" etc.etc.).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note:&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;1&lt;/span&gt;) Il fatto che non veniva considerato "reato contro la persona", non vuol dire nulla. Era comunque punito. Anche i reati di droga o di corruzione non sono considerati(ovviamente) reati contro la persona, ma questo non vuol dire che questi reati non vengano puniti. Anzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-256817039297846816?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/256817039297846816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=256817039297846816' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/256817039297846816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/256817039297846816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/11/viaggio-nel-nuovo-ordine-sessualeterza.html' title='Viaggio nel Nuovo Ordine Sessuale(terza puntata)'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-2533176185114899880</id><published>2009-11-05T01:36:00.021+01:00</published><updated>2010-12-03T18:29:09.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popolobue'/><title type='text'>La Giustizia nelle mani del popolino</title><content type='html'>05/11/2009&lt;br /&gt;Le inquietanti foto del cadavere,straziato dalle percosse, del detenuto&lt;b&gt; Stefano Cucchi&lt;/b&gt;, ragazzo di appena 31 anni, sono l'emblema della barbarie securitaria-da anni istericamente invocata e appoggiata dal popolino-in risposta alla fantasiosa "emergenza sicurezza" costruita dai cosiddetti mezzi di informazione. Quando ho visto le foto dell' esile e gracile corpo massacrato e senza vita del povero Stefano(&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;),&amp;nbsp; il chiedermi per quale reato fosse stato arrestato è stata l'ultima cosa che mi è venuta in mente.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Perchè uno Stato e una Società che si professano "progrediti" e "civili" non dovrebbero mai permettere queste così sfacciate violazioni dei diritti umani nei confronti di persone arrestate, e ciò a prescindere dalla gravità del reato cui sono accusate(&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accanirsi nei confronti di un ragazzo inerme e indifeso e farlo morire in ospedale piantonato da freddi medici e agenti armati, senza permettere nemmeno ai genitori di venirlo a trovare e di stargli vicino è il lampante segno della voglia di vendetta di questo popolino. Perchè questa è la "giustizia" che tanto piace alla gente. Una "giustizia" sommaria, sbrigativa, e soprattutto molto economica.&amp;nbsp;Far fuori subito il "rifiuto umano" ,senza nessuna spesa e senza che quei rompiscatole di giudici "buonisti" si possano "permettere" di far rispettare le più elementari norme dello stato di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, i diversi schieramenti politci si adeguano a questo popolare umore isterico e quindi , per cercare di accrescere il loro consenso elettorale, fanno a gara a chi promette leggi più spietate e forcaiole in tema di sicurezza e ordine pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritornando alla morte di Stefano Cucchi, non si può non far a meno di notare l'uso strumentale di questa vicenda da parte del Partito Democratico(&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;), per usarla come cavallo di battaglia contro le pur sbagliate leggi anti-droga varate dal governo di centro-destra(Stefano Cucchi infatti fu arrestato per detenzione di piccole quantità di droga); perchè se ad essere stato massacrato fosse stato uno stupratore, un pedofilo, non avremmo assistito a questo così bel coro &lt;i&gt;dirittoumanista&lt;/i&gt;. "&lt;i&gt;Mettiti nei panni di una donna stuprata&lt;/i&gt;" e simili altri patetici discorsi sarebbero stati rinfacciati ai "buonisti maschilisti" che si sarebbero permessi di sollevare il caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe grave illudersi che quello di Stefano sia un caso isolato. Nei luoghi di detenzione, infatti, non vi sono telecamere, e quindi non sappiamo cosa diavolo succede lì dentro. Vi sono tanti reclami e denunce di persone che dichiarano di essere state picchiate o torturate nei luoghi di fermo o detenzione. Tuttavia queste denunce non si traducono mai in sentenze giudiziarie di condanna perchè non essendoci testimonianze oculari oppure telecamere che rimprendano la scena incriminata(e come potrebbero esserci?), i giudici preferiscono sempre non dare conto a tali denunce(quando invece ci troviamo di fronte alle denunce per violenza sessuale, pur in mancanze di testimonianze, i giudici credono sempre alla donna denunziante...due pesi e due misure!). Del resto il nostro paese è costellato da numerosi omicidi di Stato rimasti impuniti, oppure puniti in modo blando(ultimo dei quali quelli di Gabriele Sandri oppure quello di Federico Aldrovandi, con gli agenti responsabili del pestaggio condananti ad appena tre anni, per altro indultati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' interessante ascoltare le agghiaccianti parole di un agente penitenziario nel carcere di Teramo,riprese da una telecamera nascosta, in merito ad un pestaggio nei confronti di un detenuto:&lt;br /&gt;«&lt;b&gt;&lt;i&gt;Abbiamo rischiato una rivolta.... un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò significa che quello dei pestaggi nei luoghi di detenzione non sono casi isolati, ma potrebbero essere una prassi(&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' evidente, quindi, il fallimento delle logiche, in tema di sicurezza e ordine pubblico, basate sulla fermezza e sulla "tolleranza zero". Non vi può essere vera Sicurezza se dietro non vi è Umanità e Giustizia. E inoltre si "raccoglie ciò che si semina", cioè la delinquenza è frutto della disumanità e mancanza di valori di questa società occidentale. Ecco perchè il popolo non ha nessun diritto alla Sicurezza nei confronti della delinquenza. Quando ognuno comincerà a guardare anche la trave nel proprio occhio(e non solo la pagliuzza nell' occhio del delinquente) e ci si renderà conto che il contrasto alla delinquenza passa attraverso l'uso della Giustizia e non della logica del far west e della disumanità, allora il diritto alla Sicurezza lo si potrà reclamare quanto a quello alla Salute. Ma fino a che non arriva quel momento, è meglio che questo popolo stolto e tv-dipendente, taccia e si tenga ciò esso chiama "crimine". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna liberarsi della filosofia del carcere come unico mezzo di punizione. Bisogna fare in modo che la giusta e doverosa punizione per gli autori di reati non si identifichi necessariamente con la reclusione in una cella di un edificio. Questo perchè la punizione &lt;i&gt;deve tendere alla rieducazione del condannato&lt;/i&gt;-così come afferma la Costituzione-e non ad una mera azione reclusiva. Altrimenti è vendetta. Il carcere è la massima espressione della vendetta della società. Condannare una persona a 10-15 anni di galera per stupro e senza la possibilità di sconti(il decreto Antistupri ha equiparato i reati di violenza sessuale a quelli di mafia, quindi non vi è possibilità di sconti o arresti domiciliari) non è giustizia, ma disumanità,cattiveria e anche ipocrisia di questa società(perchè non si tiene conto contesto di una società sessualmente esibizionista che, quindi, provoca sessualmente); 10-15-20 anni di galera sono una vita dietro le sbarre; tali punizioni per reati che non sono l'omicidio(come ad es. lo stupro) sono abominazioni non degne di uno stato di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia qui non si vuole usare un approccio marcatamente&lt;i&gt; buonista&lt;/i&gt;(compiendo l'errore opposto a quello commesso dai forcaioli e giustizialisti) nel non considerare l'atrocità di certi crimini e la comprensibile richiesta di vendetta da parte dei familiari delle vittime di reati particolarmente gravi(cioè l'omicidio); quindi, è giusta e legittima, in taluni casi, la vendetta nel rinchiudere un colpevole in galera(a patto che non vi siano abusi nei confronti del detenuto). Ma questo deve valere solo per gli autori di reati particolarmente gravi, quali omicidio, reati mafiosi, sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni fisiche gravi. Poi basta. Per gli altri reati, invece, pene alternative alla detenzione in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo non è facile elaborare un siffatto piano alternativo in materia di giustizia penale, però è anche vero che non c'è la benchè minima volontà di farlo. Un primo e piccolo passo sarebbe quello di fare depenalizzazioni(di reati lievi) e riforme in senso garantista delle norme penali, processuali e carcerarie. Dopodichè si potrebbe avviare una vasta riforma del sistema penitenziario. Insomma, un processo per tappe, per gradi, che farebbe avvicinare il nostro sistema giuridico e penale a quello concepito dai grandi giuristi e umanisti di fine '700. Invece, nulla di questo è stato fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è preferito venir incontro agli umori omicidi e forcaioli provenienti dalla pancia del popolobue isterico,aizzato dai media: anzichè fare riforme garantiste e depenalizzazioni, i politicanti di entrambi gli schieramenti politici, ascoltando le istanze delle famigerate &lt;i&gt;casalinghe di voghera&lt;/i&gt;(le odierne lavandaie lecca-ghigliottina di Parigi al tempo del terrore di Robespierre), hanno insaturato una regressione del garantismo giuridico: soppressione di alcune importanti garanzie processuali e carcerarie(obbligo del Carcere Preventivo e soppressione della legge Gozzini per gli accusati o condannati per reati sessuali), aumento delle pene per alcuni reati , introduzione nel codice penale di numerosi nuovi reati(il più stolto tra tutti è quello sul cosidetto "&lt;i&gt;Stalking&lt;/i&gt;" elaborato apposto per distruggere i padri separati), nonchè varie restrizioni nel campo dell' ordine pubblico(legge forcaiola sulla "legittima difesa", DASPO per i tifosi da stadio "indisciplinati", punizioni per lavavetri e barboni,&amp;nbsp; ecc). Insomma, ci stiamo incamminando verso un sistema penale stile "&lt;i&gt;comitato di salute pubblica&lt;/i&gt;"(di Robespierre) , oppure di quello da cow boy ai tempi del far west in Usa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è voluto rigettare la cultura giuridica basata sugli ideali umanisti e sulla pietà cattolica, per abbracciare quella abominevole e forcaiola cultura pseudo-giuridica di stampo anglosassone. E tutto questo perchè si è affidato le redini della Giustizia alla rabbia e all' irrazionalità del popolino stolto. Questa regressione del diritto giuridico, quindi, rientra in un più vasto processo di imbarbarimento della morale collettiva; così la nostra Giustizia(si fa per dire) ha finito per assumere la terribile faccia della casalinga tele-drogata e assetata di sangue. Ecco, quindi, perchè questa società occidentale non ha nessun diritto alla "sicurezza", in quanto non ne ha nessun titolo morale. Bensì merita di subire tutto ciò di cui essa ha paura e per cui chiede sangue e forche. Ben le sta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;NOTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;1&lt;/span&gt;) In questo &lt;a href="http://city.corriere.it/gallery/gallery.shtml?2009/10/30/CUCCHI/Cucchi2/&amp;amp;1"&gt;link&lt;/a&gt; è possibile vedere queste agghiaccianti immagini&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;2&lt;/span&gt;) Si badi bene che persone come rapinatori &amp;nbsp;e assassini, non li considero affatto dei "poveri cristi" o"poveracci".&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;3&lt;/span&gt;) Del resto, questi signori difendono e rivendicano con orgoglio l'assassinio del prigioniero Benito Mussolini(e dei suo amici e gerarchi) e dell' infame esposizione del suo corpo martoriato a Piazzale Loreto, oppure la famigerata dottrina della "fermezza" che costò la vita al prigioniero Aldo Moro(nelle mani delle BR). Questo giusto per far capire di come questa pseudo-sinistra italiana non se ne frega nulla dei "diritti umani", ma li tira strumentalmente in ballo, di volta in volta, ogni qualvolta ci sono delle sue battaglie politiche.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;4&lt;/span&gt;) Tuttavia qui non si vuole mettere in dubbio la professionalità della maggior parte degli agenti penitenziari e delle forze dell' ordine che fanno con molta serietà il loro dovere.Abusi nei confronti dei fermati vanno ascritti a singoli elementi("mele marce").&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-2533176185114899880?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/2533176185114899880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=2533176185114899880' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/2533176185114899880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/2533176185114899880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/11/la-giustizia-in-mano-al-popolino.html' title='La Giustizia nelle mani del popolino'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-1512642855617619246</id><published>2009-10-19T01:49:00.050+02:00</published><updated>2012-01-23T14:51:51.816+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='male bashing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri separati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repubblica'/><title type='text'>Lettera aperta a "Repubblica"</title><content type='html'>&amp;nbsp;Cara redazione di "Repubblica", sono venuto a sapere della vostra inziativa a tutela della "dignità delle donne" a seguito degli insulti del premier Berlusconi nei confronti dell' on. Rosi Bindi in merito ad una sua presunta bruttezza esteriore.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Premetto che non sono nè maschilista, nè femminista, e che sono contro ogni discriminazione tra sessi. Proprio questi miei ideali di uguaglianza(in dignità, diritti e doveri) e di giustizia tra sessi mi fanno assumere una posizione di netta e profonda ostilità nei confronti della cultura femminista, in quanto essa promuove un profondo odio antimaschile e auspica privilegi femminili a senso unico, mascherandosi truffaldinamente dietro le giuste parole d'ordine sulla pari opportunità dei sessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella del premier è stata una battutaccia incivile che ogni persona civile dovrebbe stigmatizzare, e che la dicono lunga sullla mancanza di tatto e di eleganza del personaggio in questione, il quale, per altro, non è nuovo a simili battute e non solo nei confronti dei suo avversari politici di sesso femminile, ma anche e sopratutto di sesso maschile.Berlusconi è molto vicino alle istanze femminili, tant'è che il suo governo ha formulato le attuali leggi sullo Stalking e Decreto Anti Stupri, molto gradite dalle donne(e dagli uomini pro-feminist, i quali rappresentano la maggioranza dei maschi occidentali). Non concepisco, quindi, il motivo per cui la giusta e doverosa riprovazione per questi insulti del premier nei confronti di una persona(la Bindi), la trasformate invece in una mobilitazione vittimistica di genere(quello femminile). Berlusconi non ha offeso le donne, ma una singola e specifica persona, e non certo per la sua appartenenza al genere femminile, ma bensì per le sue opinioni politiche opposte che hanno ingenerato la battutaccia volgare del premier sull'aspetto fisico della sua interlocutrice.Se Berlusconi avesse ravvisato un presunto difetto esteriore in suo avversario politico uomo, lo avrebbe insultato comunque. Il problema, quindi, per voi, non sta tanto nell' insulto in sè quanto, invece, nel sesso di chi l' insulto lo ha subito. "Le donne non si toccano nemmeno con un fiore". Ecco rispolverato, quindi, proprio dal femminismo, la stereotipata figura della donna-bambola di "patriarcale" memoria. Il concetto patriarcale sulla figura della donna viene attaccato fin tanto che si vuole promuovere l'immagine della donna che comanda comoda dietro una scrivania e che divorzia e distrugge la vita all'ex marito, ma lo si invoca tranquillamente quando si vogliono concedere alle donne privilegi, precedenze ed esenzioni, in nome del "sesso debole" e del "prima le donne e i bambini". Viene ad emergere,così, con la compiacenza o passività di tutti, un profondo solco nel genere umano: una suddivisione della dignità e diritti degli esseri umani basata sul genere sessuale: la Donna, essere sempre buono in quanto Donna, appartenente alla categoria Alpha. I "maschietti", cioè gli esseri umani di sesso maschile, appartenenti, invece, alla categoria Beta. Tale suddivisione, implica, a sua volta, altre suddivisioni. Ovvio, quindi, il motivo per cui la gravità di una violenza, di un insulto o altro, viene valutata in base al sesso di chi la subisce e non in base al dolo di chi la commette e agli effetti oggettivi che provoca nella vittima; nasce quindi l'espressione "Violenza contro le donne" proprio per distinguerla da quella con la lettera piccola, di serie B, che subiscono gli uomini. Così, per il sentire comune, un omicidio, un insulto, un ingiustizia contro una donna, diventano più gravi rispetto a quelli nei confronti di un uomo; lo stupro diviene addirittura più grave di omicidio; l'infanticidio materno quasi viene giustificato e le loro autrici compatite come "povere donne depresse", e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale suddivione in due caste di genere, l'una superiore e l'altra inferiore, influenza e governa, quindi, il sentire e il parlare comune, nonchè le regole di base nelle convenzioni sociali e comportamentali(oltre che legislative, vediamo dopo). Così, mentre solamente per una singola donna insultata-per altro non certamente per la sua appartenenza al genere femminile-si scatena un vero e proprio putiferio, vaneggiando su una presunta "questione femminile" e dando vita ad una autentica caccia al "maschilista", invece si può tranquillamente insultare e denigrare l'intero genere maschile, senza che ciò venga stigmatizzato e condannato da alcunchè, ma addirittura diviene quasi un "biglietto da visita" per poter acquisire la buona reputazione di persona per bene. "Le donne sono più brave", "più intelligenti"..rispetto ai "maschi"..; "i maschi sono violenti", "i maschi sono un disastro", "i maschi sono mammoni", "i maschi uccidono le donne";questi sono solo alcune delle tante e interminabili affermazioni e luoghi comuni sessisti antimaschili(1) che ci vengono riproposti continuamente non solo nel parlare comune di tutti i giorni, ma anche e soprattutto a livello culturale, mediatico e politico, dove il maschio viene invariabilmente, presentato come un idiota,un imbecille,inaffidabile, incapace, infantile e/o violento, cui invece si contrappone la figura aulica e immacolata della Donna sempre buona a prescindere, incapace di compiere il male proprio in quanto Donna,e quindi più capace, più intelligente dei "maschi", ma ahimè, "vittima della sopraffazione maschile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fa ancora male ricordare un vostro spregevole articolo(e sto usando un eufemismo, un termine meno duro non riesco a trovarlo) intitolato "La Fatica è donna", in cui si insinuava che le donne lavorano più degli uomini, i quali invece sarebbero degli scansafatiche e ritardari al posto di lavoro; ma voi, cari signori e signore di "Repubblica" che state così comodi dietro le vostre pulite scrivanie a sparare amenità femministe, non sapete che i lavori più usuranti, umilianti e rischiosi, li compiono gli uomini? Non sapete che le opere di soccorso in emergenze o in situazioni di calamità naturali sono condotte da uomini?Non sapete che, quindi, la stragrande maggioranza dei morti sul lavoro sono uomini? Voi le chiamate "morti bianche", invece le dovreste chiamare "morti azzurre"! Eppure gli uomini-nonostante ciò e nonostante campino in media sette anni in meno delle donne-vanno in pensione cinque anni più tardi. Vergognoso, vergognatevi. E questa sarebbe la "discriminazione antifemminile"? In effetti, la discriminazione c'è, ma all' incontrario. Tant'è che voi femministi non avete vergogna di definirle "discriminazioni positive"[sic!!]. Quindi, la discriminazione va condannata solo quando ad esserne colpita è una categoria gradita(in questo caso, le donne), ma la si approva tranquillamente quando a finire nella sua morsa, vi sono categorie sgradite o di cui nessuno si cura(gli uomini eterosessuali non femministi, i rom, i palestinesi, i detenuti per violenza sessuale, ecc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai &amp;nbsp;si è perso il conto di tutte le agevolazioni e privilegi di cui godono le donne(2) in tutti gli ambiti della società: dal campo pensionistico, assicurativo(assicurazioni agevolate per le donne) a quello lavorativo("quote rose" e privilegi femminili nei concorsi, alla stregua di come si fa con gli invalidi), da quello imprenditoriale(agevolazioni varie per le imprenditrici), &amp;nbsp;a quello scolastico e universitario(borse di studio femminili, corsi solo femminili, agevolazioni nelle tasse in alcuni casi, corpo docente quasi esclusivamente femminile), da quello familiare(figli e casa, in caso di divorzio, assegnati sempre alla moglie, moglie considerata sempre come parte "debole" a prescindere) a quello giudiziario(anche se per ora non è previsto dalla legge, a parità di reato gli uomini vengono condannati a pene superiori rispetto alle donne),da quello mediatico(la figura femminile deve essere salvaguardata per legge, quella maschile no) fino a quello delle fruizioni di beni e servizi(accessi gratuiti o scontati per donne negli spettacoli e manifestazini sportive e culturali e altro) e precedenze nelle convenzioni sociali(in caso di emergenze, le donne hanno la precedenza sugli uomini). In Spagna, si è andati ancora oltre: Zapatero ha diversificato le leggi nell'ambito penale e altrove, in base al sesso. Tali leggi disciminatorie a favore delle donne, le definite "vittoria della civilità", mentre se applicate alle razze ed etnie, invece, le condannate come "razziste". Facciamo un "esperimento": togliete dai destinatari di tali leggi e provvedimenti i termini "donne" e "uomini" e sostituitele rispettivamente con "bianchi ariani" e "esseri inferiori". Cosa vi viene in mente? A me vengono in mente le leggi di Norimberga del 1935 e il Sud Africa dell' Apartheid. Il razzismo che è così tanto e giustamente vituperato quando è applicato in termini di razze(di alcune razze), lo si invoca e approva tranquillamente per i generi sessuali. E così, mentre voi non esitereste a condannare(giustamente) il libro "Il mito del ventesimo secolo" del gerarca nazista Alfred Rosenberg in cui si teorizzava la superità della razza nordica, pubblicate orgogliosamente sul vostro giornale le farneticazioni di un eminente oncologo(Umberto Veronesi) attestanti la "superiorità biologica della donna nei confronti dell' uomo" . Ma,signori di "Repubblica", siete provvisti del senso della vergogna e del pudore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla questione degli insulti alla Bindi,si dice che Berlusconi giudica le donne solo in base all'aspetto esteriore. Il fatto è che ciò non riguarda solo Berlusconi.Quello di valutare una persona in base e soltanto al suo aspetto fisico(i cui falsi canoni sono dettati dai Media) è purtroppo un connotato di questa società consumistica occidentale. E ciò non riguarda solo gli uomini, ma anche le donne. Anche le donne,infatti, valutano, giudicano, idolatrano o scherniscono uomini in base al loro aspetto esteriore. &amp;nbsp;E infatti, anche politici di sesso maschile vengono insultati e denigrati per loro presunti inestetismi. Emblematico fu l'episodio in cui la Guzzanti apostrofò ripetutamente con il termine "ciccione" un suo avversario politico ,Giuliano Ferrara(personaggio, per altro, verso cui provo la più netta e totale avversione politica). Anche altri politici di sesso maschile, vengono continuamente oltraggiati per il loro aspetto fisico: Fassino viene ridicolizzato come "scheletro"(anche da avversari politici donne)alludendo ad una sua presunta eccessiva magrezza; il ministro Brunetta viene continuamente schernito per la sua bassa statura, e lo stesso Berlusconi viene apostrofato con il termine "nanetto". E si può continuare con questi esempi. In tutti questi casi, però a nessuno viene in mente di condannare questi insulti e nè tantomeno di mettere in mezzo una dignità maschile. Ma, invece, si ride. Quando capitano alle donne, invece, si piange e si urla. Questo perchè le donne appartengono alla categoria Alpha, mentre gli uomini a quella Beta.&lt;br /&gt;Sempre in merito all'aspetto esteriore e la dignità femminile e maschile, vi ripropongo un vostro articolo(del 27 giugno 2009), spacciato come "scientifico", redatto da una vostra giornalista(donna), intitolato "I maschi migliori? sono cattivi papà". Così esordiva la vostra redattrice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Alt&lt;i&gt;o, biondo, occhi azzurri, fisico prestante e in salute. Sicuramente un uomo con un corredo genetico di alto livello, che qualsiasi donna vorrebbe trasmettere ai propri figli&lt;/i&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi per la vostra giornalista, le qualità genetiche di un vero uomo che "ogni donna vorrebbe" vanno identificate necessariamente con il suo aspetto fisico e a particolari connotati somatici("biondo, occhi azzurri").Mi sembra di leggere i manuali nazisti degli anni trenta, nei quali veniva descritto e raffigurato il prototipo di "uomo ariano" ideale del Terzo Reich.Ci mancava solo che l'articolo della signorina terminasse con un "Heil Hitler". Se non altro, però, ora sappiamo cosa ne pensano "Repubblica" e le femministe sulla dignità maschile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlate delle veline e dell' uso che ne fa il premier Berlusconi, farneticando su un presunto "maschilismo", ma omettete di dire che quello di diventare veline è il sogno di una sempre più vasta fascia della popolazione femminile. La velina è una donna che ha realizzato questo sogno, frutto della sua autonoma volontà.Lo dimostrano le lunghissime e sterminate file di ragazze sorridenti, prive di scrupoli, narcisiste ed esibizioniste che partecipano ai concorsi e ai provini per diventare veline.Soprattutto dimostrano il vestire sempre più esibizionista e succinto di una parte sempre più consistente di donne. Perchè, quindi, affermate che le veline esistono per colpa del maschilismo? Prima dite che le donne sono superiori e più intelligenti degli uomini, e poi fate capire implicitamente che le donne non sono capaci di intendere e di volere(dal momento che affermate che le donne diventano veline non per colpa loro ma dei "maschilisti"). Se tante, tantissime donne vogliono diventare veline, è solo e soltanto perchè esse vogliono così. Il "maschilismo" non c'entra un tubo, nessun "maschilista" o "padre-padrone" vorrebbe mai vedere una propria figlia ad andare a smutandarsi pubblicamente. Lo vuole,invece, la cultura femminista, in nome della "libertà sessuale" della donna.Il "velinismo", quindi, è il chiaro ed evidente prodotto della cultura femminista. Difatti, il Femminismo, da sempre, ha criminalizzato la sobrietà sessuale del corpo femminile in nome di una presunta "libertà sessuale" femminile. Ogni richiamo o tentativo ad un un briciolo di maggiore contenimento nei costumi è stato sempre bollato come tentativo "maschilista" di limitare la "libertà della donna di esprimere la propria vita sessuale". Topless, perizomi, e altri abbigliamenti succinti sono stati sempre rivendicati e difesi con le unghie e con i denti dalle femministe come espressione di "libertà", facendo ribaltare nella tomba chi, in passato, ha versato il sangue per donarci la Libertà. Lo sanno bene quei tanti direttori scolastici e insegnanti che sono stati insultati e linciati solo perchè hanno "osato" richiamare le loro studentesse, affinchè capissero che perizomi e pantaloni a vita abbassata, pance scoperte, non sono portamenti adeguati alla vita scolastica e nè tantomeno alla dignità del corpo femminile. Siamo all'assurdità logica:se si incoraggia le donne ad esibire il corpo si viene bollati come "maschilisti" perchè si promuoverebbe l'immagine della "donna-oggetto", se al contrario, invece, ci si oppone, ugualmente si viene tacciati come "maschilisti" in quanto si "limiterebbe alla libertà delle donne". Ma, insomma, quando è che abbiamo a che fare con il maschilismo? Mettetevi d'accordo con il vostro cervello, per piacere!Il fatto è che le femministe hanno dovuto per forza difendere l'esibizionismo del corpo femminile, perchè attraverso di esso si possono ottenere vantaggi e precedenze nel campo lavorativo, sociale, politico, ecc, attraverso l'arma della seduzione e del ricatto sessuale(3).Quando poi esse stesse si rendono di come, in questo modo, si avvilisce la figura e la dignità femminili, ripiegano dando la colpa al genere maschile e ad un inesistente "maschilismo". Dire tutto e il contrario di tutto pur di far valere i propri sporchi interessi è tipico dei sostenitori di ogni istanza arrogante, iniqua e criminale(4).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, parlate a vanvera di presunte ingiustizie che subirebbe il genere femminile in Occidente, senza dimostrarle, ma facendo credere che siano vere inondando le menti impaurite e stolte del popolobue con i soliti piagnistei e vittimismi femministi. E queste bugie a furia di essere ripetute, finiscono per essere credute e assunte come verità rivelate, e riguardate, quindi, come dogmi ai quali nessuno può permettersi di obiettare, pena la scomunica e il rogo sociale come "maschilista".&lt;br /&gt;Vediamo solo alcune di queste imposture femministe, propagandate anche dal vostro quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;Le donne guadagnano di meno rispetto agli uomini&lt;/b&gt;". Quasta litania risuona ossessiva sui mezzi di informazione. Suona molto bene, ma è falsa. A parità di lavoro, uomini e donne guadagnano allo stesso modo.Nessuna legge permetterebbe un simile abominio sessista. E ciò non avviene solo sulla carta ma anche a livello pratico, infatti nessun ente, statale o privato, si azzarderebbe mai a correre il rischio di pagare di meno una donna rispetto ad un uomo, perchè verrebbe scoperto subito e gravemente sanzionato.Ammettiamo, per assurdo, che avviene ciò che dite voi; in un simile scenario la disoccupazione femminile cesserebbe completamente a discapito di un accrescimento a dismisura della disoccupazione maschile, in quanto nessun ente troverebbe conveniente dal punto di vista economico, assumere un uomo dal momento che gli costerebbe di più rispetto ad una donna.&lt;br /&gt;Allora da dove nasce questa leggenda perversa e menzognevole? Nasce dal fatto che effettivamente, gli uomini, globalmente, guadagnano di più rispetto alle donne, e ciò perchè i mestieri più rischiosi, o professionalizanti e tecnici,e quindi maggiormente retribuiti, sono scelti dagli uomini. Ma, a parità di lavoro, come detto prima, uomini e donne guadagnano allo stesso modo.Nè è vero che gli uomini trovano più facilmente accesso nel mondo del lavoro in base ad una fantomatica "discriminazione maschilista" , in quanto i lavori più richiesti sono quelli che richiedono più impegno tecnico oppure i più rischiosi ed usuranti; e come abbiamo visto prima, questi ultimi li scelgono solo gli uomini; e inoltre le facolta scientifiche, le quali danno sbocchi lavorativi maggiori, le scelgono in maggioranza gli studenti maschi.&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;Le donne sono più intelligenti degli uomini&lt;/b&gt;". Strano, eppure le scoperte e i contributi nell'ambito scientifico, tecnico e culturale, sia nel passato che nel presente sono state fatte da uomini! Oggi che c'è la Parità, con il corpo docente a maggioranza femminile e quindi con i voti femminili più alti di quelli maschili, tali contributi avvengono ugualmente ad opera di uomini. Evidentemente,quando si tratta di cervello e di farlo ingranare, non c'è sesso o color della pelle che tenga, cari signori di "Repubblica". Con questo non voglio assolutamente dire che gli uomini siano più intelligenti delle donne; noi antifemministi e antisessisti, non valutiamo una persona in base al sesso o alla razza, ma solo e soltanto in base a ciò che fa. Se però a voi piace la guerra tra i sessi e vi date tanto da fare per sminuire i meriti maschili, allora avete pane per i vostri denti e per voi si mettono davvero male le cose. La stessa cosa vale per quello slogan carico di invidia e di complessi di inferiorità -"dietro un grande uomo vi è una grande donna"- per adacquare e sminuire i meriti maschili del passato e del presente. Non funziona.&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;Le donne nello sport sono più brave degli uomini&lt;/b&gt;" perchè le donne italiane hanno vinto più medaglie rispetto agli uomini nelle ultime Olimpiadi. Cari signori di "Repubblica",negli sport ,sia di squadra che individualistici, le competizioni sono suddivise per sessi,per ovvi motivi di disparità di prestanza fisica tra maschi e femmine a parità di competizione. Quindi, le donne vincono a discapito di altre donne e, viceversa perdono a vantaggio di altre donne. Ugualmente, gli uomini vincono a discapito di altri uomini e perdono a vantaggio di altre uomini.Quindi, il confronto non si può fare. E' banale questo ragionamento, signori di "Repubblica", afferrabile anche da un neonato, ma non da voi.&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;Le donne sopportano meglio il dolore&lt;/b&gt;". Questa leggenda deriva dal fatto che il dolore innescato dal parto neonatale viene considerato il dolore più intenso riscontrabile in natura. A parte il fatto che non è detto che ciò sia vero, vi chiedo, signori di "Repubblica": quanti sono gli uomini che partoriscono? Non credo che ve ne siano molti. Quindi, come prima a riguardo dello sport, state confrontando cose inconfrontabili. Facciamo prima partorire anche gli uomini, confrontiamo la loro reazione a tale dolore con quella femminile, e poi ne tiriamo le somme. Ma fino a quel momento, è bene che stiate zitti, se non altro per evitare di incorrere nel ridicolo, come del resto siete soliti incorrere.&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;La prima causa di morte delle donne italiane è la violenza maschile&lt;/b&gt;". Una affermazione così banale nella sua mendacia e stupidità che dovrebbe far ridere anche le mosche, ma che invece,in questo sistema basato sulla Menzogna scientificamente organizzata, viene assunta come incontestabilie verità. La verità, però, è ben altra.Ogni anno, in Italia, muoiono circa 280mila donne, e di queste, in media, circa 150 per mano di uomini(dati Istat). Prendete la calcolatrice(ammesso che nella vostra vita l'abbiate mai utilizzata) e vedete quanto 150 sia più piccolo di 280mila, cioè fate una divisione(150/280000), poi moltiplicate il risultato per 100 e vedrete che vi viene 0,06. Cioè la violenza maschile rappresenta solamente lo 0,06% delle morti femminili.Altro che "prima causa di morte delle donne italiane"!Ma come diceva Goebbels: "prendete una bugia, ripetetela centinaia di volte, ed essa verrà creduta dalla gente".&lt;br /&gt;La verità è che la violenza domestica non è qualcosa di esclusivamente maschile, ma coinvolge equamente entrambi i sessi. Risponderete voi: "Ma come è possibile? gli uomini, fisicamente, sono più grossi delle donne". La conosco troppo bene questa tiritera che da sempre è servita alle femministe e ai loro maschi zerbini come alibi per sollevare le donne da ogni responsabilità e colpa(tranne, poi, dimenticarsene, quando si tratta di farle entrare nelle forze armate...però nei posti di comando, mica al fronte in prima linea! s' intende!). Sì, è vero, mediamente, l'uomo è &amp;nbsp;più prestante e grosso della donna. Ma ciò non significa che la donna sia meno violenta dell' uomo. A parte il fatto che non tutti gli uomini sono energumeni(soprattutto al tempo di oggi, con la diffusione di lavori non fisici, tipo da "scrivania") e che non tutte le donne sono minute e fragili(anzi, la maggior parte delle donne, oggi, sono costituzionalmente forti),bisogna dire che la violenza spesso non viene esercitata a "mani nude", ma attraverso l'uso di armi o di oggetti(ad es. posate, stoviglie, ferri da stiro, ecc, nel caso delle violenze domestiche), e in quel caso non c'è prestanza fisica che tenga. Ogni studio e ricerca, condotto nei vari paesi occidentali,ad opera di associazioni e gruppi di ricerca laici e indipendenti(5),ha sempre evidenziato risultati ben diversi da quelli mostrati dalla propaganda femminista: la violenza domestica è compiuta equamente dai due sessi, e con una netta prevalenza femminile per quanto concerne la violenza sui figli.Del resto, è ben risaputo-e ogni addetto ai lavori lo sa-che mentre gli uomini tendono ad esercitare i crimini al di fuori delle mura di casa, le donne, invece tendono ad esercitarli in ambiente domestico. Purtroppo in Italia le uniche "ricerche" in merito alla violenza domestica sono state condotte da organi dichiaratamente femministi(Telefoni rosa, ministero della "pari opportunità) della cui validità scientifica e garanzia di imparzialità, quindi, non solo è lecito, ma anche obbligatorio, dubitare. Ma ultimamente le associazioni dei genitori separati nel nostro paese hanno condotto ricerche indipendenti su questo fenomeno e sono giunte agli stessi risultati degli studi condotti negli altri paesi occidentali.&lt;br /&gt;Fare affermazioni, tipo "la violenza maschile è la prima causa di morte delle donne italiane", non significa solamente criminalizzare il genere maschile(infatti se la violenza maschile è la prima causa di morte, significa che la maggior parte degli uomini sono violenti, la matematica non è un' opinione), ma anche il rischio di indurre molte donne ad assumere un atteggiamento di odio, diffidenza e paura nei confronti dell' altro sesso e della società in generale, e quindi, di non farle rendere come potrebbero. Ne va dimenticato che la violenza non è solo quella fisica, visibile e quindi penalmente perseguibile. Vi è anche una forma di violenza non fisica, invisibile, e quindi più devastante perchè lascia segni permanenti: la violenza psicologica e morale. E di questa ne sono colpiti maggiormente gli uomini. Ogni anno milioni di uomini vengono lasciati dalle loro mogli(le unioni di coppia sono sfaldate quasio sempre per volontà della donna) e privati dei loro già magri stipendi, dei loro figli, e della loro casa, e costretti a vivere nei dormitori pubblici oppure nella propria automobile. Depressioni, alcol, e suicidi, sono la successiva tragica conseguenza di questa violenza psicologica femminile. E' interessante, poi, considerare anche il tragico fenomeno dei &amp;nbsp;padri di figli illegittimi; cioè milioni di uomini credono di essere padri a persone che in realtà non sono figli a loro. Oggi, in Italia, circa il 15-20% dei bambini e ragazzi sono figli illegittimi, perchè le loro crudeli adultere madri hanno truffaldinamente nascosto ai loro mariti il concepimento adulterino. Abbracciare e amare una persona credendo di esserne padre quando invece non lo si è, rappresenta la massima umiliazione e mortificazione cui può andare incontro un essere umano! Signori di "Repubblica", questa non è violenza? Ce ne siamo dimenticati della dignità maschile? esiste solo quella femminile?&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;Le donne sono discriminate in politica&lt;/b&gt;".Altra oltraggiosa falsità. La presenza di donne nel Parlamento è nettamente minore rispetto a quello degli uomini, perchè l'attivismo politico delle donne è nettamente minore rispetto a quello degli uomini. Basta dare un' occhiata al percentuali di iscritti, di maschi e femmine, nei vari partiti politici e si nota subito come la percentuale di iscritti di militanti donne è molto più bassa di quella dei militanti maschili e inoltre date un' occhiata a qualunque circolo di partito per notare subito come la partecipazione femminile è nettamente inferiore a quella maschile. In poche parole, le donne si interessano poco di politica. E ciò si traduce in una loro minore rappresentanza, rispetto agli uomini, in Parlamento. Questo è il principio naturale Causa/Effetto" che voi volete sovvertire, presentando solo l'Effetto, nascondendone la Causa, allo scopo di accreditare una tesi menzognevole e precostituita. Nasce così la frode delle "Quote Rosa", cioè pari diritti a disparità di doveri. Una notizia positiva, però, è che sempre più donne stanno hanno smascherato tale frode e si oppongono tenacemente ad essa perchè preferiscono agire nella società, nel mondo del lavoro e della società, con i propri sforzi, nel rispetto degli altri e senza richiedere assurdi favoritismi di genere.&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;Le donne lavorano più degli uomini"&lt;/b&gt;. Si veda il commento il mio commento al vostro articolo "La fatica è donna".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste frottole, prima enumerate, rappresentano solo una piccolissima parte di tutte le menzogne che ci vengono proposte tutti giorni e assunte dal popolobue come verità incontestabili. Del resto, ogni ideologia totalitaria e criminale basa sulla menzogna vittimistica la costruzione del proprio potere: se si vogliono privilegi e giustificare malefatte commesse, è necessario spacciarsi come vittime per potersi accreditare come legittimi destinatari di precedenze e privilegi , e più si ottengono tali favori e privilegi, tanto più è necessario fare la parte delle vittime per giustificare tale stato di cose.L' importante è far credere agli altri l'impostura che si vuol diffondere, la quale si rende più o meno credibile, non tanto in base alla sua consistenza e logicità quanto invece al numero di volte che essa viene gridata al popolobue isterico, impaurito, stolto e ignorante. Goebbels docet.&lt;br /&gt;La falsa "emancipazione" femminista consiste nell'aver abbattuto ogni regola, vincolo e senso della misura in campo familiare, sessuale e sociale. La famiglia su cui era imperniata la società, è stata distrutta perchè da sempre considerata dal femminismo come una forma "di schiavitù patriarcale nei confronti della donna", con la figura del marito-padre giudicata come massimo strumento dell' oppressione maschile, cui la donna è chiamata a liberarsi. Ovviamente tranne del suo portafoglio e conto in banco. Nasce così "l'uomo-Bancomat", tradito e lasciato dalla sua moglie, ma obbligato a versare a quest' ultima(che intanto vive nella casa dell' ex marito cacciato con il suo amante) quasi tutti i suoi soldi e a vedersi sottratti i figli con la prospettiva, quindi, di finire a dormire sotto i ponti e mangiare alla mesa dei poveri(Il 70% dei barboni sono padri separati).Il tutto sotto la minaccia costante delle leggi femministe sullo Stalking, Molestie e Decreti Anti Stupri che hanno distrutto ogni principio giuridico basato sulla presunzione di innocenza e che servono, prima di tutto, come strumento terroristico di ricatto per potersi liberare senza troppe noie dell' ex marito distrutto e tradito che chiede alla ex moglie di ristabilire la relazione, e che rivendica il suo sacrosanto di diritto di ripoter vedere i suoi figli sottratti dai giudici e da quegli squali chiamati "assistenti sociali". Prima che inesorabilmente giunga il baratro della depressione, dell'alcolismo e purtroppo anche del suicidio. Quella dei padri separati è un' autentitica tragedia umana collettiva che avviene con la compiacenza e indifferenza di questa società.E questa sarebbe la società "maschilista" di cui voi cianciate? Ma dove lo vedete questo "maschilismo"? Noi viviamo, invece, in una perfetta dittatura Femminista e Ginocratica, dove ogni ogni azione viene valutata in base al paragdigma femminista e sessista "donna sempre buona e onesta" prevaricata e oppressa da "maschio sempre cattivo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo, facendovi presente che il massimo sonno della ragione lo si raggiunge quando si giudicano e valutano i comportamenti umani in base alla biologia(razza, sesso, ecc), e non, invece, come si dovrebbe, in base alle azioni commesse dai singoli individui. Quando voi di "Repubblica" , e sessuorazzisti femministi &amp;nbsp;e femministe &amp;nbsp;di ogni ordine e grado, lo capirete, ammesso che lo capirete,l' Umanità ne trarrà vantaggio. Ma ciò non avverrà. Ovvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente(ma senza stima)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note&lt;br /&gt;1) visitate il sito antisessista: www.antifeminist.altervista.org, in cui sono evidenziati episodi di pestaggio antimaschile(Male-Bashing) nella televisione italiana.&lt;br /&gt;2) Su questo sito(www.landriscina.it/wiki/doku.php?id=qm:sopraffazioni_delle_donne ) sono illustrate alcune delle più importanti disparità di trattamento legislativo, economico e sociale, tra uomini e donne.&lt;br /&gt;3) L'immagine in primo piano di quel sedere di quella donna "indipendente, impegnata,coraggiosa,sorprendente,rivoluzionaria, intelligente, generosa,essenziale e indomabile" che compare in primo piano sul quotidiano femminista dell Unità, quale immagine alternativa dà ripsetto a quella del sedere di una qualunque velina?&lt;br /&gt;4) Si veda anche questo mio altro articolo.&lt;br /&gt;5) Sono moltissimi questi studi. Ad esempio, quello condotto negli USA dal "Journal of Public Health" e altre ancora. Per quelle in Italia, si visiti il sito dei Genitori Separati(Gesef)&lt;br /&gt;Per quanto concerne la causa di morte delle donne nel mondo e non solo in Italia, si legga questo interessante articolo al seguente link: &amp;nbsp; &lt;br /&gt;http://tito.brasolin.free.fr/index.php?/archives/134-La-prima-causa-di-morte.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-1512642855617619246?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/1512642855617619246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=1512642855617619246' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/1512642855617619246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/1512642855617619246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/10/lettera-aperta-repubblica.html' title='Lettera aperta a &quot;Repubblica&quot;'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-652768703751066703</id><published>2009-09-25T01:49:00.020+02:00</published><updated>2010-12-03T18:33:46.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='islam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='burqa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='santanchè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='velo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Meglio velate che veline</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div class="entry"&gt;La perenne criminalizzazione dell’abbigliamento delle donne musulmane, accompagnata dall’elogio allo scostumato abbigliamento femminile occidentale a base di perizomi,scollature eccessive, pantaloni attillati, costumi a due pezzi in spiaggia, e quant’altro, è un grave sintomo del livello di bassezza morale e intellettuale di questa società occidentale.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Se è vero che il processo di “rimbecillimento” collettivo colpisce senza distinzione di territorio e latitudine tutto il nostro Paese, è anche vero che tale stupidità collettiva assume punte esasperate in quelle regioni del Nord Est Italia amministrate dalla feccia Leghista.&lt;span id="more-2363"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Poco tempo fa in una di queste zone, precisamente nella tristemente nota Verona, è successo un fatto molto eloquente. In una piscina comunale, le mamme veronesi protestarono &lt;a href="http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2009/18-agosto-2009/musulmana-piscina-col-burkini-mamme-spaventa-bambini-1601676695629.shtml" target="_blank"&gt;per la presenza di una donna musulmana con un costume integrale&lt;/a&gt; (che comunque lascia il volto completamente scoperto), chiamato “burkini”. Quelle donne musulmane che lo indossano al mare o in piscina, lo fanno per coprire le parti erogene, per non provocare sessualmente. Cosa c’è di male, quindi? Spaventa tale costume? Assolutamente no. Eppure per queste becere megere veronesi tale costume “spaventava” i bambini. A quanto pare più che ai bambini, il burkini spaventava queste squallide signore venete, evidentemente così desiderose di vedere le loro figlie adolescenti in perizomino e con l’ombellico scoperto e di vederle crescere che si sballano in discoteche tra spritz e “pasticche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, appoggiò la squallida protesta di queste signore e disse&lt;b&gt;(1)&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Quando si va in un Paese diverso dal proprio è giusto adeguarsi agli usi e costumi di chi ospita. E’ una forma elementare di rispetto. Qui si trascendono le questioni igieniche: se c’è una regola di comportamento generale va rispettata, altrimenti uno potrebbe andare in acqua col cappotto o la pelliccia. Quindi chi viene in piscina, sia cristiano o musulmano, induista o animista o ateo, deve accettare le norme di comportamento e del comune sentire, altrimenti il bagno va a farselo a casa sua&lt;/i&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Or bene, quindi, siccome per il comportamento e il sentire comune, è bella cosa, per le donne, stare al mare e in piscina tutte scoperte e con le natiche e seni in bella vista, tutte le donne sono obbligate a vestirsi ed esibirsi in questo modo, anche e soprattutto in presenza di bambini. Così i “bambini non si spaventano”. Anche gli autoproclamati paladini dell’infanzia e forcaioli militanti della Antipedofilia la pensano in questo modo (altrimenti non si spiegherebbe il loro cotanto amore per Studio Aperto). I bambini devono vedere tette e culi e guai a quelle donne che si coprono davanti a loro. Così hanno stabilito “il comportamento e il sentire comune” e i paladini della difesa dell’ infanzia.&lt;br /&gt;La Lega e il popolaccio stolto, rimbecillito e sanguinario cui fa riferimento, dicono che la legge vieta alle persone di andare coperte, e quindi, per loro, anche una donna musulmana con il velo è passibile di reato penale. Nulla di più falso. Non esiste nessuna legge in questo senso, per fortuna. Quella legge del codice penale, cui loro si appellano, in realtà non vieta ciò che essi vorrebbero fosse vietato. Ecco cosa dice tale legge:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;È vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, &lt;b&gt;senza giustificato motivo&lt;/b&gt;. È in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino. Il contravventore e’ punito con l’arresto da uno a due anni e con l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro&lt;/i&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi è vietato andare con il volto coperto solo se non vi è “giustificato motivo”.Le donne musulmane indossano il velo e altri abbigliamenti simili per motivi religiosi e culturali cioè per manifestare la loro dedizione alla loro religiosità e cultura, e quindi sono assolutamente giustificate. Per altro, questa legge &lt;i&gt;(che comunque non condivido, perchè troppo repressiva&lt;/i&gt;&lt;i&gt;)&lt;/i&gt; fu formulata nel 1975, in pieni “anni di piombo”, cioè in un periodo in cui, sovente,per motivi politici, scoppiavano gravi scontri in piazza, tra giovani coperti da passamontagna o fazzoletti. Quindi tale legge non colpisce di certo quelle donne che di loro volontà e in ossequio alla loro religione e ai loro ideali di mantenere sobrio il loro corpo, si coprono con il velo e con abbigliamenti simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia vi sono migliaia e migliaia di donne musulmane con il velo, e non vengono di certo incriminate, perchè le autorità preposte alla Giustizia sanno bene che la legge non vieta affatto di coprirsi, specie per motivazioni religiose e culturali. Al contrario la legge penale vieta i comportamenti contrari al “buon costume”. E andare con le parti erogene scoperte si configura oggettivamente come un comportamento contrario al buon costume. Tale legge non viene applicata, perchè altrimenti finirebbero in galera qualche milione di donne italiche cattoliche. Quindi in questo senso, ad essere contro la legge, non sono le donne con il velo, ma quelle smutandate o in perizoma, tanto amate dalla feccia leghista e dalla signorina Santanchè.&lt;br /&gt;Da più parti è stato fatto notare a questi trogloditi leghisti il vero significato di questa legge al punto che non pochi di quest’ ultimi ne hanno preso atto così bene che hanno proposto di stralciare da questa legge suddetta l’eccezione del “giustificato motivo”. Tutto ciò affinchè anche le donne musulmane recepiscano e mettano in atto ciò che qui da noi in Occidente è visto e considerato come inderogabile e primario diritto femminile senza il quale la nostra Società non potrebbe andare avanti: cioè il diritto ad andare vestite (o svestite) in modo scostumato e succinto (oltre a quello di tradire i mariti e/o buttarli in strada dopo averli mollati). Questo è il modello di società “dei valori cristiani” tanto amato dalla Lega Nord: un misto tra Charles Bronson e Lorena Bobbit, cioè tra spietati giustizieri e donne sculettanti ed esibizioniste (oltre che fedifraghe) con i forbicioni per l’evirazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può piacere o non piacere il velo e portamenti simili &lt;b&gt;(2)&lt;/b&gt;, però chi è di buon senso dovrebbe preferire di gran lunga il velo e altri abbigliamenti femminili musulmani a certi scostumati e osceni abbigliamenti femminili occidentali, orientati unicamente alla provocazione sessuale. Inoltre, è assurdo invocare -come fanno femministe e leghisti- il sacro e nobilissimo concetto di Libertà per incoraggiare le donne ad andare vestite in modo provocante e succinto o addirittura seminude. Questa è un’offesa a quei tanti uomini che in passato hanno versato il sangue per la Libertà. Questo concetto lo spiegarono bene tempo fa alcune donne musulmane alla signora Santanchè la quale in nome della sua stupida “lotta al velo”, era andata a disturbare una festa religiosa musulmana. A questa paladina della difesa dello smutandamento femminile venne risposto da queste donne musulmane:&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Onorevole Santanchè, se per lei la libertà è indossare il perizoma, per noi non lo è&lt;/i&gt;” &lt;b&gt;(3)&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;NOTE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; Fonte: corrieredelveneto.corriere.it&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Per altro il velo islamico è del tutto identico a quello delle suore. Eppure nessuno chiede che alle suore venga vietato l’uso del velo. Due pesi e due misure. Come al solito.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Fonte: La Repubblica&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-652768703751066703?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/652768703751066703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=652768703751066703' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/652768703751066703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/652768703751066703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/09/meglio-velate-che-veline.html' title='Meglio velate che veline'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-1893987651858291051</id><published>2009-09-09T11:44:00.025+02:00</published><updated>2010-11-26T00:24:19.943+01:00</updated><title type='text'>Viaggio nel Nuovo Ordine Sessuale(Parte 2)</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc33cc;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-1893987651858291051?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/1893987651858291051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=1893987651858291051' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/1893987651858291051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/1893987651858291051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/09/viaggio-nel-nuovo-ordine-sessuale-parte.html' title='Viaggio nel Nuovo Ordine Sessuale(Parte 2)'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-4200818361822932591</id><published>2009-08-22T23:47:00.028+02:00</published><updated>2011-03-21T13:38:48.345+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='provocazione sessuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovo ordine sessuale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pedofilia'/><title type='text'>Viaggio nel Nuovo Ordine Sessuale(I parte)</title><content type='html'>&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-4200818361822932591?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/4200818361822932591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=4200818361822932591' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/4200818361822932591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/4200818361822932591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/08/provocazione-sessuale-e-suoi-effettii.html' title='Viaggio nel Nuovo Ordine Sessuale(I parte)'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-445424170197201551</id><published>2009-08-04T22:48:00.036+02:00</published><updated>2010-12-03T18:36:13.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decreto antistupri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='csm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupro di capodanno'/><title type='text'>L'Impostura(mediatica) di Capodanno svelata</title><content type='html'>&lt;div&gt;Ecco presentati, in ordine cronologico, le più importanti tappe giudiziarie(e risvolti politici connessi) sulla vicenda mediatico-popolare-giudiziaria del cosiddetto "Stupro di Capodanno", sul quale i mass media accompaganti da politici e impostori opinionisti hanno creato una vera e propria cappa di terrore, di morte e di mistificazioni.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo breve reseconto potrà essere molto utile per tutte quelle persone ingannate dal circuito mediatico, ma che allo stesso tempo sono desiderose di accedere alla conoscenza e alla verità. Tale resoconto si basa su importanti risvolti venuti a galla attraverso il lavoro degli inquirenti-polizia e magistratura-dei quali spesso non condivido l' operato, ma che su questo caso, cioè sullo "Stupro di Capodanno", debbo riconoscere che hanno operato con grande professionalità e bravura, cosa molto ardua da fare in un clima di linciaggio mediatico-politico contro gli autori(veri e presunti) di stupro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dovessero esserci eventuali errori ed inesattezze in questo resoconto, vi prego di farmi immediatamente sapere e quindi provvederò immediatamente a correggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-1 gennaio 2009: una ragazza denuncia di essere stata stuprata da un "branco"(di un non bene precisato numero di persone) durante la Festa della Fiera a Roma nella notte di Capodanno. Nei giorni successivi, i tg e quotidiani esordiscono i loro notiziari con titoli del tipo "ragazza stuprata da un branco di mostri". Questa notizia viene ridondata parossisticamente con toni violenti ed isterici. E' l'inizio di una guerra civile emotiva che percorse-e percorre tutt'ora-il paese. I mass media e i politici si inventano l'esistenza di una "emergenza stupri". Il popolino abbocca e chiede forche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-Viene arrestato un ragazzo di 22 anni, Davide Franceschini, il quale ammetterà di aver aggredito quella ragazza, sotto l'effetto di alcol e droga. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-Essendo il ragazzo incensurato, di  buona famiglia ,e inoltre, data la spontanea confessione-e quindi in assenza di perigolo di fuga o reiterazione del reato-gli vengono concessi gli arresti domiciliari. Una decisione perfettamente ineccepibile dal punto di vista della procedura penale, ma che viene dolosamente letta dai mass media e dai politici come una "scarcerazione dello stupratore"(1). (In realtà gli "arresti domiciliari" non sono affatto una "scarcerazione", ma una &lt;i&gt;momentanea&lt;/i&gt; misura detentiva alternativa al carcere che il magistrato preposto può sempre disporre in determinate circostanze, specie se l'accusato è incensurato e non ancora condannato-e quindi in stato di "presunta innocenza", così come prevede la Costituzione. E se tale misura può essere presa addirittura per un assassino condannato, non si capisce perchè non possa essere presa anche per un presunto innocente di un reato, oggettivamente meno grave di un omicidio, cioè lo stupro). Il popolino, accecato dal delirio forcaiolo e aizzato dai mass media chiede la mano dura contro quel magistrato che ha "osato" prendere questo provvedimento. La Lega Nord si da un gran da fare per raccogliere tale isterico e irrazionale sentimento popolare e tradurlo in decreti leggi speciali. Gli altri partiti politici la seguono e la imitano.  Intanto, nei confronti dei giudici che hanno disposto gli arresti domiciliari per il Franceschini, vengono promesse azioni disciplinari che sanno di rappresaglia nazista. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-Sulla concessione degli arresti domiciliari, tv e giornali intervistano la ragazza aggredita, la quale dichiara di "&lt;i&gt;volersi fare giustizia da solo&lt;/i&gt;" e mostrano tali dichiarazioni a reti unificate e su tutte le prime pagine, davanti a milioni di teleascoltatori e lettori solidali e accecati di rabbia e vendetta. Mai prima di questo episodio, i mass media-seppur nel loro così grande squallore- si erano prestati ad una così sporca e criminale opera di istigazione al linciaggio collettivo,  attraverso l' esposizione pubblica di privati sentimenti intimi di vendetta, dati in pasto ad un popolo già emotivamente suggestionato. Con questo presunto episodio di stupro, è stato stabilito un macabro precedente, quindi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-I parlamentari di tutti gli schieramenti, spinti da questo-a loro sgradito-provvedimento giudiziario e dal clima di terrore e odio instauratosi nel popolo bue, si riuniscono, in fretta e furia, in Parlamento, e approvano il Decreto Anti Stupri. Tale decreto oltre a vietare eventuali arresti domiciliari alle persone accusate di violenza sessuale(anche se solo indiziate e non ancora condannate), mette sullo stesso piano i reati di violenza sessuale con quelli di mafia. La violenza sessuale, quindi, è stata, arbitriaramente, a tavolino, messa al di sopra-in termini di gravità-di tutte le altre violenze(omicidio e strage compresi), in base non a riscontri oggettivi, ma a pulsioni esclusivamente emotive, sessiste e isteriche. Il sottoscritto, autore di questo blog, definisce questa aberrazione popolare-mediatico-giudiziaria sulla concezione dello stupro, con il termine "D&lt;i&gt;ogma Stuprazionista&lt;/i&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-Il &lt;b&gt;CSM&lt;/b&gt;(consiglio superiore della magistratura), espone seri dubbi su questo decreto antistupri: "&lt;span style="color: #3333ff;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #3333ff;"&gt; magistrati ritengono che il carcere deve essere deciso da un giudice dopo una valutazione processuale complessiva e non, come demanda il DL[il decreto antistupri, ndb], dalla polizia giudiziaria o dal pm. Estendere ai reati a sfondo sessuale la stessa norma che regola l'obbligatorietà del carcere per i reati di mafia è una forzatura, sotto il profilo tecnico, irrazionale e irragionevole&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;". Ma il centro sinistra, sempre così pronto a difendere le istanze della magistratura, questa volta per non incorrere nell' ira delle varie &lt;i&gt;casalinghe di voghera&lt;/i&gt;, se ne infischia del parere del CSM e va a votare compatto a favore di questo miserabile decreto leghista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-In forza di questo Decreto, il Franceschini viene di nuovo condotto in carcere. E' la prima volta, in era repubblicana, che una legge penale viene applicata retroattivamente. In forza delle varie convenzioni internazionali, nazionali e dei principi Costituzionali, la retroattività della legge penale non è mai stata-e mai sarà-permessa di applicare a nessun imputato di qualsivoglia tipologia di reato. Evidentemente, in questa Italia ginarchica, velinara e femminista, il reato di Stupro fa un eccezione(3).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-Il GIP,Guglielmo Muntoni, dispone la scarcerazione del giovane accusato, perchè ritiene che il rapporto sessuale possa essere stato "&lt;i&gt;consensuale&lt;/i&gt;" e che il "&lt;i&gt;racconto di Franceschini ha offerto molti riscontri e nessuna smentita" &lt;/i&gt;in confronto a quello della ragazza aggredita che, invece, avrebbe&lt;i&gt; "offerto tre diverse ricostruzioni incompatibili tra loro&lt;/i&gt;." Con quest' ultima affermazione,il GIP, evidentemente si riferiva-tra le altre cose- al fatto che il numero dei violentatori, nelle versioni offerte dalla ragazza, era passato da un "branco" ad un uno solo. Il Franceschini, viene comunque rinviato a giudizio e sottoposto a processo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-Il Processo si conclude e viene stabilita la sentenza. Il GUP di Roma, Luigi Fiasconaro, accetta le richieste del PM(4 anni di reclusione) e condanna Franceschini  a 2 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale e lesioni gravi, riconoscendo in parte le tesi del GIP che lo aveva scarcerato. L' avvocato di famiglia della ragazza, molto soddisfatto dichiara :"&lt;i&gt;Anche la mia assistita è soddisfatta della sentenza&lt;/i&gt;"(4). Insomma, soddisfatta lei, soddisfatti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è proprio in questa "soddisfazione" che c'è qualcosa che non quadra. Difatti le tv ci avevano parlato di questo stupro in termini apocalittici, e poi veniamo a sapere che la parte accusante è "soddisfatta" di una sentenza che ha comminato una pena(2 anni e 8 mesi, che è comprensiva anche del reato di lesioni gravi, figuriamoci!) pari a quella che si darebbe per una palpatina sul sedere e almeno un quarto più piccola rispetto a quella che si comminerebbe per uno stupro vero e proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire un pò come sono andate effettivamente le cose, diamo un' occhiata, quindi, alla motivazione(5) della sentenza:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Innanzitutto, come già detto,l'aggressione è avvenuta ad opera di una persona sola e non di un "branco", diversamente, quindi, da come in primo momento aveva sostenuto la vittima. La ragazza, "&lt;i&gt;di alcol e cocaina aveva largamente abusato quella notte, come la stessa ha ammesso e le analisi in ospedale hanno asseverato&lt;/i&gt;", esattamente come il suo aggressore. Ed entrambi erano stati visti "&lt;i&gt;recarsi in un bagno chimico al fine di consumare un rapporto sessuale&lt;/i&gt;" e quindi tale rapporto era avvenuto "&lt;i&gt;in un contesto di iniziale consensualità&lt;/i&gt;". Solo dopo, secondo il giudice, dall'accusato sono state commesse azioni giudicate sessualmente illecite .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo. Scrive il giudice: "&lt;i&gt;Franceschini non era riuscito a soddisfare la ragazza e questa lo aveva deriso per la sua incapacità&lt;/i&gt;". Insomma, per usare un gergo femminista di disprezzo antimaschile, questo ragazzo aveva fatto "cilecca", la massima umiliazione per un uomo, e per questo motivo, la ragazza lo aveva schernito e deriso, ingenerando quindi l' ira del ragazzo, già di per se sotto l'effetto dell'alcol, che si è sentito spinto ad aggredire la ragazza. Insomma,una forma-seppure blanda- di violenza sessuale c'è stata, ma  "l&lt;i&gt;a tesi di una aggressione fisica premeditata o comunque decisa preventivamente da Davide Franceschini e finalizzata alla violenza sessuale nell'episodio in esame appare del tutto inattendibile&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Quindi, nulla di premeditato e nessun stupro vero e proprio, ma una generica forma di violenza sessuale indotta dall' ira suscitata dalla derisione subita a seguito di un fallito rapporto sessuale, inizialmente consensuale. Anche perchè, in caso contrario, la pena inflitta sarebbe stata ben superiore, in considerazione del fatto che la legge sulla violenza sessuale in vigore al momento di quel reato prevedeva(6) una pena che andava dai 5 anni(palpeggiamenti, "baci rubati", etc) fino ai 10 anni per uno stupro(senza contare le pene aggiuntive per lesioni fisiche e psicologiche).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, la versione offerta dalla ragazza si è sgonfiata di molto, in quanto secondo il giudice,"&lt;i&gt;la ricostruzione offerta dal Franceschini si è articolato in termini più precisi e sufficientemente compatibili non solo con il buon senso e la logica, ma anche con alcun riscontri indubitabili&lt;/i&gt;", mentre la ragazza ha fornito diverse versioni, tra cui l'ultima nel corso dell'udienza camerale, che secondo il gup ''&lt;i&gt;non può essere creduta&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Morale della storia: due ragazzi ubriachi e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, decidono consensualmente di andare a fare sesso in un bagno chimico;una volta inizato il rapporto, lei lo deride perchè lui non riesce a soddisfarla, ingenerando quindi la reazione rabbiosa del ragazzo deriso, la quale secondo il giudice si configura anche come "violenza sessuale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un' aggressione, certamente ingiustificata, per il quale il Franceschini è stato giustamente condannato, ma che non ha nulla a che vedere con la bugiarda versione raccontata dai tv e giornali, secondo cui una povera ragazza, novella santa Maria Goretti, sarebbe stata trascinata con la forza da un "branco" di ragazzoni energumeni e arrapati in un bagno e ivi stuprata a turno.La falsità di questa versione mediatica ha partorito quel mostro antigiuridico che è il Decreto AntiStupri, più le prossime nuove leggi in materia di violenza sessuale. Oltre che questo clima di caccia alle streghe e di guerra civile contro gli autori(veri e presunti) di reati sessuali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;*******************&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La modalità mendace e criminogena con cui i vari cosiddetti mezzi di informazione presentano le notizie di cronaca, raggiunge l'apice ogni qualvolta si presentano presunti casi di reati di particolare "allarme sociale", come gli stupri, violenze negli stadi, ruberie da parte di rom e nomadi vari, bullismi da parte di lavavetri, ecc(e mai per violenze oggettivamente più gravi come omicidi vari, aggressioni razziali, torture,reati mafiosi, etc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi, i mass media, disinteressatisi completamente alla verità dei fatti e irrispettosi nei confronti delle più elementari norme di diritto giuridico e costituzionale(quali la presunzione di innocenza dell' imputato fino a sentenza definitiva), ma attenti solo all' "audience" e alla "vendita di copie", si danno un gran da fare per infondere nel popolino impaurito un senso di terrore, di rabbia e di odio attraverso un approccio senzazionalistico nel presentare la notizia in questione, e completamente sganciato dai successivi elementi prodotti dagli inquirenti(specie se vanno di verso contrario a quelli inizialmente raccontati dai media).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si viene, così, a creare la &lt;i&gt;Realtà Percepita&lt;/i&gt;,in cui la massa popolare vede per "&lt;i&gt;vero&lt;/i&gt;" non ciò che è oggettivamente vero, ma ciò che &lt;i&gt;percepisce a&lt;/i&gt; seguito della manipolazione emotiva attuata dai Media&lt;i&gt;; &lt;/i&gt;ed &lt;i&gt;e&lt;/i&gt;cco così che si accetta e si da per scontato la &lt;i&gt;realtà percepita&lt;/i&gt;: lo stupro come violenza più grave di ogni altra violenza, la presenza perenne di stupratori in ogni angolo inimmagginabile delle nostre strade, le "reti internazionali di pedofili",  gli ultras che sequestrano treni e devastano stazioni, i lavavetri che sono un flagello per la sicurezza anche più dei mafiosi,  i rom che rubano i bambini,la violenza maschile che è la prima causa di morte delle donne, gli asini che volano, ad agosto nevica a Roma.....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;NOTE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;(1): in seguito a questo evento,su riviste e giornali abbondavano frasi retoriche del tipo "&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;uno stupro vale appena due giorni di carcere&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;", "&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;Italia, Free-Land per gli stupratori&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;" e altre fregnate varie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;(2): Fonte: rainews 24.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;(3): da notare che in presenza di violenza sessuale al femminile, il sacrosanto diritto della non retroattività delle legge viene applicato tranquillamente. Ne è un esempio, il caso della "&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #cc33cc; font-style: italic;"&gt;prof sexy di Monteron&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;i&lt;/span&gt;", condannata per violenza sessuale, ma alla quale(giustamente)non le venne applicata quella normativa in forza della quale i condannati per violenza sessuale vengono interdetti perpetuamente dai pubblici uffici, in quanto il reato a lei contestato fu commesso prima dell'approvazione di tale normativa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;(4): Fonte: ilmessaggero.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;(5): Fonte: andkronos.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #cc33cc;"&gt;(6): Con una nuova legge approvata nel Luglio 2009, la pena viene innalzata da un minimo di 6 anni(palpeggiate, "baci rubati, ecc) ad un massimo di 12 anni di reclusione(più una serie di nuove aggravanti che nelle leggi precedenti non c'erano, per un totale di almeno 20 anni di reclusione). In attesa di un' ulteriore legge regressiva che sarà formulata dopo il prossimo teatrino mediatico suscitato  da un altro paio di nuovi presunti casi di violenza sessuale. E così via.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-445424170197201551?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/445424170197201551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=445424170197201551' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/445424170197201551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/445424170197201551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/08/limposturamediatica-di-capodanno.html' title='L&apos;Impostura(mediatica) di Capodanno svelata'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-129445031529600887</id><published>2009-07-23T14:49:00.012+02:00</published><updated>2011-10-09T23:10:26.475+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questione maschile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='istat'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='repubblica'/><title type='text'>Lettera di Rino Barnart a Repubblica</title><content type='html'>&amp;nbsp;Pubblico questa bellissima lettera di Rino "Barnart" Della Vecchia(&amp;nbsp;autore del libro " &lt;a href="http://questametadellaterra.blogspot.com/"&gt;Questa metà della Terra&lt;/a&gt;") al quotidiano femminista "La Repubblica". Buona lettura:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cortesi Professor Galimberti e Sig.ra Beatrice,&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="border-collapse: separate; color: black; font-family: 'times new roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; line-height: 19px;"&gt; &lt;br /&gt;nell'ultimo numero di "D-la Repubblica delle Donne" la lettera della Sig.ra Beatrice contiene l'affermazione secondo la quale la mano violenta di un maschio familiare è la prima causa di morte delle donne nella fascia di età 16-44.Affermazione che da tempo circola sui media di tutti gli orientamenti. Tra l'altro ha formato oggetto di un manifesto elettorale di un partito di sinistra ed è stata trasmessa anche da reti Mediaset.&lt;br /&gt;Veramente la fascia d'età presa in considerazione varia a seconda delle diverse fonti, (16-44, 15-50, 18-59) ed anche il termine di confronto muta di natura. Talvolta si tratta del numero delle donne morte di tumore, talaltra di quelle decedute per un insieme, il più diverso, di cause.E' stato anche affermato che la violenza maschile è la prima causa di morte per le donne, senza alcuna indicazione del termine di confronto.Modificando i riferimenti (fasce d'età, motivi e ambiti dei decessi) i rapporti tra i dati cambiano di poco, il loro significato non cambia per nulla.Presento ora i dati (per anno) derivanti da una elaborazione di quelli Istat (media degli anni 2002-2006 - In calce quelli completi) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decessi complessivi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decessi femminili per qualsiasi causa...280.000 (maschi: altrettanti)&lt;br /&gt;Per tumori .......................................... 70.000&lt;br /&gt;Per violenza maschile ...............................140&lt;br /&gt;Per violenza maschile di familiari ..................115&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella fascia 15-59&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decessi femminili per qualsiasi causa...18.700&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tumori ..........................................12.300&lt;br /&gt;Per violenza maschile ..............................105&lt;br /&gt;Per violenza maschile di familiari .................90&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il confronto avviene dunque tra numeri che differiscono non di alcuni fattori, ma di interi ordini di grandezza. Nel caso presente, la Sig.ra Beatrice afferma dunque che 90 (ca.) è un numero più grande di 18.700 (ca.).Ciò pone alcuni interrogativi.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Come è possibile affermare che 1 è più grande di 100, di 500 e di 1000?&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="border-collapse: separate; color: black; font-family: 'times new roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="border-collapse: separate; color: black; font-family: 'times new roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; line-height: 19px;"&gt;Come è possibile che non veniamo colti almeno dal sospetto che le donne assassinate non possono, davvero non possono essere di più di quelle decedute per tumore?Come mai nessuno si avvede di simile enormità?Di fronte ad un tale stravolgimento, ad un rovesciamento di tali proporzioni che individua nei maschi (e nei maschi di casa) il pericolo numero uno per la vita delle donne, come è possibile che nessuno si chieda da dove venga, a cosa miri e quali effettipossa avere una bugia di tali dimensioni e della quale è difficile trovare precedenti?Cosa dice dei maschi una tale stupefacente deformazione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="border-collapse: separate; color: black; font-family: 'times new roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="border-collapse: separate; color: black; font-family: 'times new roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;Cosa vuol dire di essi?E cosa tradisce in coloro che l'hanno creata, in coloro che la diffondono e/o che non la denunciano?Quale effetto può produrre nelle donne di ogni età, ma soprattutto nelle ragazze, una simile rappresentazione dell'altro sesso?Di tutto, si può dire, ma non certo stima e benevolenza.E cosa nell'animo delle nuove generazioni maschili? Eppure la buona fede della Sig.ra Beatrice non è in discussione, come non lo è quella di tutti coloro che diffondo quei dati, quelle "verità incontrovertibili".Il che non risolve il problema, lo aggrava.Se siamo ciechi di fronte a queste follie, se prendiamo per buoni questi numeri che pur sappiamo, sentiamo a priori non possono essere veri, quali altre cecità ci colpiscono?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="border-collapse: separate; color: black; font-family: 'times new roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="border-collapse: separate; color: black; font-family: 'times new roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; line-height: 19px;"&gt;Quali diverse oscurità deformano la nostra percezione e quindi anche i nostri sentimenti e i nostri valori? La nostra collocazione nel mondo e il giudizio sugli altri?In particolare, cosa c'è di oscuro, di impensato/impensabile (e forse di inconfessabile) nel conflitto tra i sessi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un enigma intrigante, giacché le bugie non vengono al mondo da sole e non sono sterili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono feconde, purtroppo.&lt;br /&gt;Grazie e saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rino Della Vecchia - Belluno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;____________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Dati completi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;I CONFRONTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"La violenza maschile è la prima causa di morte per le donne!" 140 contro 280.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"Muoiono più donne per mano maschile che per qualsiasi altra causa nella fascia 15-59!": 105 contro 18.700&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"Ne uccidono di più i maschi che il cancro!" 140 contro 70.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"Ne muoiono più per la violenza domestica che qualsiasi altra causa!" 90 contro 280.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"Ne uccidono di più i maschi che non il cancro nella fascia 15-59!" 105 contro 12.300&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"Ne uccide più l' "amore" del tumore!" 90 contro 70.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;I DATI ISTAT&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Morti per anno maschi e femmine per ogni causa 560.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Femmine 280.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Patologie del sistema cardiocircolatorio:... 130.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Tumori .................................................. 70.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Altre cause .............................................21.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Patologie del sistema respiratorio .............15.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Disturbi psichici e del sistema nervoso ..... 15.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Patologie dell'apparato digerente .............. 12.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cause esterne, traumatismi etc. ................ 11.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;di cui per omicidio e lesioni 160&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Stati morbosi mal definiti, incerti etc. ....... 4.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Malattie infettive e parassitarie ................ 2.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Donne decedute per omicidio e lesioni 160&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;di cui per mano di donne .................... 20&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Donne decedute per omicidio e lesioni per mano maschile 140&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;di cui:in ambito domestico ............................ 115&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;nella fascia d'età 15-59 ....................... 105&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;nella fascia d'età 15-59&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;di cui: in ambito domestico ... 90&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Donne di ogni età decedute per tumori ......... 70.000&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Donne decedute per qualsiasi causa nella fascia 15-59 ..... 18.700&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Donne decedute per tumori nella fascia 15-59 ............... 12.300&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5736885893543859777-129445031529600887?l=ilvolodidedalo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/feeds/129445031529600887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5736885893543859777&amp;postID=129445031529600887' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/129445031529600887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5736885893543859777/posts/default/129445031529600887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilvolodidedalo.blogspot.com/2009/07/lettera-di-rino-barnart-repubblica.html' title='Lettera di Rino Barnart a Repubblica'/><author><name>Icarus.10</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10165831444944448409</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='30' src='http://2.bp.blogspot.com/_liR6tFiyFQ4/SlaBMEQJzVI/AAAAAAAAAHQ/_jLU58uXCII/S220/a.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5736885893543859777.post-6189336449591976197</id><published>2009-07-02T00:13:00.018+02:00</published><updated>2010-12-03T18:36:40.053+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legge gozzini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dogma stuprazionista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='popolobue'/><title type='text'>Hanno stuprato la Febbre Suina</title><content type='html'>&lt;div&gt;02/07/2009&lt;br /&gt;Un tempo, quando nella società vi era ancora un briciolo di razionalità e buon senso, di fronte a qualche evento strampalato, giustamente si esclamava: "&lt;i&gt;Roba dell'altro mond&lt;/i&gt;o". Oggi invece si dovrebbe dire: "&lt;i&gt;Roba di questo mondo&lt;/i&gt;":&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;VENEZIA (25 giugno) - &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;È durata 12 ore la "caccia" tra Venezia e Roma ad una turista americana sospetta di essere stata contagiata dalla nuova influenza. Mentre era nella città lagunare la donna sarebbe andata in ospedale perché non stava bene. Dopo le prime analisi fatte dai sanitari per la nuova influenza &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;la donna si è però allontanata senza attendere l'esito del secondo controllo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;........Oltre al treno controllato a Prato, un altro convoglio, anche questo diretto Roma, è stato fermato alla stazio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;img alt="Aggiungi immagine" border="0" class="gl_photo" src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;ne di Orte e a bordo sono saliti agenti e personale sanitario. I controlli, anche in questo caso, hanno dato esito negativo. Trovata in un albergo di Roma. Hanno alloggiato in un hotel romano madre e figlia americane andate via dall'ospedale di Venezia senza attendere il responso definitivo dei test sull'influenza e per cui ieri era cominciata la caccia alla passeggera sospetta..... il test che ha poi accertato la presenza del virus dell'influenza AH1N1.....&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;La nuova influenza, infatti, non figura tra le malattie che possono imporre il Trattamento sanitario obbligatorio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;.....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(Fonte: Il Gazzettino.&lt;span id="SPELLING_ERROR_0"&gt;it&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più chiaro di così, si muore.Una persona, ricca e rigorosamente non &lt;span id="SPELLING_ERROR_1"&gt;extracomunitaria&lt;/span&gt;, ma Yankee, con un caso sospetto l'Influenza A, cioè quella &lt;span id="SPELLING_ERROR_2"&gt;contagiosissima&lt;/span&gt; malattia di cui l'OMS ne ha dichiarato ufficialmente una diffusione di tipo pandemico, viene lasciata tranquillamente lasciare l'ospedale e andare a spargere virus a destra e a manca per tutta Italia, viaggiando sui treni, camminando e tossendo in vie affollate e chissà quant'altro ancora,senza che qualcuno si sia degnato di metterla in isolamento terapeutico preventivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure non c'è stata nessuna indignazione da parte mediatica, politica e popolare. Nessun politico e nessuno di quei cianciatori moralisti da quattro soldi che imperversano su &lt;span id="SPELLING_ERROR_3"&gt;tv&lt;/span&gt; e giornali, ha chiesto decreti leggi speciali e "&lt;i&gt;giri di vite&lt;/i&gt;" contro queste queste così criminali negligenze legislative e burocratiche contro la Salute pubblica. E del resto, come si farebbe a pretendere una cosa simile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mica questa persona era sospetta di Stupro?No, non lo era, anche &lt;span id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perchè&lt;/span&gt;, come abbiamo visto, era una donna, e come sappiamo le donne non hanno il pene, quindi non possono "stuprare". Non sia mai questa persona fosse stata uno "stupratore", ma rigorosamente sano dal virus H1N1. In quel caso, sì che ci sarebbe stato pericolo per la salute(mentale, evidentemente) della Mandria di Buoi Italioti, e quindi la prevenzione e l'isolamento sarebbero scattati fulminei con un bel Carcere Preventivo-come ai mafiosi-così come previsto dal &lt;i&gt;Decreto &lt;/i&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;i&gt;Antistupri&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece per il Sentire Popolare,che una ricca ragazza americana, viziata e petulante, insieme alla madre, &lt;span id="SPELLING_ERROR_6"&gt;anzichè&lt;/span&gt; aspettare i risultati del test &lt;span id="SPELLING_ERROR_7"&gt;antinfluenzale&lt;/span&gt;, se ne sia andata a spassarsela in varie città, contagiando chissà quante persone(che a loro volta, poi, contageranno altre persone e queste ultime contageranno a loro volta ancora altre persone, innescando una bella reazione a catena), evidentemente non deve costituire chissà quale rischio.Non &lt;span id="SPELLING_ERROR_8"&gt;perchè&lt;/span&gt; non si ha paura di questa potenziale terribile Influenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ma &lt;span id="SPELLING_ERROR_9"&gt;perchè&lt;/span&gt; in Italia, evidentemente vi sono problemi ancora maggiori di una probabile ed insidiosissima epidemia.Come sapete, in Italia, vi è l' "Emergenza Stupri", pensate un &lt;span id="SPELLING_ERROR_10"&gt;pò&lt;/span&gt;. Da quando, tre o quattro mesi fa, i rotocalchi &lt;span id="SPELLING_ERROR_11"&gt;scandalistici&lt;/span&gt;-cioè i cosiddetti &lt;span id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Tg&lt;/span&gt; e quotidiani-hanno parlato e straparlato di due o tre presunti casi di violenza sessuale con un terrorismo &lt;span id="SPELLING_ERROR_13"&gt;senzazionalista&lt;/span&gt; senza precedenti, l'incubo paranoico di questo spettro è finito per spargersi nel Popolo, proprio come un virus, da bocca a bocca e da mente a mente, fino a percuotere i suoi sonni e a contraddistinguere beceramente il suo modo di pensare e giudicare.&lt;br /&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_14"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Cosicchè&lt;/span&gt;  questa società Occidentale così godereccia, edonista e asservita ad ogni becero esibizionismo del sesso, poi, come se nulla fosse, ipocritamente e illogicamente, prova un così irrazionale terrore ed odio contro ciò di cui proprio essa con suo comportamento ne è la causa, cioè contro gli "illeciti &lt;span id="SPELLING_ERROR_15"&gt;sessuali&lt;/span&gt;"(quelli veri e quelli immaginari creati ad arte da certe strampalate sentenze), al punto che ormai la parola "Stupro" ha assunto il significato stesso del Male Assoluto, che evoca quindi nelle menti manipolate della Massa Popolare, terribili e sconvolgenti scenari apocalittici, contro cui, quasi, si dovrebbe ricorrere al trascendentale per porvi rimedio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;M&lt;i&gt;igliaia e migliaia di anni fa è avvenuto il Diluvio Universale? Sì, ma c'è lo Stupro. Alcune migliaia di anni dopo, le orde di &lt;/i&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_16"&gt;&lt;i&gt;Gengis&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt; Khan e Attila, rispettivamente in Asia e in Europa, hanno sterminato milioni di persone? Sì, ma c'è lo Stupro. Un migliaio di anni dopo ancora, precisamente nel 1348-50 una feroce epidemia di Peste Nera ha sterminato almeno un terzo della popolazione europea? Sì, ma c'è lo Stupro. Alcune centinaia di anni dopo ancora, gli Indiani d'America sono stati sterminati dai coloni europei a colpi di fucile e di virus di vaiolo? Sì, ma c'è lo Stupro. Un centinaio di anni dopo, è avvenuta la Seconda Guerra Mondiale e il Nazismo? Sì, ma c'è lo Stupro. E ora che abbiamo la Febbre Porcina, quella Aviaria, quella &lt;/i&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_17"&gt;&lt;i&gt;Vaccara&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;, l'effetto serra, "&lt;/i&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_18"&gt;&lt;i&gt;Bin&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_19"&gt;&lt;i&gt;Laden&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;",lo scioglimento dei ghiacciai,la prossima fine del mondo,  &lt;/i&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_20"&gt;&lt;i&gt;bla&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;..&lt;/i&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_21"&gt;&lt;i&gt;bla&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;. &lt;/i&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_22"&gt;&lt;i&gt;Embè&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;? C'è lo Stupro. Vade Retro.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Perchè&lt;/span&gt;, quindi,ci si deve preoccupare per il rischio di una pur pericolosissima epidemia di aggressiva Influenza, quando invece su di noi incombe la terribile Piaga dello Stupro? Pensate un &lt;span id="SPELLING_ERROR_24"&gt;pò&lt;/span&gt;, che di fronte a quest' ultima, si è sentito in dovere di intervenire finanche il Presidente della Repubblica, Giorgio &lt;span id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Napolitano&lt;/span&gt;, che dall'alto della sua carica ha tuonato contro "l&lt;i&gt;'infamia&lt;/i&gt;" dello stupro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con buona pace di tutti coloro che sono vittime di violenze diverse(e oggettivamente più gravi) dallo Stupro e che quindi, nei confronti delle quali, non hanno avuto la consolazione di sentire pronunciata un'
